“Leo ci è rimasto davvero molto male. Questo episodio rappresenta il giocatore Gattuso e non la società Milan, che credo prenderà provvedimenti. Sono comunque eccessi che in tale contesto possono verificarsi, del resto ai rossoneri non capitava da molto fare festa”. La reazione di Massimo Moratti al coro fatto da Gattuso durante i festeggiamenti per lo scudetto milanista è eloquente. Il tecnico interista, dal canto suo, risponde con un comunicato apparso sul sito dell’Inter:
“Gattuso, il giorno in cui ho preso la decisione di lasciare il Milan, si è rivolto a me dicendomi che almeno ero stato coerente nella mia scelta. Oggi, invece, su molti quotidiani ho letto che desidera ancora raccontare le sue verità. Mi piacerebbe, quindi, proprio sapere quali sarebbero le cose che avrebbe ancora da dire visto che, nè telefonicamente nè di persona, è stato mai possibile. Inoltre mi farebbe piacere anche conoscere la posizione ufficiale della società AC Milan in merito a quanto accaduto”.
Adriano Galliani getta acqua sul fuoco: “Credo che Rino sia stato trasportato dall’atmosfera e dai tifosi. E’ una cosa che non va bene, ma non drammatizzerei. Io comunque a Leonardo voglio bene e non mi va di dire altro“. Ma intanto il procuratore federale della Figc, Stefano Palazzi, ha aperto un fascicolo su Gennaro Gattuso. Il procuratore acquisirà le immagini televisive e successivamente valuterà se procedere o meno nei confronti del milanista.




Sabato sera, qualche minuto dopo la conquista matematica dello Scudetto da parte del Milan, Rino Gattuso e Ignazio Abate cavalcioni sulle protezioni di plexiglas del settore ospiti dello stadio Olimpico di Roma scandisce il coro preferito dai tifosi rossoneri da gennaio a questa parte: “Leonardo uomo di merda“. L’allenatore dell’Inter, l’ex giocatore, dirigente e tecnico del Milan, è il bersaglio preferito dei tifosi delusi dal “tradimento” di quello che era stato sempre considerato un simbolo della società guidata da Silvio Berlusconi.
Una caduta di stile, qualcosa che ricorda il famoso striscione esposto da Ambrosini dopo la conquista della Champions League 2007, e che non rende certamente onore a Gattuso e ad Abate. Il secondo poi, in particolare, almeno stando a quanto si può percepire dall’esterno non fu certo ostracizzato da Leonardo che anzi gli diede grande fiducia nel ruolo di terzino destro (nonostante prestazioni qualitativamente peggiori rispetto a quelle offerte nell’annata con Allegri).
“Ringhio” Gattuso, al contrario, non ha mai amato l’allenatore brasiliano con il quale ha vissuto un rapporto a dir poco burrascoso nella scorsa stagione. La vittoria dello Scudetto, tanto più conquistata sull’Inter di Leo che ha provato a rovinare la festa con una rimonta poi fallita, ha evidentemente tirato fuori dal giocatore rossonero un astio mai sopito già intellegibile dalle sue dichiarazioni post-scudetto. Il video, registrato e diffuso su YouTube da un tifoso presente allo stadio, rischia di dare uno stop al clima di affettato fair play fra Inter e Milan con il presidente Moratti che si è complimentato con Galliani, salvo poi replicare con una battuta provocatoria a Berlusconi che aveva parlato di “uno scudetto a testa”. Leonardo, già nel mirino di giocatori e tifosi durante il derby perso ad aprile, risponderà a Gattuso in conferenza stampa?



