
Come ovvio, gli ultimi giorni della finestra di mercato invernale sono pieni di colpi di scena. All’Ata Quark Hotel di Milano anche oggi roventi trattative, colpi di scena e transazioni andate in porto. Una delle più clamorose riguarda Hernan Crespo che dopo solo sei mesi lascia il Genoa e si accasa al Parma, squadra e città che lo videro protagonisti per quattro anni sul finire del millennio; Ghirardi piazza sicuramente un colpo niente male, ma rinuncia a Nicola Amoruso che invece passa all’Atalanta. Gli orobici sono molto attivi: vicini Marc André Zoro dal Benfica (molto gradito da Mutti che lo ebbe alle sue dipendenze a Messina) e Sergio Volpi dalla Reggina, a questo punto pare molto probabile un addio di Robert Acquafresca, infelice fino ad ora la sua esperienza a Bergamo.
La Fiorentina scandaglia il mercato delle punte, ha chiesto Rocchi alla Lazio e Tavano al Livorno. I labronici dal canto loro, pur non intenzionati a cedere il loro fantasista, si assicurano le prestazioni di Davide Di Gennaro in prestito dal Milan. E’ vivo anche il Siena del presidente Mezzaroma: dal Panathinaikos giunge nella città del Palio il greco Alexandros Tziolis, già difensore della Nazionale ellenica. Di contro ceduto in prestito Gael Genevier al Torino (e si tratta per Reginaldo). Attaccanti che fanno le valigie: Stefano Okaka lascia la Roma e si accasa al Fulham, anche se domenica farà la sua ultima apparizione in giallorosso (per questa stagione). E ancora il Bari, che manda in Serie B due sue punte: Rej Volpato va a finire al Gallipoli, Giuseppe Greco al Cesena.

La partita che avrebbe dovuto dare morale e rilanciare gli azzurrini verso l’europeo under 21, finisce con un deludente pareggio. La nazionale di Casiraghi non decolla, e conferma la prestazione incolore della partita vinta per 2-0 contro il Lussemburgo. La situazione nel girone adesso è davvero complessa. L’Italia ha portato a casa soltanto quattro punti in tre partite e nel futuro prossimo dovrà trovare le energie per inseguire il Galles che guida il girone 3 con tredici punti in cinque gare. I margini per risalire la china ci sarebbero tutti, ma con questo tipo di prestazioni difficilmente arriveranno risultati diversi. (Il Video della partita)
Gli azzurrini sono andati in vantaggio al 9′minuto del primo tempo grazie Marilungo che sfrutta il suggerimento di Poli per piazzare, con un bel piatto destro, il pallone alle spalle di Sehic. L’Italia a questo punto avrebbe l’occasione di gestire il vantaggio e approfittare delle ripartenze per chiudere il conto della partita, ma si fa raggiungere alla mezzora da Coric che sorprende la retroguardia azzurra con una bella iniziativa personale. All’inizio della ripresa Marilungo avrebbe l’occasione per realizzare una doppietta e regalare la vittoria a Casiraghi, ma sulla sua strada si trova il portiere bosniaco che salva il risultato.
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