La Roma getta letteralmente alle ortiche la possibilità ci conquistare i primi tre punti del nuovo anno. La squadra di Claudio Ranieri nella ripresa passa due volte al Sant’Elia con David Pizarro dagli undici metri e con Simone Perrotta, il Cagliari fino al 90° sembra spacciato nonostante la partita generosa. L’imprevedibile accade però nei minuti di recupero, prima il capitano Lopez accorcia le distanze, poi allo scadere ci pensa il romano Daniele Conti a spezzare il sogno dei giallorossi, siglando il definitivo 2-2. Verso la fine dell’incontro ha fatto il suo esordio anche Luca Toni, visto il risultato finale non lo si può certo definire fortunato. I sardi hanno comunque meritato il pareggio (Le immagini di Cagliari - Roma 2-2 - Il video di Cagliari - Roma 2-2).
Il primo tempo non è stato spettacolare. Gli ospiti hanno provato subito a fare la partita con la squadra di Allegri che ha tenuto. Con il passare dei minuti però i rossoblu sono cresciuti di intensità ed allora è stata la Roma a soffrire maggiormente. Di occasioni ghiotte se ne sono viste poche, le migliori sono state a favore dei padroni di casa. Il primo rischio lo corre Julio Sergio, il portiere brasiliano deve fare dle suo meglio su un colpo di testa di Lopez. I giallorossi rispondono con Perrotta, la sua conclusione finisce di poco a lato, poco dopo doppio tentativo di Lazzari ma il risultato non si sblocca. Ci provano senza fortuna anche Cossu e Julio Baptista.




I giocatori della Roma fanno un bel regalo di Natale ai loro tifosi, battendo il Parma i giallorossi agganciano proprio gli emiliani al quarto posto in classifica. Dopo un primo tempo che si chiude senza reti, ci pensa Burdisso a spezzare l’equilibrio. Francesco Totti colpisce un palo, è bravo Mirante a deviare il pallone. Il raddoppio arriva a tempo scaduto e porta la firma di Brighi che è bravo a finalizzare un buon assist di Vucinic. Il 2009 si chiude nel migliore dei modi per i capitolini, i gialloblu possono comunque stare tranquilli, la loro stagione resta superlativa (Il Video di Roma - Parma 2-0).
Claudio Ranieri schiera come unica punta Totti, alle sue spalle piazza un tridente a sostegno composto da Vucinic, Brighi e Taddei; tra i pali l’ormai confermatissimo Julio Sergio. Tra le fila del Parma manca un po’ a sorpresa Davide Lanzafame, l’attacco poggia sulle solide spalle di Valeri Bojinov e Nicola Amoruso. Nel primo tempo le emozioni non sono tantissime, le due squadre si equivalgono da un punto di vista atletico, le occasioni di conseguenza non fioccano. Le uniche azioni di rilievo sono un colpo di testa di Vucinic all’avvio, che però non centra il bersaglio, e una conclusione di Brighi deviata bene da Mirante.




L’arbitro Rizzoli al 13esimo minuto ha sospeso il derby Roma-Lazio per 8 minuti a causa del lancio di petardi in tribuna Tevere. La decisione è stata presa su richiesta del rappresentante delle forze dell’ordine. Sono state circa una ventina le esplosioni nel primo quarto d’ora della partita e due gruppuscoli di opposte fazioni sono venuti a contatto in Tribuna Tevere, sfondando il cordone di steward. Numerosi i fumogeni lanciati da un settore all’altro. L’intervento della polizia si è reso necessario per riportare un minimo di calma nel settore. (Le foto degli Scontri - Le Foto della Partita - Le Foto degli Striscioni )
E’ invece di una decina di fermati il bilancio degli incidenti avvenuti prima del match sotto la Tevere: le due tifoserie hanno lanciato contro gli agenti petardi, sassi e bulloni. Secondo le forze dell’ordine a cominciare sarebbero stati i tifosi giallorossi, che hanno tentato di scontrarsi con gli agenti, i quali hanno risposto anche sparando candelotti lacrimogeni. Ai romanisti si sono poi uniti, sempre contro i poliziotti che si stavano frapponendo tra le due tifoserie, i laziali, con un lancio di oggetti e un tentativo di carica.
















Nervosismo in campo alla fine della partita. Totti e Baronio riportano la calma.
48′ - Triplice Fischio di Rizzoli. La partita è finita. Vince la Roma per 1-0.
47′ - Cross di Foggia pericoloso. Libera la difesa della Roma.
46′ - Fallo di Dabo su Totti. La Roma guadagna tempo.
45′ - Saranno 3 i minuti di recupero.
44′ - Cambio anche nella Roma, esce Vucinic ed entra Taddei.
43′ - Forze fresche per la Lazio. Esce Baronio ed entra Dabo a centrocampo.
43′ - Fallo di Pizarro su Zarete, doppi giallo per lui ed espulsione. Roma in dieci.
42′ - Totti lancia in profondità Vucinic che tira in porta ma non centra lo specchio.
La Cronaca della partita. Le Foto della partita.
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La Roma ipoteca il passaggio del turno grazie ad una caparbia rimonta contro gli inglesi del Fulham. Con questi tre punti i giallorossi salgono a quota 7 nel girone, due in meno della capolista Basilea, ma due in più del Fulham. Ormai staccatissimo e fuori dai giochi per la qualificazione il CSKA di Sofia, fermo ad 1 punto. Ad aprire le danze della rimonta un singolare episodio tra persone del medesimo…sangue: un tocco di Bjorn Helge Riise dopo un tiro scoccato da suo fratello, John Arne, è decisivo per il goal dell’1-1. (Fotogallery - Il Video della partita)
Ranieri ha dovuto fare di necessità virtù (fuori per infortunio Totti, Juan e Burdisso), facendo riposare Vucinic e schierando Okaka e Baptista in attacco. Cicinho e Guberti sono stati schierati sulle fasce di centrocampo, con De Rossi e Pizarro al centro. Difesa con Doni in porta e Cassetti, Mexes, Andreolli e Riise. La Roma parte male e la prima frazione di gioco risulta piuttosto desolante. Un palo colpito da Mexes, ma soprattutto un rigore siglato da Kamara (fallo di Andreolli sullo stesso giocatore), deludono i pochi sostenitori giallorossi presenti all’Olimpico.
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La Roma inizia male la sua avventura in Europa League perdendo fuori casa per 2-0 contro gli svizzeri del Basilea. La squadra di Ranieri si è resa protagonista di una prestazione incolore nella quale ha mostrato diverse difficoltà nella manovra, molto confusa, dimostrandosi davvero poco convincente. Prima del fischio d’inizio si sono registrati degli scontri tra i tifosi giallorossi, circa mille in trasferta in Svizzera, e la polizia. Il tutto si è concluso con l’intervento della polizia cinofila e con il lancio di lacrimogeni. Claudio Ranieri da spazio dal primo minuto a Jeremy Menez e a Julio Baptista a supporto di Totti schierato nel ruolo di terminale offensivo più avanzato. (Le Foto della partita)
Per quanto riguarda la zona centrale del campo, l’allenatore romano ha proposto un trio composto da Taddei, De Rossi e Pizarro, mentre per la difesa la scelta è stata quella di Motta, Burdisso, Mexes e Riise davanti al brasiliano Julio Sergio tra i pali. La gara parte con un buon ritmo di gioco per ambedue le squadre, ma sono i padroni di casa all’undicesimo minuto a passare in vantaggio grazie al portoghese Carlitos. Il centrocampista lusitano approfitta di un incertezza sulla trequarti dei giallorossi, recupera palla e di destro sorprende un attardato Julio Sergio. I giallorossi provano a reagire e vanno vicini al gol al 17′ minuto con Totti che, da venti metri dalla porta avversaria, su calcio di punizione, centra la parte alta della traversa.
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Si, Diego Ribas da Cunha può fregiarsi l’appellativo di fenomeno: due partite ufficiali con la maglia della Juve, due gol e un assist. I sei punti della Vecchia Signora in due partite di campionato sono roba sua, o quasi. Oggi contro la Roma il brasiliano ha mostrato tutto il suo repertorio: fosforo puro in testa, baricentro basso per resistere alle spallate degli avversari, piedi parlanti, precisione da cecchino sotto porta. Un gol, il primo, con un misto di potenza e fantasia; l’altro con un preciso tiro dopo una serie di finte ubriacanti ai danni di Mexes. Roma al tappeto, generosa ma, di fatto, inferiore a questa Juve. Che pure qualche difetto lo ha messo in mostra (Le Foto di Roma - Juve 1-3).
I terzini, ad esempio. Con lo schema adottato da Ferrara l’ideale sarebbero due fluidificanti coi controfiocchi, non gli incerti Grygera e De Ceglie, spauriti quando si tratta di attaccare, incerti in fase difensiva. E poi la gestione della palla nei minuti finali, quando la Juve ha rischiato più del previsto senza riuscire ad addormentare il match. Ma l’ossatura centrale, beh, quella è di prim’ordine. Già, perché Felipe Melo ha giocato da Felipe Melo, cuore e grinta e due piedi brasiliani, e poi ha anche chiuso la gara col gol dell’1-3. Difesa ballerina ma tutto sommato quadrata, attacco con Iaquinta e Amauri che sa farsi valere. E la Roma? Spalletti non deve mollare.
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Cronaca Roma - Juventus 1-3. Fotogallery Roma - Juventus 1-3.