Alla fine l’ha spuntata la Fiorentina, ma ancora una volta il Bari ha dimostrato di essere una delle sorprese più belle di questa serie A. La squadra di Ventura ha messo sotto i viola per lunghi tratti della partita, Sebastian Frey ha dovuto fare gli straordinari anche oggi. I padroni di casa, passati in svantaggio grazie ad un gol di Barreto, sono stati bravi a rimontare con Adrian Mutu e capitalizzare la superiorità numerica in seguito all’espulsione di Sergio Almiron. Prandelli lancia nella mischia José Ignacio Castillo e l’argentino lo ricompensa con il gol vittoria, poi arriva anche per lui l’espulsione ma il risultato non cambia (Il Tabellino di Fiorentina - Bari 2-1 - Il Video di Fiorentina - Bari 2-1).
La Fiorentina parte bene, manovra con ordine e amministra il gioco, il Bari si preoccupa di respingere gli assalti e prova a far male in contropiede. La partita è vivace e divertente, il primo sussulto arriva dopo 11 minuti quando Gillet è strepitoso su un tocco di Felipe da pochi metri. Bonucci per poco non regala il vantaggio ai padroni di casa con un’autorete e Gilardino da pochi metri manda alto, sull’altro fronte una conclusione di Rivas non trova la porta di pochissimo. A passare per primi sono però gli ospiti su azione di calcio d’angolo, Ranocchia trova Barreto sul secondo palo che non ha difficoltà a spingerla dentro. La squadra di Prandelli non si perde d’animo e prova a reagire, la palla buona per il pareggio capita sui piedi di Mutu che però sbaglia clamorosamente. Il rumeno si fa perdonare qualche attimo dopo mettendo alle spalle di Gillet una palla che Pasqual dalla sinistra aveva messo bene in area.




La Fiorentina torna al successo dopo due battute a vuoto, e lo fa grazie alle grandi prestazioni di Marchionni e Vargas che hanno trascinato i viola. Altro protagonista del match, ma questa volta in negativo, è stato l’arbitro Tagliavento di Terni che si è distinto per le sua mediocre direzione arbitrale. Sempre più in crisi invece il Catania che colleziona la terza sconfitta consecutiva in appena una settimana, e ha ben 11 punti in meno rispetto alla stessa giornata del campionato scorso. Gli elefanti vanno subito sotto al quarto minuto di gioco, quando Marchionni addomestica un cross potente e preciso di Vargas, si accentra e con un tiro in diagonale di sinistro batte Andujar. (Le Foto della partita - Il Video)
A metà del primo tempo il Catania avrebbe l’occasione buona per pareggiare i conti ma Plasmati, ben servito da Llama, non inquadra lo specchio della porta da buona posizione. Prima della fine primo tempo, Tagliavento espelle Dainelli per un fallo sull’argentino Llama e si prende una bordata di fischi dagli spalti che contestano questa e anche altre decisioni prese dall’arbitro durante il match. Inizia la ripresa e il pubblico viola si arrabbia ancora di più con il direttore di gara che non estrae il secondo cartellino giallo per Carboni, autore di un fallo di mano piuttosto plateale. Il Catania raccoglie i frutti della superiorità numerica e al terzo minuto va in gol con il capitano Mascara, che batte Frey con un bel tiro potente all’incrocio dei pali.
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Cronaca Fiorentina - Catania 3-1. Foto Fiorentina - Catania 3-1.
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Finisce in parità l’attesa sfida tra Juventus e Fiorentina. Un 1-1 che accontenta tutti, se non altro alla fine dei 90 minuti in cui le due squadre si sono date battaglia ad armi pari, rispondendosi colpo su colpo e dando il meglio di sé, in definitiva, soprattutto se non esclusivamente nel primo tempo. Un pari che rende più felici i viola che la Vecchia Signora, capace di racimolare appena 3 punti in quattro partite dopo il bottino pieno di 12 punti accumulati nelle altre quattro uscite stagionali; per i toscani un passettino in avanti verso la vetta, un punto che tutto sommato risulta guadagnato e che lascia ben sperare per la trasferta di Budapest contro il Debrecen. In gol Vargas in avvio di gara (ma che bravo Jovetic!) e Amauri, in gol dopo otto mesi e due giorni (Le Foto di Juve - Fiorentina 1-1 - Il Video).
Si rivede Sissoko, Diego è dato in gran forma, torna pure Cannavaro; Prandelli si affida a Jo-jo, Gilardino reduce da 4 gol in 2 partite con l’Italia guida l’attacco, gli ex Zanetti e Marchionni regolarmente in campo. Parte benino la Juve, anche se Sissoko viene ammonito dopo 50 secondi per una presunta simulazione al limite dell’area; quando le squadre stanno studiandosi e cercando di capire come e dove affondare, gli ospiti passano. E’ il 5° minuto quando Jovetic va via a Cannavaro, mette dentro per Vargas che di prima intenzione batte Buffon. Batosta per i padroni di casa, euforia viola che cerca di amministrare il vantaggio arretrando però pericolosamente il baricentro. E infatti la Juve guadagna metri, condotta da un Poulsen lucido e in palla, pur tuttavia rimanendo confusionaria in zona conclusiva.
La Fiorentina vive la notte più bella della gestione Prandelli battendo nettamente il Liverpool di Benitez. Un’affermazione sontuosa, giusta per il punteggio e per la superiorità mostrata dai viola, soprattutto nella prima parte di gara. Una vittoria nel segno di Stevan Jovetic, giocatore eclettico e talentuoso che ha fatto letteralmente impazzire la difesa dei Reds. Il 2-0 della Fiorentina interrompe, finalmente, la striscia negativa dei club italiani nei confronti delle formazioni inglesi. La compagine italiana è partita a spron battuto coniugando qualità e quantità già nelle prime battute di gara: un avvio letale che ha sorpreso il Liverpool.
(Foto) (Video)
Vargas e Marchionni hanno fatto il bello e il cattivo tempo sfruttando la loro velocità e la staticità di alcuni elementi della retroguardia inglese. Troppo isolato Torres per il Liverpool, peraltro ben controllato dalla difesa viola. La Fiorentina passa in vantaggio al 28esimo con lo scatenato Jovetic che, partito sul filo del fuorigioco dopo un’imbeccata di Zanetti (ottima partita dell’ex bianconero) insacca alle spalle di Reina. I toscani sfiorano il raddoppio con uno spettacolare tiro di Vargas; un 2-0 che arriverà al 37esimo minuto e che porta la firma del solito Jovetic, capace di deviare in porta un tiro-cross del peruviano.

Non si è ancora archiviata la sorprendente giornata di campionato che ha visto fermate entrambe le principali pretendenti allo scudetto, Juventus e Inter, che già riparte la Champions League. I nerazzurri sono impegnati in Russia contro il Rubin Kazan che nella prima gara è ben impressionato nel primo tempo prima di farsi travolgere dalla Dinamo Kiev, l’obiettivo è quello di incamerare i 3 punti per contribuire a curare quel nervosismo di José Mourinho rilevato anche dal Presidente Moratti. Lo Special One è convinto che il successo sia alla portata dei suoi uomini, sempre a patto di ripetere la prestazione casalinga contro il Barcellona. Possibile un turnover, almeno dall’inizio, con uno fra Eto’o e Milito a rifiatare in panchina e con Balotelli pronto a giocare una chance in Europa.
A Firenze, invece, sbarca la corazzata di Rafa Benitez per una gara sulla carta proibitiva per la Fiorentina. Prandelli chiede l’appoggio del pubblico, il celebre 12esimo uomo in campo, ma deve fare a meno di Alberto Gilardino squalificato per 2 giornate dopo l’espulsione rimediata contro il Lione nello scontro con Toulalan.
Così spazio alla coppia di Jovetic - Mutu, una carta insolita visto che il tecnico viola tende ad alternare la loro presenza in campo ritenendoli simili nelle caratteristiche. Si cercherà di fare di necessità virtù. Benitez ha meno problemi, se si esclude l’assenza di Mascherano (mai vicino ai suoi livelli in questo inizio di stagione per via di un fastidio al ginocchio), ma ha bisogno di offrire una prova convincente dopo lo striminzito 1 a 0 ottenuto in casa ad Anfield contro il Debreceni, la squadra materasso del girone.
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Eccovi il video con gli highlights di Fiorentina - Sporting Lisbona. La gara, difficile e tutta in salita per i viola, regala comunque ai ragazzi di Prandelli l’accesso alla fase finale della Champions League 2009/10. Dopo la rete di Moutinho su calcio di punizione nella ripresa ci pensa Jovetic, subentrato pochi minuti prima, a fissare il risultato sull’1-1 che vale la qualificazione.
Cronaca Fiorentina - Sporting Lisbona 1-1. Foto Fiorentina - Sporting Lisbona 1-1.
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La Fiorentina ha pareggiato 1-1 con i portoghesi dello Sporting Lisbona al Franchi, conquistando così l’accesso alla fase a gironi di Champions League. Sono bastati dunque ai viola due pareggi, dopo il 2-2 di martedì scorso nell’andata dei preliminari (Foto), per superare i biancoverdi e conquistare un posto tra le grandi d’Europa. I lusitani si sono portati in vantaggio al 35′ minuto del primo tempo grazie ad un calcio di punizione del capitano João Moutinho, ma sono stati raggiunti da un gol di Jovetic al 10′ minuto della ripresa subentrato nell’intervallo a Gobbi. (Foto - Video)
Cesare Prandelli ha schierato la formazione con il suo consueto 4-2-3-1, riproponendo Cristiano Zanetti al fianco di Montolivo a centrocampo, come nell’andata del preliminare in Portogallo, recuperato dall’infortunio che gli aveva impedito di scendere in campo nella prima di campionato a Bologna. I Portoghesi sono partiti fortissimo consapevoli di dover vincere, o quanto meno pareggiare con punteggio superiore al 2-2 per potersi qualificare alla fase a gironi.
Al 12′minuto la prima vera palla gol capita sui piedi di Djalo che, sfruttando un errore della difesa viola, si trova sul piede la ghiotta occasione dello 0-1 ma, dall’altezza del dischetto di rigore, sciupa tutto svirgolando il pallone. Dopo appena tre minuti un’altra grande occasione per gli ospiti con una punizione di Matias Fernandez, rasoterra e angolata, che Frey respinge ottimamente in tuffo. La Fiorentina dopo la prima sbandata iniziale riesce a prendere le misure agli avversari seppur senza grande aggressività.