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Tutti gli articoli con tag klaas jan huntelaar

Milan, mercato vivo: Ibra, Camoranesi e Luis Fabiano più di un'ipotesi

pubblicato da vieni_127


Noi stiamo bene. Questa è una squadra che ha vinto fino al 2007-2008, e negli ultimi due anni siamo quelli che hanno fatto più punti di tutti dopo l’Inter. Arrivare secondi non è il massimo ma stiamo riprendendo con rinnovata lena” parole ottimiste di Adriano Galliani che snocciola numeri e statistiche, al pari di Berlusconi, per ribadire quanto forte sia (stato) il Milan. Certo è che anche l’amministratore delegato rossonero conosce bene la situazione della squadra, reduce da due anni che, punti fatti a parte, ha portato più tristezze che gioie, prosciugando e non di poco le casse per via di contratti ancora troppo onerosi. Così in via Turati si pensa a comprare per rafforzarsi, ma per farlo bisogna prima vendere (o sacrificare come dicono da quelle parti) coi giocatori del Diavolo che non hanno però nessuna intenzione di levare le tende.

Nelson Dida è ufficialmente un ex giocatore del Milan: contratto scaduto il 30 giugno scorso, il portiere brasiliano ha anche ringraziato tutti con una lettera pubblicato sul sito milanista. Ecco il primo gravoso ingaggio di cui Galliani si è liberato, un piccolo passo verso un risanamento di bilancio che appare necessario. Oddo, Kaladze e Jankulovski, questi invece i sassolini nella scarpa dell’amministratore delegato, mentre Huntelaar se ne andrebbe qualora lo chiamasse Van Gaal al Bayern, Borriello per seguire Ancelotti al Chelsea e Ronaldinho, beh, con l’offerta giusta un addio del Gaucho sarebbe possibile. Manovre e manovrine, un tortuoso puzzle per racimolare quanti più soldi possibili, per poi gettarsi a capofitto nelle trattative in entra. L’ossessione del momento: Zlatan Ibrahimovic.


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Milan, tanti rebus: da Pato ad Allegri, piccole beghe e un futuro nebuloso

pubblicato da vieni_127


Alexandre Pato è in Sudafrica, ma non per disputare gli ormai imminentissimi Mondiali, quanto per promuovere opere benefiche della Nike a Soweto. Il Papero rossonero ieri ha parlato di questa iniziativa a favore dei bambini poveri, ma a margine dell’evento qualche giornalista gli ha chiesto lumi circa il suo futuro e il giovane attaccante verdeoro si è lasciato sfuggire queste dichiarazioni: “Adesso è presto per dire se resto al Milan. Di queste cose voglio parlare solo dopo il 20 luglio (data del raduno a Milanello, ndr), della mia squadra non sto seguendo neppure il mercato. L’importante è che rimanga Ronaldinho. Ora, però, non è il momento di parlare di acquisti e cessioni. Sono venuto un Sudafrica per questo progetto benefico della Nike e per tifare Brasile suonando la mia vuvuzela“. Le poche parole da lui pronunciate.

Queste hanno scatenato una valanga di insinuazioni, con Adriano Galliani e il procuratore del giocatore abili pompiere per spegnere sul nascere ogni tipo di dubbio o sospetto circa un suo addio al Milan. “Pato ha un contratto con il Milan fino al 2014 e intende rispettarlo. Alexandre ha solo detto che non è il momento di parlare di mercato visto che si trova in Sudafrica per un’iniziativa di beneficenza” ha detto Gilmar Veloz, suo agente. E Galliani ha rincarato la dose: “Io non giudico le parole dei calciatori. Che ha detto? Io non lo so neppure. Pato ha un contratto fino al 2014 e resterà con noi. È incedibile“. A chiudere definitivamente la faccenda lo stesso Pato che in serata ha rettificato: “Un messaggio minaccioso? No. Nessun problema. Resterò al Milan. Voglio vincere Champions e scudetto. Ho fame di successi“.

La Galleria Fotografica di Alexandre Pato
La Galleria Fotografica di Alexandre Pato La Galleria Fotografica di Alexandre Pato La Galleria Fotografica di Alexandre Pato La Galleria Fotografica di Alexandre Pato

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Mondiali 2010 - La scheda dell'Olanda

pubblicato da Skalka

Bert Van Marwijk

L’Olanda è una di quelle nazionali che negli anni ha saputo costruirsi intorno un alone di leggenda. Specialmente negli anni ‘70 con il suo rivoluzionario calcio totale ha fatto sì che il mondo intero cambiasse il proprio approccio al gioco del calcio. Ed è solo un caso che non sia mai riuscita a vincere un mondiale, ci è andata però vicinissima in due edizioni consecutive, quella del 1974 e quella del 1978. Nel primo caso, pur essendo nettamente favorita, dovette piegarsi al pragmatismo della Germania, al secondo tentativo fu invece battuta, sempre in finale, dai padroni di casa dell’Argentina. Il loro unico trofeo resta dunque l’Europeo del 1988, quello vinto da gente come Marco Van Basten e Ruud Gullit, va ricordato inoltre anche l’approdo alle semifinali di Francia 1998.

In Sudafrica sicuramente la squadra allenata da Bert Van Marwijk ha le carte in regola per ottenere buoni risultati, la squadra è un mix di giocatori esperti, stelle internazionali e giovani molto promettenti. Manca all’appello Ruud Van Nistelrooy, ma il reparto offensivo può contare comunque sull’apporto di gente come Kuyt, Babel e Van Persie, senza dimenticare il milanista Huntelaar. La difesa come al solito sarà diretta da Giovanni Van Bronckhorst che è anche il giocatore più anziano nella rosa oltre che il capitano. Una curiosità è legata alla convocazione di Mark Van Bommel, il giocatore del Bayern Monaco aveva dato l’addio alla nazionale dopo una lite con Van Basten, è stato convinto a tornare dall’attuale commissario tecnico che su di lui godeva di un forte ascendente dal momento che era anche il padre della moglie del giocatore, quindi suo suocero.

Le sorti degli Oranje dipenderà molto dallo stato di forma delle due stelle assolute, Arjen Robben e Wesley Sneijder. I due si sono incrociati con i loro club nella finale di Champions League a coronamento di una stagione da incorniciare, i due ex del Real Madrid sono stati di gran lunga i trascinatori di Inter e Bayern Monaco nella stagione appena conclusasi. Da loro i tifosi olandesi si aspettano molto, qualcosa sicuramente vorrà dirla però anche uno che al Real Madrid ha giocato quest’anno, Rafael Van Der Vaart è un altro centrocampista a cui non manca il talento, forse difetta un po’ in continuità. L’Olanda si presenta dunque ai nastri di partenza con buone referenze, chissà se riuscirà a riproporre il bel calcio che ha fatto vedere negli ultimi europei, con un po’ di cinismo in più potrebbe arrivare molto lontano.

Le Foto di Tutte le Maglie del Mondiale 2010 in Sudafrica
Le Foto di Tutte le Maglie del Mondiale 2010 in SudafricaLe Foto di Tutte le Maglie del Mondiale 2010 in SudafricaLe Foto di Tutte le Maglie del Mondiale 2010 in SudafricaLe Foto di Tutte le Maglie del Mondiale 2010 in Sudafrica

Le foto degli stadi sudafricani che ospiteranno il mondiale
Soccer City, Johannesburg (capienza 94.700 persone)Ellis Park Stadium, Johannesburg (capienza 61.000 persone)Kings Park Stadium, Durban (capienza 70.000 persone)Greenpoint Stadium, Città del Capo (capienza 70.000 persone)

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Tra Juventus e Milan si profila uno scambio Amauri-Borriello

pubblicato da Celephais


Faccia a faccia ieri tra il vicepresidente del Milan, Adriano Galliani e il neo direttore generale della Juventus, Giuseppe Marotta. Motivo dell’incontro l’avvio della trattative per il passaggio di alcuni giocatori rossoneri in maglia bianconera e viceversa. Il piatto forte potrebbe essere un scambio alla pari tra l’attaccante italobrasiliano Amauri e il bomber milanista Borriello, anche se la dirigenza rossonera sarebbe più propensa ad inserire nell’affare l’olandese Huntelaar, protagonista di una stagione più deludente rispetto al napoletano.

La galleria fotografica di Amauri

La Galleria Fotografica dell'attaccante brasiliano AmauriLa Galleria Fotografica dell'attaccante brasiliano AmauriLa Galleria Fotografica dell'attaccante brasiliano AmauriLa Galleria Fotografica dell'attaccante brasiliano Amauri

Le più belle immagini di Marco Borriello

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Dalla Spagna spingono Zlatan Ibrahimovic verso il Milan

pubblicato da Skalka

zlatan ibrahimovic

Che Zlatan Ibrahimovic avesse voglia, dopo solo un anno, di lasciare il Barcellona si sapeva. L’acquisto di David Villa non può che aver convinto ancora di più lo svedese a cercare una nuova squadra, abituato com’è ad essere una prima donna, mai accetterebbe di rivestire un ruolo di comprimario in un gruppo a cui non mancano certo le stelle. Nell’ultimo periodo il suo nome è stato accostato spesso alla Premier League, campionato che secondo molti sarebbe molto congeniale alle sue caratteristiche tecniche. Ad un certo punto si era anche paventato un clamoroso ritorno alla Juventus, ma la cosa è sembrata subito poco realistica.

Oggi il quotidiano sportivo catalano e filoblaugrana Sport è uscito con un titolone in prima pagina: “Il Milan vuole Ibra”. Secondo gli spagnoli infatti i rossoneri sarebbero molto interessati a riportare a Milano l’attaccante, mossa caldeggiata dallo stesso Silvio Berlusconi che vede nell’ex interista il colpo di mercato giusto per rilanciare le sue quotazioni in seno al tifo milanista che ultimamente non sembra essere molto felice di come la società si stia muovendo. A Barcellona sono anche disposti a lasciarlo partire, a patto che l’offerta sia congrua, l’anno scorso la società di Joan Laporta ha sborsato 50 milioni di euro per portarlo al Nou Camp, ora si aspettano di recuperare in parte quella somma.

Le migliori Foto della presentazione di Zlatan Ibrahimovic al Barcellona al Camp Nou davanti a 45mila tifosi
Le migliori Foto della presentazione di Zlatan Ibrahimovic al Barcellona al Camp Nou davanti a 45mila tifosiLe migliori Foto della presentazione di Zlatan Ibrahimovic al Barcellona al Camp Nou davanti a 45mila tifosiLe migliori Foto della presentazione di Zlatan Ibrahimovic al Barcellona al Camp Nou davanti a 45mila tifosiLe migliori Foto della presentazione di Zlatan Ibrahimovic al Barcellona al Camp Nou davanti a 45mila tifosi

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Milan - Catania 2-2: i rossoneri sprecano un'altra occasione

pubblicato da Skalka

marco borriello

Il Milan non sa più vincere in casa, contro il Catania raccoglie il terzo pareggio consecutivo dopo quelli contro Napoli e Lazio e probabilmente dice addio ai sogni scudetti. La squadra di Leonardo rischia addirittura di perdere dopo che il primo tempo si è chiuso con i siciliani in vantaggio per 2-0 grazie alle reti di Maxi Lopez e Adrian Ricchiuti. Nella ripresa i rossoneri si svegliano e con una doppietta di Marco Borriello riportano il risultato in parità. L’assedio finale non porta i frutti sperati, la difesa catanese regge e il risultato resta fermo sul 2-2. Nella giornata del sorpasso romanista il Milan vede ora allontanarsi il primo posto in classifica, sono quattro i punti dalla testa. (Tabellino - Video)

Il primo tempo dei rossoneri è assolutamente da dimenticare, la squadra di casa soffre per tutto l’arco dei 45 minuti, gli etnei mettono in mostra un calcio veloce, semplice ed efficace. Il vantaggio arriva dopo soli 12 minuti, la firma è sempre di Maxi Lopez, l’argentino è già a quota sette reti, non male se pensiamo che è arrivato a gennaio. Il Milan subisce il colpo e non riesce a reagire, il Catania invece non si ferma e continua a macinare gioco. Il gol del 2-0 non sorprende, Maxi Lopez ricambia il favore a Ricchiuti fornendogli l’assist del raddoppio.

Le migliori immagini di Milan - Catania 2-2 dell’11 aprile 2010
Le migliori immagini di Milan - Catania 2-2 dell'11 aprile 2010Le migliori immagini di Milan - Catania 2-2 dell'11 aprile 2010Le migliori immagini di Milan - Catania 2-2 dell'11 aprile 2010Le migliori immagini di Milan - Catania 2-2 dell'11 aprile 2010

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Leonardo perde pezzi per strada, contro il Manchester United è indisponibile anche Nesta

pubblicato da Skalka

alessandro nesta, massimo ambrosini, wayne rooney

Quando mancano meno di due ore al fischio d’inizio della delicata sfida tra Manchester United e Milan, l’allenatore rossonero Leonardo deve fare i conti con un’altra assenza importante: Alessandro Nesta non sarà della partita per un fastidio al menisco, il suo ginocchio oggi è apparso troppo gonfio, per questo il difensore non potrà scendere in campo. Viene così a mancare una pedina importante nella difesa milanista che già doveva fare a meno di Luca Antonini uscito malconcio dall’Olimpico dopo la sfida con la Roma di sabato scorso.

È probabile che ad affiancare Thiago Silvia al centro della difesa ci sarà Daniele Bonera, d’altra parte non è che ci sia poi tanta scelta. Le fasce saranno presidiate da Marek Jankulovski, che si piazzerà a sinistra dopo esser stato preferito a Zambrotta, e Ignazio Abate che invece vedrà affidarsi la destra come zona di competenza. A centrocampo il francese Mathieu Flamini l’ha spuntata su Gattuso e Beckham, l’inglese non sarà titolare nello stadio che lo ha reso un campione. A completare la linea mediana ci saranno i fidati Andrea Pirlo e Massimo Ambrosini.

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Giornata di amichevoli internazionali: l'Argentina batte la Germania, la Spagna piega la Francia, Peter Crouch trascina l'Inghilterra

pubblicato da Skalka

inghilterra - egitto 3-1

Oggi in giro per il mondo si sono disputate moltissime amichevoli, le nazionali che andranno al mondiale stanno effettuando le ultime prove prima della competizione che prenderà il via a giugno. Abbiamo assistito al pareggio dell’Italia contro il Camerun, ma vediamo come se la sono cavate le altre, con un occhio di riguardo alle big e alle nostre prossime avversarie. Il risultato più clamoroso è sicuramente quello dell’Argentina, la squadra di Maradona infatti si è aggiudicata la sfida contro la Germania andando a vincere per 1-0 all’Allianz Arena di Monaco di Baviera, il marcatore è il madridista Higuain. I tedeschi sono apparsi fiacchi, mai in grado di pareggiare i conti.

Farà sicuramente rumore anche la vittoria in Francia della Spagna, le Furie Rosse hanno travolto la squadra di Domenech vincendo per 2-0 con reti di David Villa e Sergio Ramos, i francesi non sembrano essere al meglio. Thierry Henry, in campo dal primo minuto, è stato protagonista di una prova non esaltante ricevendo moltissimi fischi dal pubblico, al suo posto è poi entrato Cissé che sicuramente ha fatto molto meglio. Importante vittoria anche per l’Inghilterra di Fabio Capello contro i campioni d’Africa dell’Egitto. Mattatore della serata il lungo Peter Crouch, l’attaccante del Tottenham, subentrato dalla panchina, ha prima pareggiato il clamoroso vantaggio egiziano di Zidan e ha poi chiuso il conto con la rete del definitivo 3-1. Di Shawn Wright-Phillips.

Per quanto riguarda le prossime avversarie dell’Italia ai mondiali c’è da registrare il passo falso della Slovacchia che ha perso 1-0 in casa contro la Norvegia. È andata meglio al Paraguay protagonista di una strana amichevole contro l’Athletic Bilbao, i sudamericani hanno vinto 3-1 grazie ad una doppietta di Cardozo e ad un gol di Roque Santa Cruz. La Nuova Zelanda scenderà in campo domani contro il Messico. Tra i giocatori che giocano in Italia si sono distinti Goran Pandev in gol contro il Montenegro, 2-1 il finale in favore dei macedoni. A segno anche Klaas Jan Huntelaar, suo uno dei gol nella vittoria per 2-1 dell’Olanda sugli Stati Uniti, le altre reti sono di Kuyt e Bocanegra. Di seguito tutti i risultati delle amichevoli disputate oggi.

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Milan-bollicine ospita il Novara, ma nell'euforia c'è chi mugola: la situazione di Storari, Flamini e... Inzaghi

pubblicato da vieni_127


Si rivedono Abbiati e Jankulovski, dal primo minuto Huntelaar in coppia con Inzaghi, Flamini a centrocampo: sono molte le novità che questo pomeriggio Leonardo proporrà sul terreno di gioco di San Siro per gli ottavi di finale di Coppa Italia. Avversario del Diavolo, il Novara: i piemontesi non hanno ancora perso una partita in Prima Divisione (primi nel Girone A) e in questa competizione hanno eliminato Parma e Siena. Avversario ostico, ma anche emozionato come dimostrano le parole dell’allenatore, Attilio Tesser: “La mia preoccupazione è la qualità del Milan, anche perchè non solo il divario tra le due squadre è di tre categorie, ma anche perchè è una squadra al vertice che sta bene fisicamente, io mi auguro che i miei giocatori non si lascino influenzare dall’ambiente e che giochino la loro partita con tranquillità“.

Già, il Milan sta bene e in Via Turati si sono rivisti sorrisi che negli ultimi mesi parevano essere volatilizzati. Ma in cotanta euforia, tra un Ronaldinho a ritmo di samba, un Pirlo di nuovo ispirato e Borriello e Nesta senza acciacchi alla schiena, c’è anche chi storce il naso. E vorrebbe magari andarsene. Rientrato il pericolo di perdere Gattuso, che anzi si è rilanciato, tenute a bada anche le bizze di Huntelaar, Galliani ora deve affrontare la situazione di altri giocatori, poco sfruttati e che vogliono giocare di più. A costo di andare altrove. “Inzaghi al Parma? Credo di no, che continuerà a giocare con il Milan” le parole del pelato ad rossonero, ma intanto le voci di un suo passaggio in Emilia rimangono fondate. Superpippo ha un’età, è vero, ma non ha smesso di aver voglia di giocare. E di fare gol. In ogni modo sono più spinose le questioni inerenti a Storari e Flamini.

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Siena, Maccarone e i suoi super gol: perché mai una big per lui?

pubblicato da vieni_127


Massimo Maccarone guadagna 800mila euro, il più pagato della sua squadra; Quaresma, Huntelaar e Diego tutti insieme 10 milioni e 300mila euro (rispettivamente 3,5, 3 e 3,8). Il primo gioca nel Siena, gli altri tre nelle corazzate del calcio italiano Inter, Milan e Juve. Ebbene, il buon Big Mac (che di gol non ne ha mai segnati caterve ma che comunque ha una galleria di gemme niente male) l’ha buttata dentro cinque volte, esattamente quanto i colleghi (ma tutti insieme). Ovvio che il paragone potrebbe estendersi ad altri giocatori come Pellissier (0,6 milioni di euro) che ha segnato quanto Amauri (3 milioni in più sul conto in banca a fine anno).

Ma vogliamo soffermarci su Massimo Maccarone, perché è un giocatore atipico che tutti ricordano per l’exploit empolese e per il flop inglese, buttando al più un pensiero su di lui quale attaccante di riferimento di una mediocre squadra italiana di bassa classifica. Niente di più sbagliato. Dopo più di 70 anni (l’ultima volta era accaduto nel ‘29) riuscì nell’impresa di esordire con la maglia azzurra dei grandi non avendo ancora giocato un solo minuto in Serie A. E nel 2002 il Middlesbrough sborsò più di 12 milioni di euro per averlo, l’acquisto più caro della storia del Boro.

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