Logo Blogo

Tutti gli articoli con tag levante

Regalo del Valencia al Barça, Liga di nuovo in gioco

pubblicato da Chiara Savignano

eto

Nulla è deciso, ogni giornata di Liga che si gioca ci prospetta scenari nuovi e sempre imprevedibili; chi avrebbe mai detto che il Barcellona dopo le ultime prestazioni sarebbe potuto rientrare prepotentemente nella lotta per il titolo? Chi avrebbe mai pensato che il Real Madrid prima a +8, poi a +7 si ritrovasse ora solo a +4 sulla seconda e a +6 sulla terza? E soprattutto chi avrebbe scommesso solo 1 euro sulla possibilità che il Villareal guidato da Pellegrini potesse fare davvero da terzo incomodo per la lotta finale? Questa è la Liga spagnola, un campionato che da 2 anni a questa parte ci riserva sorprese a non finire e fa crollare una ad una tutte le certezze che si ritenevano di avere.

Il Valencia nel giro di 4 giorni è riuscito in 2 competizioni diverse a battere prima il Barça poi il Real Madrid e si è parzialmente riscattato da una stagione che fino a pochi giorni fa era chiaramente fallimentare; oggi grazie ad un super David Villa e all’ottimo portiere Hildebrand la formazione “Ché” ha espugnato il Bernabeu con un rocambolesco 3-2; il Madrid ha provato in tutti i modi a vincere la gara ed è parso comunque superiore agli ospiti, ma il calcio è anche questo, non sempre vince la partita chi l’ha giocata meglio, chi ha creato di più o chi ha avuto più occasioni clamorose. Il Valencia ha sfruttato tutti gli spazi che i ragazzi di Schuster concedevano ed hanno innescato alcuni contropiedi determinanti ai fini del risultato.

Continua a leggere: Regalo del Valencia al Barça, Liga di nuovo in gioco

....
condividi 2 Commenti

Riganò in fuga dal Levante innesca una "girandola" di attaccanti

pubblicato da Gabriele Capasso

Dopo Cirillo, appena sbarcato alla Reggina, e Storari, che è andato a difendere la porta del Cagliari, anche il più illustre esponente della pattuglia di italiani in forza al Levante è sulla strada del ritorno. Stiamo parlando naturalmente di Christian Riganò, l’attaccante ex di Fiorentina e Messina, che non vede l’ora di sfuggire alla disgraziata ed inevitabile sorte del suo club spagnolo, desolantemente ultimo nella Liga e con grossi problemi economici che hanno bloccato il pagamento degli ingaggi.

Alla fine dovrebbero rimanere solo Tommasi e Gianni De Biasi a difendere il “vessillo” italiano nello sfortunato Levante. Per Riganò le soluzioni che portano al rientro non mancano e rischiano di aprire scenari di mercato che coinvolgono diverse squadre. Cerchiamo di fare un quadro; le tre squadre che vorrebbero ingaggiare Riganò sono Siena, Reggina e Torino. I toscani sono in pole-position, ma un ruolo importante nella trattativa verrà giocato dal Torino che punta a prendere un’altra prima punta di peso per chiudere al meglio il campionato visto il rendimento non esaltante di Nicola Ventola e Sasha Bjelanovic

Obiettivo primario di Urbano Cairo è infatti quel Nicola Amoruso non convocato per la partita di oggi con l’Empoli ed in rotta con il Presidente Foti che chiede 5 mln per cedere il suo cartellino. Se l’approdo di Amoruso a Torino divenisse realtà la Reggina avrebbe la necessità (e la disponibilità economica) per provare l’assalto a Riganò.

Continua a leggere: Riganò in fuga dal Levante innesca una "girandola" di attaccanti

....
condividi 2 Commenti

Liga Spagnola: colpaccio del Real in casa del Barcellona

pubblicato da Michele

Julio Baptista
Nella 17esima giornata della Liga, il Real Madrid si laurea Campione d’Inverno con due giornate di anticipo lasciando a 7 punti la rivale Barcellona battuta 1-0 al Camp Nou domenica grazie ad una rete di Julio Baptista al 36° del primo tempo. La squadra allenata da Schuster è sembrata più organizzata a livello tattico frenando i campioni blaugrana, che si sono visti a tratti soprattutto con Iniesta; Ronaldinho e Deco sono stati abbastanza anonimi.

Il Barça allenato da Rijkaard, senza Messi infortunato, con Henry, Thuram e Zambrotta in panchina, ha perso davanti al proprio pubblico precipitando a 7 lunghezze dalla capolista. Il Real ha schierato Cannavaro al centro della difesa, Diarra e Baptista a centrocampo, Sneijde, Raul e Robinho dietro Van Nistelrooy mentre il Barcellona era in campo con Deco, Eto’o e Ronaldinho in attacco. Lo stesso campione brasiliano impegna al 34° Casillas ma senza esiti positivi ma due minuti dopo è il Real a portarsi in vantaggio con Baptista su assist di Van Nistelrooy.

Nella ripresa il Barcellona inserisce Giovani e Bojan e quest’ultimo all’83° è protagonista di una bella azione e di una possibilità di pareggiare ma è sempre il fenomeno Casillas che frena i sogni dei blaugrana anche grazie alla poca reattività di Eto’o.

Continua a leggere: Liga Spagnola: colpaccio del Real in casa del Barcellona

....
condividi 4 Commenti

Liga Spagnola: Barça ed Espanyol, due vittorie fondamentali

pubblicato da Chiara Savignano


Sorride Barcellona e piange Valencia. Entrambe le squadre del capoluogo catalano hanno battuto i rispettivi rivali nell’anticipo di ieri della 16° giornata della Liga e mettono pressione alle altre pretendenti al titolo finale. Successo di misura per i biancoazzurri di Valverde che riescono a sconfiggere in casa il Levante di De Biasi; l’Espanyol è una delle rivelazioni positive di questa stagione, si trovano in piena corsa per la zona Champion’s League ed è reduce da 12 risultati utili consecutivi. (Fotogallery)

La vittoria di ieri è giunta grazie ad un goal di Jarque, anche se la partita è stata in bilico fino agli ultimi minuti; merito del Levante che ha provato a reagire e a trovare il pareggio, ma tutti gli sforzi della formazione “colista” non sono stati premiati a dovere. La seconda squadra di Valencia è ancora ferma a 7 punti ed è fanalino di coda solitario della Liga. Il Bacellona domina il Valencia e si impone per ben 3 reti a 0 al “Mestalla”; la squadra allenata da Koeman non è mai entrata in partita e non ha mostrato nessun segnale di reazione.

Gran parte del pubblico, ormai sconsolato, ha abbandonato lo stadio dopo che Gudjohnsen ha realizzato la terza rete catalana grazie ad un’invenzione di Giovani Dos Santos. Il mattatore vero dello serata è stato Eto’o; il camerunese ha realizzato le prime due reti blaugrana e ha decretato in pratica la fine del match al minuto 26’ con il secondo goal.

Continua a leggere: Liga Spagnola: Barça ed Espanyol, due vittorie fondamentali

....
condividi 0 Commenti

Il Levante "italiano" non paga gli stipendi

pubblicato da Gabriele Capasso

La squadra della Liga Spagnola più “italiana”, il Levante di De Biase, ha la brutta abitudine di non pagare gli stipendi. La situazione sta diventando complicata, il pagamento degli ingaggi era arrivato a singhiozzo già lo scorso anno, in questa nuova stagione i rubinetti si sono totalmente chiusi. Non si tratta di una “punizione” legata al rendimento certo non esaltante della squadra, bensì del frutto delle difficoltà economiche del Presidente del Club Roig.

Il Levante occupa ancora l’ultimo posto in classifica in campionato, ma ha trovato dopo l’arrivo del tecnico italiano le prime tre vittorie stagionali casalinghe: due in campionato con Betis Siviglia e Almeria (rivali dirette nella lotta per non retrocedere) e una in Coppa del Re ancora con l’Almeria. I 7 punti raccolti sono ancora pochi, ce ne vorrebbero almeno il doppio per arrivare al quartultimo posto, ma il carattere e la grinta sembrano decisamente ritrovate grazie anche alle reti dell’attaccante ghanese Mustapha Riga.

Il nostro Riganò è indisponibile, ma Tommasi, Cirillo e Storari non fanno mancare il loro contributo. Il portiere in particolare è fra gli idoli della tifoseria, ma nemmeno questo gli garantisce il regolare pagamento dello stipendio. Per il momento i giocatori in rosa sono comunque disponibili ad attendere prima di mettere in mora la società, dando credito alle promesse del Presidente.

Continua a leggere: Il Levante "italiano" non paga gli stipendi

....
condividi 1 Commenti

Liga Spagnola: al palo Real e Barca, Super Villareal

pubblicato da Gabriele Capasso

Raul cammina sconsolato verso il centrocampo dopo un gol dell'espanyol
L’ottava giornata di Liga Spagnola segna il doppio insuccesso esterno di Barcellona e Real Madrid, entrambe non in grado evidentemente di assorbire la stanchezza di tutti i nazionali di ritorno dopo le partite di qualificazioni agli Europei o ai Mondiali 2010. Le contemporanee vittorie di Villareal, Valencia ed Espanyol hanno l’effetto di accorciare la classifica: le prime 5 sono raccolte in appena 3 punti, un film già visto negli ultimi nella Liga, un campionato sempre molto combattuto ed equilibrato. (Clicca qui per la Galleria Fotografica)

Le merengues cadono contro la seconda squadra di Barcellona, l’Espanyol di Raul Tamudo che pochi giorni prima aveva spodestato dall’attacco della Nazionale il Raul madridista, una delle sorprese dal campionato. Schuster osserva impotente i suoi proporre un gioco abulico e rischiare di incassare più di una rete con una difesa, composta centralmente da Cannavaro e Metzelder, in costante affanno. Il Real può recriminare per un rigore non concesso dall’arbitro per fallo su Van Nistelrooy, fra i più positivi, ma il risultato non è bugiardo. Curiosamente vanno in rete tutti i tre marcatori di Danimarca - Spagna: Riera, Tamudo (pallonetto capolavoro per lui) e Sergio Ramos. Il gol del madridista arriva però a tempo praticamente scaduto ed è ininfluente sul risultato.

Nello scontro al vertice fra Villareal e Barcellona prevalgono i sottomarini gialli seppur privi di Giuseppe Rossi che, comunque, giovedì in Coppa Uefa contro la Fiorentina ci sarà. Tutti i gol nel primo tempo, doppietta di Senna che realizza due calci di rigore e rete di Cazorla su assist delizioso di Guillermo Franco. L’unica nota positiva per i blaugrana è il gol di Bojan Krkic, il 17enne catalano di origini serbe è il più giovane marcatore in Liga Spagnola nella storia del Barcellona.

I video con i gol delle due partite sono disponibili dopo il salto

Continua a leggere: Liga Spagnola: al palo Real e Barca, Super Villareal

....
condividi 3 Commenti

Gianni De Biasi vola al Levante

pubblicato da vieni_127

Da Treviso a Valencia, passando da Modena, Brescia e Torino. E’ il viaggio calcistico compiuto dal Gianni De Biasi allenatore, trevigiano classe 1956, con una carriera da calciatore con 24 presenze in A e tanti gettoni soprattutto al Brescia. Cinquantuno anni è l’età giusta per volare nella penisola iberica e oggi, 9 ottobre, il sito ufficiale della società del Levante ha potuto finalmente ufficializzarlo: “Il Levante Ud ha trovato un’intesa verbale con l’allenatore italiano, ma attende di sottoscrivere il contratto sino a quando il signor De Biasi si sarà definitivamente svincolato dal Torino” si leggeva, anche se il tecnico italiano ha già condotto il suo primo allenamento e sostenuto le interviste di rito.

L’ex allenatore del Modena, la squadra che lo lanciò e con cui riuscì a conquistare una doppia promozione dalla C1 alla A in due anni, prende il posto di Abel Resino, capace di racimolare appena un punto in 7 giornate e sconfitto nell’ultimo turno dal Real Saragozza. La squadra valenciana, che ha siglato appena 3 gol (Viqueira, Riganò e Ettien), nei prossimi due match, dopo la sosta per le nazionali, affronterà Siviglia e Atletico Madrid entrambe all’Estadio Ciutat de Valencia: battesimo di fuoco per De Biasi e i suoi collaboratori (con lui approdano in Spagna un allenatore in seconda, un preparatore atletico e un allenatore dei portieri).

Continua a leggere: Gianni De Biasi vola al Levante

....
condividi 4 Commenti