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Tutti gli articoli con tag lukas podolski

Mercato, ora si scatenano le aste per gli assi della Germania

pubblicato da vieni_127


Ieri la Germania è uscita sconfitta nella seconda semifinale dei Mondiali, una inzuccata poderosa di Carles Puyol ha estromesso la banda terribile guidata da Joaquim Löw, un nugolo di frizzanti giovanotti estenuato a Durban dal possesso palla sfinente della Spagna, capace di imbrigliare la preda per poi colpirla sugli sviluppi di un calcio da fermo. Tant’è, anche il ct tedesco ha ammesso che gli avversari hanno meritato il successo, rimane l’amarezza e un campionato giocato comunque a livelli più che buoni, con alcune stelline che si sono messe in vetrina ammaliando allenatori e dirigenti di mezza Europa.

Ma siamo sicuri che le sirene tentatrici proveniente da Spagna, Inghilterra e Italia faranno davvero gola? Eh già, perché i 23 teutonici della spedizione sudafricana provengono tutti dalla Bundesliga, un campionato in netta ascesa, con stadi moderni e stracolmi, livello tattico e tecnico sempre maggiore e stress ridotto al lumicino. Quanto converrebbe alle nuove star del pallone mondiale accecarsi coi riflettori dell’ansia che una stagione in Liga o in Serie A saprebbero accendere? Magari per soldi, o per fare nuove esperienze, di certo è controtendente la scelta di Simon Kjaer, o forse è quella giusta.



Le Foto di Germania - Spagna 0-1
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Germania - Inghilterra 4-1: finisce l'avventura di Fabio Capello, tedeschi travolgenti

pubblicato da Skalka

germania - inghilterra 4-1

Finisce con una durissima sconfitta il sogno mondiale dell’Inghilterra di Fabio Capello, la Germania si impone per 4-1 dando una notevole dimostrazione di forza. Il risultato è forse troppo severo per gli inglesi che non hanno giocato una partita terribile, sotto di due gol dopo appena 32 minuti, di Klose e Podolski le reti, hanno reagito bene e accorciato le distanze con Upson. Due minuti un episodio che farà molto discutere, un tiro di Lampard rimbalza sulla traversa e poi chiaramente in porta, ma l’arbitro, l’uruguayano Larrionda, non assegna il gol tra le proteste generali. Nel secondo tempo, con l’Inghilterra protesa in avanti per tentare la rimonta, due gol in tre minuti di Thomas Muller hanno chiuso la partita e consegnato i quarti di finale alla Germania.

La Germania fin dai primi minuti ha messo in mostra le sue doti migliori come la velocità, la fantasia delle trame offensive, l’esplosività dei suoi ragazzini terribili. La squadra di Fabio Capello non riesce ad arginare l’ardore dell’avversario e sbanda clamorosamente in difesa. Non sorprende quindi che dopo venti minuti Klose realizzi il gol dell’1-0, l’attaccante, lanciato direttamente dal portiere Neuer, si fa beffe di Upson e supera James. Gli inglesi sono tramortiti e continuano a concedere troppo, il raddoppio sembra essere questione di minuti e infatti puntuale arriva al 32′: ancora un azione bellissima, Muller vede Podolski in area e infila il pallone sotto le gambe del portiere inglese.


Le Foto di Germania - Inghilterra 4-1
Le Foto di Germania - Inghilterra 4-1Le Foto di Germania - Inghilterra 4-1Le Foto di Germania - Inghilterra 4-1Le Foto di Germania - Inghilterra 4-1


Il gol fantasma di Lampard in Germania - Inghiliterra

Il gol fantasma di Lampard in Germania - InghiliterraIl gol fantasma di Lampard in Germania - InghiliterraIl gol fantasma di Lampard in Germania - InghiliterraIl gol fantasma di Lampard in Germania - Inghiliterra

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Mondiali 2010, Germania - Serbia 0-1: Klose e Podolski sbagliano, Jovanovic ringrazia

pubblicato da Celephais


Risultato a sorpresa nel terzo incontro del girone D: la Germania, che dopo il roboante successo ottenuto nella prima giornata contro l’Australia era considerata la squadra più in forma di questo mondiale, cede di misura alla Serbia, tornata grazie a questo risultato pienamente in corsa per la qualificazione. Decisive l’espulsione per doppia ammonizione (forse un po’ troppo fiscale) di un insolitamente nervoso Klose e l’errore dal dischetto di Podolski. Il gol dei serbi è opera di Jovanovic, bravo a finalizzare una bella azione partita dal piede di Krasic, oggetto del desiderio di molti club europei, tra i quali Juventus e Inter. Brutto ko per gli uomini di Loew, ora costretti a battere il Ghana per conquistare la prima piazza del girone.


Le foto di Germania - Serbia 0-1

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Argentina, Maradona non le manda a dire e punzecchia Pelé, Platini e... jabulani

pubblicato da vieni_127


Sigaro in bocca, tuta di battaglia, lingua biforcuta e ancora tanta voglia di dare calci a un pallone col solo piede che sa usare, il sinistro: Diego Armando Maradona è il ct più discusso di questi campionati del mondo, lui e la sua Argentina sperano di riportare il titolo iridato a Buenos Aires 24 anni dopo l’ultimo successo. Ma per farlo ci sono da dribblare non solo i difensori di turno, ma anche giornalisti irriverenti, ex stelle del calcio che vogliono dire la propria, un pallone con le traiettorie strane e chi più ne ha più ne metta, col Pibe de Oro che prova a fare l’allenatore (ai posteri l’ardua sentenza sulla qualità del suo operato) ma che sicuramente sa fare il comunicatore.

Pelè si azzarda a dichiarare che Maradona ha accettato l’incarico di commissario tecnico solo per soldi? “Pelé torni al museo” replica laconico il ct della Seleccion, che ha una parolina anche per il presidente della Fifa Michel Platini che interrogato sulle qualità professionali dell’ex numero 10 del Napoli se n’è uscito soltanto con un “Maradona era un grande giocatore“. L’interpellato risponde: “Platini non mi sorprende perchè io e lui siamo sempre stati molto distanti. Non siamo in grandi rapporti, hola e arrivederci, niente più. Sappiamo come sono i francesi. Platini è francese e pensa di essere meglio del resto del mondo. Io non gli ho mai dato peso“.

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Mondiali 2010, Germania - Australia 4-0: tedeschi schiacciasassi

pubblicato da Gabriele Capasso


L’esordio più convincente fra le “big” fino ad ora viste in campo lo offre la Germania di Joachim Löw contro l’Australia, quattro reti e un gioco convincente contro un avversario non irresistibile e sfavorito dall’arbitro. Chissà se avrà inciso il fatto che già da gennaio in Bundesliga si gioca con un clone del famigerato Jabulani, tanto odiato dai portieri. Pronti via sono i socceroos a spaventare su calcio d’angolo, la marcatura a zona dei tedeschi non funziona e deve essere Lahm a fermare praticamente sulla linea un gol già fatto dopo la conclusione di Garcia.

La Germania si spaventa e reagisce cominciando a macinare gioco, funziona il tridente Podolski, Klose, Muller con Khedira che avanza spesso inserendosi da centrocampo, autentica spina nel fianco. Un paio di buone azioni sprecata, contro una difesa australiana troppo lenta soprattutto al centro, e all’ottavo minuto la discesa sulla destra produce la rete di Podolsky che buca le mani al veterano Schwarzer. L’Australia subisce il colpo e ancora Podolski serve un assist che Klose spreca incredibilmente. L’attaccante di origine polacca si riscatta subito anticipando il portiere avversario in uscita con un bel colpo di testa ed è due a zero per la sua nazionale con il suo 11° gol nelle fasi finali dei Mondiali, non male.

Nella ripresa, subito in avvio, ci mette del suo l’arbitro messicano Rodriguez che prima nega un rigore all’Australia e dopo pochi minuti rifila un rosso diretto a Cahill per un fallo non certo così grave su Schweinsteiger. La doppia decisione stende definitivamente i socceroos e la Germania può continuare a colpire con i suoi attacchi veloci.

Le foto della sfida di Sexy Soccer 2010 tra Germania e Australia

Le foto della sfida di Sexy Soccer 2010 tra Germania e AustraliaLe foto della sfida di Sexy Soccer 2010 tra Germania e AustraliaLe foto della sfida di Sexy Soccer 2010 tra Germania e AustraliaLe foto della sfida di Sexy Soccer 2010 tra Germania e Australia

Le foto di Germania - Australia 4-0

Le foto di Germania - Australia 4-0Le foto di Germania - Australia 4-0Le foto di Germania - Australia 4-0Le foto di Germania - Australia 4-0

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Mondiali 2010 - La scheda della Germania

pubblicato da Skalka

Joachim Löw

Come sempre la Germania si presenta all’avvio di un mondiale tra le favorite alla vittoria finale. È vero i tedeschi, secondo i pronostici, non sono all’altezza di Spagna, Argentina o Inghilterra, ma la storia ci insegna che alla fine la solidità teutonica riesce sempre a portare ad ottimi risultati. Negli anni questa nazionale ha cambiato il suo modo di giocare, facendolo diventare molto più offensivo, la federazione ha poi lavorato ottimamente con i giovani tanto che in rosa non mancano ragazzini di appena vent’anni come Badstuber e Muller.

All’ultimo momento Joachim Low ha dovuto rinunciare al capitano Michael Ballack, può comunque contare sull’apporto di tanti giocatori di talento. A guidare l’attacco ci sarà come al solito Miroslav Klose, ma il commissario tecnico tedesco dispone di altre punte importanti come Mario Gomez o Lukas Podolski, senza dimenticare il già citato Muller, giovanissimo del Bayern Monaco. Anche gli altri reparti sono ben equipaggiati, gente come Lahm, Schweinsteiger, Jansen e Freidrich offrono molte garanzie. L’unico punto debole è il portiere, tra i pali ci sarà quasi certamente Neuer, pronti a sostituirlo ci sono Wiese e Butt.

I tifosi non hanno ancora dimenticato la delusione di quattro anni fa, quando la Germania dovette arrendersi all’Italia in semifinale in quelli che erano i mondiali di casa. Non manca però la fiducia per questa edizione, la speranza di conquistare il quarto titolo dopo quelli del 1954, del 1974 e del 1990 c’è. In fondo chi segue il calcio sa che questa squadra è capace di sorprendere, come fece nel 2002, nessuno avrebbe previsto alla vigilia che i tedeschi avessero conquistato il secondo posto, in quell’occasione dovettero arrendersi soltanto alla superiorità del Brasile che sarebbe poi diventato pentacampeao.

Le Foto di Tutte le Maglie del Mondiale 2010 in Sudafrica
Le Foto di Tutte le Maglie del Mondiale 2010 in SudafricaLe Foto di Tutte le Maglie del Mondiale 2010 in SudafricaLe Foto di Tutte le Maglie del Mondiale 2010 in SudafricaLe Foto di Tutte le Maglie del Mondiale 2010 in Sudafrica

Le foto degli stadi sudafricani che ospiteranno il mondiale
Soccer City, Johannesburg (capienza 94.700 persone)Ellis Park Stadium, Johannesburg (capienza 61.000 persone)Kings Park Stadium, Durban (capienza 70.000 persone)Greenpoint Stadium, Città del Capo (capienza 70.000 persone)

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Problema sicurezza in Sudafrica: i giocatori tedeschi avranno il giubbotto antiproiettile

pubblicato da Skalka


Uno dei temi di cui sentiremo parlare in occasione dei prossimi mondiali sarà sicuramente quello della sicurezza delle squadre che si recheranno in Sudafrica. Già in occasione della Confederations Cup le autorità sudafricane presero importanti iniziative, basti pensare che per garantire la sicurezza degli Azzurri furono impiegati ben 70 agenti e l’albergo dove il gruppo risiedeva, l’Irene Country Lodge, era recintato con un alto muro dotato di ferro spinato, precauzione comune per le ville delle famiglie ricche.

La federazione tedesca, secondo quanto riportato dalla Bild, sta pensando seriamente alla questione tanto da aver affidato ad un’agenzia privata l’organizzazione della trasferta del prossimo giugno. Il delicato compito sarà degli uomini della BaySecur, conosciuta società di Leverkusen. E proprio un dirigente della BaySecur ha rilasciato alcune dichiarazioni in merito dopo che alcuni suoi uomini sono stati a Pretoria, città dove risiederà la Germania, per un sopralluogo. La sua raccomandazione per giocatori e dirigenti tedeschi è quello di limitare al massimo le libere uscite, è più sicuro restare nel residence.

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Podolski al Colonia? Si, ma solo tramite una colletta dei tifosi

pubblicato da Antonio D'Avanzo


Desiderate che Lukas Podolski indossi la maglia del vostro club? Solo un piccolo contributo e il vostro sogno diventerà realtà. E’ l’idea dei dirigenti del Colonia intenzionati ad acquistare l’attaccante in forza al Bayern Monaco. Il versamento, per quella che sembra una vera e propria colletta, si effettua acquistando sul sito ufficiale del club un pixel dell’immagine dell’attaccante (che cambierà casacca per 10 milioni di euro) a 25 euro.

Tra gli aderenti all’iniziativa c’è anche Michael Schumacher, tifoso del Colonia ed estimatore di Podolski: l’ex ferrarista ha messo a disposizione 875 euro per l’operazione di mercato che sarà realizzata alla fine della stagione. Secondo la ‘Bild’, Schumacher avrebbe acquistato 35 pixel. “Hai deciso di seguire il cuore e questo è sempre positivo”, il messaggio dell’ex campione di formula 1 al calciatore 23enne. Nel sito sono disponibili 40.000 pixel: se venissero venduti tutti il raccolto ammonterebbe ad 1 milione di euro.

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Clamoroso ritorno: Podolski va al Colonia

pubblicato da vieni_127


Le voci dei giorni scorsi hanno trovato l’ufficialità nella giornata di oggi: il talentuoso attaccante del Bayern Monaco Lukas Podolski l’anno prossimo vestirà la maglia del Colonia. Si tratta di un clamoroso ritorno per il centravanti di origine polacche; proprio con i biancorossi è cresciuto e si è consacrato segnando 51 reti in 85 presenze ufficiali. Nato nell’85 a Gliwice, in Polonia, da una ex giocatrice di pallamano e un ex calciatore polacco (entrambi professionisti ad alto livello), Lukas non ha mai trovato lo spazio che meritava tra le fila del Bayern, chiuso negli ultimi tempi da Klose e Toni.

Il suo nome era sul taccuino di molte squadre europee, anche italiane (Juve e Roma in primis), le sue prestazioni erano risultate particolarmente brillanti ai Mondiali tedeschi (in cui realizzò tre reti) e agli scorsi Europei, terminati come vice-capocannoniere di David Villa con tre centri. Con i bavaresi 86 partite e 21 gol, anche se spesso il suo utilizzo da parte Hitzfeld e Klinsmann è stato centellinato, con ingressi a partita in corso. Così il sito ufficiale del Bayern: “Abbiamo soddisfatto il desidero di Lukas di voler tornare al Colonia. Questo mette fine a tutti i ‘rumors’ circolati in queste settimane“.

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Germania-Spagna 0-1: Fernando Torres manda gli iberici sul tetto d'Europa

pubblicato da vieni_127


Dopo 44 anni la Spagna si laurea campione d’Europa al termine di una finale in cui la compagine iberica ha tenuto il pallino del gioco bene o male per tutti e 90 i minuti. La Germania e il suo capitano Ballack (recuperato e in campo per tutto il match) perdono l’ennesima finale, mancando l’appuntamento con una vittoria in una competizione di rilievo da ormai 12 anni, nonostante due finali e un terzo posto. Match-winner il giocatore forse più atteso, quel Fernando Torres che puntualmente sostituito da Aragonés ha firmato la zampata vincente nel corso del primo tempo, marcatura che i tedeschi non sono stati in grado di recuperare. Ma vediamo com’è andata nel dettaglio (Fotogallery - Video).

La Germania inizia meglio: non si lascia impressionare dal perenne palleggio spagnolo e fin dalle prime battute si ha come l’impressione che la tensione attanagli più gli iberici che i tedeschi. Così i primi brividi li vivono le Furie Rosse: Klose dopo 180 secondi per poco non calcia a rete dopo un pacchiano errore di Puyol, quindi Ballack e Lahm tentanto di involarsi sulla sinistra dove Sergio Ramos non risulta impeccabile; la prima vera conclusione a rete la effettua Hitzlsperger su suggerimento di capitan Ballack, il suo tiro non impensierisce Casillas. La Spagna non ci sta e viene fuori grazie soprattutto al suo centrocampo ordinato e a quel peperino di Torres, vero spauracchio per la difesa teutonica.

La prima occasione per gli uomini di Aragonés scaturisce da uno scambio blaugrana tra Xavi e Iniesta, con cross di quest’ultimo e deviazione di Metzelder che chiama Lehmann a una parata d’istinto; gli spagnoli alzano il baricentro e iniziano un fraseggio che spesso si conclude con lanci per El Niño. Proprio il giocatore del Liverpool al 23° rischia seriamente di portare i suoi avanti: cross di Ramos e stacco imperioso di Torres, palla sul palo e tiro ci Capdevila che si spegne sul fondo. Ora la partita sorride alla Spagna ma la Germania è sempre in agguato e pochi minuti dopo Ballack risponde con un tiro potente deviato dalla difesa iberica.

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