
La Lega Calcio nella giornata di oggi ha diramato gli orari delle partite della prossima Serie A; non solo, ha anche definito i primi due posticipi al sabato e quello delle 18 alla domenica, dacché nella prima giornata le altre sette partite si giocheranno alle 20 e 45. Vediamo nel dettaglio chi battezzerà la Serie A 2011/2012:
Sabato 27 agosto 2011 ore 18.00
SIENA – FIORENTINA
Sabato 27 agosto 2011 ore 20.45
CAGLIARI – MILAN
Domenica 28 agosto 2011 ore 18.00
NAPOLI – GENOA
Domenica 28 agosto 2011 ore 20.45
ATALANTA – CESENA
BOLOGNA – ROMA
INTER – LECCE
LAZIO – CHIEVO
NOVARA – PALERMO
PARMA – CATANIA
UDINESE – JUVENTUS
Gli orari ripercorrono quelli della passata stagione:
- sabato ore 18.00 (1 anticipo)
- sabato ore 20.45 (1 anticipo)
- domenica ore 12.30 (1 anticipo)
- domenica ore 15.00 (6 gare)
- domenica ore 20.45 (1 posticipo)
Sia la prima, come detto, che l’ultima giornata verranno disputate (per gran parte delle gare) in notturna, mentre la Lega ha specificato che durante i cinque turni infrasettimanali (orario di inizio alle 20 e 45) ci sarà sicuramente il posticipo del giovedì e, ove consentito, l’anticipo al martedì. Mille le clausole e le ipotesi a seconda dell’andamento dei club italiani in Europa; curiosa infine quest’ultima postilla: “In un numero limitato di casi, orientativamente non più di cinque nel corso dell’intera stagione, sarà possibile prevedere una gara in posticipo il lunedì con inizio alle ore 20.45, in sostituzione di quella in anticipo il sabato alle ore 18.00“.
Dura presa di posizione da parte dell’amministratore delegato dell’Inter, Ernesto Paolillo, nei confronti dei quindici club di serie A, recentemente coalizzatisi contro i cinque club (Juventus, Milan, Inter, Roma e Napoli) che raccolgono il maggior numero di simpatie tra i tifosi nella battaglia sui diritti tv. In un’intervista radiofonica rilasciata oggi, il dirigente nerazzurro ha infatti minacciato che le “grandi” potrebbero decidere effettuare scambi di giocatori soltanto tra di loro e con l’estero finchè la situazione non cambierà:
“Si e’ creata questa spaccatura nella Lega e questa battaglia proseguirà anche in chiave di mercato perchè le grandi potrebbero scambiarsi tra di loro calciatori e non prendere calciatori dalle altre squadre e lo si può dire con assoluta trasparenza. Gli affari si fanno con le controparti con le quali si hanno rapporti. Se da una parte vengono portati via soldi alle cinque grandi, è evidente che poi non si vanno a regalare soldi alle piccole.”
Paolillo conclude poi chiarendo meglio la posizione della sua società:
“La legge Melandri stabilisce che il famoso 25% deve essere stabilito in base al numero di tifosi, attraverso l’ausilio delle indagini demoscopiche. Non è vero che le 5 grandi sono contro queste indagini, piuttosto sono contro un criterio delle indagini demoscopiche imposto dalle 15 piccole e che non corrisponde alla reale situazione. Inserire l’auditel come elemento di forza non ti porta da nessuna parte perchè l’auditel in Inter-Chievo fa risultare un milione di spettatori e questi vengono divisi in parti uguali, senza riuscire chiaramente a sapere il numero preciso di pubblico di entrambe le squadre. Noi siamo a favore delle indagini demoscopiche ma a patto che queste siano serie e trasparenti.”

E così anche la Serie A ha una sua pagina Facebook ufficiale (qui il link): per tutti gli amanti del social network blu, una buona notizia, sicuramente un luogo moderato e civile in cui commentare le vicende del massimo campionato italiano. L’idea è stata della Tim, main sponsor della Serie A dal 1998, in collaborazione con la Lega Calcio e grazie all’aiuto della Panini. Non solo, saranno riportate anche le novità e le informazioni utili, un modo per restare “in touch” senza disconnettersi dal proprio account.
Nelle giornate di campionato la pagina sarà aggiornata in tempo reale e come ovvio si potrà commentare in diretta l’andamento delle partite; tutto previa cliccata sul “mi piace” (come potete vedere nella foto in cima al post). E poi parlavamo della moderazione: la pagina ha un regolamento (eccolo) in cui sono spiegate le regole di fair play per non trasformare il tutto nel più incivile dei bar sport. Il moderatore potrà infatti ammonire, espellere e squalificare gli utenti più incivili, un modo per mantenere il rigore dell’ufficialità che la pagina ha il dovere di avere. Un buon modo per il nostro calcio di rimanere al passo coi tempi.

La Lega Calcio Serie A ha comunicato oggi l’elenco completo dei posticipi e degli anticipi fino al termine del campionato 2010/11. Dall’elenco di fatto si evince la quasi totale sparizione della “contemporaneità” che una volta era ritenuta necessaria nelle ultime giornate per non assicurare vantaggi e svantaggi alle squadre che lottano per tutti gli obiettivi, dallo scudetto alla salvezza.
Soltanto l’ultima giornata, in programma domenica 22 maggio, avrà interamente il via alla stessa ora, le classiche 15.00 della domenica. Impossibile non notare la sfida Napoli - Inter in programma per la 18° giornata di ritorno il 15 maggio che si giocherà in posticipo nonostante coinvolga direttamente due squadre che saranno presumibilmente in lotta per il titolo.
Addio al dogma della contemporaneità, insomma.
Di seguito l’elenco completo di Anticipi e Posticipi dalla 12° alla 18° Giornata di ritorno del campionato di Serie A.
Continua a leggere: Calendario anticipi e posticipi Serie A - Aprile e Maggio 2011

Il fallimento di Dahlia Tv ha provocato una vera e propria guerra per l’acquisizione dei diritti rimasti scoperti, ricordiamo che la piattaforma televisiva del digitale terrestre aveva nel suo pacchetto l’esclusiva su otto squadre della Serie A (Cagliari, Catania, Cesena, Chievo, Lecce, Parma, Sampdoria e Udinese). Ovviamente la sua prematura scomparsa ha ingolosito i concorrenti rimasti in campo, in primo luogo Mediaset che si è vista profilare la possibilità di poter trasmettere tutte le partite del nostro campionato sulle sue reti.
Dopo il tentativo, fallito, di salvare la società, i suoi diritti sono tornati alla Lega Calcio che ha deciso di riassegnarli con un’asta lampo a cui hanno partecipato tre soggetti, Europa 7, ImOve e Mediaset. La partecipazione del network guidato da Pier Silvio Berlusconi ha scatenato la rabbia di Sky che ha subito presentato ricorso per bloccare l’asta e di conseguenza la riassegnazione dei diritti tv rimasti orfani. L’obiezione della società di Murdoch è molto semplice, se Mediaset dovesse vincere l’asta di aggiudicherebbe l’asta completerebbe il suo pacchetto relativo alla Serie A con una spesa complessiva di 230 milioni di euro, pochi se pensiamo che la stessa Sky in estate ne ha dovuti sborsare 570 per lo stesso tipo di offerta.
Dal canto suo Mediaset si difende dicendo di agire nell’interesse dei vecchi abbonati di Dahlia Tv che, nonostante abbiano pagato i loro abbonamenti, si sono trovati all’improvviso senza partite. Inoltre la società del biscione si è assunta la responsabilità dei costi di produzione e di telecronaca degli eventi, impegno che evidentemente incide poco negli interessi privati di Sky. Per il momento l’asta è stata sospesa, come accade quando ci si trova di fronte a ricorsi alla magistratura, nei prossimi giorni si saprà come finirà questa storia. Nel frattempo mentre i due giganti della tv combattono fra loro, milioni di tifosi si ritrovano al buio, non potendo seguire la propria squadra del cuore nonostante abbiano pagato regolarmente i loro canoni di abbonamento.
E’ muro contro muro tra AIC e la Lega Calcio. Gli spiragli aperti in queste settimane si sono all’improvviso richiusi: per l’11 e 12 dicembre i calciatori della serie A hanno proclamato lo sciopero e non scenderanno in campo. A confermarlo è stato il vicepresidente dell’AIC, Grosso, che ha annunciato come non sia stato trovato l’accordo con la Lega Calcio sul settimo punto del contratto collettivo:
“Da parte nostra c’era la disponibilità, abbiamo cercato un’intesa ma non si è trovato un accordo. Lo sciopero è stato quindi proclamato per l’11 e 12 dicembre. La Lega è rimasta su con Abete. Noi abbiamo ribadito la nostra disponibilità sui 6 punti noti, ma non siamo disposti ad accettare il 7/o punto sui ‘fuori rosà (mentre l’ottavo sui trasferimenti coatti è stato messo fuori da ogni discussione ndr). Su queste basi non se ne parla. Ora il presidente Campana farà un comunicato per ufficializzare la decisione. Siamo dispiaciuti, ma anche vincolati alla decisione del collettivo“.
Continua a leggere: Nessun accordo, i calciatori scioperano l'11 e il 12 dicembre

Diramati dalla Lega Calcio anticipi e posticipi per ben sette giornate di campionato, dalla decima alla sedicesima, da inizio novembre a metà dicembre. Alla dodicesima spiccano due serali succulente come Juve-Roma di sabato (13/11) e, ventiquattrore dopo, il derby della Madonnina tra Inter e Milan. Come auspicato dalle medio-piccole, anche Milan, Juve e Inter giocheranno a ora di pranzo (ma i nerazzurri lo faranno già domenica prossima contro il Cagliari). Infine, per via dell’impegno nel Mondiale per Club della squadra di Benitez, Inter-Cesena della 16esima giornata è stata posticipata a mercoledì 19 gennaio, ore 20:45.
10 giornata
Bologna-Lecce alle ore 18.00 di sabato 6 novembre
Inter-Brescia alle 20.45 di sabato 6 novembre
Fiorentina-Chievo alle 12.30 di domenica 7 novembre
Palermo-Genoa alle 20 45 di domenica 7 novembre
11 giornata
Parma-Sampdoria alle 20.45 di giovedì 11 novembre
12 giornata
Fiorentina-Cesena alle 18.00 di sabato 13 novembre
Juventus-Roma alle 20.45 di sabato 13 novembre
Lazio-Napoli alle 12.30 di domenica 14 novembre
Inter-Milan alle 20.45 di domenica 14 novembre
Continua a leggere: Serie A, anticipi e posticipi dalla 10° alla 16° giornata
L’atteso incontro di oggi tra Lega Calcio e Associazione Calciatori ha dato esito positivo per quanto riguarda lo sciopero, proclamato qualche giorno fa dai giocatori, per le partite del prossimo week-end: le parti si sono venute in qualche modo incontro e così sabato e domenica si disputerà regolarmente la quinta giornata di campionato. Sembra però una fumata bianca ma con qualche spruzzo di nero, visto che la trattativa andrà avanti e che comunque i calciatori hanno ottenuto lo sciopero per giovedì 6 gennaio 2011 (ma anche questo potrà essere revocato).
I calciatori si sono ammorbiditi su sei degli otto punti della discordia, ma rimangono ancora distanze considerevoli tra le parti per quanto concerne altri due snodi campali della trattativa: il trasferimento obbligato per i giocatori da un club ad un altro (a patto che la nuova squadra garantisca stesso stipendio e giochi le stesse competizioni della venditrice) e la possibilità di mettere giocatori fuori rosa con tanto di allenamento differenziato rispetto al resto del gruppo. Intanto si sono assicurati il prolungamento delle vacanze natalizie…
Continua a leggere: Sospeso lo sciopero dei calciatori: fra cinque giorni si giocherà

La notizia è di quelle forti, un caso che non ha molti precedenti: la quinta giornata di campionato in programma il 25 settembre (sabato) e il 26 settembre (col posticipo Juve - Cagliari) verrà rimandata a data da destinarsi, per uno sciopero indetto dall’Assocalciatori. Lo si è appreso questa mattina, quando Massimo Oddo ha letto un comunicato con le decisioni prese dall’Aic.
“La Aic protesta contro la richiesta di introduzione di un nuovo regime contrattuale da parte della Lega di serie A che comporta la carenza più assoluta di ogni forma di tutela dei calciatori. Lo sciopero ci sarà sicuramente, al di là delle decisioni che saranno prese dal prossimo consiglio federale, e si protrarrà se non saranno presi accordi consoni. Lo sciopero è contro il mancato rinnovo del contratto collettivo ma anche contro lo status di oggetto con cui noi calciatori siamo trattati”.
Continua a leggere: Sciopero dei calciatori: niente 5° giornata il 25 e 26 settembre

La Lega Serie A ha reso noti oggi gli anticipi e i posticipi dalla prossima giornata (11/12 settembre) fino alla nona, in programma tra il 29 e il 31 ottobre. Dopo la sosta della nazionale debutterà quindi il tanto chiacchierato anticipo a ora di pranzo, lo terranno a battesimo Brescia e Palermo. In programma anche un altro “monday night”, il primo si giocherà fra poche ore a Bologna con gli emiliani che ospiteranno i campioni in carica dell’Inter, il prossimo 25 ottobre ci sarà invece il bis con il big match Napoli - Milan.
Inter, Milan e Roma sono le squadre che più spesso giocheranno in anticipo o in posticipo, questo soprattutto a causa della loro partecipazione alla Champions League. Già il prossimo turno le vedrà infatti impegnate tutte e tre al sabato, con l’Inter impegnata contro l’Udinese alle 18 e Cagliari - Roma e Cesena - Milan alle 20,45. Il primo posticipo domenicale vedrà invece protagonisti Napoli e Bari che il 12 settembre si affronteranno nella città partenopea.
Di seguito l’elenco completo degli anticipi e i posticipi fino alla nona giornata: