
L’Under 21 azzurra di Ciro Ferrara ieri ha vinto la seconda partita su due (all’esordio fu 0-3 contro l’Ungheria) in una gita fuori porta in quel di Vaduz: 7 i gol rifilati dall’Italia baby ai pari età del principato del Liechtenstein, in una partita valevole per il Gruppo 7 di qualificazioni ai prossimi Europei di categoria, nel 2013, in Israele. Tutto facile per la selezione guidata dall’ex tecnico della Juve, anche se l’approccio della gara non era stato dei migliori: al 7° minuto i padroni di casa erano passati in vantaggio con Eberle (errore di Pinsoglio), mentre 11 minuti più tardi Fabio Borini veniva espulso per doppia ammonizione. Complice anche la pochezza tecnica degli avversari, ci hanno pensato Fausto Rossi e Gabbiadini (due gol nella prima frazione, poi anche il tris) a riportare la gara sui binari giusti; quindi gli azzurrini hanno potuto dilagare nella ripresa con una doppietta di Insigne e con Florenzi, per il Leichtenstein gol di Kiever sul 5-1. Prossimo avversario la Turchia: l’11 ottobre a Rieti sarà sfida ad alta quota tra le prime della classe a punteggio pieno.
LIECHTENSTEIN-ITALIA 2-7 (primo tempo 1-3)
MARCATORI: F. Eberle (L) al 7’, F. Rossi (I) al 29’, Gabbiadini (I) al 36’ e al 45’ p.t., Florenzi (I) al 5’, Gabbiadini (I) al 10’, Kieber (L) al 19’, Insigne (I) al 32’ e al 44’ s.t.
LIECHTENSTEIN U. 21(4-4-2): Calouri; F. Eberle, Flatz, Gur, Kaplan (dal 27’ s.t. Wolfinger); Sele, L. Eberle, Duelli (dal 1’ s.t. Ospelt), Heeb (dal 35’ s.t. Brandle); Pirker, Kieber. PANCHINA Tichy, Bochel, Sprenger, Hercod. All. Pauritsch.
ITALIA U. 21 (4-4-2): Pinsoglio; Santon (dal 29’ s.t. Donati), Antei, Caldirola, Crescenzi; Florenzi, Marrone, Rossi (dal 9’ s.t. Bertolacci), Insigne; Gabbiadini (dal 15’ s.t. Paloschi), Borini. PANCHINA Bardi, Mori, Fabbrini, Destro. All. Ferrara.
ARBITRO: Pilav (Bos)
ESPULSI: Borini (I) al 18’ p.t. per doppia ammonizione (gioco scorretto e comp. non reg.) .
AMMONITI: F. Rossi (I) per gioco scorretto, Heeb (L) per gioco scorretto
NOTE: Spettatori 2 mila circa. Angoli 2-7. Recuperi: 1’ p.t., 3’ s.t.
Video Ungheria U21 - Italia U21 0-3 - Gol di Gabbiadini (2) e Borini
6 Settembre 2011 - Parte bene l’Under 21 di Ciro Ferrara nel girone di qualificazione all’europeo di categoria che si giocherà nell’estate del 2013. Gli azzurrini si sono imposti 3-0 sui pari età dell’Ungheria giocando una partita di livello. Molto bene la coppia d’attacco composta dall’atalantino Manolo Gabbiadini, fratello minore del bomber della nazionale femminile Melania Gabbiadini, autore dei primi due gol e dal neo acquisto giallorosso Fabio Borini che ha messo a segno il tris finale.
Questo il commento di Ciro Ferrara a fine partita:
«E’ stata la partita più bella che ho visto fare ai miei. Più merito ai nostri ragazzi che demerito degli avversari. La coppia giusta d’attacco? Anche Paloschi e Destro sono signori attaccanti, e hanno lo spirito giusto. Abbiamo quattro grandi attaccanti, utilizzerò chi è in condizione. Questi ragazzi, pur non avendo tantissimo spazio nei campionati, vengono qui e danno tutto per la maglia azzurra».
Continua a leggere: Video Ungheria U21 - Italia U21 0-3 - Gol di Gabbiadini (2) e Borini
All’Euganeo di Padova gli azzurrini di Ciro Ferrara vincono ancora, questa volta sono i pari età della Russia a soccombere contro l’Under 21 italiana, già vittoriosa con l’ex tecnico juventino in panchina contro Turchia, Svezia e Inghilterra, oltre ad aver strappato, in rimonta, un buonissimo pari contro la Germania. Prima di tornare a fare sul serio con le partite che varranno i tre punti, discreto il test in terra patavina, anche se il match non è stato dei più esaltanti; un primo tempo giocato sostanzialmente ad armi pari, poi i cambi che hanno stravolto la fisionomia della gara coi neo-entrati sicuramente più vogliosi dei loro colleghi più esperti (da Paloschi a Macheda, da Santon a Marrone).
Così per vincere la partita bisogna attendere i minuti finali: all’85° è Saponara, attaccante classe ‘91 dell’Empoli, a trovare lo spiraglio giusto per battere Zabolotnyi, replica Gabbiadini, già a segno contro la Germania, la cui storia è stata approfondita su queste pagine proprio pochi giorni fa. “È stata la gara più difficile da quando ho in mano l’Under 21, dobbiamo migliorare” ha ammesso Ferrara, che ha però tratto ottime indicazioni dalla prova di chi sulla carta offriva meno garanzie a inizio gara. Oltre ai marcatori, da sottolineare l’ottima prova di Forestieri, ex baby fenomeno argentino che tuttavia è ancora molto molto giovane e potrà in futuro risultare quel giocatore di cui tanto bene si parlava qualche anno fa.

Ieri l’Under 21 di Ciro Ferrara ha pareggiato in rimonta, 2-2 sulla sirena, contro i pari età tedeschi, un risultato che consente all’ex tecnico bianconero di mantenere l’imbattibilità sulla panchina degli azzurrini. Sicuramente Ferrara sta avendo ragione in molte delle scelte che ha fin qui operato, come quella di puntare su Manolo Gabbiadini, classe ‘91 vivaio Atalanta quest’anno in prestito al Cittadella: ieri il 20enne di Calcinate, Bergamo, ha dato il “là” alla rimonta siglando il gol dell’1-2, un bel diagonale che ha fatto accendere definitivamente i riflettori su di lui.
Eppure per gli appassionati dal palato più fino il suo nome non era sconosciuto: Manolo ha esordito in Serie A con la maglia dell’Atalanta (l’anno scorso contro il Parma, subentrando a partita in corso al posto di Simone Tiribocchi), quest’anno veste la maglia granata del Cittadella col quale ha fatto tre gol (uno al Modena, due alla Triestina) ed è già finito sul taccuino di alcuni grandi club come la Juve. Giuseppe Marotta già lo voleva alla Juve l’estate scorsa, l’Atalanta ha preferito non cederlo inserendolo nella trattativa che ha portato Ardemagni a Bergamo; ma Silvio Pagliari, agente del mancino attaccante, ammette che in estate se ne parlerà ancora.
Ha buoni rapporti proprio con Marotta e Paratici, e poi è stato insistentemente richiesto da Parma, Chievo e alcuni club inglesi, anche se “i nomi delle squadre straniere non li faccio neanche sotto tortura. Lasciamo crescere il giocatore in pace che è giovane. Non deve montarsi la testa, deve rimanere con i piedi per terra e continuare a lavorare. Nel calcio è facile passare da una settimana all’altra dalle stelle alle stalle“. Lui intanto lavora sodo sostenendo che i suoi idoli sono Ibra e Milito, ma a livello umano è un appassionato sfegatato di Cristiano Doni: “Un giorno vorrei tornare nell’Atalanta, squadra dove sono cresciuto e per la quale ho fatto sempre il tifo. Il sogno è quello. Giocare con Doni, il top, una persona che stimo tantissimo, per lui non ci sono parole“.
Continua a leggere: La famiglia Gabbiadini: lui e lei, un'unica passione
Video Under 21: Italia - Turchia 2-1 - 17 Novembre 2010 - Highlights HD

L’esordio di Ciro Ferrara sulla panchina dell’Italia Under 21 è bagnato da una vittoria, gli Azzurrini hanno battuto in amichevole a Fermo i pari età della Turchia, un gruppo che ha già alle spalle un anno di lavoro di squadra. Il protagonista assoluto del match è stato Federico Macheda, l’attaccante del Manchester United, spesso trascurato da Casiraghi, ha infatti siglato entrambe le reti italiane, per il romano si tratta anche dei primi gol con questa maglia. In generale è però piaciuta tutta la squadra, l’ex allenatore della Juventus può dirsi soddisfatto di questo primo test, anche considerando che arriva dopo appena due giorni di lavoro.
Continua a leggere: Video Under 21: Italia - Turchia 2-1 - 17 Novembre 2010 - Highlights HD

L’esordio di Ciro Ferrara sulla panchina dell’Italia Under 21 è bagnato da una vittoria, gli Azzurrini hanno battuto in amichevole a Fermo i pari età della Turchia, un gruppo che ha già alle spalle un anno di lavoro di squadra. Il protagonista assoluto del match è stato Federico Macheda, l’attaccante del Manchester United, spesso trascurato da Casiraghi, ha infatti siglato entrambe le reti italiane, per il romano si tratta anche dei primi gol con questa maglia. In generale è però piaciuta tutta la squadra, l’ex allenatore della Juventus può dirsi soddisfatto di questo primo test, anche considerando che arriva dopo appena due giorni di lavoro.
C’era tanta curiosità nei confronti di questa nazionale, soprattutto pensando al recente tracollo di Borisov contro la Bielorussia. La prima uscita è stata sicuramente soddisfacente, l’Italia ha sofferto la Turchia solo nei primi venti minuti e ha giocato per lunghe fasi della gara un ottimo calcio, grintoso ma anche di qualità. I turchi hanno spaventato Seculin con un tiro dalla lunga distanza di Emre Colak che si è infranto sul palo. Poi è salito in cattedra Macheda, il primo gol è frutto di uno scambio perfetto con Fabbrini, il secondo invece di un’invenzione di D’Alessandro che lo ha messo da solo davanti al portiere.
Continua a leggere: Italia - Turchia 2-1: doppietta di Macheda, buona la prima per la nuova Under 21