Il Video della scazzottata di Camoranesi
Durante un’amichevole tra Lanus e l’All Boys l’ex centrocampista della Juventus e della nazionale italiana Mauro German Camoranesi ha preso a pugni un avversario dopo uno scontro di gioco. Nelle immagini televisive si vede Camoranesi avvicinarsi all’avversario, l’uruguayano Juan Pablo Rodriguez, e colpirlo con due pugni al viso. Il centrocampista dell’All Boys ha tentato di reagire ma è stato trattenuto dai compagni di squadra. La partita è stata sospesa e la rissa è proseguita negli spogliatoi dove Camoranesi ha rifilato un altro pugno in faccia a Rodriguez; nonostante questo l’uruguayano gli ha giurato vendetta: «Ci saranno occasioni di rivederci, la vita da sempre possibilità di rivincita».

Le novità più importanti dell’ultimo giorno di mercato della Juventus sono gli svincolati. Erano quattro gli uomini da sfoltire per Marotta (Camoranesi, Zebina, Grosso e Salihamidciz), missione completata solo al 50% con due “vecchi” che hanno rescisso il loro contratto: l’italoargentino e il francese.
Mauro Camoranesi si è accasato allo Stoccarda, che già può vantare un altro ex bianconero, il terzino Molinaro, dopo aver firmato un contratto da 2.5 milioni di euro per un anno con opzione sul secondo. Jonathan Zebina è riuscito a spuntare un biennale al presidente Corioni e sarà quindi un giocatore del Brescia.
C’è curiosità nel vedere quale sarà la tenuta fisica di due giocatori che alla Juventus hanno passato gli ultimi anni più in infermeria che in campo.
Nei giorni scorsi si è diffusa la notizia che Camoranesi è stato condannato a pagare 50 mila dollari, 38mila euro, come risarcimento per un brutto fallo commesso 16 anni fa dall’italo argentino sul collega calciatore Roberto Pizzo. Dopo la notizia della condanna, che ha sentenziato che anche “se non è possibile descrivere l’azione di Camoranesi come deliberatamente intenzionale, è stata però senza dubbio goffamente pericolosa, un eccesso dal punto di vista sportivo, anormale ed evitabile” ecco grazie a youtube il video dell’episodio incriminato. Un fallo davvero terribile.
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Dopo l’infortunio di Camoranesi arriva un’altra tegola per l’Italia di Marcello Lippi. Andrea Pirlo ha riportato una distrazione di secondo grado al polpaccio sinistro in allenamento ed adesso la sua presenza al mondiale è in forte rischio. Il giocatore ha già lasciato il ritiro ed è tornato a casa visto che non potrà prendere parte all’amichevole a Ginevra contro la Svizzera di domani sera, ma partirà ugualmente con la squadra per il Sudafrica dove verranno valutati i tempi di recupero dal suo infortunio.
L’ultimo termine per effettuare una sostituzione è fissato per il 13 giugno e l’Italia vede la partecipazione di Camoranesi e Pirlo in forte dubbio. Il cagliaritano Cossu, tenuto in considerazione da Lippi per l’eventuale sostituzione di Camoranesi, a questo punto potrebbe tornare molto utile anche per sostituire eventualmente Pirlo.
Il parere sull’Infortunio di Pirlo del Dott. Castellacci è stato chiaro quanto duro:
«Quello di Pirlo è un infortunio che mi preoccupa, ma per fortuna c’è tempo. Il tempo medio per una lesione del genere è di 15-20 giorni, ma ogni fisico reagisce in maniera diversa, e Pirlo sarà monitorato giorno per giorno».








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Le condizioni di Camoranesi, che si è infortunato nell’allenamento di ieri, preoccupano Marcello Lippi che sta pensando di portare con se in Sudafrica anche Andrea Cossu come 24° giocatore della rosa: “In Sudafrica potrei portare anche un ventiquattresimo giocatore, nei prossimi giorni vedremo l’evoluzione di Camoranesi – afferma il CT – vedremo, potrei tenerne uno in più almeno fino alla prima partita. Cossu? Sì, potrebbe essere lui.”. Il medico della nazionale, il dott. Castellacci, ha riferito ieri che “il giocatore (Camoranesi ndr.) è perfettamente recuperabile” ma nello staff azzurro c’è ancora una forte apprensione.
Scelte difficili per Lippi che comunque è convinto di aver formato una squadra completa: “Le scelte sono state tutte in funzione dell’adattabilità dei giocatori a diverse posizioni in campo e alla maniera in cui vogliamo giocare non è una questione di aver scelto uno più bravo dell’altro. Sono tutti ragazzi molto seri, molto partecipi. Ho privilegiato la duttilità. Ai ragazzi ho comunicato le mie scelte ieri sera: quando erano stati convocati 28 giocatori sapevano tutti che c’era la certezza che cinque di loro avrebbero continuato a stare con noi fino alla fine del ritiro e a disposizione. Gli esclusi si sono dispiaciuti e dispiaciuto lo sono anch’io per loro”.




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Lippi ha comunicato la nuova lista dei 28 convocati per il ritiro del Sestrier escludendo due juventini, il veterano Grosso ed il giovane Candreva. Il terzino sinistro eroe del Mondiale 2006 non farà dunque parte della spedizione azzurra in Sudafrica; esclusione più che giustificata considerata la pessima stagione disputata. Altri giocatori simbolo della nazionale del 2006 come Camoranesi e Gattuso, anch’essi protagonisti in negativo in questa stagione, sono adesso a rischio per la lista definitiva dei 23.
Significativo il fatto che Lippi abbia preferito portare in ritiro 4 portieri non concedendo neanche un chance sul campo al terzino della Juventus. La nazionale si radunerà domenica 23 maggio alla Reggia de la Venaria Reale in provincia di Torino dove il Ct Lippi terrà una conferenza stampa prima di partire in pullman alla volta del Sestriere dove gli azzurri svolgeranno il primo allenamento e svolgeranno la preparazione fino al 5 giugno.
















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57 giorni ci separano dall’inizio del mondiale in Sudafrica e la Panini, come consuetudine vuole, pubblica in anticipo su licenza Fifa, l’album composto da un buon numero di quelli che saranno i calciatori protagonisti. Per l’azienda modenese si tratta dell’undicesima edizione visto che la prima uscita arrivò in concomitanza coi Campionati del 1970. L’album è in vendita in tutte le edicole al prezzo di 2 euro, mentre una bustina contenente 5 figurine costa 0,60 euro. La collezione “2010 FIFA World Cup South Africa™” è articolata in ben 640 figurine adesive, di cui 40 stampate su speciale materiale olografico, da raccogliere in un album da 72 pagine. Ad ognuna delle 32 nazionali partecipanti ai Mondiali FIFA è riservata una doppia pagina con le figurine singole di 17 calciatori, oltre alla squadra schierata e al logo; per ogni rappresentativa è inoltre riportato il cammino che l’ha portata alla fase finale, così come il programma delle 3 partite della fase a gironi. (Foto dell’Album - Foto Stadi Sudafrica - Elenco Giocatori Italiani Convocati dalla Panini)
La prima pagina dell’album è invece dedicata alla storia dei Mondiali FIFA, con l’albo d’oro delle squadre finaliste e le vincitrici delle 18 edizioni sin qui disputate; qui trovano spazio le figurine del trofeo, del pallone e dei loghi ufficiali dell’evento; in seconda di copertina, spazio alla legenda multilingua – per la prima volta in ben 8 lingue: inglese, tedesco, francese, italiano, olandese, spagnolo, portoghese e turco – e alle 2 figurine speciali 00 e 000 dedicate rispettivamente all’immagine del francobollo celebrativo di Panini emesso dalle Poste Italiane e al logo FIFA Fair Play. Vi è poi la sezione dedicata ai 10 stadi: vi trovano spazio le doppie figurine sugli impianti e quelle relative al manifesto e allo slogan ufficiale, oltre che alla mascotte Zakumi. L’album si chiude infine con il programma dettagliato della manifestazione.
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I tifosi juventini attendono ogni partita come quella della svolta, ogni volta per un motivo diverso durante la settimana si ha l’impressione che finalmente qualcosa possa cambiare. Poi la squadra scende in campo e mette in mostra il solito campionario di brutture a cui ci ha abituato quest’anno. Così anche contro l’Udinese arriva una sconfitta, la dodicesima di questa stagione, mai la Juventus era riuscite a collezionarne tante e mancano ancora sei giornate. La partita viene decisa, senza troppa fatica, dal tridente offensivo friulano: in gol vanno Sanchez, Pepe e, come al solito, Antonio Di Natale. (Tabellino - Video)
La serata prende la sua piega già dopo nove minuti, tanti ne servono ai friulani per sbloccare il risultato: Di Natale con una girata colpisce il palo, il più lesto ad arrivare sul pallone è Sanchez che mette alle spalle di Manninger. La Juve fa possesso palla ma non riesce a far male, Del Piero sulla sinistra prova a inventare qualcosa ma di idee buone proprio non se ne vedono. Proprio il capitano juventino ci prova con una punizione dal limite, Handanovic riesce ad arrivarci. Pasquale in chiusura della prima frazione di gioco ci prova dalla distanza, anche Manninger si fa trovare pronto.
Il grave infortunio in cui è incappato Robin Van Persie durante l’incontro amichevole tra Italia e Olanda, disputato il 14 novembre scorso a Pescara, ha fatto inviperire i vertici dell’Arsenal. L’intervento (prima sul pallone e poi, sullo slancio, colpisce l’olandese) di Chiellini, dopo una dozzina di minuti, è costato caro a Van Persie: infortunio (Guarda il Video) alla caviglia destra, con rottura dei legamenti. L’attaccante sarà costretto a rimanere fermo fino ad aprile. L’Arsenal sembra seriamente intenzionato ad inoltrare una richiesta di risarcimento alla Federazione olandese. Arsene Wenger spiega come si muoverà il club:
“Stiamo lavorando con i nostri avvocati e senz’altro ci rivolgeremo ai tribunali. Mi aspetto un risarcimento per il danno subito e per l’ingaggio che, come club, dovremo comunque pagare al calciatore. È frustrante perdere giocatori per una stagione a causa di un’amichevole. Vogliamo tutelarci perché inizialmente la federazione olandese ci aveva fatto sapere che si trattava di un problema di lieve entità e Robin mi ha chiamato per sapere se poteva andare a farsi curare da questa dottoressa dei miracoli che, in Serbia, lavora usando la placenta dei cavalli. Ho dato il mio okay, ma quando Robin è tornato qui abbiamo capito che il problema era molto serio, mentre in Olanda litigavano il medico della nazionale e quello che poi ha operato Robin”.




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92′: fischia Busacca: Juventus-Bayern Monaco 1-4. Bianconeri “retrocessi” in Europa League, festeggiano a petto nudo nel gelo di Torino i tifosi tedeschi
91′: Tymoshchuk! 1-4! E’ il suggello di una grandissima prestazione dei bavaresi. Per la Juve una serata terrificante da dimenticare in fretta che coincide con l’eliminazione dalla Champions League.
89′: Robben si divora il goal del 4-1
87′: grossa delusione sul volto dei tifosi juventini e su quello di Ferrara. Festeggiano cantando i circa 2mila tifosi tedeschi
84′: i tedeschi continuano a spingere e legittimano il doppio vantaggio, la Juve sembra ormai impotente.