
A Phokeng ancora per qualche giorno, poi sarà l’ora di tornarsene in Inghilterra: è l’amara realtà di Rio Ferdinand, atterrato in Sudafrica sognando di alzare la Coppa del Mondo da capitano dell’Inghilterra (l’ambito trofeo manca da 44 anni) e invece relegato a bordo campo con le stampelle a veder allenarsi i suoi compagni. Tutti, non chi lo sostituirà al centro della difesa insieme a John Terry; eh già, perché Ledley King non si allena mai con gli altri calciatori del gruppo, né in Nazionale tantomeno col Tottenham, squadra di cui è bandiera da innumerevoli stagioni (per la precisione da 12 anni, esordì appena 18enne con gli Hotspurs).
Lo scontro tra Heskey e Ferdinand ha provocato, dunque, un paio di effetti a catena: fascia di capitano a Steven Gerrard e chiavi della difesa affidate a questo ragazzone di trenta anni che ha ritrovato la maglia della Nazionale dopo tre anni, esordendo nel 2002 e partecipando anche agli Europei due anni più tardi. Va bene, ma come mai non svolge la preparazione insieme ai compagni? “Le ginocchia di Ledley non hanno più nemmeno un frammento di cartilagine, niente di niente, solo osso contro osso” ha asserito il suo allenatore al Tottenham, ossia Harry Redknapp. Con i londinesi cinque giorni di palestra, fisioterapia e lavoro personale e mirato, e solo una partitina leggera prima del match al sabato.
Continua a leggere: La storia di Ledley King, al posto di Ferdinand ma con le ginocchia a pezzi

Ogni tanto schianta, tipico degli inglesi: la nazionale dell’Inghilterra è da sempre considerata una delle più forti e prestigiose del mondo, ma non di rado riesce nella misera impresa di collezionare flop d’altri tempi. Ci riferiamo alle mancate partecipazioni ad alcuni Mondiali (l’ultimo, il più recente, nel ‘94 dove i sudditi di Sua Maestà non erano di scena negli Stati Uniti) o agli Europei (eh già, due anni fa in Austria e Svizzera i britannici se ne stettero a casa), ragion per cui la federazione calcistica inglese ha scelto di puntare su un cavallo vincente, una sicurezza in termini di risultati: Fabio Capello. Nella storia l’Inghilterra ha vinto solo una manifestazione, il discusso mondiale casalingo del 1966: dopo 44 anni è ora di riportare la Coppa a casa, il generale di Pieris è pronto per l’impresa.
Per farsi rispettare, come solo lui sa fare, ha imposto ferrea disciplina e rigore tattico; tant’è vero che di recente Wayne Rooney ha dichiarato di non riuscire a guardare negli occhi il suo allenatore tanta paura e rispetto gli incute. A tanta severità però non ha corrisposto altrettanta fortuna, perché tra infortuni, rinunce, beghe sentimentali e quant’altro, Capello si è trovato negli ultimi sei mesi a dover fronteggiare numerosi casi spinosi. Ha perso Wayne Bridge che, dopo aver scoperto che il capitano della Nazionale Terry andava a letto con la moglie, ha deciso di abbandonare; non è riuscito a convincere Scholes a tornare sui suoi passi e ha salutato quasi con felicità l’infortunio di Owen, perché tutti gli inglesi lo volevano in squadra ma lui non ne voleva sapere.
E poi le critiche di Gary Neville, il tendine d’Achille di David Beckham, l’esclusione di Lescott e Hargreaves prima e Walcott poi (col padre che ha finito col piangere a dirotto di fronte alla stampa), con la ciliegina sulla torta finale: il collaterale di Rio Ferdinand che si lesiona in allenamento dopo uno scontro con Heskey. Bye bye anche al capitano numero due (dopo il declassamento del malandrino Terry) e ora toccherà a Gerrard indossare la prestigiosa fascia che fu di Bobby Moore. Insomma, non è un clima tutto rose e fiori quello che gravita intorno agli inglesi, ma Capello tira dritto e se ne infischia dei velenosi tabloid d’oltremanica: Hart del City dovrebbe essere a sorpresa il numero uno, in difesa i soliti campioni da Terry a Carragher, centrocampo che si affiderà a Lampard e Gerrard e super attacco con l’acciaccato Rooney, e poi Heskey, Defoe e Crouch. Non male, no?
Le Foto di Tutte le Maglie del Mondiale 2010 in Sudafrica




Le foto degli stadi sudafricani che ospiteranno il mondiale




Continua a leggere: Mondiali 2010 - La scheda dell'Inghilterra

Monday 24 May 2010 20.00
Final score England 3 – 1 (HT 2 – 1) Mexico: 1. King 17 2. Crouch 34 1. Guillermo Franco 45 (Mexico) 3. Johnson, G 47
Bookings 1. Barrera 66 2. Giovani 68 3. Rodriguez 90 - Referee Toma, M - Venue Wembley - Attendance 88,638
England
* Robert Green (Joe Hart, 46),
* Glen Johnson, G,
* Leighton Baines,
* Rio Ferdinand (Jamie Carragher, 46),
* Ledley King,
* Michael Carrick (Tom Huddlestone, 62),
* Theo Walcott (Aaron Lennon, 77),
* Steven Gerrard,
* Peter Crouch (Jermain Defoe, 46),
* Wayne Rooney,
* James Milner (Adam Johnson, A, 85)
Mexico
* Oscar Perez,
* Efrain Juarez,
* Francisco Rodriguez,
* Ricardo Osorio,
* Carlos Salcido,
* Paul Aguilar (Pablo Barrera, 52),
* Rafael Marquez,
* Gerardo Torrado,
* Dos Santos Giovani (Cuauhtemoc Blanco, 72),
* Carlos Alberto Vela (Andres Guardado, 62),
* Luis Guillermo Franco (Balcazar Javier Hernandez, 46)



Continua a leggere: Video Inghilterra - Messico 3-1 del 24 Maggio 2010 (amichevole) - Highlights HD

Síntesis del partido
Argentina 5-Canadá 0
Goles: PT 15 y 32’ Maxi Rodríguez y 37’ Di María. ST 18’ Carlos Tevez y 26’ Sergio Agüero.
Cancha: Monumental.
Público: 50.000
Arbitro: Víctor Hugo Rivera (Perú)
Formaciones:
Argentina: Sergio Romero; Nicolás Burdisso, Nicolás Otamendi, Gabriel Heinze, Jonás Gutiérrez; Maxi Rodríguez, Javier Mascherano, Angel Di María; Javier Pastore; Carlos Tevez y Gonzalo Higuaín.
DT: Diego Maradona.
Cambios: ST Sebastián Verón X Rodríguez, 14’ Clemente Rodríguez X Heinze, 16’ Mario Bolatti X Mascherano, 23’ Martín Palermo X Higuaín, 25’ Sergui Agüero X Tevez y 29’ Ariel Garcé X Pastore.
Canadá: Patrick Onstad; Paul Stalteri, Richard Hastings, André Hainault, Michael Klukowski, William Johnson, Nik Ledgerwooed, Daniel Imhof, Dwayne De Rosario; Josh Simpson y Robert Friend.
DT: Stephen Hart.
Cambios: ST 10’ James Peters X Ledgerwooed, 24’ Jackson X Friend, 35’ Alan Straight X Hastings y 43’ Stephen Ademolu X De Rosario.



Continua a leggere: Video Argentina - Canada 5-0 del 24 Maggio 2010 (amichevole) - Highlights HD

Scoring Summary
Australia New Zealand 2-1: Dario Vidosic (57) Christopher Killen (16) Brett Holman (90)
Stadium: Melbourne Cricket Ground
Attendance: 55,659
Match Time: 10:30 UK
Official(s):
Ricardo Salazar (Referee)
Australia - New Zealand
Adam Federici Mark Paston
Lucas Neill Ryan Nelsen
Craig Moore Ben Sigmund
David Carney Tony Lochhead
Mark Milligan Leo Bertos
Tim Cahill Ivan Vicelich
Jason Culina Tim Brown
Vincenzo Grella Simon Elliott
Marco Bresciano Rory Fallon
Dario Vidosic Christopher Killen
Scott McDonald Shane Smeltz
Substitutes
Brad Jones Glen Moss
Eugene Galekovic James Bannatyne
Michael Beauchamp Dave Mulligan
Shane Lowry Winston Reid
Nick Carle Andrew Boyens
Carl Valeri Jeremy Christie
Mile Jedinak Michael McGlinchey
James Holland Andrew Barron
Brett Holman Aaron Clapham
Nikita Rukavytsya Jeremy Brockie
Tommy Oar Chris Woods




Ficha de jogo: Complexo Desportivo de Covilhã - Árbitro: Carlos Gomez (Espanha)
Equipas:
PORTUGAL - Eduardo; Paulo Ferreira (Miguel, 68m), Ricardo Carvalho (Ricardo Costa, 46m), Bruno Alves e Fábio Coentrão; Pedro Mendes (Tiago, 58m), Miguel Veloso (Raul Meireles, 46m) e Deco (Danny, 58m); Nani, Liedson (Hugo Almeida, 46m) e Cristiano Ronaldo.
Suplentes – Beto, Daniel Fernandes, Rolando, Miguel, Ricardo Costa e Duda, José Castro, Tiago, Raul Meireles, Danny, Simão e Hugo Almeida.
CABO VERDE - Fock; Stopira, Varela, Ricardo e Nando; Marco Soares, Babanco (Heldon, 58m) e Valter Borges (Vítor Moreno, 68m), Dário; Lito e Dady (Semedo, 24m (José Luís, 93m).
Suplentes - Veiga, Guy Ramos, Zé Luís, Ton, Vitor Moreno, Heldon, Nhambu, Tony Varela, Jerson, e Semedo.
Ao intervalo: 0-0
Acção disciplinar: Cartão amarelo a Nando, Pedro Mendes, Nani e Cristiano Ronaldo.
Fim da partida: 0-0




L’Inghilterra di Fabio Capello batte il Messico per 3-1 in un match amichevole di preparazione ai Mondiali giocato a Wembley. In rete per la squadra di Capello King al 17′, raddoppia Crouch al 34′. Il Messico accorcia nel recupero della prima frazione con Franco ma al 47′ Johnson ristabilisce le distanze. Domani per i nazionali inglesi ritorno in Austria, domenica prossima amichevole contro il Giappone, ultimo impegno dopo il quale Capello scegliera’ i 23 per il Mondiale. Tutto facile anche per l’Argentina che ha sconfitto a Buenos Aires il Canada per 5-0. Apre le marcature una doppietta di Maxi Rodriguez al 16′ e al 32′, al 37′ va in gol Di Maria. Il primo tempo termina 3-0. Nella ripresa i gol di Tevez al 64′ e di Aguero al 72′. (Risultati)
Non va oltre lo 0-0 il Portogallo contro il modesto Capo Verde. A Melbourne, invece, l’Australia ha sconfitto la Nuova Zelanda in un’amichevole di preparazione ai mondiali disputata a Melbourne. Gli All Whites - inseriti in Sudafrica nel gruppo F, lo stesso dell’Italia - erano passati in vantaggio al 16′ con Killen. Nella ripresa la rimonta dei padroni di casa con Vidosic (57′) e Holman (74′). L’Australia giochera’ nel gruppo D con Germania, Serbia e Ghana. All’Orlando Stadium di Soweto Sudafrica e Bulgaria hanno pareggiato per 1-1. Reti di Siyabonga Sangweni al 20’ per i sudafricani e di ValeriBojinov al 31’ per i bulgari. A Saitama Corea del Sud batte Giappone 2-0: il vantaggio dei coreani è arrivato dopo appena 6 minuti ad opera dell’esterno del Manchester United, Park Ji Sung, stella della sua Nazionale. Nei minuti di recupero della ripresa, Park Chu Young, bomber del Monaco, ha raddoppiato su rigore.



L’ossessione del Sun sono le classifiche di ogni genere, dai giocatori più brutti della storia a quelli più grassi. In questa occasione la strampalata graduatoria riguarda i giocatori colti in fragrante nello stato di ubriachezza e si presume che il criterio di classificazione del tabloid, data l’impossibilità nel reperire il tasso di alcol presente nei calciatori, si sia basato solo e soltanto sulle foto fatte dai paparazzi ai malcapitati o sui racconti dei presenti. Di sicuro un lavoro improbo se si considera che la selezione riguarda l’Inghilterra delle feste alcoliche nei dopo partita… (Fotogallery dei 10 ubriachi)
Nella top ten spiccano ben quattro giocatori del Chelsea. La squadra inglese, sfortunatissima nelle ultime due Champions League, si “consola” vincendo di diritto questo speciale torneo ben poco calcistico. Esaminiamo, ubriaco per ubriaco, quali sono i calciatori e le loro rispettive posizioni. Al primo posto troviamo lo scozzese Stuart McCall, ex giocatore di Everton, Glasgow Rangers e attuale allenatore del Bradford City. McCall è stato paparazzato sdraiato a terra mentre tenta di rialzarsi faticosamente. In seconda posizione spicca la bandiera del Chelsea, John Terry, visibilmente stralunato davanti al flash. La terza piazza è occupata da Peter Crouch del Pourtsmouth: occhi socchiusi immersi in una coltre di fumo.
Continua a leggere: La top ten dei calciatori ubriachi secondo il Sun

Dalla Premier League ci giunge l’ennesimo episodio di cronaca che vede coinvolto un calciatore che va a rinforzare la reputazione di bad boys degli inglesi. Questa volta il protagonista è stato Ledley King, il ventottenne difensore capitano degli Spurs prima del ritorno di Robbie Keane. La stampa britannica ha riportato che il giocatore è stato arrestato nella notte tra sabato e domenica a Londra in seguito ad una rissa che lo ha visto tra i protagonisti, nella giornata di ieri i fatti sono stati confermati sia dal diretto interessato che dalla sua squadra.
Nel pomeriggio di sabato King con il suo Tottenham aveva giocato a Liverpool contro l’Everton, tornato nella capitale aveva deciso di spendere la sua serata di libertà in un club di Soho. Una pattuglia di polizia che si trovava in zona per un normale giro di ricognizione è stata fermata da un passante che ha denunciato una rissa appena avvenuta, i poliziotti sono quindi intervenuti ed hanno individuato nel difensore il protagonista. King ha aggredito un ventenne che comunque non ha riportato ferite gravi e non ha avuto bisogno di ricorrere a cure mediche.
Continua a leggere: Arrestato il capitano del Tottenham King

Il 28 marzo prossimo l’Inghilterra di Fabio Capello scenderà in campo per un’amichevole contro la Slovacchia; il primo aprile poi, sempre a Wembley, sarà la volta dell’Ucraina che sarà affrontata però per le qualificazioni ai prossimi mondiali sudafricani. Così, come il collega Marcello Lippi, il ct di Pieris oggi ha diramato la lista dei 24 regalando non poche sorprese ai tifosi d’oltremanica. Intanto c’è David Beckham: il centrocampista del Milan ha convinto nei suoi due mesi in Lombardia, tra l’altro è l’unico tra i convocati a non giocare in Premier League.
In difesa ecco l’esordio assoluto per Leighton Baines, esterno ex Wigan che ben sta facendo con la maglia dell’Everton: proprio sabato ha segnato un gol favoloso su punizione al Portsmouth (a cui ha risposto con una doppietta Crouch) e approfitta del forfait di Wayne Bridge per fare il vice-Ashley Cole. Prime chiamate, non in assoluto ma per quanto riguarda Fabio Capello, per Ben Foster, portiere del Manchester United e per i due giocatori del Tottenham, il difensore Ledley King e il suo compagno Aaron Lennon.
Continua a leggere: Inghilterra: Capello dirama le convocazioni, c'è Beckham