L’arbitro Rizzoli al 13esimo minuto ha sospeso il derby Roma-Lazio per 8 minuti a causa del lancio di petardi in tribuna Tevere. La decisione è stata presa su richiesta del rappresentante delle forze dell’ordine. Sono state circa una ventina le esplosioni nel primo quarto d’ora della partita e due gruppuscoli di opposte fazioni sono venuti a contatto in Tribuna Tevere, sfondando il cordone di steward. Numerosi i fumogeni lanciati da un settore all’altro. L’intervento della polizia si è reso necessario per riportare un minimo di calma nel settore. (Le foto degli Scontri - Le Foto della Partita - Le Foto degli Striscioni )
E’ invece di una decina di fermati il bilancio degli incidenti avvenuti prima del match sotto la Tevere: le due tifoserie hanno lanciato contro gli agenti petardi, sassi e bulloni. Secondo le forze dell’ordine a cominciare sarebbero stati i tifosi giallorossi, che hanno tentato di scontrarsi con gli agenti, i quali hanno risposto anche sparando candelotti lacrimogeni. Ai romanisti si sono poi uniti, sempre contro i poliziotti che si stavano frapponendo tra le due tifoserie, i laziali, con un lancio di oggetti e un tentativo di carica.
















Nervosismo in campo alla fine della partita. Totti e Baronio riportano la calma.
48′ - Triplice Fischio di Rizzoli. La partita è finita. Vince la Roma per 1-0.
47′ - Cross di Foggia pericoloso. Libera la difesa della Roma.
46′ - Fallo di Dabo su Totti. La Roma guadagna tempo.
45′ - Saranno 3 i minuti di recupero.
44′ - Cambio anche nella Roma, esce Vucinic ed entra Taddei.
43′ - Forze fresche per la Lazio. Esce Baronio ed entra Dabo a centrocampo.
43′ - Fallo di Pizarro su Zarete, doppi giallo per lui ed espulsione. Roma in dieci.
42′ - Totti lancia in profondità Vucinic che tira in porta ma non centra lo specchio.

Di necessità virtù: è quanto deve fare l’allenatore della Lazio Davide Ballardini, alle prese con una coperta talvolta troppo corta. Capita così che manca Kolarov per la trasferta di Sofia contro il Levski e il tecnico ravennate deve scegliere chi far giocare al suo posto: in tempi normali avrebbe pescato De Silvestri, venduto illo tempore, o gli epurati Bonetto e Manfredini; di questi tempi invece deve adattare a quel ruolo giocatori non propriamente “difensivi“. Ci ha provato prima con Del Nero, in Bulgaria ha invece delegato il 19enne Riccardo Perpetuini: il ragazzo di Cisterna di Latina non ha deluso, anzi ha giocato un’ottima partita nonostante lui fosse un regista, e pure dai piedi buoni.
Punto fermo della Primavera di Sesena, Perpetuini aveva già esordito con la prima squadra proprio contro il Palermo, una partita di Serie A del maggio scorso; anche Delio Rossi lo aveva notato, ma forse quell’esordio servì più a Ballardini. “E’ un giovane molto interessante, mi era piaciuto molto anche quando l’avevo visto a Palermo nello scorso campionato. Possiede grande personalità. E ha giocato con attenzione. Non era facile perché gli abbiamo anche chiesto di giocare in una posizione non sua” ha spiegato il tecnico ravennate, che già gli aveva dato fiducia negli ultimi delicati venti minuti di Catania. A Sofia la conferma delle sue qualità.
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La Lazio vince la seconda partita di campionato contro il Chievo grazie ad una doppietta di Julio Cruz. Questa partita regala un primo posto ai biancocelesti in coabitazione con Juve, Genoa e Sampdoria che per ora vale poco, ma che comunque consentirà alla Lazio di preparare la partita contro la Juventus della prossima giornata con la necessaria tranquillità. Quello con il Chievo di Di Carlo non è stato per niente un incontro facile, e la Lazio è riuscita a portare a casa la vittoria grazie anche da un pizzico di fortuna perché i gialloblu “ai punti” avrebbero meritato il pareggio. (Le Foto della partita)
Ballardini preferisce Cruz a Rocchi per fare coppia con Zarate e la doppietta dell’ex interista gli da ragione. All’inizio della gara c’è un sostanziale equilibrio tra le due formazioni che l’argentino Mauro Zarate prova a spezzare al 12′ minuto su calcio di punizione, ma Sorrentino devia il pallone e impedisce il gol. Due minuti dopo questa occasione per Zarate è il Chievo però a portarsi in vantaggio: Pellissier insacca di testa un corner battuto da Marcolini. Il gol del vantaggio carica i padroni di casa che cercano di raddoppiare e chiudere la partita, ma Yepes spreca la più grossa occasione non riuscendo a segnare dopo un uscita sbagliata di Muslera.
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La Lazio passa il turno nonostante la sconfitta in svezia. I biancocelesti fanno fruttare la larga vittoria conquistata all’Olimpico e possono permettersi agevolmente di concedere un gol di vantaggio ai padroni di casa. Note negative gli infortuni, patiti sul campo sintentico dell’Elfsborg, di Siviglia, Brocchi e Cribari.
Cronaca Elfsborg - Lazio 1-0. Fotogallery Elfsborg - Lazio 1-0.
La Lazio riesce a qualificarsi al turno successivo nonostante la sconfitta in Svezia contro l’Elfsborg per 1-0, grazie al 3-0 dell’andata. Ballardini schiera la coppia d’attacco composta da Rocchi e Cruz con Zarate seduto in panchina. I padroni di casa partono forte e la Lazio viene graziata al 9′ minuto di gioco quando Svensson, con un tiro da fuori area, colpisce il palo e la palla carambola sulla schiena di Muslera ma fortunatamente per gli ospiti finisce fuori. I padroni di casa insistono cercando di imbastire delle trame d’attacco per far male alla retroguardia biancoceleste, ma spesse volte non riescono a concludere verso la porta avversaria. (Le Foto della partita - Il Video della partita)
Siviglia al 23′ minuto è costretto ad uscire per un problema fisico e Ballardini manda in campo Kolarov spostando al centro della difesa il rumeno Radu. Tre minuti più tardi la Lazio ha un’occasione d’oro per portarsi in vantaggio con Tommaso Rocchi che colpisce la traversa di testa su cross di Matuzalem. Sempre Rocchi al 30′ sciupa un’occasione da gol molto ghiotta a pochi passi dalla porta facendosi parare la palla dal portiere Cavic. Il primo tempo finisce 0-0 e l’allenatore dell’Elsfborg inserisce Denni Advic in attacco al posto di Keene.
Il video di Lazio - Elfsborg 3-0 del quarto turno preliminare di Europa League. I ragazzi di Davide Ballardini hanno liquidato con un secco 3-0 gli svedesi del Elfsborg. Il primo gol porta la firma del serbo Aleksandar Kolarov, che da posizione impossibile ha trovato un tiro potente di sinistro che ha beffato Covic portiere degli svedesi. Un gol altrettando bello è stato segnato da Mauro Zarate al 36′, mentre Stefano Mauri ha chiuso definitivamente la partita al 24′ del secondo tempo siglando il 3-0.
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Eccovi il video con gli highlights della Finale di Supercoppa Italiana vinta dalla Lazio sull’Inter per 2 a 1 nella gara giocata a Pechino. I gol, tutti nel secondo tempo, sono di Matuzalem, Tommaso Rocchi e Samuel Eto’o.
Fotogallery di Inter - Lazio 1-2. Tabellino e Cronaca di Inter - Lazio 1-2.
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Il primo trofeo stagionale è della Lazio. I biancocelesti del neo allenatore Ballardini battono per 2 reti ad 1 l’Inter dello Special One Mourinho e conquistano la Supercoppa Italiana nello stadio olimpico di Pechino. La vittoria della Lazio è sofferta, ma meritata, ed arriva grazie ad un pizzico di fortuna e tanto cinismo. Sugli scudi Tommaso Rocchi che segna lo splendido gol del provvisorio 0 a 2 che mette al sicuro il risultato dal tentativo di rimonta dell’Inter che nel finale si esprime in forcing accorciando le distanze con Samuel Eto’o. Ad aprire le marcature era stato Matuzalem che ribatte fortunosamente in rete con il volto il pallone respinto da Julio Cesar sul primo tentativo di tiro. (Fotogallery - Video)
Mourinho sceglie la coppia d’attacco Milito - Eto’o con Stankovic nel ruolo di trequartista, Balotelli rimane in panchina. In difesa si vede anche l’altro nuovo acquisto, il brasiliano Lucio, che prende il posto di Samuel vittima di un infortunio muscolare. Ballardini, che non può contare sui tre dissidenti probabili partenti Ledesma, Pandev e De Silvestri, lascia in panchina inizialmente l’ex Julio Cruz e si affida a Rocchi e Zarate.
L’Inter, dopo una fase di studio iniziale, prende in mano il pallino del gioco. Il centrocampo nerazzurro è ordinato e ben capace di gestire il possesso di palla con Thiago Motta impegnato nel ruolo di regista al fianco di Cambiasso. Eto’o è molto mobile e si rende disponibile a dialogare con i compagni, mentre Milito appare un po’ isolato e fuori dal gioco. Stankovic è fra i più attivi e arriva più volte alla conclusione, talvolta la sua imprecisione, talvolta la bravura di Muslera, gli negano la gioia del gol. L’occasione migliora capita sui piedi di Muntari dopo una penetrazione centrale, ma il centrocampista spara alto a tu per tu con il portiere della Lazio. Lucio è pericoloso sulle palle in attive, ma quando trova lo specchio della porta vede il suo colpo di testa respinto ancora una volta dall’ottimo Muslera.
Il centrocampista brasiliano, ex di Napoli e Brescia, Matuzalem, sarebbe, secondo la stampa spagnola, vicinissimo alla Lazio. La società biancoceleste otterrebbe il giocatore in prestito per un anno dal Real Saragozza, in attesa dell’auspicato ritorno in massima divisione della società spagnola, retrocessa clamorosamente nella scorsa stagione, dopo una campagna acquisti faraonica.
Matuzalem, che non si è recato con gli altri giocatori del Saragozza al ritiro del squadra, sarebbe stato convinto dall’amico Igli Tare, nuovo dirigente laziale ed ex compagno di squadra del brasiliano ai tempi del Brescia, a trasferirsi al club capitolino.
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