
Nemmeno il tempo di ambientarsi in Inghilterra e Mario Balotelli incappa già nella sua prima disavventura. L’ex giocatore dell’Inter è rimasto coinvolto ieri mattina, intorno alle 8:45, in un incidente automobilistico nei dintorni di Manchester. A rivelarlo è il Sun, la polizia sarebbe stata allertata per uno scontro tra due auto in Chester Road a Hulme, una delle due vetture era l’Audi A8 R8 dell’attaccante del Manchester City, l’altra una Bmw nera. Gli agenti hanno potuto subito constare che nessuno era rimasto ferito in seguito alla collisione.
Il giocatore è stato sottoposto al controllo dei documenti e al test dell’etilometro, ma questa è la regola in Inghilterra in caso di incidenti stradali. Per fortuna non è stato rilevato nulla di strano, così Mario Balotelli ha potuto fare ritorno a casa, nessun altra indagine sarà condotta sull’incidente, in fondo l’attaccante avrebbe potuto avere semplicemente problemi con la guida a sinistra. Gli unici danni sono stati subiti dalle due vetture, entrambe hanno infatti avuto bisogno dell’intervento del carro attrezzi per essere rimosse dal luogo dell’impatto.

Dopo i sorteggi di Champions League di ieri, oggi è stato il turno di quelli di Europa League. Interessate all’evento di Monaco le quattro squadre italiane che prenderanno parte alla competizione: Juventus, Napoli, Palermo, Sampdoria. L’urna non è stata particolarmente benevola per i nostri colori, in particolare i bianconeri, collocati in prima fascia, pescano il peggior avversario possibile e cioè il Manchester City di Roberto Mancini e delle sue tante stelle. Un po’ meglio è andata alle squadre di seconda fascia, mentre i partenopei, terza fascia, beccano il Liverpool per una sfida che già fa sognare il pubblico del San Paolo.
La Juventus è assegnata al Gruppo A, a farle compagnia il temibile Manchester City pescato dalle mani, poco fortunate dal punto di vista bianconero, di Giuseppe Bergomi. A completare il gruppo ci sono gli austriaci del Red Bull Salisburgo e i polacchi del Lech Poznan. La sfida per la testa del girone riguarderà prevedibilmente gli italiani e gli inglesi anche se le altre due contendenti potrebbero far perdere qualche punto importante a una delle due favorite.

Dopo l’esordio con gol in Europa League, per Mario Balotelli doveva essere la serata dell’esordio in Premier League. L’italiano invece, a causa di una botta al ginocchio rimediata proprio contro il Timisoara, si è dovuto accomodare in tribuna e non ha potuto partecipare al big match contro il Liverpool. Anche senza di lui però la squadra di Roberto Mancini è riuscita ad avere la meglio sui Reds fornendo una prestazione convincente e deliziando i tifosi con un esaltante 3-0 finale, vittoria firmata da Gareth Barry e da Carlitos Tevez, autore di una doppietta.
Oltre a Supermario i Citizens dovevano fare i conti anche con altre assenze, su tutte quella di Kolarov, anche lui fermo per infortunio. Roy Hodgson invece non ha potuto schierare Javier Mascherano, l’argentino ha chiesto di rimanere fuori visto il suo imminente trasferimento al Barcellona. La squadra di Mancini parte subito forte e trova il vantaggio dopo appena 12 minuti, la rete è di Barry servito splendidamente dal nuovo acquisto James Milner. Il Liverpool non riesce a reagire e soltanto negli ultimi minuti della frazione di gioco si fa vedere dalle parti di Hart pur senza intimorirlo eccessivamente.
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Balotelli al Manchester City: ne avevamo parlato ieri riportando alcuni stralci della conferenza stampa. Nel video il discorso di Mario, con l’ormai celebre frase “non sono un bad boy”.

Al City of Manchester ieri è stato tempo di presentazioni: seduto accanto al suo ex e, ora, attuale allenatore, il nuovo numero 45 dei Citizens, disteso in volto e per niente emozionato, un ventenne di colore che parla bresciano e che pare pronto per la sua nuova avventura in Inghilterra. Al Manchester City è arrivato Mario Balotelli: “Era da tanto che volevo venire a Manchester. Tante squadre mi hanno cercato quest’estate, ma io volevo venire qui, penso che sia l’ambiente giusto per crescere. Mancini? La sua presenza è stata fondamentale per farmi scegliere questa squadra. So di avere tutta la sua fiducia, ora lo devo ripagare. Senza di lui non sarei qui“.
Il giorno prima, in un eccesso di precisione, aveva addirittura quantificato i meriti del Mancio per la sua dipartita da Milano fino alla città mancuniana: 65 per cento. E ora che è a tutti gli effetti un giocatore del City, vuole dimostrare tutto quel valore che, probabilmente, con l’Inter ha saputo solo far intravedere, potenzialmente: “Penso che mi troverò bene qui, per un attaccante è più facile, non ci sono tanti tatticismi come in Italia“. Dalla maglietta scagliata in terra, semifinali di Champions contro il Barcellona, SuperMario ha ammesso non ha avuto più vita facile con stampa e tifosi, non con compagni e Moratti: “Ho sempre avuto un ottimo rapporto con lui. Mi piacerebbe incontrarlo in giro per offrirgli da bere“. E di Mourinho non vuole parlare.
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Il Chelsea di Carlo Ancelotti inizia alla grande la sua stagione in Premier League, battendo con un punteggio tennistico la neopromossa West Bromwich, guidata in panchina da un’altra vecchia conoscenza del calcio italiano, Roberto Di Matteo. Sugli scudi il solito Didier Drogba, autore di una tripletta, ma va a segno due volte anche Malouda. Uno sfortunato Liverpool subisce invece il pari allo scadere dall’Arsenal per colpa di una papera dell’estremo difensore che vanifica la buona prestazione degli uomini di Hodgson.
Prova abbastanza deludente invece per il Manchester City di Roberto Mancini e Mario Balotelli, che riesce comunque a strappare un pari sull’ostico terreno del Tottenham, grazie alla parate del suo estremo difensore Hart e alla sfortuna degli avversari fermati per due volte dal palo. Sugli altri campi spicca il rotondissimo successo esterno della matricola Blackpool al ritorno nella massima divisione dopo ben trentanove anni dall’ultima apparizione. Questa sera l’esordio del Manchester United contro il Newcastle.
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Sembrava ormai ufficiale il passaggio di Mario Balotelli dall’Inter al Manchester City: i due club avevano trovato l’accordo e c’erano solo da limare i dettagli economici inerenti all’ingaggio del giovane attaccante italiano. All’epoca dell’ufficiosità, si parlava di 3,5 milioni di euro netti a stagione, un ingaggio sicuramente importante per un ragazzo appena 20enne; ebbene, consigliato dallo “squalo” Mino Raiola pare che Supermario abbia alzato l’asticella, insabbiando improvvisamente la trattativa. Un atteggiamento sicuramente poco propositivo e che conferma la difficoltà a intavolare qualsivoglia discorso col bizzoso centravanti.
Secondo quanto scrive il Daily Star, il giocatore e il suo procuratore hanno chiesto un contratto quinquennale da oltre cinque milioni di euro (sempre netti) all’anno, una pretesa che il quotidiano britannico ha definito “oltraggiosa“. Così i Citizens stanno pensando di cautelarsi, nel caso il banco dovesse saltare, andando a bussare alla porta dell’Atletico Madrid, obiettivo Diego Forlan. Ritornando a Balotelli, riesce sempre a far parlare di sé, in Italia, in Inghilterra e anche in Canada: l’altro ieri ha saltato l’amichevole interista di Toronto… perché non ha trovato il passaporto! E’ rimasto così negli Stati Uniti, anche se Benitez non ne avrà sentito la mancanza.
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Due amichevoli di lusso in Germania: il Chelsea perde la terza partita di seguito dopo le sconfitte contro Ajax ed Eintracht Francoforte. Oggi è la volta dell’Amburgo che batte i londinesi 2-1. I goal: Lampard porta in vantaggio, dopo 23 minuti, gli inglesi sfruttando una disattenzione della difesa tedesca, Petric pareggia nella ripresa anticipando il portiere, mentre Son regala la vittoria all’Amburgo al termine di una bella azione personale. Anche nell’altro incrocio amichevole anglo-tedesco è la squadra teutonica ad avere la meglio: il Borussia Dortmund regola con un secco 3-1 il Manchester City. I goal: al nono minuto Barrios porta in vantaggio il Borussia Dortmund, pareggio immediato all’11′ del City con Jo. I tedeschi segnano due volte nella ripresa, prima con Shinji Kagawa e poi con Lewandowski.
Hamburg (4-4-2): Rost; Diekmeier (Benjamin 45), Demel (Rincon 55), Westermann (c), Demel, Ze Roberto, Petric (Choupo-Moting 81), Jarolim, Tesche (Gacar 45), Pitroipa (Elia 67), Guerrero (Castelen 67), Van Nistelrooy (Son 81).
Goals: Petric 71, Son 86
Chelsea (4-3-3): Turnbull, Ferreira (Bruma 67), Ivanovic (Carvalho 53), Terry (c), Cole (Zhirkov 61), Essien, Mikel, Lampard (Benayoun 61), Kalou (Drogba 45), Anelka (Kakuta 67), Malouda.
Goals: Lampard 23
Booked: Terry 41
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Mancano ancora alcuni dettagli importanti per il passaggio definitivo di Mario Balotelli al Manchester City. Il presidente nerazzurro, Massimo Moratti, a Sky Sport 24 parla di accordo non ancora raggiunto: “Manca l’accordo con il City. Torneremo a parlarne lunedì. Quando si tratta, le cose devono andare bene per tutti. Possono finir bene per qualcuno e per qualcuno no. Nel weekend non ci sono incontri e la trattativa non avanzerà. Balotelli è un nostro giocatore. Se siamo tutti d’accordo va, sennò no“.
E anche per quanto riguarda Maicon, Moratti non conferma, né smentisce un probabile trasferimento al Real Madrid: “Non so un cavolo. Non tratto direttamente io. Però per un discorso prettamente finanziario del quale si è già parlato più volte, potrebbe essere ceduto al Real Madrid. Dispiaciuto per un eventuale partenza di questi due giocatori? Sono due calciatori che hanno dato tantissimo all’Inter, ci hanno fatto vincere, sono bravi. Come faccio a essere contento di vederli partire? Però ci sono anche questioni di equilibrio finanziario che obbligano a fare dei sacrifici”.
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Mario Balotelli non è ancora un giocatore del Manchester City. Preso atto della disponibilità dell’Inter a cedere il suo giovane talento si entra ora nella fase teoricamente meno delicata, quella dell’accordo fra l’agente e il nuovo club. Sarebbe, dicevamo, una fase teoricamente meno delicata se l’agente in questione non fosse Mino Raiola. L’ex pizzaiolo è noto per l’essere particolarmente esigente per i suoi assistiti e il caso di Balotelli non fa eccezione.
La richiesta è di 4 milioni di euro netti per 4 stagioni, evidentemente i dirigenti del City puntano a limare questa cifra, comunque a non accontentare tutte le pretese di Balotelli e Raiola. Così oggi c’è da registrare una fase di stallo nella trattativa e un primo incontro infruttuoso fra le due controparti, che presto si ritroveranno per continuare a discutere. Non sembra comunque in ballo la chiusura dell’affare, ma i tempi potrebbero allungarsi.
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