
Ennesima rapina a Napoli, ancora una volta colpita la compagna di un calciatore azzurro: dopo la signora Hamsik, sabato sera è toccato a Yanina Screpante, anche nota per essere la moglie del Pocho Lavezzi. Nel capoluogo campano si inizia a pensare che sia una banda che avrebbe preso di mira proprio fidanzate e mogli dei calciatori del Napoli, una bega non da poco per il club di De Laurentiis che rischia di ritrovarsi in squadra giocatori demotivati e arrabbiati. Anche perché questa volta la bella Yanina, tornata a casa senza il suo Rolex al polso e intimorita dalle armi che due malviventi le hanno puntato in volto per minacciarla, ha acceso il computer e ha twittato frasi che hanno fatto molto clamore:
“Despues dicen q en Argentina hay inseguridad… Napoli ciudad de mierda… Me acaban de robar el reloj a mano armada!!! - Dopo dicono che in Argentina c’è insicurezza… Napoli città di merda… Mi hanno rubato l’orologio a mano armata!”.
Subito sono fioccate le risposte (”Poteva succederti ovunque. Modera le parole. Solo a Napoli il tuo fidanzato è un Dio“) a cui la Screpante non ha evitato di replicare:
“No me interesa, si a mi me pasaba algo, mi fidanzato se va de aca. Y no me interesa ser un Dios! - Non mi importa, se mi succede qualcosa, il mio fidanzato se ne va da qua. E io non voglio essere un Dio!”.
Continua a leggere: Napoli, rapinata la compagna di Lavezzi: "Città di m..., porto via il Pocho"

Non si può certamente dire che le ore prima della delicata sfida contro il Manchester City siano trascorse in maniera tranquilla a Napoli. Due eventi di cronaca hanno turbato la mattinata degli azzurri in raduno in occasione del match di stasera contro gli inglesi di Roberto Mancini. Il primo ha toccato da vicino Marek Hamsik: alla moglie è stata infatti rubata la macchina, una Bmw X6, da due balordi che l’hanno minacciata con una pistola. Il secondo episodio è invece accaduto nell’albergo dove riposa il gruppo alla ricerca della giusta concentrazione per la partita che si giocherà fra poche ore, un principio di incendio che ha costretto tutti all’evacuazione precauzionale ma che non ha causato danni se non un carico di stress non programmato.
Sicuramente più grave quello che è accaduto a Martina Franova, giocatrice di handball ad Atella. La ragazza, che tra l’altro è incinta, è stata avvicinata in mattinata da due uomini con il viso coperto da un casco integrale che le hanno intimato di scendere dalla sua Bmw minacciandola con un pistola, tutto questo è accaduto a Varcaturo. La donna, secondo il racconto della polizia, è apparsa molto scossa dall’episodio che non avrebbe lasciato, ovviamente insensibile, neanche il marito, Marek Hamisk. Addirittura potrebbe essere a rischio la sua presenza in campo stasera e per il Napoli sarebbe un bel guaio. Ricordiamo che lo slovacco stesso era stato vittima di una rapina nel dicembre 2008. Per la cronaca l’auto, dotata di antifurto satellitare, è stata presto rintracciata e restituita alla legittima proprietaria.
Diverso quello che è invece accaduto all’Holiday Inn di Castelvolturno poco dopo le 14: ad andare a fuoco è stata una canna fumaria delle cucine che ha provocato disagio e panico tra gli ospiti della struttura alberghiera. Alcuni giocatori hanno dovuto lasciare per precauzione le stanze dove stavano rilassandosi e soltanto dopo l’intervento dei vigili del fuoco hanno potuto farvi rientro. In questo caso non ci sono state conseguenze serie, a parte il disagio provocato dai momenti di agitazione vissuti. Inutile dire che Mazzarri e i suoi ragazzi avrebbero fatto volentieri a meno del fuori programma. Stasera comunque si scende in campo e sicuramente il Napoli sarà pronto a dare il massimo per provare a scrivere un’altra pagina memorabile in quest’avventura europea che ha dato già tante gioie ai tifosi partenopei.

Edinson Cavani è innamorato di Napoli e della sua gente anche se ha sempre sostenuto che non gli sarebbe dispiaciuta un po’ più di privacy per sé e per la sua famiglia (la moglie Soledad e il figlioletto Bautista); domiciliato sin da l’anno scorso a Lucrino, sulle sponde dell’omonimo lago nel comune di Pozzuoli, quest’anno ha cambiato casa, pur rimanendo nei pressi, cedendo quello che era divenuto un vero e proprio sito di pellegrinaggio per i tifosi partenopei al compagno di squadra Ignacio Fideleff. La cosa forse dev’essere sfuggita a un gruppo di malviventi che nella notte tra sabato e domenica ha pensato bene, per modo di dire, di svaligiare la casa dell’uruguaiano in Via Scalandrone trafugando oggetti di valore.
Lo scasso è stato scoperto dalla badante dell’abitazione, vuota in questi giorni per la trasferta uruguayana del Matador e famiglia; quindi il manager Claudio Anellucci ha avvisato Cavani che ancora dormiva dall’altra parte dell’Atlantico: fin quando non tornerà non sarà nota l’entità del bottino anche se si parla di oggetti molto preziosi come alcuni monili d’oro e molti indumenti, tra cui casacche di gara. Dopo Hamsik e il suo Rolex e Zalayeta narcotizzato, ora anche Cavani nel mirino dei topi d’appartamento, anche se la lista dei calciatori derubati è lunga, e non solo nel capoluogo campano: da Muntari a Milano, a Hernandez e Vucinic rispettivamente a Palermo e a Torino. E tanti altri ancora…
Amichevole al San Paolo tra Napoli e Palermo (ingresso gratuito e diritti tv devoluti in beneficenza) per sopperire alla mancanza del campionato: vincono i partenopei con un convincente 3-1, per i rosanero ancora uno stop per un inizio di stagione che sta dando non pochi grattacapi a Stefano Pioli. Apre le marcature dopo 20 minuti Marek Hamsik, un bel gol anche se la vera gemma la confeziona Christian Maggio dieci minuti dopo quando raddoppia con una spettacolare rovesciata; sul finire di tempo accorcia le distanza capitan Giulio Migliaccio, solo un’illusione per gli ospiti dato che ancora Maggio a metà ripresa chiude i conti battendo senza difficoltà Brichetto.
Il tabellino
NAPOLI-PALERMO 3-1 (2-1)
MARCATORI: 19′ p.t. Hamsik (N), 30′ p.t. Maggio (N), 43′ p.t. Migliaccio (P); 22′ s.t. Maggio (N).
NAPOLI: De Sanctis (19′ s.t. Colombo); Campagnaro (29′ s.t. Grava), Cannavaro (19′ s.t. Fernandez), Aronica; Maggio (29′ s.t. Maggio), Dzemaili (1′ s.t. Donadel), Inler (19′ s.t. Gargano), Dossena (1′ s.t. Zuniga); Hamsik (37′ p.t. Santana); Lavezzi (19′ s.t. Mascara), Cavani (29′ s.t. Lucarelli). Allenatore: Walter Mazzarri.
PALERMO: Benussi (1′ s.t. Brichetto); Pisano (34′ s.t. Aguirregaray), Silvestre (34′ s.t. Munoz), Mantovani, Balzaretti (19′ s.t. Cetto); Migliaccio (19′ s.t. Acquah), Bacinovic, Nocerino (34′ s.t. Lores); Zahavi (34′ s.t. Bertolo); Ilicic (1′ s.t. Miccoli), Hernandez (34′ s.t. Gonzalez). A disposizione: Di Matteo. Allenatore: Stefano Pioli.
ARBITRO: Baratta (Salerno).
Assistenti: Fiorito (Salerno) - Argiento (Fratta Maggiore).
NOTE: ammoniti Pisano (P) all’8′ s.t. e Aronica (N) al 44′ s.t. per gioco scorretto.
Circa 30 mila spettatori sono accorsi al San Paolo per assistere all’amichevole di lusso tra Napoli e Siviglia. I partenopei sono apparsi meno in forma degli spagnoli che hanno vinto 2-1 una partita molto nervosa. Il Siviglia segna prima con Coke Moreno, poi raddoppia nella ripresa con Kanouté.
La squadra di Mazzarri accorcia con Hamsik su calcio di rigore, al 79′. Nei minuti finali gli animi in campo si surriscaldano: espulsi Maggio e Spahic in seguito ad una mezza rissa e poi Lucarelli per proteste.
Risultati delle amichevoli giocate il 7 agosto
Birmingham West Bromwich-PARMA 1-1
Gubbio Gubbio-CESENA 1-3
Biella NOVARA-OSASUNA 0-0
Napoli NAPOLI-SIVIGLIA 1-2
Rieti LAZIO-Aris Salonicco 2-0
Catania CATANIA-Milazzo 5-1
Fanano LECCE- Castelfranco 7-1
Acqui Terme Acqui-GENOA 2-3
Cagliari CAGLIARI-RAYO VALLECANO 2-1
Casemiro
In Brasile parlano di “gol d’addio” per Casemiro (video in alto). E’ possibile che questo per Casemiro sia anche l’ultimo gol con la maglia del San Paolo, in vista di un trasferimento in Europa: “Quando ho lasciato il ritiro della Nazonale, volevo fare un buon lavoro con il San Paolo. Ora posso di nuovo concentrarmi sulla Nazionale, per cercare di vincere il Mondiale. E’ stato bello lasciare il San Paolo secondo alle spalle del Corinthians, spero di ritrovare i miei compagni in testa”, ha detto il centrocampista a fine partita. (fonte FCINTER1908.IT)
Sneijder
Il direttore di Inter Channel ci tiene anche ad allontanare le voci di mercato che riguardano l’olandese: “Wesley mi sembra molto sereno e c’è un grande entusiasmo nel ritiro nerazzurro, entusiasmo che molto spesso parte proprio da lui. Non mi sembra un giocatore che ha intenzione di partire.”
Viviano
L’Inter intende trattenere Emiliano Viviano fino al 6 agosto per la Supercoppa Italiana di Pechino, e solo dal 7 in poi cederlo al Genoa o all’eventuale nuovo acquirente. Lo rende noto Sky, che spiega però come la strategia della società nerazzurra non sia condivisa dall’agente del giocatore Claudio Vigorelli che vorrebbe chiudere da subito il trasferimento.
Lucio
Secondo il portale inglese Tribalfootball.com il futuro di Lucio non è ancora definito. Stando a quanto si legge, infatti, l’agente del giocatore Sandro Becker è in Italia per lavorare al rinnovo con l’Inter nei prossimi giorni, ma è stato già in Inghilterra nelle scorse settimane e ha ricevuto proposte dal Chelsea e dal Manchester City qualora il difensore brasiliano non dovesse essere confermato a Milano, ma quest’ultima al momento è un’ipotesi obiettivamente molto difficile.(fonte fcinternews)
Continua a leggere: Calciomercato Inter - Tutte le notizie e le voci di oggi - 17 Luglio 2011

Ricardo Ferreira
Secondo milannews.it nella giornata odierna, è stato praticamente concluso l’arrivo di Ricardo Ferreira, difensore centrale classe 1992, svincolatosi dal Porto e arrivato in rossonero a parametro zero.
Ganso
Gaetano Paolillo, agente di mercato e mediatore tra il Milan e Ganso, in una breve intervista rilasciata a calciomercato.it fa il punto sulla trattativa che potrebbe vedere l’approdo in maglia rossonera del talentuoso trequartista. “Il Milan? Al momento non ci sono novità”. Thiago Silva ammette: “Ganso vuole venire al Milan. Me lo ha ribadito anche in questi ultimi giorni“.
Bastian Schweinsteiger
Intervenendo telefonicamente all’emittente Top Calcio 24, Furio Fedele ha espresso le sue sensazioni sul tanto agognato colpo di mercato che il Milan metterà a segno quest’estate, anche se, come non manca mai di ribadire Adriano Galliani, siamo soltanto a luglio e c’è tutto il tempo di effettuare operazioni nell’ambito dei trasferimenti. “Il grande acquisto? Credo che alla fine arriverà Bastian Schweinsteiger”, ha esordito la penna del Corriere dello Sport.
Hamsik
Secondo Sportmediaset proseguono le voci che vorrebbero Adriano Galliani in pressing sul River Plate per assicurarsi Erik Lamela. Ciò che non appare chiaro e se la società rossonera punti a mantenere il giocatore in rosa o pensi di utilizzare il talento argentino per arrivare ad uno degli obiettivi primari del mercato milanista. E’ noto che il giocatore risulta essere sul taccuino del Napoli. Possibile uno scambio più alto conguaglio con Marek Hamsik.
Danilo
Il Milan lo segue da mesi, le altre, tra cui la Juventus, si sono interessate a scoppio ritardato, ma senza perdere tempo. Il Santos ha già detto e ribadito la propria volontà di trattenere il giocatore, di non volerlo cedere e tantomeno svendere, il Milan dopo la decisione del Consiglio Federale sugli extracomunitari, può agire.
Continua a leggere: Calciomercato Milan - Tutte le notizie e le voci di oggi - 5 Luglio 2011

Il Corriere dello Sport ha intervistato in esclusiva Aurelio De Laurentiis. Il patron del Napoli ha praticamente chiuso tutte le porte ad un’ ipotetica cessione di Marek Hamsik fissando una cifra di partenza altissima per un’eventuale trattativa. Il presidente partenopeo, però, mette l’Inter in cima alla lista del diritto di prelazione per lo slovacco:
“Hamsik non è sul mercato, l’ho detto e lo ripeto. Se poi volete una cifra, allora vi accontento: viste le valutazioni che sento in giro, valutato il calciatore, allora dico che per prendersi Hamsik si può cominciare a discutere partendo da 100 milioni. Poi magari uno si siede e trova un punto d’incontro: ma per cominciare a chiacchierare, ci vogliono cento milioni di euro”.
De Laurentiis si lascia andare ad una promessa per Moratti:
“Io non faccio il mercante e dunque non vendo Hamsik, ragiono in funzione del Napoli, tant’è vero che cerco già il nuovo Marek, il nuovo Lavezzi. E poi, posso confessare una cosa: chi mi ha chiesto dello slovacco è stato Moratti, tre anni fa, con rispetto e signorilità. Gli risposi che il calciatore non era sul mercato. Me lo ha chiesto di nuovo due mesi fa, sempre con stile: Aurelio, è vero che stavolta si può trattare Hamsik? Ho detto ancora di no. Ma ho anche aggiunto che il suo atteggiamento m’aveva colpito ed ho promesso - nel caso in cui dovessero cambiare gli scenari un diritto di prelazione all’Inter. La chiami opzione morale, la chiami come vuole lei: ma perché accada qualcosa, bisogna che ci siano nuove condizioni. Hamsik non si vende”.
E il Milan?
“Con Galliani sono stato chiaro, altro che quaranta milioni, come sento dire in giro: ce ne vogliono 100. Oppure Pato e 50 milioni. Poi Massimo Moratti me lo ha chiesto già due volte. I nerazzurri, se lo volessi cedere, avrebbero un’opzione morale. Ora però non ci sono le condizioni per venderlo”.

Aurelio De Laurentiis, nel pomeriggio, non aveva escluso una cessione di Marek Hamsik di fronte ad un’offerta irrinunciabile. L’intervista rilasciata al quotidiano ceco Pravda ha suscitato molte reazioni sia da parte dei tifosi partenopei che dei dirigenti delle due squadre. Il presidente del Napoli si era lasciato ad un attacco a Raiola, agente dai rapporti molto “amichevoli” con il Milan:
“Se arrivasse una proposta indecente, di quelle irrinunciabili che ti lasciano senza fiato, allora la ascolteremo. Nel calcio tutto è possibile e tutto è discutibile, nessuno è incedibile. Le dichiarazioni di Hamsik sono state tradotte con astuzia e sensazionalismo per fare un assist a qualcuno, stimolandolo così a muoversi dopo aver affermato di non poterlo fare. Questo qualcuno, agevolato dai procuratori, fa in modo che sia il ragazzo a venire allo scoperto. Forse l’avvento di Raiola nella gestione di Hamsik non fa gli interessi del ragazzo, ma dell’agente”.
Galliani, qualche ora fa al termine della riunione fiume alla Lega di serie A a Milano, ha smentito categoricamente l’interesse per lo slovacco: “Fabregas? Va in un’altra squadra. Hamsik? Zero possibilità che venga da noi. Kakà? Zero. Ganso a gennaio? Zero. Danilo? Vedremo. Comunque il Milan è una squadra completa“.
Continua a leggere: Galliani su Hamsik: "0% di possibilità che venga al Milan"

Marek Hamsik rompe gli indugi e manifesta, attraverso un’intervista al giornale slovacco Pravda, la sua volontà di cambiare aria. De Laurentiis è avvisato: “Difficile preverdere il momento giusto per partire. Andare al Milan sarebbe una svolta: sono ancora giovane e non ho vinto nulla. Galliani e Allegri mi hanno elogiato e i loro complimenti mi hanno fatto piacere“. Il centrocampista del Napoli parla del suo rapporto con il pubblico del San Paolo e con il club:
“Sono da quattro anni al Napoli e lì sto benissimo. Con la mia squadra sono cresciuto come uomo e come calciatore e di questo ne vado fiero. Vestire la maglia rossonera sarebbe un passo avanti per la mia carriera. Sì, sono ancora giovane ma finora non ho vinto nulla, nè una coppa, nè un campionato. Penso sia ora di cominciare ad alzare qualcosa al cielo. Fin qui ci sono state solo voci, nulla di più. Niente di concreto”.
Hamsik fa sapere di voler, in ogni caso, restare in Serie A qualora dovesse cambiare squadra:
“De Laurentiis? Il nostro presidente è molto attivo, non si perde mai una gara interna, è divertente ed è molto generoso. Ci ha sempre detto che se qualcuno ha un problema può parlarne con lui direttamente. Io non l’ho mai fatto, non ne ho mai avuto motivo. I tifosi? Sono incredibili. In casa gli spalti sono sempre pieni e l’atmosfera è fantastica. E’ bello e divertente quando incontri ragazzi che hanno deciso di imitare il mio look. Comunque non andrò a giocare in un altro campionato. Ormai mi sono ambientato al meglio, ho imparato la lingua e lo stile di vita italiano mi piace davvero tanto. Perchè dovrei cambiare?”.