Alessandro Del Piero stende il Real Madrid con una doppietta memorabile: nel giorno in cui i libri di storia si sono dovuti necessariamente aggiornare con l’elezione di Barack Obama come Presidente degli Stati Uniti, la storia calcistica scrive l’ennesimo capitolo meraviglioso della carriera di uno dei più grandi “numero 10” del calcio italiano. Lui, il capitano bianconero, realizza una doppietta ai danni di Iker Casillas e del Real Madrid tutto, consentendo alla Juve di espugnare l’impianto madrileno come non succedeva da diversi anni; ma buona la prestazione di tutti i bianconeri, tonici e caparbi, capaci di annichilire le annacquate merengues, sciuponi sottoporta e talvolta non fortunatissimi con le decisioni arbitrali di Vink (Fotogallery - Video).
I padroni di casa perdono Robben nel riscaldamento, al suo posto l’evanescente Drenthe; per il resto Van Nistelrooy e Raul in avanti e Sneijder a loro supporto, con due interditori a centrocampo come Guti e Diarra a differenza della precedente partita a Torino. A sorpresa Marcelo a sinistra, con Heinze centrale di difesa insieme al solido Cannavaro. Ranieri conferma in toto l’11 che ha battuto la Roma, con la sola differenza di Mellberg a destra al posto dell’infortunato Grygera: come ovvio Del Piero e Amauri in avanti, con in cabina di regia il redivivo Tiago affianco a Sissoko.
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