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Bari contestato dai tifosi: il ds Angelozzi condanna la violenza

pubblicato da vieni_127


Annata sciagurata, dalle stelle alle stalle in pochi mesi: povero Bari, neanche il tempo di sognare dopo anni di purgatorio in cadetteria che, di colpo, l’amara dura realtà, il fondo della classifica, la Serie B a un tiro di schioppo. I tifosi sono amareggiati, atteggiamento per niente british il loro: ieri alla fine dell’allenamento della squadra, sul campo dell’Antistadio, è partita la protesta, civile fin quando si è limitata a cori e striscioni (”Avete più principi attivi del Guttalax”), barbara quano è sfociata in atti di violenza.

Marco Rossi (ma quante gliene stanno capitando a questo povero ragazzo?) si è beccato un calcio nell’anca, Donati uno sputo, a Rivas hanno tirato un orecchio con forza. Le arance non hanno colpito nessuno, bersagliati comunque anche Almiron e Castillo. Oggi è intervenuto il direttore sportivo dei galletti, Guido Angelozzi, in sostituzione di Gergely Rudolf, che doveva tenere una conferenza stampa saltata per l’ennesimo infortunio della stagione giallorossa. E il dirigente barese è partito proprio dagli episodi di ieri:

“La contestazione di ieri ci sta tutta. E’ normale essere contestati se disputi un campionato del genere,ma non condivido assolutamente i gesti violenti… si è esagerato! Comunque alla fine anche nella contestazione colgo un aspetto positivo: se ci contestano vuol dire che amano il Bari!”

Sarà. Angelozzi ha poi detto la sua su questo momento, ormai lunghissimo, di appannamento dei giocatori:

“Ma state vedendo che alcuni giocatori non corrono?E’ evidente che c’è un problema di preparazione atletica. Comunque non siamo ancora morti e abbiamo il dovere morale di provarci sino a quando non saremo condannati!”

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Bari, lo sfogo di Almiron: "Basta voci su di me, voglio rimanere"

pubblicato da vieni_127


Che il Bari non stia andando propriamente “bene” è sotto gli occhi di tutti, la squadra spumeggiante che dodici mesi fa di questi tempi abbatteva la Juve al San Nicola è uno sbiadito ricordo: certo, innegabile il ruolo che hanno avuto gli infortuni in questa prima metà di stagione, una continua situazione di emergenza per mister Ventura che non gli ha mai praticamente concesso la rosa al completo, che pure rimane di alto livello e molto simile a quella dell’anno scorso, eccettuati i due centrali di difesa. Ebbene, proprio con la Juve il 12 dicembre 2009 ci fu un giocatore che fu eletto migliore in campo, protagonista assoluto di quella e di tante altre partite dei biancorossi, Sergio Bernardo Almiron, centrocampista dai piedi buoni che dopo la parentesi in chiaroscuro a Torino aveva trovato nuova linfa vitale nel capoluogo pugliese.

L’anno passato contribuì non poco, col suo “gemello” di reparto Donati, all’annata memorabile dei galletti, prestazioni di spessore assoluto, cinque gol e una manciata di assist per l’argentino; ma all’avvio balbettante del Bari, in questo finire di 2010 si è aggiunta anche l’opaca verve del pelato mediano, che non solo ha dovuto far i conti con le critiche sul suo conto per le prestazioni fornite, ma ha anche dovuto ascoltare pettegolezzi circa la sua vita privata, dalle notti brave a storie con mogli di suoi compagni. Al centro di una trattativa col Napoli, per altro tutt’altro che smentita dal suo agente, e punzecchiato da più parti, ieri Almiron ha indetto una conferenza stampa in cui ha voluto fare il punto, lucido, della situazione. Le sue parole sono state molto dure ma anche estremamente chiare, spiegando nel dettaglio la sua situazione attuale.

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Bari - Juve 1-0: subito a picco i bianconeri, decide Donati

pubblicato da vieni_127


Nuovo anno, stessa storia: la Juve cade a Bari esattamente come nel dicembre scorso, un 1-0 senza mai impegnare il portiere avversario Gillet, una sconfitta che per certi versi ha ricordato il ko patito nella prima di ritorno dell’anno scorso, quando la Vecchia Signora cadde a Verona contro il Chievo. Stesso risultato di allora, stessa mole di gioco, con l’analogia di un esordio, oggi come allora: al Bentegodi sgomitava in attacco, vanamente, Paolucci, al San Nicola è stata la volta di Quagliarella. L’ex napoletano non ha inciso nell’economia della gara, i bianconeri tutti hanno ciccato clamorosamente la prima e non accadeva, pensate, da 28 anni quando la Juve fu battuta a Genova, 1-0, dalla Samp (Tabellino e pagelle di Bari - Juve 1-0).

Il Bari, invece, ricomincia da dove aveva concluso: brillantissima la squadra di Ventura, nonostante due settimane di lavoro in meno rispetto agli avversari, maggior freschezza atletica, palla a terra e uso delle fasce chirurgico, col nuovo innesto Ghezzal subito inseritosi a perfezione nella macchina pugliese. E anche la difesa, altra incognita dopo la rivoluzione estiva, ha retto come meglio non poteva immaginarsi, con Masiello, il biondo, e Rossi, il giovane Marco, che non hanno fatto rimpiangere i predecessori. Il gol partita nel corso della prima frazione, col neo-entrato Donati (infortunio per Gazzi dopo pochi minuti): sciagurata chiusura “molle” di Marchisio, l’ex Celtic scarica da fuori e trova l’angolino.

Le migliori immagini di Bari-Juve 1-0
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La Fiorentina oggi si raduna e si regala il portiere polacco Artur Boruc

pubblicato da vieni_127


Primo giorno di scuola anche per la Fiorentina i cui componenti della rosa, stamani, si sono riuniti alla spicciolata nei pressi dell’Ospedale Careggi per le visite mediche; il gruppo viola giovedì prossimo si trasferirà a Cortina d’Ampezzo per iniziare a fare davvero sul serio. Fino ad ora il mercato dei gigliati non è stato granché, con Pantaleo Corvino che sornione osserva l’andamento delle operazioni altrui per piazzare il colpo: la grande novità è l’allenatore, dopo cinque anni di Cesare Prandelli, ecco Sinisa Mihajlovic, motivatissimo e sicuro di riuscire nella difficile impresa di raccogliere degnamente l’eredità del suo predecessore. Altro volto nuovo Gaetano D’Agostino, il playmaker arrivato sin dalle prime battute di mercato dall’Udinese.

E oggi è stato ufficializzato un altro colpo, anche questo niente male: dopo anni passati a difendere, da gran protagonista, la porta dei Celtic Glasgow, arriva in Toscana il portiere polacco Artur Boruc, per anni accostato alle big del calcio europeo, Milan in primis. Contratto di due anni con opzione per il terzo, 3,5 i milioni spesi dai Della Valle per questo estremo difensore 30enne, eppure Sebastien Frey oggi è stato il primo a presentarsi al nosocomio fiorentino e l’arrivo del collega non prelude, necessariamente, a una sua dipartita. Massimo Donati, ex compagno di Boruc in Scozia e ora al Bari, si è detto contento del trasferimento del polacco in Italia, considerandolo il secondo al mondo dopo Gianluigi Buffon.

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Juve - Bari 3-0: gran secondo tempo bianconero, speranza Champions ancora viva

pubblicato da vieni_127


La Juve vince e convince, forse però inutilmente: un buon 3-0 ai danni del Bari, gara interessante e, a differenza delle ultime uscite dei bianconeri, a tratti avvincente. Non subisce gol e ne rifila ben tre agli avversari, insomma un buon pomeriggio all’Olimpico ma che probabilmente non sarà abbastanza dopo aver dilapidato una miriade di punti in tutto il campionato; le quattro sconfitte di fila fuori casa sono forse troppe per poter ambire a un posto in Champions, ora la quarta piazza è in mano al Palermo che dista quattro lunghezze dall’undici di Zaccheroni. A segno Vincenzo Iaquinta, una doppietta per il lungagnone calabro, tra le due marcature sigillo di Del Piero su calcio di rigore, buona la partita del duo di centrocampo Marchisio - Poulsen (Tabellino e pagelle Juve - Bari 3-0).

Nella prima frazione il risultato non si schioda dallo 0-0 con le occasioni più nitide che capitano al Bari e più in particolare a Vladimir Koman: il giovane ungherese prima impegna Buffon su colpo di testa, poi chiama il portierone della Nazionale a una vera prodezza su un suo tiro a tu per tu. I padroni di casa manovrano bene e arrivano anche spesso negli ultimi trenta metri, ma i cross, anche precisi, non riescono a trovare svettate vincenti; Marchisio ci prova con tiri da lontano che finiscono tutti in curva, Del Piero colpisce una traversa ma il gioco era fermo per un fuorigioco che non c’era. E infine Diego, volontà e qualche sprazzo di buon calcio, di fatto inconcludenza con a taccuino anche un paio di conclusioni da fuori, come di consueto al rallentatore.

Le migliori foto di Juve-Bari 3-0
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Bari - Milan 0-2: ritorna il vecchio Diavolo, gol di Borriello e Pato ma grande Ronaldinho

pubblicato da vieni_127


Dov’è finito il Bari? D’accordo, il meraviglioso undici di Ventura deve salvarsi e l’obiettivo è praticamente a un passo, ma stasera si è vista un’involuzione di gioco preoccupante: terza sconfitta di fila, un gol fatto in 270 minuti e di nuovo ko casalingo dopo l’unico patito alla quinta di campionato contro il Cagliari (0-1, gol di Nené). Preambolo necessario per mettere in evidenza i meriti del Milan: contro una squadra, quella pugliese, che al San Nicola si trasforma in macchina macina-calcio di mirabile fattura, i rossoneri hanno giocato una partita gagliarda, grande agonismo figlio della beffa di martedì scorso. Il terzo passo falso di fila dell’Inter ha infuso alla squadra di Leonardo una grinta su cui nulla ha potuto la generosa squadra di casa, ha vinto la classe dei vari Ronaldinho e Borriello, ancora una piccola boccata d’ossigeno per questo campionato (Il tabellino di Bari - Milan 0-2 - Le foto di Bari - Milan 0-2 - Il video di Bari - Milan 0-2).

Mercoledì prossimo il Diavolo sarà di scena a Firenze, ore 18.30, a poco più di due ore dal calcio d’inizio di Inter-Chelsea: un’altra vittoria in trasferta di Pato e compagni significherebbe -4 dall’Inter, un vantaggio che ritorna ad essere se non proprio minimo, quanto meno interessante. In Puglia il Milan ha giocato con la cattiveria giusta, compatto e concentrato, cercando di limitare al massimo i guizzi sulle corsie esterne di Rivas e Alvarez, ripartendo con la classe di Ronaldinho. Il dentone brasiliano è in un ottimo momento, contro i Red Devils o contro i galletti non importa: quando prende palla Belmonte si deve fare puntualmente il segno della croce, alla fine i gol degli ospiti nasceranno entrambi da sue intuizioni. Prima però il brivido è per Abbiati: Barreto è atterrato in area da Bonera, Gava decide per non fischiare il penalty.


Le Foto di Bari - Milan 0-2
La Foto di Bari - Milan 0-2La Foto di Bari - Milan 0-2La Foto di Bari - Milan 0-2La Foto di Bari - Milan 0-2

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Bari - Palermo 4-2: galletti travolgenti, rosanero ko al San Nicola

pubblicato da vieni_127


Partita più che interessante quella andata in scena nel tardo pomeriggio di questa sera al San Nicola di Bari, un match giocato a viso aperto tra il Bari padrone di casa e il Palermo spumeggiante di Delio Rossi. D’altra parte alla vigilia c’era da aspettarsi spettacolo, premesse che non si sono fatte attendere coi biancorossi a mille sin dai primi secondi di gioco; in dieci minuti doppio vantaggio dei pugliesi, con gli ospiti rimasti inspiegabilmente negli spogliatoi. Ma poi i rosanero si riorganizzano, prima accorciano le distanze sul finire di primo tempo, quindi pareggiano nella ripresa con un gol fantastico di Pastore. Partita viva, ma condizionata dal doppio giallo a Liverani: con un uomo in più (forse due data la presenza in campo dello sciagurato Melinte), il Bari torna avanti con un rigore di Barreto, fissa il risultato l’ungherese Koman. (Il Tabellino di Bari - Palermo 4-2 - Le Foto di Bari - Palermo 4-2 - Il Video di Bari - Palermo 4-2)

Le soluzioni a disposizione di Ventura paiono infinite: pesca dal dimenticatoio Allegretti e l’esperto centrocampista non delude le aspettative. Piazzatosi a sinistra, l’ex triestino è stato il principale fautore dell’avvio sprint del Bari. Da un suo cross nasce il primo gol in Serie A di Leonardo Bonucci, una volé da attaccante; il Palermo è in bambola, Liverani si addormenta e Allegretti, ancora lui, da il là all’azione del 2-0: ruba palla all’avversario e lancia il velocissimo Alvarez che a tu per tu con Sirigu non sbaglia. Finalmente esce dal torpore la truppa di Delio Rossi: prima sfiora il pari col fischiatissimo Miccoli, sulla traversa la sua punizione potente, quindi accorcia le distanze con Cavani che corregge in rete un cross di Balzaretti. Il biondo laterale però si fa male, entra Melinte, cambio che peserà nell’economia del match.

Le Foto di Bari - Palermo 4-2

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Fiorentina - Bari 2-1: i viola in rimonta hanno la meglio sui pugliesi con le reti di Mutu e Castillo

pubblicato da Skalka

fiorentina - bari 2-1, adrian mutu

Alla fine l’ha spuntata la Fiorentina, ma ancora una volta il Bari ha dimostrato di essere una delle sorprese più belle di questa serie A. La squadra di Ventura ha messo sotto i viola per lunghi tratti della partita, Sebastian Frey ha dovuto fare gli straordinari anche oggi. I padroni di casa, passati in svantaggio grazie ad un gol di Barreto, sono stati bravi a rimontare con Adrian Mutu e capitalizzare la superiorità numerica in seguito all’espulsione di Sergio Almiron. Prandelli lancia nella mischia José Ignacio Castillo e l’argentino lo ricompensa con il gol vittoria, poi arriva anche per lui l’espulsione ma il risultato non cambia (Il Tabellino di Fiorentina - Bari 2-1 - Il Video di Fiorentina - Bari 2-1).

La Fiorentina parte bene, manovra con ordine e amministra il gioco, il Bari si preoccupa di respingere gli assalti e prova a far male in contropiede. La partita è vivace e divertente, il primo sussulto arriva dopo 11 minuti quando Gillet è strepitoso su un tocco di Felipe da pochi metri. Bonucci per poco non regala il vantaggio ai padroni di casa con un’autorete e Gilardino da pochi metri manda alto, sull’altro fronte una conclusione di Rivas non trova la porta di pochissimo. A passare per primi sono però gli ospiti su azione di calcio d’angolo, Ranocchia trova Barreto sul secondo palo che non ha difficoltà a spingerla dentro. La squadra di Prandelli non si perde d’animo e prova a reagire, la palla buona per il pareggio capita sui piedi di Mutu che però sbaglia clamorosamente. Il rumeno si fa perdonare qualche attimo dopo mettendo alle spalle di Gillet una palla che Pasqual dalla sinistra aveva messo bene in area.


Le migliori immagini di Fiorentina - Bari 2-1 del 10 gennaio 2010

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Bari, è rinato Almiron ma l'argentino non ha dimenticato la Juve

pubblicato da vieni_127


Nelle scarpette dei calciatori spesso si annidano sassolini che non si vede l’ora di togliersi; se poi questi hanno a che vedere con la Juve, la voglia di rivalsa (o vendetta che dir si voglia) non ha eguali: Miccoli o Amoruso, per citarne due, sono tipi che il bianconero lo hanno indossato, non sono stati capiti, una volta scaricati le hanno segnato contro non lesinando festeggiamenti sui generis e occhiatacce al pubblico. Non è andata così sabato scorso al San Nicola di Bari quando Sergio Bernardo Almiron ha infilato Buffon per la terza volta (Video). L’argentino in Puglia è rinato, merito di Ventura.

Almiron? Bisogna saper entrare dentro di loro, le potenzialità le hanno in tanti. Lui lo avevo avuto a Udine e sapevo che erano due anni che non faceva una partita. Ho saputo parlargli e lui ha lavorato tantissimo, ogni giorno due allenamenti, con grande motivazione” ha detto il tecnico dei galletti. E’ al terzo gol, arrivato in punta di piedi ha conquistato il centrocampo del Bari e, insomma, poteva ben sfogare tutta la sua rabbia dopo la marcatura. Appena nove presenze con la Juve, ancora spicciolate di partite con Monaco e Fiorentina, il mediano di Santa Fe pareva essersi perso dopo i fasti di Empoli.

Con lui Massimo Donati, che non lesina parole d’elogio al collega e al mister: “Almiron è l’esempio lampante di quello che ho detto e cioè che Ventura riesce a cavare il meglio da ognuno di noi. E’ il modo di allenare e di porsi del mister. Con il Siena perdevamo a fine primo tempo e ci ha dato una carica tale da farci ribaltare la partita. Siamo entrati per vincere e lo abbiamo fatto. E’ difficile da spiegare, ma è così“. Ma ritornando alla perla di destro di Almiron, ha fatto specie vederlo non esultare.


Le foto di Bari - Juventus 3-1Le foto di Bari - Juventus 3-1Le foto di Bari - Juventus 3-1Le foto di Bari - Juventus 3-1

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