![]()
Giornata frenetica quella di oggi nel calciomercato italiano. Alessandro Diamanti è stato ufficializzato al West Ham di Gianfranco Zola, indosserà la maglia numero 32 ed è pronto a formare con Carlton Cole e Luis Jimenez il nuovo tridente offensivo degli Hammers. Per lui è un occasione unica e si è così presentato ai suoi nuovi tifosi: “Sono molto felice di essere al West Ham e di avere la possibilità di imparare da un allenatore del calibro di Zola. Questo è un grande club e voglio dare tutto ai tifosi“. Per un giocatore che va a giocare in Gran Bretagna dal campionato italiano, uno ne arriva e si tratta di Massimo Donati che passa dal Celtic al Bari per 1,3 milioni di euro.
Un altro ottimo colpo di mercato l’ha messo a segno l’Udinese acquistando dall’Empoli il trequartista Francesco Lodi, che avrà così la possibilità di misurarsi da protagonista nel campionato di Serie A, dopo aver fatto molto bene in B con il Frosinone e con l’Empoli. Nicola Amoruso passa al Parma a titolo definito, mentre al Torino arriveranno dalla squadra emiliana il centrocampista Manuel Coppola e l’attaccante Leon, entrambi in prestito. Tornando all’estero, Eidur Gudjohnsen sta per lasciare il Barcellona campione d’Europa per accasarsi ai francesi del Monaco dopo aver perso la chance di andare al West Ham che gli ha preferito Diamanti.
Il Milan ha rescisso il contratto dei due uruguayani Cardacio e di Viudez che saranno liberi di accordarsi con altri club, e molto probabilmente torneranno a giocare in patria. I due sudamericani erano arrivati nella squadra rossonera lo scorso anno, ma non hanno mai convinto l’ex tecnico Ancelotti che non li ha mai presi seriamente in considerazione. Così recita il comunicato dei rossoneri: «L’A.C. Milan comunica di aver risolto consensualmente il rapporto di lavoro con i calciatori Mathias Cardacio e Tabarè Viudez. Nel ringraziarli per quanto hanno dimostrato nel corso della loro esperienza in rossonero, il Milan formula ai due giovani calciatori i migliori auguri per il loro futuro».

Qualche anno fa le squadre che non erano mai retrocesse dalla Serie A alla B erano cinque: nel giro di un paio di stagioni ben tre di questi club hanno assaporato l’acredine di una retrocessione. Prima la Juve, poi il Chievo e infine il Parma; così a resistere stoicamente rimangono solo due società: l’Inter, che come risaputo non ha neanche mai disputato un campionato diverso da quello di Serie A, e il Siena. La piccola società toscana salì per la prima volta nella massima serie nel 2003 e da allora ha messo in fila sei salvezze; da due giorni è iniziato il pre-ritiro a Colle val d’Elsa, prima di partire per il Trentino lunedì e ivi rimanerci fino al termine di luglio.
“Abbiamo fatto un ottimo mercato. Abbiamo preso ragazzi che migliorano la rosa, spero che il pubblico sia contento. Siamo sicuramente più competitivi dell’anno scorso. Tutti gli anni diventa più difficile per una squadra come la nostra, andiamo avanti grazie lo sponsor (il Monte dei Paschi, ndr) e grazie alla bravura dei dirigenti che ci hanno consentito di fare alcune plusvalenze. Qualche separazione è stata dolorosa per noi, anche dal punto di vista affettivo, ma per il Siena è normale che sia così” ha detto il presidente Giovanni Lombardi Stronati, attivo più che mai insieme al ds Manuel Gerolin durante questa sessione di mercato.
Continua a leggere: Il Siena insegue l'ennesima salvezza: "Sarà il nostro scudetto"

Dopo l’acquisizione di Paloschi (il dg parmense Pietro Leonardi oggi ha asserito che la comproprietà tra Milan e ducali per il giocatore è libera), il Parma sta per mettere a segno un altro importante colpo di mercato: manca l’ufficialità ma da oggi Christian Panucci e praticamente un giocatore del Parma. L’esperto difensore dal passato glorioso (ha militato nei più prestigiosi campionati d’Europa con le maglie più importanti), s’è ormai svincolato dalla Roma dopo una stagione dai molti chiaroscuri, con alcuni mesi passati addirittura da separato in casa.
S’è fatto così avanti Tommaso Ghirardi che ha convinto il giocatore, dettosi ormai pronto a trasferirsi in Emilia. Così l’agente di Panucci, Oscar Damiani: “Christian è svincolato, perciò non dobbiamo chiedere niente a nessuno. Lui sarebbe onorato di giocare nel Parma. Ci siamo incontrati e ci rincontreremo. Il Parma ha fatto capire che Christian sarebbe un tassello importante nel loro impianto di squadra. Entro la fine della settimana prenderemo una decisione” ha asserito interpellato circa il futuro del suo assistito. Trapelate anche le condizioni del contratto.

L’ultimo posto in classifica, sebbene in coabitazione con la Reggina prossima avversaria al Granillo, non fa dormire sonni tranquilli alla dirigenza del Chievo; la società veneta così sta sondando il mercato per puntellare la squadra e per offrire al tecnico Di Carlo una più ampia possibilità di scelta. Molte le voci, ma anche notizie ufficiali: tra ieri e oggi si sono definite una cessione, quella di Antimo Iunco, e un acquisto, quello di Stephen Makinwa. L’attaccante 24enne s’accasa a Salerno con la formula del prestito, mentre il nigeriano giunge al Bentegodi in comproprietà libera con la Lazio: praticamente Campedelli e Lotito a fine stagione decideranno il suo futuro.
Così l’agente di Makinwa sull’operazione: “Il ragazzo è molto contento, va a giocare e senza dubbio prenderà questa occasione al volo per ripresentarsi come quel giocatore che aveva fatto bene prima dell’esperienza alla Lazio. Si è trovato in rotta di collisione con giocatori che hanno avuto un’esplosione formidabile. Oltre a Rocchi e Pandev è arrivato anche Zarate, dunque Makinwa è costretto a cercare il suo spazio altrove. Tengo a precisare che lui non ha avuto alcun problema con la Lazio, nè con l’allenatore, nè con la società nè con i tifosi“. Ma tanti i nomi di giocatori che vengono accostati ai clivensi e che nei prossimi giorni potranno arrivare in Veneto.
Continua a leggere: Manovre in casa Chievo: preso Makinwa, via Iunco