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Tutti gli articoli con tag luis fabiano

Luis Fabiano aspetta l'offerta della Juve e intanto arriva Branescu

pubblicato da Celephais


Contrariamente alle notizie circolate nei giorni scorsi, che davano come già ben avviata la trattativa per il passaggio dal Siviglia alla Juventus dell’attaccante brasiliano Luis Fabiano, il procuratore del giocatore ha dichiarato oggi di essere ancora in attesa di un’offerta da parte del club biaconero. Queste le parole di José Fuentes: “In realtà la Juve non ha ancora manifestato ufficialmente il suo interesse, né con me, né con il Siviglia. Wolfsburg? Ripeto che fino ad ora l’unica offerta ufficiale è stata quella del Corinthians, per il resto siamo fermi a piccoli sondaggi indiretti, che nel mercato non contano nulla.”

L’agente ha poi aggiunto: “Cosa vuole Fabiano? Siamo in attesa, se dobbiamo rimanere, lo faremo senza problemi. Ma qualora dovesse arrivare un’offerta ufficiale interessante anche per il club la valuteremo e prenderemo in considerazione l’idea di partire. Se ne parla sempre molto, ma alla fine non succede mai nulla, sfortunatamente. Ovviamente l’Italia sarebbe una destinazione gradita e la Juventus è un grande club, ma al momento non c’è nessuna offerta. Io sono in Brasile e verrò in Europa solo nel momento in cui dovesse pervenire un’offerta ufficiale.”

Intanto i torinesi si sono assicurati, per la cifra di 400 mila euro, le prestazioni del giovanissimo portiere Laurentiu Branescu, appena sedici anni e considerato da molti come l’erede di Gianluigi Buffon. L’estremo difensore, alto 1,94, ha fatto il suo esordio nella serie B rumena a novembre 2009, a soli 15 anni, durante il match tra il CSM Ramnicu Valcea, squadra dal quale è stato prelevato, e l’Aroesul Turda, ed era seguito anche da alcuni importanti club inglesi, in particolare il Manchester United e l’Aston Villa, con le quali aveva già fatto un provino.

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Luis Fabiano vicino alla Juve, spuntà però la concorrenza del Wolfsburg

pubblicato da Skalka

luis fabiano

La pista che porta a Luis Fabiano è di sicuro quella più battuta da Beppe Marotta in questi giorni, il brasiliano è il candidato numero uno per lo spuntato attacco bianconero, ma prima di poter intavolare una trattativa, il direttore generale deve fare cassa cedendo qualche elemento attualmente in bianconero. Di positivo c’è il ricambiato interesse dell’attaccante del Siviglia che addirittura si sarebbe sbilanciato sul suo futuro attraverso Twitter, secondo quanto riportato da Tuttomercatoweb, scrivendo: “Manca poco, spero andrà tutto per il meglio”.

Tutto appare legato ad un altro brasiliano, stiamo ovviamente parlando di Amauri che ad andare via da Torino non ci pensa nemmeno. Dopo l’ultima riunione del CdA della Juventus si è capito che le casse non torneranno ad aprirsi, Marotta dovrà quindi far fruttare quello che ha tra le mani, riuscire a vendere l’abulico centravanti garantirebbe le risorse necessarie per convincere gli spagnoli che, ricordiamo, vogliono almeno dieci milioni di euro per privarsi del Fabuloso. Ma ci sono anche altri candidati pronti a lasciare il capoluogo piemontese che potrebbero essere utili alla causa.

Secondo le indiscrezioni di mercato ci sarebbero interessi per i difensori Motta e Legrottaglie, il primo sarebbe osservato con interesse dalla Spagna, il secondo addirittura farebbe gola all’Arsenal, ma sono voci appunto e non ci si può fare affidamento. L’altra pedina utile per arrivare a Luis Fabiano potrebbe essere Marco Storari, il portiere non vuole passare il resto della stagione in panchina e sulle sue tracce c’è il Genoa alle prese con il problema Eduardo, la sua vendita potrebbe fruttare qualcosa come 4,5 milioni di euro, la stessa somma versata dalla Juve al Milan quest’estate.

I problemi di budget potrebbero far perdere tempo ai bianconeri che, in questo momento, devono stare attenti anche alla concorrenza di altre società. Tuttosport rivela infatti che l’attaccante del Siviglia è nel mirino del Wolfsburg, i tedeschi dopo aver venduto Dzeko si ritrovano con le casse piene e un posto vacante in attacco, per riempirlo avrebbero pensato anche loro al brasiliano ed è chiaro che qualora decidessero di muoversi avrebbero gioco facile contro i torinesi. Il quadro è dunque abbastanza complesso, alla chiusura del mercato mancano meno di due settimane e questo non gioca a favore di Marotta che nei prossimi giorni dovrà assolutamente inventarsi qualcosa.

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Supercoppa di Spagna: il primo round va al Siviglia, Barcellona annientato

pubblicato da Skalka

frédéric Kanouté

Comincia con un passo falso la stagione del pluridecorato Barcellona di Pep Guardiola, nella gara d’andata della Supercoppa di Spagna i catalani subiscono una netta sconfitta da parte del Siviglia che in casa si impone per 3-1. Il risultato è forse un po’ troppo severo per i blaugrana e sicuramente per i campioni di Spagna ci sono delle attenuanti, basti pensare che nella formazione titolare mancavano tutti i nazionali iberici e Lionel Messi, non ancora al meglio. Le due squadre si sono divise i tempi, tutto di marca catalana il primo, travolgente il secondo degli andalusi.

Il primo pericolo è dalle parti di Palop, portiere del Siviglia, Zlatan Ibrahimovic pesca Bojan, il ragazzino però non riesce a concretizzare il buon passaggio. Passano cinque minuti e il Barcellona è avanti proprio grazie allo svedese servito da Maxwell che gioca in pratica da terza punta. Prima del riposo i blaugrana potrebbero anche raddoppiare proprio con l’ex interista che spreca. Il Siviglia non riesce a fare gioco, il centrocampo sembra privo di idee così Antonio Alvarez prova la carta Cigarini, in attacco entra invece il francese Frederic Kanouté.

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Sorpresa dalla Francia: Luis Fabiano vicino al Marsiglia?

pubblicato da Celephais


Dalla Francia arriva una clamorosa notizia riguardante gli attuali detentori del titolo nel campionato transpalpino. Secondo il quotidiano sportivo l’Equipe infatti, il Marsiglia di Didier Deschamps sarebbe vicinissimo ad aggiudicarsi l’attaccante brasiliano del Siviglia, Luis Fabiano, a lungo nel mirino di alcuni tra i più prestigiosi club europei, tra cui il Milan, costretto poi a rinunciare a causa del consistente prezzo del cartellino e dell’ingaggio eccessivamente oneroso richiesto dal giocatore.

Secondo il giornale francese, i marsigliesi sarebbero gli unici disposti a pagare i quattro milioni di euro a stagione richiesti da O Fabuloso; per quanto riguarda invece la cifra da sborsare agli andalusi, verrebbe ottenuta con le cessioni di Mamadou Niang e Hatem Ben Arfa, richiesti rispettivamente dai turchi del Fenerbahce e dal Newcastle. Il maggiore intoppo alla trattativa sembra però rappresentato dallo scarso interesse manifestato dall’allenatore ex juventino, che non vuole assolutamente fare a meno dei due attuali “gioielli” della sua squadra.


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Ronaldinho e il Milan vicini al divorzio, gli States nel futuro del brasiliano?

pubblicato da Skalka

ronaldinho

Le strade di Ronaldinho e del Milan potrebbero dividersi presto, dopo due anni il brasiliano è molto vicino alla partenza. A breve sbarcherà in Italia il fratello, che è anche il suo procuratore, Roberto De Assis per discutere con la società rossonera del futuro del giocatore. È ormai chiaro che il club italiano ha capito di poter fare a meno del fuoriclasse, il guadagno che deriverebbe da una sua cessione pesa molto di più del vantaggio tecnico che ricava la squadra dalle sue prestazioni, l’ostacolo però è rappresentato dalla difficoltà nel reperire una sistemazione accettabile per l’attaccante e da Silvio Berlusconi che, innamorato del brasiliano, preferirebbe tenerlo.

Nel futuro di Ronaldinho ci sono tre ipotesi, il problema è individuare quella che possa accontentare entrambe le parti. Una prima soluzione sarebbe quella di trovare un club europeo disposto ad accoglierlo, una squadra che possa dargli la possibilità di giocare in Europa: si è fatto il nome dell’Olympiacos, i greci sono già vicini all’ingaggio di Camoranesi e non disdegnerebbero uno come Ronnie, in questo caso il Milan riuscirebbe a incassare anche una decina di milioni di euro, la destinazione non sembra però in cima alla lista dei desideri del giocatore. Un’altra possibilità sarebbe rappresentata dagli Stati Uniti, i Los Angeles Galaxy sarebbero interessati a lui, a Ronaldinho converrebbe da un punto di vista economico e d’immagine, al Milan un po’ meno visto che in America hanno un sistema di tesseramento differente che consentirebbe ai californiani di spendere poco per il cartellino.

Ronaldinho, la fotogallery
RonaldinhoRonaldinhoRonaldinhoRonaldinho

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L'amaro ritorno a casa del Brasile: le lacrime di Julio Cesar, gli insulti a Melo e intanto Dunga non è più il ct

pubblicato da vieni_127


Sessantaquattro anni dopo lo sciagurato, se non infausto, Mondiale del 1950 il Brasile fra 48 mesi avrà l’occasione di prendersi una bella rivincita: nel 1950 i campionati del mondo giocati tra le mura amiche furono fallimentari per la vittoria finale dell’Uruguay, nel 2014 l’opportunità di cancellare definitivamente quella delusione che neanche il tempo ha saputo mandar via. Già, ma per arrivarci bisognava che l’antipasto sudafricano fosse stato sfruttato a puntino, invece i verdeoro tornano a casa con mille punti interrogativi, con più di qualche crepa da riparare e soprattutto senza un allenatore.

Da ieri, infatti, Carlos Dunga non è più il ct della Seleçao; l’ex giocatore di Fiorentina e Pescara non ha tutte le colpe, ma di certo più di una responsabilità come lui stesso ha ammesso: dopo l’illusione della scorsa Confederations Cup, pensava che riproporre lo stesso gruppo fosse stato abbastanza per arrivare quanto meno tra le top four. E invece insistere su giocatori come Melo, Fabiano o Kakà, ampiamente deludenti coi loro club, e tenere fuori l’idolo locale Neymar (e che dire di Pato e Gamso?) alla fine forse ha pesato, senza contare che l’ormai ex selezionatore non ha saputo inculcare la giusta mentalità, gestendo le energie nervose dei suoi ragazzi molto molto male.


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Milan, mercato vivo: Ibra, Camoranesi e Luis Fabiano più di un'ipotesi

pubblicato da vieni_127


Noi stiamo bene. Questa è una squadra che ha vinto fino al 2007-2008, e negli ultimi due anni siamo quelli che hanno fatto più punti di tutti dopo l’Inter. Arrivare secondi non è il massimo ma stiamo riprendendo con rinnovata lena” parole ottimiste di Adriano Galliani che snocciola numeri e statistiche, al pari di Berlusconi, per ribadire quanto forte sia (stato) il Milan. Certo è che anche l’amministratore delegato rossonero conosce bene la situazione della squadra, reduce da due anni che, punti fatti a parte, ha portato più tristezze che gioie, prosciugando e non di poco le casse per via di contratti ancora troppo onerosi. Così in via Turati si pensa a comprare per rafforzarsi, ma per farlo bisogna prima vendere (o sacrificare come dicono da quelle parti) coi giocatori del Diavolo che non hanno però nessuna intenzione di levare le tende.

Nelson Dida è ufficialmente un ex giocatore del Milan: contratto scaduto il 30 giugno scorso, il portiere brasiliano ha anche ringraziato tutti con una lettera pubblicato sul sito milanista. Ecco il primo gravoso ingaggio di cui Galliani si è liberato, un piccolo passo verso un risanamento di bilancio che appare necessario. Oddo, Kaladze e Jankulovski, questi invece i sassolini nella scarpa dell’amministratore delegato, mentre Huntelaar se ne andrebbe qualora lo chiamasse Van Gaal al Bayern, Borriello per seguire Ancelotti al Chelsea e Ronaldinho, beh, con l’offerta giusta un addio del Gaucho sarebbe possibile. Manovre e manovrine, un tortuoso puzzle per racimolare quanti più soldi possibili, per poi gettarsi a capofitto nelle trattative in entra. L’ossessione del momento: Zlatan Ibrahimovic.


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Brasile - Cile 3-0: Juan, Luis Fabiano e Robinho, verdeoro...fabulosi

pubblicato da Antonio D'Avanzo


E’ un Brasile che fa paura quello visto stasera. La nazionale allenata da Carlos Dunga avvisa le altre pretendenti al titolo e ne rifila 3 al Cile in scioltezza. I cileni, privi di tre titolari (di cui due difensori centrali), come di consueto in questa competizione, sono scesi in campo senza timori reverenziali non rinunciando al proprio gioco. Ma stavolta l’avversario si chiamava Brasile e la squadra di Bielsa è stata punita alle prime disattenzioni difensive. Si è discusso a lungo di un Brasile “europeo”, molto ordinato tatticamente da Dunga e difensivamente impenetrabile; in realtà si tratta di una formazione che sembra aver trovato il giusto connubio tra ordine e innata capacità tecnica dei suoi interpreti.

Parte bene il Cile che nei primi 20 minuti imbriglia i cinque volte campioni del mondo. Al 20esimo uno scambio tra Sanchez e Suazo mette paura all’ermetica difesa verdeoro. Poi, lentamente, esce il Brasile. Al 25esimo una punizione di Maicon battuta verso il centro dell’area di rigore, costringe Fuentes a mandare in calcio d’angolo. Il simpatico Cile è solo un fuoco di paglia, perché, come solo una grande squadra sa fare, arriva al 34esimo il goal che spezza gli equilibri: angolo di Maicon dalla destra, Juan salta imperioso nella carente (in statura e fisico) difesa cilena e segna di testa mettendo la palla sotto alla traversa. Per il letale raddoppio basta attendere tre minuti: Kakà pesca Luis Fabiano al 37esimo in area di rigore, l’attaccante è freddissimo nei pressi della porta.

Le Foto di Brasile - Cile 3-0
Foto Brasile - Cile 3-0: Juan, Luis Fabiano e Robinho, verdeoro...fabulosiFoto Brasile - Cile 3-0: Juan, Luis Fabiano e Robinho, verdeoro...fabulosiFoto Brasile - Cile 3-0: Juan, Luis Fabiano e Robinho, verdeoro...fabulosiFoto Brasile - Cile 3-0: Juan, Luis Fabiano e Robinho, verdeoro...fabulosi

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Portogallo - Brasile 0-0: reti bianche a Durban, passano entrambe come da pronostico

pubblicato da vieni_127


Gruppo G, quello meno incerto degli otto: Brasile e Portogallo dopo le precedenti due uscite giocavano solo per definire la loro posizione, chi sarebbe arrivato primo e chi secondo; ai lusitani occorreva vincere per scavalcare i cugini sudamericani, alla fine ne esce fuori un pareggio senza gol che qualifica i verdeoro in vetta al raggruppamento con sette punti e gli europei dietro con punti cinque. Secondo pari per 0-0 per Cristiano Ronaldo e compagni che confermano di avere una difesa più che buona e un cinismo, marchio di fabbrica della gestione Queiroz, che non ricordavamo appartenere a questa selezione. Il Brasile si conferma squadra solida, poca samba e molto pragmatismo.

I due tecnici, a dire il vero, hanno messo in campo undici competitivi e le squadre sul terreno di gioco hanno cercato di vincere; la Seleçao con un possesso palla tanto arzigogolato quanto, in molte occasioni, sterile, il Portogallo affidandosi alla velocità di capitan Ronaldo e all’ottima verve dei vari Danny, Raul Meireles e Tiago, anche oggi positivo. Primo tempo nervoso, un sacco di cartellini gialli e occasioni vere alla spicciolata: è il Brasile la squadra più pericolosa con Nilmar (palo) e Dani Alves, mira poco precisa e comunque non tantissimo lavoro per Eduardo. Nella ripresa invece nettamente più Portogallo, con Meireles che ha avuto sui piedi la palla più ghiotta per segnare. Sul finale grande Eduardo su un tiro di Ramires deviato.


Le migliori foto di Portogallo - Brasile 0-0
Le migliori foto di Portogallo - Brasile 0-0Le migliori foto di Portogallo - Brasile 0-0Le migliori foto di Portogallo - Brasile 0-0Le migliori foto di Portogallo - Brasile 0-0

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Mondiali 2010, completata la seconda giornata: il punto

pubblicato da vieni_127


Altre sedici partite e finalmente qualcosa di buono si è visto; dopo la prima e alquanto deludente giornata di questi primi Mondiali africani, dopo i secondi 90 minuti per le 32 compagini impegnate lo spettacolo è iniziato a venir fuori e con esso numeri, statistiche e verdetti che riempono le pagine dei giornali e le bocche dei clienti mattutini dei bar. Iniziamo dalle cosiddette sentenze, quelle inappellabili: Olanda e Brasile sono le due uniche squadre ufficialmente qualificate per il prossimo turno, un piede e tre quarti anche per Argentina e Portogallo, non appare difficile completare l’opera per il Paraguay, il Messico e l’Uruguay. Fuori invece in maniera definitiva solo Camerun e Corea del Nord, praticamente in “stato vegetativo” alcune selezioni come Honduras, Costa d’Avorio e Australia.

Quarantadue i gol segnati nella seconda tornata, quasi il doppio della prima, più tiri, più azioni spettacolari, i cannonieri si sono svegliati: doppiette per i vari attaccanti della Liga, da Villa a Forlan fino a Fabiano, per non parlare di un altro aspirante pichichi come Higuain addirittura di tripletta contro la Corea del Sud. Due le reti anche per Tiago, Gyan ed Elano. Imbattute le difese di Uruguay, Cile, Portogallo e Olanda, polveri ancora bagnate per Francia, Honduras e Algeria. Diverse le partite divertenti negli ultimi sei giorni: roboante il 7-0 del Portogallo alla povera Corea del Nord, spettacolare il 2-1 di forza della Danimarca ai danni del Camerun, ma godibile anche il 3-1 brasiliano contro gli elefanti ivoriani e il 4-1 argentino ai danni della Corea del Sud.

Tante le espulsioni, qualche rigore, la Fifa ha comunque asserito che fino ad oggi gli arbitri impegnati nella rassegna se la stanno cavando bene: di certo il gol annullato ad Adu sul finire di Stati Uniti - Slovenia 2-2 (sarebbe stata la rete della vittoria per gli americani) è stato incredibile (nessuno sa cosa è successo), così come non è sembrato uniforme il giudizio a seconda della nazionalità delle giacchette nere: l’arabico arbitro di Cile - Svizzera è stato severissimo, il guatemalteco di Italia - Nuova Zelanda fin troppo indulgente nei confronti di Fallon e dei suoi gomiti larghi. E ora una breve dissertazione sulle compagini che fin qui hanno deluso, e non poco, e quelle che invece hanno sorpreso alla luce dei 180 minuti giocati.


Le Foto delle Sexy Tifose di Sudafrica 2010
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