Logo Blogo

Tutti gli articoli con tag massimo de santis

Anche De Santis chiederà all'Inter i danni per i pedinamenti

pubblicato da Celephais


L’ex direttore di gara, Massimo De Santis, il più noto tra i fischietti coinvolti nella vicenda Calciopoli, ha seguito le orme di Bobo Vieri, portando l’Inter in tribunale per la vicenda dello spionaggio organizzato dalla società nerazzurra nei suoi confronti, tramite la Polis d’Istinto, società alla quale si rivolgeva per queste operazioni Giuliano Tavaroli, all’epoca uomo di fiducia di Marco Tronchetti Provera e a capo della sicurezza di Telecom Italia. Chiamati in causa anche gli altri protagonisti, Emanuele Cipria­ni e Caterina Aga­ta Plateo, che si erano attivati in questo senso dopo le confidenze di Danilo Nucini a Giacinto Facchetti sull’arbitro romano.

Come l’ex attaccante della Nazionale, De Santis ha infatti richiesto al club milanese un risarcimento di 21 milioni di euro per “danni morali”, dovuto, come si può leggere nella richiesta, all’essere diventato vittima di una situazione “simile a quella del protagonista del noto film The Truman Show o peggio degli indesiderati dei regimi totalitari, spiati dai servizi segreti.” Nell’esposto depositato dagli avvocati Gallinelli e Lucarelli al Tribunale Civile di Milano si può leggere anche una dura accusa nei confronti del club con sede in via Durini, che avrebbe richiesto oltre ai pedinamenti, anche una serie di intercettazioni illegali, entrate poi a far parte del dossier “Operazione Ladroni”.

....
condividi 9 Commenti

Calciopoli, i pm chiedono 5 anni e 8 mesi per Moggi

pubblicato da Antonio D'Avanzo


I pm Stefano Capuano e Giuseppe Narducci, al processo di Calciopoli a Napoli, al termine della requisitoria davanti alla nona sezione del Tribunale, hanno avanzato le richieste di condanna: 5 anni e 8 mesi per Luciano Moggi. I capi di imputazione salienti: le alterazioni dei sorteggi per le designazioni degli arbitri, la telefonata tra Paolo Bergamo e Luciano Moggi in cui si concordavano le griglie in cui erano indicati i direttori di gara per il prossimo turno, le riunioni riservate avvenute nel corso delle fasi delicate del campionato e, infine, gli interventi per condizionare l’andamento di trasmissioni televisive fatti allo scopo di difendere gli arbitri “amici” e attaccare quelli “ostili”.

L’ex arbitro De Santis, parte integrante dell’associazione secondo l’accusa, vede allegerirsi molto la sua posizone, perché, scrive Tuttosport, il pm Narducci dice: “Non siamo riusciti a trovare il ruolo di promotore dell’associazione“. Le altre richieste di pena:

Bergamo: 5 anni. Pairetto: 4 anni e 6 mesi. Fazi: 1 anno e 6 mesi. Fabiani: 3 anni e 8 mesi. De Santis: 3 anni. Ceniccola: assoluzione. Ambrosino: assoluzione. Mazzini: 4 anni. Meani: 1 anno, 6 mesi e 50mila euro di multa. Scardina: 1 anno e 2 mesi. Foti: 2 anni e 80mila euro di multa. Racalbuto: 2 anni e 2 mesi. Dattilo: 1 anno e 8 mesi. Gemignani: assoluzione. Rodomonti: 1 anno e 20mila euro di multa. Puglisi: 1 anno, 2 mesi e 20mila euro di multa. Berini: 2 annie 4 mesi. Lotito: 1 anno, 10 mesi e 70mila euro di multa. Diego Della Valle: 2 anni e 80mila euro di multa. Andrea Della Valle: 1 anno, 10 mesi e 70mila euro di multa. Mazzei: 1 anno, 4 mesi e 10mila euro di multa. Titomanlio: 1 anno. Mencucci: 1 anno e 8 mesi.

Calciopoli e quelle Informative che non dicevano tutto

pubblicato da Gabriele Capasso


Parlare oggi di “Calciopoli“, almeno dal punto di vista sportivo, significa fare un tuffo in un passato che appare sempre più remoto. Sono trascorsi 4 anni da quell’estate del 2006 che cambiò totalmente il calcio italiano ed equilibri che sembravano ampiamente consolidati. Lo “tsunami”, come è stato più volte definito, rovesciò tutto e non è nostro interesse dire se fu giusto o sbagliato. Non ha alcun senso, non con un processo penale ancora in corso e lontano dalla sua conclusione.

Però, c’è un però, possiamo parlare delle indagini, di quel materiale d’indagine che è servito (ritenuto sufficiente dai media e dall’opinione pubblica) a determinare quegli eventi le cui conseguenze hanno costruito il nostro presente, la più stretta attualità. Non si tratta di essere innocentisti o colpevolisti, si tratta di avere voglia di capire quali riscontri avevano le prove presentate dal Team del Tenente Colonnello Auricchio, ora che le difese hanno avuto la possibilità di replicare, di indagare, di fornire anche le prove a discapito.

Si tratta di prove che la pubblica accusa avrebbe avuto il dovere di portare alla luce e che nella migliore delle ipotesi non fu capace a trovare. Se 4 anni fa i quotidiani sportivi erano stracolmi di paginate di informative, pubblicate integralmente ed acriticamente senza sentire il bisogno di avviare nessun contraddittorio con gli accusati, trattati come appestati senza speranza, ora tocca in genere a pochi siti internet (la gran parte di ispirazione “juventina”) cercare di dar conto, con incredibile ritardo, di quanto emerge a distanza di anni.

Continua a leggere: Calciopoli e quelle Informative che non dicevano tutto

De Santis si dichiara innocente e accusa l'Inter e la Telecom: "La mia vita è stata sconvolta"

pubblicato da Celephais


L’ex direttore di gara Massimo De Santis, uno dei protagonisti principali della vicenda Calciopoli, ha testimoniato nell’udienza tenutasi oggi nell’aula 216 del tribunale di Napoli, che ha avuto corso in una forma “ridotta” a causa dell’assenza di alcuni testimoni, bloccati dai recenti problemi al traffico aereo provocati dalla nube vulcanica islandese. L’ex arbitro, indicato dalle indagini come uno dei componenti della cosiddetta “combriccola romana”, ha infatti dichiarato in aula:

La mia vita è stata sconvolta, se ho sbagliato sono pronto a pagare, ma se a sbagliare sono stati altri è giusto che paghino loro. Sono stato intercettato e la mia vita passata al setaccio anche attraverso attività illecita messa in atto dal gruppo Telecom Pirelli. Hanno messo sotto osservazione me e la mia famiglia, i miei spostamenti e anche i pernottamenti negli alberghi. Per aver preso 23 magliette da distribuire ai miei collaboratori in occasione di un Lecce-Juventus, mi è stato attribuito un profilo mafioso e mi hanno accusato di aver costituito la combriccola romana. Per tutte queste cose non sono potuto uscire di casa e non avrei dovuto aspettare quattro anni per sapere che la combriccola romana con la partita Lecce-Parma non c’entra nulla. Sono stato zitto quattro anni, penso di aver diritto di dire la mia.

Continua a leggere: De Santis si dichiara innocente e accusa l'Inter e la Telecom: "La mia vita è stata sconvolta"

....
condividi 1 Commenti

Calciopoli - La controffensiva dei PM è su telefonate già note (Seconda Parte)

pubblicato da Gabriele Capasso


Ecco le telefonate che la Procura di Napoli vuole utilizzare per respingere l’offensiva della difesa di Moggi che ha richiesto l’acquisizione di 75 nuove telefonate. La prima parte la potete leggere qui.

2) Si tratta di una telefonata fra Moggi e un’amica del 3 Dicembre 2004. Anche in questo caso Moggi risponde ad una seconda chiamata su un numero non monitorato. Non si conosce l’interlocutore, ma si captano queste parole:

…oh, la peggiore che ti poteva toccà, eh !….però tu fa la partita tua, regolare, eh? …no, senza regalà niente a nessuno, con…con tranquillità perché qua a me mi serve per la…eh? …Ok ! ……DONDARINI (ndr arbitro di Juventus-Lazio) !……eh, ma a me quello che mi serve è…è…è FIORENTINA-BOLOGNA……in modo particolare ……apposta !…il minimo…eh…eh…quello, quello mi serve in particolare e poi…ehm…ehm…mi serve …eh…il MILAN, di avanzare …ehm…ehm…nelle…nelle ammonizioni per far fare le diffide, insomma !…Vabbè Tanto comunque ne parliamo stasera poi !…oh, sentiamoci stasera, verso le 21,30 così 21,00-21,30 !…Ok…”.

Gli inquirenti suppongono dalla frase “oh, la peggiore che ti poteva toccà, eh! però tu fa la partita tua regolare” che dall’altra parte del filo ci sia un arbitro. Supposizione più che ragionevole. Moggi rivela le sue due “priorità”. Vediamole.
La prima è Fiorentina - Bologna, arbitrata da De Santis, una delle gare al centro di Calciopoli sin dal 2006. Si tratta della partita delle famose “ammonizioni strategiche” di Nastase e Petruzzi. I due rossoblù, non titolari in quella stagione essendo entrambi “sotto” le 18 presenze in un anno, saranno squalificati per la successiva sfida con la Juventus a seguito delle ammonizioni comminate da De Santis. In quella gara c’era anche un altro diffidato nel Bologna, Leonardo Colucci, che non verrà sanzionato mentre scatteranno due gialli innocui dal punto di vista delle squalifiche per Gamberini e Meghni. Su quella gara, inoltre, c’è già la pronuncia della CAF che parla di impossibilità a dimostrare l’illecito.
La seconda priorità di Luciano, apertamente dichiarata, è quella di “far avanzare il Milan nelle ammonizioni per far fare delle diffide“.
In quella giornata, la 14°, il Milan gioca a Parma, arbitrata da Tiziano Pieri accostato alla “Cupola”. I rossoneri vincono per 2 a 1 con reti di Pirlo, giocatore in diffida già da Brescia - Milan di tre settimane prime, e Kakà. Pieri non ammonisce nessun calciatore di Ancelotti. Alla supersfida con la Juventus, prevista per la 16° giornata, il Milan si presenta a ranghi completi, infortunati a parte.

Le Foto del Processo Calciopoli del 13 Aprile 2010

Le Foto del Processo Calciopoli del 13 Aprile 2010Le Foto del Processo Calciopoli del 13 Aprile 2010Le Foto del Processo Calciopoli del 13 Aprile 2010Le Foto del Processo Calciopoli del 13 Aprile 2010

Continua a leggere: Calciopoli - La controffensiva dei PM è su telefonate già note (Seconda Parte)

....
condividi 5 Commenti

Calciopoli 2 - Tutti gli audio delle 75 intercettazioni inedite

pubblicato da Gabriele Capasso


Un autentico fiume in piena. Le 75 intercettazioni di cui la difesa di Moggi ha chiesto la trascrizione al Processo di Napoli sono tutte online dal pomeriggio, in audio. Tante, tantissime, fra Facchetti e i designatori, ma ci sono anche quelle fra Moratti e Bergamo e la novità della telefonata fra Innocenzo Mazzini e Pradè, direttore sportivo della Roma, alla vigilia di Atalanta - Roma del 22 maggio 2005.

Online le trascrizioni non sono ancora complete, ma gli audio sono tutti reperibili. Ve li linkiamo qui nella maniera più completa possibile. Ci resta naturalmente il dubbio che abbiamo lanciato questo pomeriggio: Dove sono le intercettazioni fra Adriano Galliani e Pierluigi Collina?

Intanto, buon ascolto.

I protagonisti:

Paolo Bergamo, designatore arbitrale
Pierluigi Pairetto, designatore arbitrale
Massimo Cellino, presidente del Cagliari
Renato Cipollini, presidente del Bologna
Massimo De Santis, arbitro
Giacinto Facchetti, presidente dell’Inter
Innocenzo Mazzini, vicepresidente della Figc
Francesco Ghirelli, segretario Figc
Tullio Lanese, presidente dell’Aia
Gennaro Mazzei, designatore degli assistenti
Rino Foschi, d.s. del Palermo
Lillo Foti, presidente della Reggina
Adriano Galliani, a.d. del Milan
Leonardo Meani, addetto agli arbitri del Milan
Daniele Pradè, d.s. della Roma
Luciano Spalletti, allenatore dell’Udinese


Bergamo e Pairetto
“Ayroldi ha alterato il referto su Totti”, 24 novembre 2004


Cellino e Bergamo
12 maggio 2005

Cellino e Bergamo
“Mandami un arbitro”, 22 febbraio 2005


Cellino e Pairetto
22 febbraio 2005


Cipollini e Bergamo
7 marzo 2005


Cipollini e Bergamo
8 marzo 2005

De Santis
“Cerca biglietti e forse chiama Facchetti”, 26 febbraio 2005


Facchetti e Mazzini
“Il ragazzo domani gioca”, 26 maggio 2005

Continua a leggere: Calciopoli 2 - Tutti gli audio delle 75 intercettazioni inedite

....
condividi 2 Commenti

Calciopoli 2 - Bergamo a Facchetti: "E' una situazione che vorrei aiutarvi a raddrizzare" - Ecco le 74 telefonate

pubblicato da vieni_127


Qui tutti gli audio delle intercettazioni!!!!

Se Facchetti abbia detto o meno “Collina” non può asserirsi con sicurezza, anche se pare come in alcuni audio sia più chiaro che in altri il suo pronunciare il nome dell’ex fischietto internazionale. Ma tra le 74 telefonate che saranno acquisite dal Tribunale di Napoli, ve n’è una che appare abbastanza compromettente più che per il “regalino natalizio” di Moratti a Bergamo, per la frase dell’ex designatore “è una situazione che vorrei proprio anch’io aiutarvi a raddrizzare“, in riferimento all’avvio a rallentatore dell’Inter nel campionato 2004/05 (una serie infinita di pareggi).

Facchetti: “Se tu chiami Moratti… son stato là anche ieri da lui… abbiamo parlato”.
Bergamo: “Io non ho più il suo numero, se tu me lo dai… infatti ricordi…ne avevamo parlato”.
Facchetti: “Sì dai perchè voleva…se passi di qui un giorno…”.
Bergamo: “Ma dov’è è a Forte?”
Facchetti: “In ufficio, no no a Milano se ti capita di venire giù perchè aveva là un regalino da darti”.
Bergamo: “Volevo sentirlo anche così anzi avevo piacere anche di incontrarlo, di incontrarvi, insomma per fare così qualche riflessione insieme”.
Facchetti: “E va bene”.
Bergamo: “È una situazione che vorrei proprio anch’io aiutarvi a raddrizzare…perchè insomma la squadra non merita la posizione che ha…”.
Facchetti: “Sono stati dodici pareggi incredibili…”.

Le Foto del Processo Calciopoli del 13 Aprile 2010
Le Foto del Processo Calciopoli del 13 Aprile 2010Le Foto del Processo Calciopoli del 13 Aprile 2010Le Foto del Processo Calciopoli del 13 Aprile 2010Le Foto del Processo Calciopoli del 13 Aprile 2010

Continua a leggere: Calciopoli 2 - Bergamo a Facchetti: "E' una situazione che vorrei aiutarvi a raddrizzare" - Ecco le 74 telefonate

Moratti al Corriere, nel 2006: "Bergamo mi telefonava"

pubblicato da Antonio D'Avanzo


Massimo Moratti, nel corso di un’intervista al magazine del Corriere della Sera del 31 agosto 2006, ammise l’esistenza di sue chiacchierate al telefono con Bergamo, precisando che si trattava di colloqui “normali”. Ecco il testo integrale dell’intervista:

Moggi dice che con Bergamo ci parlava anche Facchetti…
“Non c’è niente di male a parlare con Bergamo. La differenza sta nelle cose che si dicono”.

Meno rapporti si hanno con i designatori e meglio è.
“Sono loro che chiamano per sapere se tutto va bene”.

Lei ha mai telefonato a un designatore?
“No. Ma posso aver ricevuto da loro qualche telefonata in cui mi chiedono opinioni”.

Quindi non è da escludere che un giorno vengano fuori delle telefonate in cui c’è anche lei…
“Solo telefonate ‘normali’ senza alcun interesse”.

Moggi dice che se avessero intercettato anche gli altri si sarebbero scoperte le stesse cose.
“Ma mica intercettavano Moggi. Intercettavano Bergamo. Evidentemente la Juve c’entrava e l’Inter no”.

Continua a leggere: Moratti al Corriere, nel 2006: "Bergamo mi telefonava"

Intercettazioni - Facchetti con Pairetto: "Hai messo in forma Trefoloni?"

pubblicato da Gabriele Capasso


Moggi parlava con Pairetto raccomandandosi per le designazioni in Champions League (Pairetto era il delegato italiano all’Uefa)? Lo faceva anche Giacinto Facchetti. Nello stillicidio delle intercettazioni che la difesa di Luciano Moggi sta diffondendo con il contagocce, per preparare il terreno all’udienza del processo di Napoli del 13 aprile prossimo durante la quale chiederà l’acquisizione di centinaia di conversazioni, spunta anche un dialogo fra il presidente dell’Inter e il secondo designatore arbitrale.

Pairetto: «Allora all’andata avete Paul Graham e invece a Milano avete Hauge norvegese. Paul l’hai già avuto, mentre a Porto avete Paul…».
Facchetti: «Norvegese? Non l’ho mai avuto io…».
Pairetto: «Paul l’hai già avuto quest’anno, molto bravo…».
Facchetti: «Sì Paul, sì bene».
Pairetto: «Direi bene onestamente… Tu? Tutto bene?».
Facchetti: «Hai messo in forma Trefoloni?».
Pairetto: «Sì, l’ultima volta era andato bene…».
Facchetti: «Sì bravo sì…».
Pairetto: «C’era stato quel problemino…».
Facchetti: «Ok grazie grazie…».
Pairetto: «Bene Giacinto in bocca al lupo ci sentiamo…».
Facchetti: «Grazie grazie».
Pairetto: «A presto mi raccomando eh, sai che sono sempre cose private eh, non si sanno, ecco queste cose qui…».
Facchetti: «Sì, sono d’accordo…».
Pairetto: «Proprio una cosa tra noi…».

Questa conversazione ricorda, in maniera inquietante, quelle fra Moggi e lo stesso Pairetto per le designazioni che tanto scandalo suscitarono nella primavera del 2006.

Continua a leggere: Intercettazioni - Facchetti con Pairetto: "Hai messo in forma Trefoloni?"

....
condividi 9 Commenti

Nuove Intercettazioni: Facchetti parlava con l'arbitro De Santis

pubblicato da Gabriele Capasso


Il video che potete vedere qui è un estratto della trasmissione “La Juve è sempre la Juve” andato in onda il 10 maggio 2007 su T9. In quella circostanza l’ex arbitro Massimo De Santis dichiara, non senza qualche imbarazzo e prudente reticenza: “C’era anche un dirigente Fifa, ne farò il nome più avanti, che mi chiamava per nome e per conto dell’amicizia che aveva con un dirigente dell’Inter“. Ora è chiaro a tutti che quel dirigente interista era Giacinto Facchetti ed il contatto Fifa era Walter Gagg, svizzero, all’epoca capo della commissione Stadi della Fifa e uomo vicino a Sepp Blatter.

Una nuova, ancor più clamorosa, intercettazione resa pubblica oggi dalla difesa di Luciano Moggi conferma sia che Facchetti intratteneva conversazioni telefoniche dirette con l’allora direttore di gara sia che a farlo sia stato il signor Gagg a nome dello stesso presidente dell’Inter. Questo l’incipit della trascrizione di quella conversazione avvenuta qualche giorno prima che De Santis partisse per Parigi dove avrebbe diretto Francia - Svizzera.

Facchetti: Massimo
De Santis: Come stai Giacinto?
Facchetti: Bene, e tu?
De Santis: Devo farti i complimenti insomma, ti interessi di arbitri…
Facchetti: Eh… vedremo, ma mi sa che ci interesseremo in tanti di…
De Santis: E vabbè, si interessano tutti, ormai è l’argomento del giorno
Facchetti: Sei già a Parigi?
De Santis, No, parto domani mattina
Facchetti: Perchè mi ha chiamato Bla… ehm Gagg, viene là anche lui
De Santis: Ah, viene a Parigi Walter?
Facchetti: Si viene con anche lui con … e mi ha detto che ti portava i miei saluti.
De Santis: Eh si, sennò glieli do io.
Facchetti: Comunque verrà a salutarti
De Santis: È rimasto contento… È stato scelto bene il posto: Francia-Svizzera, gli interessano tutte e due, chi per un verso chi per l’altro…

Continua a leggere: Nuove Intercettazioni: Facchetti parlava con l'arbitro De Santis