Malaga-Real Madrid 0-1 (72′ Benzema) | Video Gol Coppa del Re
Il Real Madrid accede ai quarti di finale della Coppa del Re battendo il Malaga con un gol di Karim Benzema, aiutato da un evidente papera di Willy, portiere del Malaga. All’andata le merengues vinsero 3-2 al Bernabeu. La squadra allenata da Mourinho attende l’esito (che appare scontatissimo) di Osasuna-Barcellona per conoscere l’avversario ai quarti di finale. Si profila, dunque, l’ennesimo scontro scoppiettante tra castigliani e catalani.
Tutti gli incontri in programma
Maiorca-Real Sociedad 6-1 (and. 0-2)
16′ Ifran (R), 34′ Castro (M), 35′ Hemad (M), 37′ Nunes (M), 40′ Castro (M), 53′ Alfaro (M), 59′ Hemad (M)
Santander-Mirandes 1-1 (and. 0-2)
35′ Munitis (S), 72′ Infante rig. (M)
Malaga-Real Madrid 0-1 (and. 2-3)
72′ Benzema
Athletic Bilbao-Albacete (and. 2-0)
Levante-Alcorcon (and. 1-2)
Osasuna-Barcellona (and. 0-4)
Espanyol-Cordoba (and. 1-2)
Siviglia-Valencia (and. 0-1)
Continua a leggere: Malaga-Real Madrid 0-1 (72' Benzema) | Video Gol Coppa del Re
Real Madrid - Granada 5-1 | Video Gol Liga Spagnola
7 Gennaio 2012 - Il Real Madrid compie al meglio il suo dovere battendo con 4 gol di scarto il Granada al Santiago Bernabeu. Dopo 19 minuti Ozil prolunga un cross con il tacco e Karim Benzema conferma le sue doti da bomber portando in vantaggio i suoi. Sembra già chiusa, ma dopo tre minuti Uche salta secco Marcelo e mette al centro per Rico che batte Casillas.
La squadra di Mourinho non si perde d’animo e al 34′ Sergio Ramos festeggia le sue 250 presenze in Liga con un gol di testa sugli sviluppi di un calcio d’angolo. All’intervallo il Real va con un vantaggio minimo, ma il secondo tempo si parte con il gol di Higuain che toglie ogni dubbio sull’esito finale. Il sogno della squadra di proprietà della famiglia Pozzo si chiude definitivamente al 50′ quando Benzema realizza la sua doppietta. La ciliegina sulla torta? Naturalmente Cristiano Ronaldo, al 21° gol stagionale.
Continua a leggere: Real Madrid - Granada 5-1 | Video Gol Liga Spagnola
La Coppa del Re è sempre foriera di sorprese e di incredibili partite: anche questa sera la Coppa di Lega spagnola si è dimostrata pepata più che mai col campo principale, il Santiago Bernabeu, teatro di uno spettacolare 3-2 tra i padroni di casa del Real Madrid e il Malaga. José Mourinho, cannibale in quanto a trofei (o tituli che dir si voglia) da portare a casa, non lascia spazio a turn-over o robe varie, eppure le merengues nel primo tempo capitolano per ben due volte, e in entrambe le occasioni sugli sviluppi di un corner dalla sinistra battuto da Cazorla: Sergio Sanchez ci mette le testa per lo 0-1 degli andalusi, raddoppia nello stesso modo Demichelis al 29°. Poi, negli spogliatoi, la rivoluzione dello Special One: fuori Arbeloa, Callejon e Kakà, dentro Ozil, Khedira e Benzema, neanche a dirlo i blancos rimontano e vincono. Succede tutto tra il 24° e il 33° del secondo tempo: prima Khedira accorcia le distanze con un’insistita azione personale, quindi Higuain pareggia sfruttando uno sciagurato, quanto corto, retropassaggio di Sanchez, infine Benzema completa l’opera con un destro che non lascia scampo a Caballero. Nella gara di ritorno si saprà chi affronterà, nei quarti di finale, la vincente della doppia sfida tra Barcellona e Osasuna. Superclasico in vista, anzi due.
Real Madrid - Villarreal 3-0 | Video Gol e Highlights Liga Spagnola - 26 Ottobre 2011
26 Ottobre 2011 - Continua a vincere ed a segnare caterve di gol il Real Madrid di José Morinho che questa sera, nel turno infrasettimanale di Liga spagnola, ha battuto in scioltezza il Villarreal di Giuseppe Rossi. Le merengues hanno segnato anche oggi 3 gol portando a 31 il bottino totale delle marcature stagionali in campionato; continuando di questo passo il Real supererà i 102 due gol segnati nella passata stagione. Sono bastati appena 30 minuti ai padroni di casa per portarsi in vantaggio, raddoppiare e chiudere definitivamente la partita.
Anche in questa occasione è parsa molto chiara la superiorità del Real rispetto agli avversari che anche nel prosieguo della partita hanno potuto solo assistere impotenti al predominio blancos. Protagonista assoluto del match l’argentino Angel Di Maria che ha servito due assist a Benzema e Kakà, prima di timbrare egli stesso il tabellino dei marcatori. Molto belli tutti e tre i gol; nel primo Benzema ha saltato il portiere in uscita con un delizioso ‘tocco sotto’, nel secondo Kakà ha segnato con un tiro da fuori area potente ed angolato, e nel terzo Di Maria ha piazzato il pallone all’angolino finalizzando splendidamente un’azione di contropiede.

Giuseppe Rossi
Federico Pastorello, agente di Giuseppe Rossi, è intervenuto nel corso della trasmissione Speciale Calciomercato in onda su Sky Sport per fare il punto della situazione sulla trattativa tra Juventus e Villareal (fonte tuttojuve):
“Sanchez potrebbe complicare l’arrivo di Pepito? No, no. Io guardo ovviamente, seguo i movimenti di mercato perché sono tutti collegati. Noi siamo molto sereni, non abbiamo la disperazione di muoverci perché ha un contratto al Villareal e sta bene. Diciamo che il suo pensiero è molto chiaro, se lascia Villareal è solo per un top club, se arriva il top club si muove sennò resta senza probemi ancora per un anno e poi si vedrà. Lui, ripeto, è molto sereno. Cosa manca per chiudere la trattativa? La Juventus, come altri club, hanno fatto dei sondaggi, ma io non sono un dirigente della Juventus ed è chiaro che Giuseppe può essere un obiettivo della Juventus visto che stanno scandagliando il mercato delle punte. Siamo però ancora al campo delle ipotesi. Io venerdì vado a Villareal per fare il punto della situazione perché ci sono diversi club interessati al ragazzo. Con loro c’è massima sintonia: decideremo il da farsi come fatto lo scorso inverno quando arrivò l’offerta di una squadra inglese. Contropartite? Siamo sempre nel campo delle ipotesi: l’unico problema è quello di ingaggi perché il Villareal è sempre stato molto attento a non andare oltre a certi livello di ingaggio e quindi certi nomi che ho letto sono veramente fuori portata. Bisogna davvero stare attenti a quello che si dice ora perché è un momento delicato”.
Bastos
Fabio Parisi, rappresentante in Italia dell’esterno brasiliano Michel Bastos, durante il corso della trasmissione “Speciale Calciomercato”, in onda su Sportitalia, ha commentato la trattativa tra Juventus e Lione (fonte tuttojuve):
“Bastos non arriva alla Juve? No, è sempre lì nel cassetto. Prima o poi si schiariranno le idee e poi decideranno sì o no. Ti dico la verità, è in un cassetto, è sempre un’ipotesi che non è ancora tramontata. Se è nello stesso cassetto di Aguero? No, non è nello stesso cassetto di Aguero. E’ una delle ipotesi della Juventus. Il mercato finisce il 31 agosto per tutti, anche per la Juventus, quindi un attimo di pazienza. Sono partiti, si organizzano, Conte farà le prime valutazioni e vedrà quello che si può fare”.
Continua a leggere: Calciomercato Juve - Tutte le notizie e le voci di oggi - 12 Luglio 2011

José Mourinho lancia a Madrid uno slogan che lo scorso anno gli ha portato fortuna. “Per noi la Champions League non è un’ossessione, è un sogno“, la scorsa stagione valeva per l’Inter, questa volta si parla del Real Madrid sperando che il risultato finale non cambi.
Questo club ha vinto nove volte la Champions League, e ora vuole la decima, ma se non ci riesce resta quello che ne ha vinte di più. Voglio dire che, anche se dovesse andar male, non bisognerà dimenticare la storia. Non possiamo parlare di un Real ossessionato, lo possono essere i club che non hanno mai vinto questa competizione. La decima Coppa dei Campioni arriverà come conseguenza di un lavoro serio, organizzato e ben fatto, non attraverso le pressioni. L’anno scorso con l’Inter avevamo la speranza di passare il turno contro una squadra, il Barcellona, che era ossessionata dall’idea di giocare la finale di Madrid, alla fine passammo noi. Se non riusciremo a vincere quest’anno, ci riproveremo l’anno prossimo, non è un problema, i problemi al momento li ha il Giappone.
Il ritorno con il Lione al Santiago Bernabeu dopo l’1 a 1 dell’andata non sembra decisamente un’impresa impossibile per il Real Madrid, sia per la caratura tutto sommato modesta degli avversari sia perché agli spagnoli basterebbe non prendere gol per passare il turno. Mourinho non perde l’occasione di polemizzare con il presidente Aulas:
Secondo lui giocheremo per lo 0-0, tutti in difesa nella speranza che Casillas pari tutto. Magari ha ragione, faremo una partita difensiva aspettando il Lione. Ha parlato da allenatore e non da presidente
Continua a leggere: Mourinho chiede l'aiuto dei tifosi: "Il momento della verità"
Più scomposto che cattivo. Hernanes, nell’amichevole del suo Brasile giocata a Parigi contro la Francia e vinta dai transalpini per 1-0 (gol di Benzema al 54′), è stato espulso al 40′ per un brutto fallo su Benzema. Il laziale, nel tentativo di colpire il pallone, alza pericolosamente la gamba colpendo con la suola il petto del francese. Un intervento che ha ricordato il fallo, più cattivo, di De Jong su Xabi Alonso nella finale mondiale tra Spagna e Olanda.
Continua a leggere: Video - Fallaccio kung fu di Hernanes su Benzema: espulso
Il Real Madrid punta su Diego Alberto Milito. Secondo quanto riportato da ‘Marca’, per il mercato di gennaio Mourinho ha dato il mandato alla sua dirigenza di sferrare l’assalto all’argentino dell’Inter. L’allenatore portoghese nutre da molti mesi dubbi sulle potenzialità di Benzema e preferirebbe avere nuovamente a disposizione l’attaccante protagonista della meravigliosa cavalcata nerazzurra, la scorsa stagione. Le ‘merengues’ hanno seguito ‘el principe’ già durante quest’estate, ma poi Moratti ha deciso di prolungare il contratto all’ex giocatore del Genoa fino al 2014.
Il club spagnolo è sempre attivissimo nonostante la chiusura del mercato: il presidente Florentino Perez, dopo l’umiliante batosta subita al Camp Nou dai rivali storici del Barcellona, promise altri 2 o 3 acquisti di livello per rinforzare ulteriormente la rosa (oltre a Milito piace molto anche Edin Dzeko). L’unico handicap dell’operazione che porterebbe Milito a Madrid è rappresentato dall’impossibilità dell’argentino di poter giocare la Champions League con la maglia delle merengues.
In casa Juventus si intensificano le manovre per trovare un rinforzo nel reparto offensivo in vista del prossimo mercato di gennaio. Il sogno proibito resta sempre il bomber francese di origine nordafricana Karim Benzema, attualmente al Real Madrid dove non ha saputo replicare le grandi prestazioni offerte nelle scorse stagioni quando indossava la casacca del Lione. Negli ultimi giorni sono però spuntati altri due nomi: quello dell’ariete del Bayern Monaco, Mario Gomez, fresco di una doppietta alla Roma in Champions League e quello dell’argentino del Catania Maxi Lopez, già accostato ai torinesi nel passato mercato estivo.
Il primo, da tempo in rotta con l’allenatore dei bavaresi Louis Van Gaal, sembra tornato in grande forma dopo la deludente stagione dello scorso anno e ha già messo a segno quattordici reti su diciassette presenze stagionali. Per il secondo, in questo inizio si stagione meno prolifico rispetto all’ottimo finale della scorsa annata, l’amministratore delegato del Catania, Pietro Lo Monaco ha dichiarato: Per il momento siamo intenzionati a non cedere il giocatore. Marotta però è un amico e ci conosciamo da anni, nel momento in cui facesse una offerta concreta la prenderemmo in considerazione. Ma una cosa sia chiara: niente sconti.
Continua a leggere: Juve a caccia un bomber per gennaio: Benzema, Gomez o Maxi Lopez?

Avido di “triplete“, abituato a cannibalizzare calcisticamente ogni partita, esigente e guascone, José Mourinho tiene un sacco alla Coppa del Re: vuoi perché il Real Madrid non la vince dai primi anni ‘90, vuoi perché a lui perdere non piace mai, vuoi perché di recente le figuracce contro Real Union e Alcorcon (con Schuster e Pellegrini in panca) ancora bruciano ai tifosi madridisti, beh, per uno o per tutti questi motivi contro il Real Murcia lo Special One era stato chiaro. Quasi minaccioso: “Se a me succede una cosa come quella di Alcorcon io sui giocatori faccio una bella croce. Per me sono morti”.
Così dopo il 6-1 al Racing di Santander, aveva avvertito: “Io adesso vado a casa e mi guardo un video del Murcia. Spero che loro facciano lo stesso: che si concentrino sulla gara di martedì”. E alla vigilia: “Chi gioca a Murcia ha una grande possibilità per mostrarmi le sue qualità. Se uno non gioca bene contro una squadra di terza serie come può pensare di farlo contro un rivale più forte? Se non giocano bene in Copa del Rey come possono pensare di disputare partite di Liga o di Champions? Se non giocano bene a Murcia sabato ad Alicante porto quelli del Castilla (la seconda squadra del Madrid, terza serie, ndr)”.
Avviso alle seconde linee di bianco vestite, da Benzema a Pedro Leon, da Albiol a Diarra. Così ieri sera Mou è andato a Murcia osservando con molta cura le prestazioni dei succitati giocatori, non disdegnando di schierare nell’11 titolare il carico a briscola, al secolo Cristiano Ronaldo. Ebbene, è finita 0-0 grazie soprattutto al portiere venezuelano del Murcia Dani Hernandez, con tiri dalla distanza sempre pericolosi, un legno colpito da Granero, un gol annullato a Benzema e infinito, ma spesso sterile, possesso palla. Come l’avrà presa il lusitano dopo le minacce neanche tanto velate del pre-partita? Si è mostrato accomodante.
Continua a leggere: Real Madrid, 0-0 a Murcia in Coppa del Re: come si comporterà Mourinho?