
Questa mattina a Varsavia sono stati sorteggiati i gironi di qualificazione per i prossimi Europei di calcio, ospitati nel 2012 da Ucraina e Polonia. In rappresentanza di questi due Paesi, ammessi di diritto alla competizione, Andriy Shevchenko e Zbigniew Boniek: dalle loro mani sono usciti i nove raggruppamenti, sei gironi da 6 squadre e tre invece da 5. Si qualificheranno le prime di ogni gruppo, più la migliore seconda; le altre otto seconde si sfideranno negli spareggi con andata e ritorno, raggiungendo così il numero finale di 14 squadre (a cui si aggiungono come ovvio le Nazionali dei Paesi ospitanti) (Tutti i gironi).
Le partite, che inizieranno già nel settembre prossimo, saranno sicuramente insidiose per la Nazionale Italiana (a proposito, chi la allenerà?): gli azzurri, infatti, sono stati inseriti nel Gruppo C insieme a Serbia, Slovenia, Irlanda del Nord, Estonia e Far Oer. Le prime due squadre, entrambe dell’ex Yugoslavia, sono sicuramente temibili, ma occhio anche ai nordirlandesi che hanno sempre battagliato nelle partite continentali. Abbordabile l’Estonia, squadra materasso le Isole Far Oer che comunque battemmo a fatica alle scorse qualificazioni europee (appena 2-1 grazie al provvidenziale Pippo Inzaghi).

Grande giornata di calcio oggi sabato 7 novembre in Europa e nel Mondo. In Serie A si giocheranno i due consueti anticipi nei quali si affronteranno alle 18 il Catania contro il Napoli e alle ore 20:45 la Juventus contro l’Atalanta sul campo dei bergamaschi. Previsto anche il tredicesimo turno di Serie B dove la capolista Cesena ospiterà l’Albinoleffe, mentre il Frosinone, che ha perso la testa della classifica nell’ultimo turno, cercherà di non perdere ulteriore terreno allo stadio Via del Mare di Lecce contro un Gallipoli affamato di punti. Si giocherà anche il dodicesimo turno di Premier League, Ligue 1 e Bundesliga mentre in Spagna si giocheranno gli anticipi del decimo turno di campionato che vedrà protagoniste Real Madrid e Barcellona.
ITALIA: Serie A
18:00 Catania - Napoli
20:45 Atalanta - Juventus
ITALIA: Serie B
15:30 Ascoli - Cittadella
15:30 Brescia - Triestina
15:30 Cesena - Albinoleffe
15:30 Crotone - Ancona
15:30 Gallipoli - Frosinone
15:30 Padova - Salernitana
15:30 Piacenza - Mantova
15:30 Sassuolo - Modena
15:30 Vicenza - Grosseto
Dopo il Continua tutte le altre partite del 7 Novembre 2009…

Nella prima parte dell’anteprima delle partite di qualificazione mondiale abbiamo visto la situazione dei quattro gruppi in c’era minore incertezza, compreso quello dell’Italia. Analizziamo ora i restanti cinque raggruppamenti in cui la lotta è ancora molto accesa, ci sono ancora squadre importanti che rischiano di non riuscire ad arrivare ai mondiali, almeno non senza uno spareggio. Tra queste fanno più rumore la Francia e il Portogallo di Cristiano Ronaldo. Pericolosa anche la situazione della Germania che con la Russia sta dando vita ad un emozionante testa a testa.
Si inizia con il Gruppo 1 in cui la situazione è aperta più che mai con quattro squadre in corsa, la Danimarca (18 punti), la Svezia (15), il Portogallo (13) e l’Ungheria (13). Le prime due si incontreranno domani a Copenhagen, la coppia appaiata al terzo posto si sfiderà invece a Lisbona. Sono davvero pochi i calcoli possibili, Portogallo e Ungheria non possono sbagliare, un pareggio le inguaierebbe entrambe, ma nemmeno le due scandinave possono commettere passi falsi, potrebbero però decidere di non farsi male a vicenda. L’ultima giornata è favorevole ai lusitani che dovranno incontrare Malta (1), facile anche il match casalingo degli svedesi contro l’Albania (7).
Nel Gruppo 2 è abbastanza tranquilla la Svizzera (17) che domani va in trasferta in Lussemburgo (5), i tre punti di vantaggio sulla coppia Grecia (14) e Lettonia (14), che a loro volta si sfideranno in una sorta di spareggio per la piazza d’onore, sono abbastanza per stare tranquilli. Ridotte al lumicino le speranze di Israele (12). La Lettonia deve vincere contro i greci, un pareggio non le servirebbe a molto visto che all’andata hanno perso in casa. Le gare di mercoledì vede loro impegnati con il fanalino di coda Moldova (3) e la Grecia, anche lei in casa, contro il comunque non proibitivo Lussemburgo.
Tutto facile per Danimarca e Ungheria nel gruppo 1 che vincono entrambe per 3-0 contro Albania e Malta. Due vittorie che aggravano ancor di più la situazione del Portogallo: sono 7 ora i punti di distacco dalle due squadre sopracitate. Vittorie di Grecia, Lettonia e Svizzera nel gruppo 2: importante l’affermazione degli ellenici che superano Israele e mantengono la testa del girone. Nel gruppo 3 continua la marcia della sorprendente Irlanda del Nord che supera la Slovenia e conserva il punto di vantaggio sulla Slovacchia, anch’essa vittoriosa. Da record il 10-0 della Polonia al malcapitato San Marino. (Tutti i risultati e le classifiche)
Nel gruppo 4 la Germania vince in Galles e mette quasi in cassaforte la qualificazione (16 punti contro i 12 della Russia). Nel gruppo 5 la Spagna non la ferma più nessuno: 18 punti e vittoria anche in Turchia. Il gruppo 6 è comandato saldamente dall’Inghilterra di Capello che batte l’Ucraina 2-1. Nel gruppo 7 Ribery salva la Francia che ora è a due punti dalla vetta. Nel gruppo 8 , oltre al pareggio tra Italia e Irlanda, c’è da registrare la vittoria della Bulgaria su Cipro. Nel gruppo 9 l’Olanda non ha rivali e vanta un margine di 7 punti sulla Scozia, seconda in classifica.
Nel gruppo sudamericano è stata la giornata della epica umiliazione subita dall’Argentina in Bolivia (1-6). Vince il Venezuela sulla Colombia e finisce in parità il confronto tra Ecuador e Paraguay, così come quello tra Cile e Uruguay. Nei due gruppi asiatici vincono Australia e Corea del Sud e si portano in testa ai rispettivi gironi. Vincono anche gli Stati Uniti che comandano il girone dell’America Centro-Settentrionale, perde nettamente il Messico.
Finale col botto per le qualificazioni a Euro 2008. L’Inghilterra, che grazie alla sconfitta della Russia in Israele di sabato sembrava certa della qualificazione, viene clamorosamente sconfitta a Wembley dalla già qualificata Croazia, consentendo proprio agli uomini di Hiddink, che anche oggi hanno confermato il loro momento poco brillante vincendo solo di misura contro la modesta Andorra, di staccare il biglietto per l’Europeo. Inizio choc per gli inglesi, subito sotto di due reti, con la reazione che arriva solo nella ripresa quando in dieci minuti i bianchi riescono ad acciuffare il pari con un rigore di Lampard e un gol di Crouch. Sembra finita, ma la beffa arriva a poco più di dieci minuti dalla fine con un gol di Petric.
Passano anche il Portogallo, che conquista il punto di cui aveva bisogno nello scontro diretto contro la Finlandia, faticando molto e rischiando la clamorosa eliminazione e la Svezia che batte di misura in casa la Lettonia.
Gli azzurri concludono il loro girone al primo posto, con la vittoria contro il fanalino di coda Far Oer, che conclude con onore la sua avventura nonostante gli 0 punti in classifica, riuscendo a segnare anche il gol della bandiera nel finale. Prova d’orgoglio anche per l’Ucraina che ferma sul pari i vicecampioni del mondo della Francia, comunque già qualificati.
I campioni in carica della Grecia passano con autorità anche in Ungheria e chiudono il girone a 31 punti con 10 vittorie 1 pareggio e 1 sconfitta (migliore risultato tra le qualificate) lanciando un forte segnale alle avversarie: in Austria e Svizzera gli uomini di Rehagel non saranno dei semplici comprimari, ma si batteranno per difendere il titolo. Nello stesso girone la Turchia fa il minimo indispensabile per la qualificazione battendo di misura la Bosnia grazie ad un gol di Nihat.
Continua a leggere: Euro 2008: Inghilterra eliminata! Passano Russia, Svezia, Portogallo e Turchia

Il prossimo 13 ottobre la Francia volerà nelle isole FarOer per affrontare la nazionale locale e, 4 giorni dopo, ospiterà in casa la Lituania. Partite non proprio proibitive ma comunque importantissime per la truppa transalpina che deve vincere entrambe le sfide per essere quasi sicura di qualificarsi per la fase finale dei prossimi Europei austro-elvetici.
Il discusso ct dei Bleus Raymond Domenech nella giornata di ieri si è portato avanti col lavoro (Donadoni presumibilmente renderà note le convocazioni domenica pomeriggio) e ha già diramato la lista di chi prenderà parte al doppio incontro. In porta il fiorentino Frey, più Landreau e Ramé, mentre in difesa i soliti Abidal, Escudé, Evra, Gallas, Mexes, Sagna e Thuram. Fin qui nessuna sorpresa e anche a centrocampo, se si esclude la mancata chiamata per Vieira (ancora però malconcio), i nomi sono quelli attesi: Diaby, Diarra, Flamini, Makelele, Ribery, Rothen e Toulalan. Spulciando però la lista degli attaccanti, qualcosa che non torna c’è: Anelka, Benzema, Govou, Henry, Malouda e Saha saranno gli avanti francesi; non sarà presente Trezeguet (di cui potete osservare una splendida galleria di immagini).

È Fabio Quagliarella l’eroe del giorno. Il 24enne attaccante blucerchiato è stato schierato come titolare nella difficile trasferta con la Lituania che dava all’Italia la possibilità di andare in vacanza con il secondo posto nel proprio girone.
E proprio Quagliarella ha regalato un’ottima prestazione, spazzando via il gioco deludente delle Far Oer con due bellissimi gol.
L’Italia ha così vinto fuori casa per 2 a0, mostrando un bel gioco e creando numerose occasioni da gol.
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Nella partita di andata, l’Italia dell’allora neo-CT Roberto Donadoni, ospitava la modesta formazione Lituana nel caldissimo catino di Napoli, lo stadio S. Paolo. Si era a soli quattro giorni dal remake della finale mondiale, che ci avrebbe visto perdere pesantemente contro la Francia (3-1) e tutto sommato si viveva ancora sull’onda del successo mondiale. Era il 2 settembre e tutti erano convinti che, passata la sbornia, la Lituania sarebbe stata poco più che uno sparring-partner.
Tant’è vero che si colse l’occasione di mostrare al pubblico napoletano presente allo stadio e agli telespettatori, la dorata Coppa del Mondo.
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