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Tutti gli articoli con tag luis figo

Video: Lecce - Inter 0-3

pubblicato da Gabriele Capasso

Marca pubblica la lista dei più grandi traditori della storia del calcio

pubblicato da Antonio D'Avanzo

Ronaldo non figura nell’elenco dei 20 giocatori più “infedeli” della storia del calcio. Eppure il fenomeno brasiliano, appena accasatosi al Corinthians dopo lo sgarbo al Flamengo (si è allenato con la squadra di Rio fino a qualche giorno prima), meriterebbe quantomeno di stare tra i top 5 della lista redatta dal quotidiano spagnolo Marca. Milan e Inter, Barcellona e Real Madrid, Flamengo (squadra per la quale tifa) e Corinthians i mutamenti di Ronaldo: insomma, verrebbe da dire va dove lo porta il vento…e i soldi. (Guarda la lista dei 20)

Forse, ad influire nel mancato inserimento di Ronaldo tra i grandi traditori c’è sicuramente un fattore determinante: gli intermezzi temporali nel cambiare casacca. Ronaldo, infatti, ha vestito maglie rivali della stessa città, ma lo ha fatto “intervallando” i suoi tradimenti mettendo di traverso una maglia del Real Madrid tra quelle dell’Inter e del Milan. Figo invece non si è fatto problemi nel passare dal Barça al Real Madrid e merita il primo posto in classifica.

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Quaresma all'Inter: sarà vera gloria?

pubblicato da Mdf

I numeri ci sono, non c’è che dire: grande classe, piedi sensibili e numeri da giocoliere. Ricardo Quaresma è un po’ la controfigura di Cristiano Ronaldo, al quale assomiglia anche di aspetto oltre che come ruolo. Un acquisto oneroso quello del portoghese: abbiamo parlato di quasi 25 milioni tra cartellino e valore di Pelè ma, voci di corridoio parlano addirittura di 30 milioni (22 di cartellino e 8 di valore attribuito a Pelè).

Sarà vera gloria? Non tutti sono convinti del valore del giocatore, considerato da molti un grande talento e grande esecutore della “trivela” (dopo il salto un bel campionario) ma incompleto e troppo fumoso. Di certo tra i suoi detrattori cisarà il connazionale Luis Figo, al quale Quaresma soffierà il posto nello scacchiere di Mourinho. E voi cosa ne pensate?

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Trofeo Pirelli: buona Inter all'Allianz Arena, Mancini stende il Bayern

pubblicato da Celephais


In quella che era stata definita una prova generale in vista della prossima Champions League, la nuova Inter di José Mourinho, si aggiudica il Trofeo Pirelli (intitolato in questa occasione al grande Franz Beckenbauer), battendo per 1-0 i Campioni di Germania del Bayern Monaco all’Allianz Arena. Il tecnico portoghese schiera un 4-3-3 con Mancini e Figo a fare da spalla al ritrovato Adriano e prova l’esperimento Cambiasso al centro della difesa, viste le molte assenze per infortunio nel reparto arretrato.

Il primo tempo è piuttosto noioso e scivola via senza grandi emozioni, con il pubblico di casa che non gradisce la prestazione dei suoi beniamini e fischia sonoramente i giocatori e il tecnico Jürgen Klinsmann. Nella ripresa, nerazzurri in vantaggio dopo sei minuti: splendido assist di Figo per il brasiliano ex Roma, che controlla perfettamente e batte l’estremo difensore avversario con un tocco delizioso. Dopo il vantaggio l’Inter si difende con ordine e punge in contropiede, sfiorando anche il raddoppio in un paio di circostanze.

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Inter - Al Hilal 1-0: buona la prima, gol di Burdisso

pubblicato da vieni_127


Dopo il sì tanto famigerato “lavoro con la palla” mostrato a più riprese in allenamento, José Mourinho ha esordito finalmente sulla panchina nerazzurra: prima amichevole per l’Inter contro i campioni dell’Arabia Saudita dell’Al Hilal e prima vittoria del tecnico portoghese che ha mandato in campo due squadre totalmente diverse tra primo e secondo tempo. L’Inter che ha iniziato il match ha visto Julio Cesar tra i pali, Pelé e Burdisso centrali coi giovani Bolzoni e Santon come terzini, centrocampo a quattro con Vieira e Cambiasso in mezzo e Figo e Zanetti più larghi, attacco affidato all’arrugginito Adriano e al quasi diciottenne Balotelli.

Gli arabi sono forti e alla fine questo test si rivelerà molto serio: nella prima frazione i nerazzurri rischiano di subire il gol in più di una occasione, ma poi vanno in vantaggio proprio al 45° con Burdisso, abile a correggere in rete di testa un cross dalla mediana offertogli da Balotelli. Durante il primo tempo ottimo il lavoro sulle fasce: Figo e Zanetti soprattutto, ma piacevole scoperta anche Santon. Adriano ancora pesante, d’altra parte siamo all’inizio della preparazione, e molto molto bravo il portiere avversario Alotaibi (no, non è un parente dell’ex numero uno del Milan), preciso e sicuro in più di una circostanza.

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Per i portoghesi Mourinho è già sulla panchina dell'Inter

pubblicato da Antonio D'Avanzo

Nove milioni di euro a stagione. Se la cifra che Moratti verserà nelle tasche di Josè Mourinho sarà veramente questa, si tratterebbe di un vero e proprio ingaggio faraonico. Secondo il quotidiano portoghese “A Bola” l’ex tecnico di Porto e Chelsea starebbe per firmare un contratto triennale alla cifra annua appena citata. L’ antipatico e vincente convincerebbe al trasferimento in nerazzurro Lampard e Deco; inoltre Figo rimarrebbe all’Inter per un altro anno (Fotogallery del tecnico portoghese).

Tutto dipenderà dalle sorti di Roberto Mancini. Giorgio De Giorgis, procuratore del tecnico jesino, interpellato da Sky Sport News, crede che il Mancio e la società alla fine troveranno un accordo e nega ogni contatto con il Chelsea:

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Inter, la tanta sfiga passata? Il gatto nero e Figo

pubblicato da Luca Rosato

Figo e il gatto nero

Superstizione, ignoranza, vecchie credenze oppure è il caso di rispolverare una vecchia frase: non ci credo però non si sa mai. Questa è la strana storia di un gatto nero che soggiornava al centro sportivo “Angelo Moratti”, quartier generale dell’Inter, e di Luis Figo. La “favola” è stata raccolta e pubblicata ieri dal giornale “Libero” di Vittorio Feltri, interista doc. Oggi sono scattate le proteste del gruppo “100% ambientalisti” che hanno manifestato il dissenso con alcuni cartelli. (Fotogallery della protesta)

Ma andiamo per grandi e leggiamo alcuni stralci del pungente racconto del direttore:

“Vi racconto una storia che sembra una favola (triste) e invece è accaduta davvero. C’era una volta un bellissimo gatto nero. Viveva ad Appiano Gentile. Gli piaceva sdraiarsi sull’erba dei prati frequentati dai calciatori dell’Inter in allenamento. Loro giocavano, lui prendeva il sole e di tanto in tanto osservava con distacco felino quei matti in braghette che rincorrevano il pallone. Non aveva mai fatto del male a nessuno. Dormicchiava, sbadigliava, con la zampetta lavava il mantello nero. I suoi guai sono cominciati quando qualcuno lo ha notato ai bordi del campo: oddio un gatto nero! Siamo nel Terzo Millennio, le streghe sono state tutte bruciate alcuni secoli fa, ma esistono ancora degli imbecilli capaci di credere negli effetti malefici di un micetto scuro.

E il nostro micetto scuro come il buio e dolce come il miele è stato preso di mira da un paio di calciatori: ecco, è lui l’untore, ci porta sfiga. Il povero gatto non ha più avuto pace. Veniva scacciato. Lo inseguivano forse per rifilargli una pedata al posto del pallone.”

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Speranze e dichiarazioni verso lo scudetto

pubblicato da Luca Rosato

De Rossi, Beretta e Mancini

La Roma ci crede e non potrebbe fare altrimenti. Il distacco ormai è di soli 3 punti ma chi può scucire il tricolore dalla casacca nerazzurra è solo l’Inter stessa perchè domenica prossima giocherà a San Siro contro un Siena già appagato e rilassato dal traguardo salvezza. Ma Daniele De Rossi, presente ieri ad una partita di beneficenza a Roma, punta sulla squadra toscana e chiede aiuto all’ex compagno giallorosso, Houssine Kharja. “Kharja l’ho sentinto al telefono appena adesso…” è la dichiarazione del centrocampista che ormai, con Totti ai box, parla da capitano e carica l’ambiente.

Il Siena dal canto suo già lo scorso anno è stato spettatore dello scudetto nerazzurro e sembra non voglia ripetersi quest’anno, a parlare è il tecnico Mario Beretta, autore di una splendida salvezza in rimonta, milanese e milanista d.o.c.:

“La Roma con noi ha perso punti fondamentali, per par condicio proveremo anche a battere l’Inter. Sarà piacevole domenica, perché andiamo a giocare la partita salvi. E questo è importante, perché non avremo pressioni. Andremo lì con grande serenità e tranquillità e con lo stimolo di far bene. Faremo la nostra partita sapendo che sarà molto difficile, perché l’Inter ha valori straordinari e farà di tutto per festeggiare lo scudetto. Tra l’altro l’anno scorso l’ha vinto proprio con noi, starà facendo quindi anche questi calcoli scaramantici. Noi avremo tranquillità, potrebbe invece esserci tensione pericolosa in chi ha motivazioni esagerate. Proveremo a colpire i punti deboli dell’Inter, giocando con le nostre armi. Senza eccedere nel caricare la partita ma anche senza pensare che siamo salvi e che non ci interessa niente.”

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Mancini dopo il 2-0 al Livorno: "Sono preoccupato, questa volta i goal erano regolari"

pubblicato da Antonio D'Avanzo

E’ un Mancini ovviamente soddisfatto dopo il 2-0 rifilato al Livorno (Video), ma a tratti, dai microfoni di Sky, sembrava che aspettasse il momento giusto per togliersi qualche sassolino dalla scarpa:

Di cosa parleranno le trasmissioni sportive stasera? Andranno ugualmente in onda? Si, sono un po’ preoccupato perché i nostri goal erano entrambi regolari…Non ci siamo risparmiati contro il Livorno, ma è indubbio che siamo stati favoriti dal fatto di aver segnato nei primi minuti.

Poi, incalzato da una domanda sulla freschissima sconfitta casalinga del Liverpool (prossimo avversario dei nerazzurri in Champions League) contro il Barnsley minimizza: “Credo ci tenessero anche i Reds a questa partita ma non vuol dire nulla, in FA Cup le sorprese sono all’ordine del giorno”. Infine chiosa sul big match della quarta giornata di ritorno, Juventus-Roma: “Non la vedrò, ve lo assicuro andrò a cena fuori”.

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Derby di Milano -1: Chi il migliore?

pubblicato da Mdf

Inter-Milan 2-1 della stagione 2006/07

Campioni d’Italia contro Campioni del Mondo. Pallone d’Oro contro il probabilissimo successore. Milano contro Milano. E’ sempre difficile fare pronostici in questo caso (provateci qui), e allora facciamo delle considerazioni e un po’ di numeri. Partiamo da un dato di fatto inconfutabile: l’Inter è più forte del Milan. E anche in maniera piuttosto netta.

Lo dice la classifica che vede i nerazzurri al comando con 40 punti e i rossoneri undicesimi con 18 punti. Con tre partite da recuperare è vero, ma non sono ancora vinte. L’Inter non ha mai perso e ha concesso solo un punto davanti al proprio pubblico mentre il Milan non ha mai vinto al Meazza, dove ha totalizzato 5 pareggi e 2 sconfitte, segnando la miseria di tre goal, di cui solo uno su azione. Ma si giocherà in casa nerazzurra.

La squadra di Mancini ha il miglior attacco del campionato (35 reti) e la miglior difesa. La squadra più titolata al mondo, segna con il contagocce: appena 20 segnature di cui la metà in due partite con Lazio e Sampdoria. La difesa, a dispetto dei soli 10 goal subiti non lascia mai tranquilli i propri tifosi.

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