
L’ultimo posto in classifica, sebbene in coabitazione con la Reggina prossima avversaria al Granillo, non fa dormire sonni tranquilli alla dirigenza del Chievo; la società veneta così sta sondando il mercato per puntellare la squadra e per offrire al tecnico Di Carlo una più ampia possibilità di scelta. Molte le voci, ma anche notizie ufficiali: tra ieri e oggi si sono definite una cessione, quella di Antimo Iunco, e un acquisto, quello di Stephen Makinwa. L’attaccante 24enne s’accasa a Salerno con la formula del prestito, mentre il nigeriano giunge al Bentegodi in comproprietà libera con la Lazio: praticamente Campedelli e Lotito a fine stagione decideranno il suo futuro.
Così l’agente di Makinwa sull’operazione: “Il ragazzo è molto contento, va a giocare e senza dubbio prenderà questa occasione al volo per ripresentarsi come quel giocatore che aveva fatto bene prima dell’esperienza alla Lazio. Si è trovato in rotta di collisione con giocatori che hanno avuto un’esplosione formidabile. Oltre a Rocchi e Pandev è arrivato anche Zarate, dunque Makinwa è costretto a cercare il suo spazio altrove. Tengo a precisare che lui non ha avuto alcun problema con la Lazio, nè con l’allenatore, nè con la società nè con i tifosi“. Ma tanti i nomi di giocatori che vengono accostati ai clivensi e che nei prossimi giorni potranno arrivare in Veneto.
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La notizia era già nell’aria ieri, l’impressione che all’esonero di Arrigoni sarebbe seguito quello di Iachini era forte e infatti questa mattina l’allenatore del Chievo è stato rimosso dal suo incarico come si evince dal comunicato stampa apparso sul sito ufficiale della società veronese. Anche in questo caso l’allenatore esonerato era stato l’artefice della promozione in massima serie dello scorso anno, ma evidentemente dieci giornate sono state sufficienti a spingere la società ad un cambiamento.
Il Chievo è penultimo in classifica con 6 punti frutto di una vittoria nella gara d’esordio contro la Reggina e di tre pareggi con Sampdoria, Torino e Atalanta. L’ormai ex allenatore ha manifestato il suo rammarico per la fine di questa avventura, sottolineando come a suo giudizio la classifica della sua squadra era frutto di alcuni episodi sfortunati e dei molti infortuni, nonostante ciò vedeva dei progressi e non ha mai smesso di credere nella salvezza, obiettivo che augura di centrare al suo successore.
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