
Ariedo Braida questa mattina è intervenuto alla radio spagnola Com Radio ed ha svelato alcune interessanti strategie di mercato, ha dato voce al pensiero di tanti tifosi milanisti che sentono la necessità di avere in squadra una forte prima punta invece di Ronaldinho. Nei sogni c’è sempre Drogba che rappresenterebbe una vera rivoluzione nel gioco rossonero, punta di peso, possente e forte sia di piedi che di testa ma il manager milanista ha dichiarato a sorpresa che il nome nuovo è Samuel Eto’o:
“In questo momento al Milan serve più Eto’o di Ronaldinho. La possibilità che Eto’o arrivi al Milan è decisamente realistica: per noi è un grande giocatore. Questo non significa che non siamo coscienti che si tratti di un’operazione molto complicata e difficile da portare a termine, soprattutto perché costa molti soldi”
Continua a leggere: Milan, il mercato tra Mancini, Eto'o e Borriello

Mentre la Roma si appresta a vivere questo entusiasmante finale di stagione che la vede protagonista assoluta nella lotta contro la corazzata Inter sia in campionato che in coppa Italia il ds Pradè si sta muovendo sul mercato. La strategia per diventare finalmente grandi in Italia e in Europa passa per i rinnovi di De Rossi e Aquilani, ormai quasi pronti, e per il riscatto di Vucinic, mentre pare ormai certo l’addio di Mancini seguito dai più grandi club europei e in scadenza di contratto nel 2009.
Per la difesa, vista la strenua concorrenza della Juve per Vargas sembra che l’obiettivo si sia spostato su Dossena dell’Udinese o, secondo alcune indiscrezioni delle ultime ore, Moretti che avrebbe espresso la volontà di lasciare la Spagna proprio per la squadra capitolina. A centrocampo si cerca di trovare il giusto sostituto di Mancini ed è novità degli ultimi giorni un sondaggio per Rosina che però sembra orientato a rimanere a Torino. Le alternative sono lo spagnolo Joaquin che però non convince dal punto di vista puramente tattico il tecnico giallorosso e soprattutto il ventiseienne Christian Maggio, l’esterno della Sampdoria, autentica rivelazione di questo campionato e in odore di convocazione in Nazionale per i prossimi Europei.

Giallorossi vittoriosi a Bergamo. Va prima in vantaggio l’Atalanta con un gol di Ferreira Pinto ma poi la Roma pareggia con Totti e raddoppia con Mancini portando la squadra di Spalletti alla vittoria. Nel secondo tempo, pressing dei nerazzurri e occasioni sfumate per entrambi. La Roma quindi tiene il passo dell’Inter, vincente a Siena. (Fotogallery - Video)
La Roma torna a vincere e lo fa in trasferta successivamente ai pareggi con Livorno e Torino. E’ una Roma che vince, in rimonta, ma non convince pur tenendo il passo dell’inarrestabile Inter. Prova ne sia che i bergamaschi oggi abbiano avuto almeno sei palle gol nitide e sembrano francamente troppe per chi ambisce a poter vincere il campionato. Il punto di vista positivo del match è la buona forma fisica della squadra, da Mancini ad Aquilani rientrato dopo l’infortunio. Anche l’Atalanta non si puo lamentare anche se forse è mancato qualcuno di forte che potesse finalizzare le azioni in rete.
Partenza forte dell’Atalanta, prima con il quasi go di Tissone che sfrutta una leggerezza di Mexes e poi con il gol di Ferreira Pinto: cross di Bellini, non aggancia Floccari, la palla arriva all’atalantino che calcia di diagonale destro in rete, proprio mentre giunge via radio da Siena il vantaggio dell’Inter. A campionato virtualmente concluso i giallorossi non si perdono d’animo e grazie al gruppo compatto, dopo due gol mancati di Mancini su assist di Taddei, arriva la punizione vincente di Totti che porta la Roma al pareggio. Gol numero 198 di cui ben 161 in serie A. Grazie a questa rete i giallorossi prendono coraggio e vanno al raddoppio con Mancini grazie ad un destro potente. Le due squadre quindi vanno a riposo sul 2-1 per la Roma.
Continua a leggere: Atalanta-Roma 1-2: i giallorossi rimontano

Anche la Roma, come le altre colleghe di serie A, è tornata ieri al lavoro. I più in forma sono sembrati Aquilani, Taddei e anche il capitano Totti. La squadra ha avuto una quarantina di spettatori che si erano radunati a Trigoria per seguire i loro beniamini.
I gol di Mancini e di Perrotta, la buona forma di Totti e la Roma riprende il suo corso verso il recupero del gap che lo separa dalla capolista Inter. Al primo allenamento a Trigoria dopo le vacanze estive, senza Barusso impegnato nella Coppa d’Africa, Tonetto e Antunes influenzati, i giallorossi hanno mostrato un buon gioco.
Non c’era Pizarro che ha avuto un riacutizzarsi del dolore al ginocchio destro che da tempo procura problemi al cileno e Spalletti ha cercato soprattutto di far riacquistare la condizione atletica dei giocatori in mattinata, seguita poi nel pomeriggio da qualche lezione di tattica. Dopo l’infortunio di ottobre in Champions League, ha mostrato una bella ripresa Aquilani parso in totale recupero così come Totti sembra abbia dimenticato i problemi al piede destro.
Continua a leggere: Roma al lavoro: Taddei, Totti e Aquilani già in forma

L’Inter allunga ma la Roma resta in scia grazie alla doppietta di Francesco Totti e al gol di Mancini contro il Parma.
Non sono passati neppure due minuti dall’inizio della partita che già la squadra capitolina andava in vantaggio grazie al capitano Francesco Totti, tornato improvvisamente decisivo dopo un periodo di appannamento. L’azione vincente vede Vucinic che recupera un pallone sulla linea di fondo, passa al centro per il capitano che di sinistro batte Bucci. (Clicca questo link per vedere la gallery della partita)
La Roma veniva dopo la partita negativa di Manchester e soprattutto dopo le ultime non proprio eccezionali e la gara, per giunta in trasferta non era certo cosa da poco.
Il Parma si mostrava compatto almeno fino al 20′ quando il muro ducale crollava grazie al gol di Mancini su passaggio di Totti per il 2-0.
Ma per i ducali le disgrazie non arrivavano da sole, infatti poco dopo, arrivava l’espulsione di Corradi per doppia ammonizione che di fatto agevolava ancora di più, se ce ne fosse bisogno, la squadra ospite.
Si sono visti nel primo tempo dei tentativi di rinascita del Parma ma sono stati ininfluenti fino alla ripresa; dopo si è praticamente vista una sola squadra in campo fino all’82′ quanto Totti ha segnato il terzo gol, servito da De Rossi coronando una superiorità netta sulla squadra di casa.
Con questa rete il capitano giallorosso arriva a 194 gol con la maglia della Roma: un record.