Logo Blogo

Tutti gli articoli con tag martin caceres

Juve, pronta la rifondazione a partire dalle radici

pubblicato da vieni_127


Non sono più le frequenze, a volte disturbate, dell’implacabile e chiacchierona radiomercato; che urga una rifondazione a casa Juve ormai lo sanno tutti e così fare pronostici, nomi e supposizioni non è più un gioco, quanto una necessità che coinvolge in primis la proprietà bianconera. Per altro alcune certezze ci sono già e da quelle possono intuirsi mosse e contromosse. Punto primo: Zaccheroni non verrà riconfermato. Dopo alcune buone partite era balenata in mente l’idea di ripartire col tecnico romagnolo, l’ultima settimana orribile ha fugato ogni dubbio. Certezza numero due: il progetto Lippi è naufragato, con lui i suoi fedelissimi Cannavaro, Grosso e Amauri. Per i primi due la riconferma è quasi un’utopia (al napoletano scade il contratto annuale, il laterale potrebbe rescindere).

Ma anche a Zebina potrebbe essere proposta la rescissione, mentre si cerca una misera plus-valenza per Grygera, arrivato a parametro zero dall’Ajax e ormai al capolinea dell’avventura torinese. Di certo sul mercato verrà messo Felipe Melo che creerà sì una minus-valenza, ma che comunque libererà la società dall’imbarazzo vuoi per i pessimi rapporti che ormai ha finanche con la tifoseria, vuoi per l’ennesimo ingaggio importante. E saranno da valutare attentamente le posizioni di Legrottaglie e Trezeguet, due senatori di cui questa Juve non pare voglia contare (a torto, secondo il mio modesto parere). Addirittura Buffon è sulla lista “gialla“, quella di coloro in bilico: in caso di offerta irresistibile, anche il portierone azzurro potrebbe fare le valigie.

Paiono risolte le situazioni “a metà” di Tiago e Molinaro: l’Atletico Madrid riscatterà il primo per 8 milioni di euro, lo Stoccarda il terzino cilentano per 4 milioni e mezzo. Senza gli ingaggi di alcuni “ricconi“, coi soldi delle cessioni, con qualche immissione di liquidi da parte della proprietà e con, sperano in Corso Ferraris, i soldi della Champions, ecco che può pianificarsi la prossima stagione con un bel gruzzoletto e senza commettere ormai reiterati errori. Vediamo reparto per reparto chi è sicuro di restare e chi potrebbe arrivare.

Continua a leggere: Juve, pronta la rifondazione a partire dalle radici

Juve, infortuni e incompetenza medica: e sparisce nel nulla Caceres

pubblicato da vieni_127


Avrebbe incassato quattro sberle al Craven Cottage una Juve che si fosse presentata con una difesa formata da Buffon in porta, Caceres a destra, Legrottaglie e Chiellini centrali, De Ceglie a sinistra? La risposta, con matematica certezza è: no. Anche col Bayern i bianconeri presero quattro sberle europee, mancava Chiellini. Ieri la difesa a tre formata da Grygera, Zebina e De Ceglie, con Chimenti in porta (comunque il migliore in campo), sarebbe stata difficilmente presentabile anche contro il Cittadella, il male oscuro che ha afflitto la Juve quest’anno ha un solo nome: gli infortuni.

Forse non tutti sanno che anche Paolucci e Immobile sono out per acciacchi, Legrottaglie e Giovinco idem, e poi i due portieri e Chiellini. Marchisio e Iaquinta, ieri in panca ma comunque alle prese col mal di schiena. E poi Martin Caceres. Che diavolo di fine ha fatto il Pelado? Contro il Genoa piazzò quel cross perfetto sulla testa di Amauri, poi nel riscaldamento all’Amsterdam Arena si fermò misteriosamente. E non è più tornato. L’uruguiano è out per una addominalgia da sforzo, un dolore ai muscoli addominali di difficile soluzione; per lui si è mobilitato anche il Barcellona che ne detiene il cartellino e dalla Spagna circolano voci polemiche dello staff sanitario dei blaugrana.

Continua a leggere: Juve, infortuni e incompetenza medica: e sparisce nel nulla Caceres

....
condividi 9 Commenti

Infortuni e difesa disastrosa: ora la Juve ha paura del Fulham

pubblicato da Gabriele Capasso


In vista della trasferta sul campo del Fulham la Juventus non dovrà fare a meno solo di Gigi Buffon e Alexander Manninger, ma rischia anche di non recuperare Chiellini (ancora mai sul campo d’allenamento dopo l’infortunio di Firenze) e avrà nella lista degli indisponibili Legrottaglie (squalificato) e il lungodegente Martin Caceres. All’uruguaiano, secondo le prime notizie semplicemente vittima di un infortunio muscolare ma in realtà fuori da un mese, è stata diagnostica una forma di pubalgia (tecnicamente un’addominoalgia) che lo costringerà ad un’operazione chirurgica.

Dopo questa brutta novità per lui, che la Juventus pensava di riscattare dal Barcellona, potrebbe finire l’esperienza in bianconero. Si tratta del 56° (avete letto bene) infortunio stagionale per i bianconeri, una situazione paradossale che preoccupa Legrottaglie, ormai convinto che non possa trattarsi solo di sfortuna:

E’ da tre anni che ci rompiamo in troppi. Quando a ini­zio stagione una società punta su un grup­po di 25 giocatori e questi a turni si infor­tunano tutti, allora bisogna anche trovare la cause per evitare il ripetersi di queste situazioni. Le cause per il momento non le sappiamo, ci sono soltanto delle supposi­zioni, ma la società si è già attivata per ri­solvere il problema.

Le migliori foto di Juve-Siena 3-3
Le migliori foto di Juve-Siena 3-3Le migliori foto di Juve-Siena 3-3Le migliori foto di Juve-Siena 3-3Le migliori foto di Juve-Siena 3-3

Continua a leggere: Infortuni e difesa disastrosa: ora la Juve ha paura del Fulham

....
condividi 9 Commenti

Juve - Genoa 3-2: Amauri e Del Piero trascinano i bianconeri alla vittoria

pubblicato da vieni_127


Torna a vincere in campionato la Juventus dopo più di un mese, primo successo per Zaccheroni e tre punti che rilanciano i bianconeri nella corsa al quarto posto; tanti spunti positivi la partita di oggi, domato un Genoa ordinato ma comunque abbastanza sbiadito (molte le defezioni in casa ligure), si è rivisto un certo gioco e una discreta condizione fisica. In vantaggio con Marco Rossi, gli ospiti hanno fatto rivivere alla Vecchia Signora i consueti incubi domenicali, ma il gol di Amauri prima del riposo ha cambiato l’equilibrio della partita. Nella ripresa gemma di Del Piero (su assist delizioso di Diego), ma ancora pari col capitano rossoblu dopo una papera inusuale di Buffon. Gol vittoria ancora di Alex, su calcio di rigore dubbio (Tabellino e pagelle di Juve - Genoa 3-2 - Foto di Juve - Genoa 3-2 - Video di Juve - Genoa 3-2).

La difesa a tre voluta da Zac fa capire che il progetto “Juve succursale della Nazionale” col tecnico romagnolo non funziona più: fuori Cannavaro e Grosso, il trittico difensivo è formato da Zebina, Legrottaglie e Chiellini. Caceres e De Ceglie a stantuffare sulle fasce, per il resto l’apparato finalizzatore è quello visto a Livorno. Il Genoa si affida ad Acquafresca e Suazo, ma Gasperini punta sull’aggressività e inserisce pure Sculli, affidandosi ad un equilibrato 4-4-2. Sin dalle prime battute la partita è vivace, sintomo che almeno la Juve vuole giocare a calcio. Un paio di tiri dalla lunga, un palo clamoroso di Rossi per gli ospiti, poi la doccia fredda: Acquafresca serve Marco Rossi che di destro infila Buffon sul primo palo. I vecchi fantasmi di sempre, una reazione timida ma comunque bussola salda in mano. E così Caceres, anche oggi uno dei migliori, fa lo spunto decisivo: se ne va sulla destra e piazza un cross su cui arriva Amauri, salito letteralmente in cielo.


Le migliori foto di Juve-Genoa 3-2


Le migliori foto di Juve-Genoa 3-2Le migliori foto di Juve-Genoa 3-2Le migliori foto di Juve-Genoa 3-2Le migliori foto di Juve-Genoa 3-2

Continua a leggere: Juve - Genoa 3-2: Amauri e Del Piero trascinano i bianconeri alla vittoria

Juve - Lazio 1-1: un punticino a testa tra due nobili decadute

pubblicato da vieni_127


Tra le due squadre più brutte del campionato non poteva che uscire fuori un pareggio: la “nuovaJuve targata Alberto Zaccheroni non riesce ad avere la meglio di una disastrata Lazio, alla fine di 90 minuti non eccelsi è pari e patta e non c’è motivo per sorridere da nessuna delle due parti. Forse il bicchiere mezzo pieno è per i capitolini, capaci di rimontare lo svantaggio grazie all’unico uomo capace di tirare verso la porta di Manninger: Stefano Mauri, che già nel primo tempo aveva impegnato il portiere austriaco, l’autore del pari. In precedenza vantaggio juventino con un rigore più che dubbio realizzato da Del Piero. Qualche sussulto per i bianconeri, ancora distanti anni luce dall’essere credibili, ma comunque un pelino più “convinti” (Il tabellino e le pagelle di Juve - Lazio 1-1 - Le foto di Juve-Lazio 1-1).

Nessuna rivoluzione tattica per il nuovo allenatore della Juve, l’undici è quello che con moltissima probabilità avrebbe scelto anche Ferrara; speculare lo schema adottato da Ballardini che in attacco da fiducia a Cruz insieme a Zarate. Bastano pochi giri d’orologio per intuire che non sarà certo uno spot per il calcio, anche Saccani rimane inoperoso. Cerca di dare una scossa alla situazione Diego con un paio di tiri ma Muslera c’è; Candreva pare in palla, anche l’ex Livorno prova un paio di conclusioni da fuori ma la mira del centrocampista non è delle migliori. Molti tiri rimpallati dalla difesa biancoceleste, gli ospiti hanno un sussulto sul finire di tempo con una staffilata da fuori di Mauri che impegna Manninger.


Le migliori foto di Juve-Lazio 1-1

Continua a leggere: Juve - Lazio 1-1: un punticino a testa tra due nobili decadute

Coppa Italia, Juve - Napoli 3-0: boccata d'ossigeno per Ferrara, doppietta di Del Piero

pubblicato da vieni_127


E ora? Che, Hiddink dovrà prenotare per altri quatto giorni l’albergo che lo ospita a Torino? O Ferrara con questo 3-0 della “suaJuve contro il Napoli salva la panchina e risana la situazione? Se prima non ci si raccapezzava niente, dopo questa netta vittoria della Vecchia Signora ci si capisce ancora meno. La Juve vince meritatamente: va bene che i partenopei avevano una formazione rimaneggiata, però la prestazione dei bianconeri è stata convincente. Fondamentale il “fattore D“: gol di Diego nel primo tempo, nella ripresa doppietta di Del Piero, il secondo gol su rigore per fallo proprio sul compagno brasiliano ex Werder; l’altra D napoletano non si vede praticamente mai: esordio in naftalina per Dossena (Tabellino Juve - Napoli 3-0 - Il Video della Partita).

A onor del vero anche i padroni di casa avevano una formazione con le toppe: va bene i vari Hoffer, Zuniga e Rinaudo per gli azzurri (giocatori comunque rispettabili), ma anche la Juve con Salihamidzic a centrocampo e De Ceglie ala (e se vogliamo Felipe Melo titolare) non appariva come un undici al top e con tutti gli effettivi al loro posto. Bianconeri timidi in avvio, ospiti intraprendenti, alla lunga esce la squadra di Ciro Ferrara: Amauri sfiora il gol dopo una decina di minuti (salvataggio sulla linea e poi gol di Del Piero, annullato per fuorigioco del capitano), il Napoli è vivo e Hoffer impaurisce tutti con un diagonale deviato dalla scivolata generosa di Grosso. La prima frazione si scuote per il gol del vantaggio bianconero: cross di Brazzo e tiro di Diego che si spegne in rete.

Le Foto di Juventus - Napoli 3-0, Del piero e Diego decidono la partita

Le Foto di Juventus - Napoli 3-0, Del piero e Diego decidono la partitaLe Foto di Juventus - Napoli 3-0, Del piero e Diego decidono la partitaLe Foto di Juventus - Napoli 3-0, Del piero e Diego decidono la partitaLe Foto di Juventus - Napoli 3-0, Del piero e Diego decidono la partita

Continua a leggere: Coppa Italia, Juve - Napoli 3-0: boccata d'ossigeno per Ferrara, doppietta di Del Piero

Rocky "Ciro Ferrara" Balboa all'ennesima prova d'appello: altro jolly contro il Napoli o capolinea?

pubblicato da vieni_127


Contro il Milan zero tiri in porta, zero gioco, zero tutto: da dove ripartire per essere ottimisti di un successo, casalingo, contro il Napoli in Coppa Italia? Per ognuno degli altri cento e più anni di storia juventina una domanda del genere sarebbe suonata strana. Ma come, la Juve è già spacciata contro i partenopei, pur giocando tra le mura amiche e in una competizione a cui i rivali non tengono poi chissà quanto (con una qualificazione in Champions possibile)? Ebbene si, nel 2010, quando i futuristi romanzieri di quaranta anni fa immaginavano viaggi intergalattici dell’uomo, quando il mondo pareva dovesse essere popolato da autostrade volanti, in quest’epoca la vera cosa “strana” è sapere la Juve più scarsa del Napoli, scesa per di più in B non più di tre anni fa e senza prospettive (tangibili) di futuro.

Il condottiero frastornato, ingarbugliatosi tra schemi appiccicatigli addosso (il famigerato rambo, ehm rombo, di cui s’è fatto fautore non gli è stato forse imposto?), al secolo Ciro Ferrara, è un pugile ferito, suonato, alle corde eppure non ko. Avrebbe perso ai punti, ma di fatto non è ancora stramazzato al suolo: colpa, o merito, di arbitri indulgenti (i suoi datori di lavoro), non certo di avversari che non lesinano ganci precisi, sul setto nasale, lì dove fa più male. Lui sputa sangue, ma si rialza, con la faccia (e la capo) tosta degna del miglior scugnizzo napoletano: “Ieri un mio amico mi ha fatto notare che sono come Rocky. Prendo cazzotti. Sono pieno di sangue, ma continuo a dire che non mi fa male. Non c’è niente che mi può buttare giù, bisogna colpirmi più forte. Mia mamma me le dava più forte“.

Continua a leggere: Rocky "Ciro Ferrara" Balboa all'ennesima prova d'appello: altro jolly contro il Napoli o capolinea?

Parma - Juve 1-2: nuovo anno, nuova storia, i bianconeri tornano a vincere

pubblicato da vieni_127


Inizia bene il 2010 per la Juventus, di nuovo vittoriosa dopo un mese (era il 5 dicembre quando Marchisio stese l’Inter all’Olimpico) e nuovamente corsara dopo la vittoria di novembre in quel di Bergamo contro l’Atalanta: finisce 1-2 al Tardini, i bianconeri soffrendo e stringendo i denti all’inverosimile hanno steso il Parma dopo 6 minuti di recupero. Ossigeno allo stato puro per Ciro Ferrara e i suoi ragazzi, non brillantissimi quest’oggi ma comunque compatti e coesi come raramente nel recente passato: migliore in campo Chiellini, sempre in anticipo e giganteggiante sul gioco aereo, ma generosa bene o male tutta la squadra, compreso Caceres espulso per eccesso di foga a venti minuti dalla fine. Volenteroso e ordinato, il Parma meritava forse qualcosa di più: Amoruso aveva risposto al gol di Salihamidzic, prima dello scriteriato autogol di Castellini (Tabellino e Pagelle di Parma - Juve 1-2 - Foto di Parma - Juve 1-2 - Video di Parma - Juve 1-2)

Guidolin si permette di tenere in panca gente del calibro di Paloschi, Bojinov e Lanzafame, 5-3-2 con Amoruso e Bibiany di punta, in difesa si punta sull’esperienza, Dzemaili orchestratore a centrocampo coadiuvato da Galloppa. La Juve torna al classico 4-4-2 con BobbyGol Bettega in tribuna a formare una stramba triade con Secco e Blanc: Diego e Trezeguet terminali offensivi, sulle fasce Brazzo e Marchisio, Poulsen e Melo in mediana; solita difesa, ma c’è Legrottaglie e non Cannavaro. La squadra di Ferrara pare concentrata, vogliosa, quasi arrabbiata. Alla prima occasione Juve è subito vantaggio: angolo di Diego, torre di Chiellini e correzione in rete di Salihamidzic, al secondo centro consecutivo. Sembra un’altra squadra, ma il Parma è tignoso e piano piano cresce e punge, Biabiany sfiora il gol.

La Galleria Fotografica di Parma - Juventus 1-2
La Galleria Fotografica di Parma - Juventus 1-2La Galleria Fotografica di Parma - Juventus 1-2La Galleria Fotografica di Parma - Juventus 1-2La Galleria Fotografica di Parma - Juventus 1-2

Continua a leggere: Parma - Juve 1-2: nuovo anno, nuova storia, i bianconeri tornano a vincere

Finite le vacanze della Juve, oggi la ripresa degli allenamenti a Vinovo con Bettega

pubblicato da Cesare Rinaldi

allenamento juve

La Juventus è tornata oggi al lavoro nel centro sportivo di Vinovo, il gruppo si è ritrovato in mattinata. Nel pomeriggio si è svolto un allenamento, lo staff ha potuto così valutare lo stato di forma dei bianconeri dopo la pausa. Ciro Ferrara ha potuto poi iniziare a preparare l’ultima partita di quest’anno solare: la Juve domani volerà in terra araba, mercoledì alle 18,15 (diretta su Juve Channell) incontreranno l’Al Ittihad a Jeddah. Domani mattina è prevista un’ulteriore seduta a Vinovo, poi nel pomeriggio la partenza dall’aeroporto Caselle di Torino.

Al raduno di oggi mancavano i tre sudamericani Diego, Felipe Melo e Martin Caceres, ai quali è stato concesso un giorno di pausa in più, e Sissoko, in ritiro con la nazionale maliana. Ferrara porterà con se per l’amichevole 21 giocatori, mancheranno, oltre agli assenti di oggi, ovviamente anche gli infortunati che resteranno a Torino, di questa lista fanno parte Gianluigi Buffon, Giorgio Chiellini, Mauro German Camoranesi, Jonathan Zebina, Hasan Salihamdzic e Vincenzo Iaquinta.

Continua a leggere: Finite le vacanze della Juve, oggi la ripresa degli allenamenti a Vinovo con Bettega