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Tutti gli articoli con tag mediaset premium

Guerra tra Mediaset e Sky per i diritti di Dahlia Tv

pubblicato da Cesare Rinaldi

dahlia tv

Il fallimento di Dahlia Tv ha provocato una vera e propria guerra per l’acquisizione dei diritti rimasti scoperti, ricordiamo che la piattaforma televisiva del digitale terrestre aveva nel suo pacchetto l’esclusiva su otto squadre della Serie A (Cagliari, Catania, Cesena, Chievo, Lecce, Parma, Sampdoria e Udinese). Ovviamente la sua prematura scomparsa ha ingolosito i concorrenti rimasti in campo, in primo luogo Mediaset che si è vista profilare la possibilità di poter trasmettere tutte le partite del nostro campionato sulle sue reti.

Dopo il tentativo, fallito, di salvare la società, i suoi diritti sono tornati alla Lega Calcio che ha deciso di riassegnarli con un’asta lampo a cui hanno partecipato tre soggetti, Europa 7, ImOve e Mediaset. La partecipazione del network guidato da Pier Silvio Berlusconi ha scatenato la rabbia di Sky che ha subito presentato ricorso per bloccare l’asta e di conseguenza la riassegnazione dei diritti tv rimasti orfani. L’obiezione della società di Murdoch è molto semplice, se Mediaset dovesse vincere l’asta di aggiudicherebbe l’asta completerebbe il suo pacchetto relativo alla Serie A con una spesa complessiva di 230 milioni di euro, pochi se pensiamo che la stessa Sky in estate ne ha dovuti sborsare 570 per lo stesso tipo di offerta.

Dal canto suo Mediaset si difende dicendo di agire nell’interesse dei vecchi abbonati di Dahlia Tv che, nonostante abbiano pagato i loro abbonamenti, si sono trovati all’improvviso senza partite. Inoltre la società del biscione si è assunta la responsabilità dei costi di produzione e di telecronaca degli eventi, impegno che evidentemente incide poco negli interessi privati di Sky. Per il momento l’asta è stata sospesa, come accade quando ci si trova di fronte a ricorsi alla magistratura, nei prossimi giorni si saprà come finirà questa storia. Nel frattempo mentre i due giganti della tv combattono fra loro, milioni di tifosi si ritrovano al buio, non potendo seguire la propria squadra del cuore nonostante abbiano pagato regolarmente i loro canoni di abbonamento.

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Mediaset fa il pienone di diritti tv in Europa, la Rai resta a secco

pubblicato da Cesare Rinaldi


Mediaset batte tutti e si aggiudica buona parte dei diritti tv per le competizione europee del triennio 20012/2015. La novità più importante riguarda la Champions League con l’acquisizione in esclusiva di una partita di una squadra italiana ogni settimana, per esclusiva si intende che neanche Sky potrà trasmettere il match più interessante che l’emittente di Cologno Monzese via via sceglierà. E’ dal 2006, da quando cioè è la Rai ad avere i diritti, che questo non accadeva. Le partite in chiaro andranno in onda su Canale 5, saranno trasmesse inoltre le eventuali semifinali che vedranno in corsa formazioni del nostro paese e la finalissima.

Come al solito Mediaset Premium ha poi di nuovo puntato forte sull’Europa League, competizione che trasmetterà in esclusiva assoluta con tanto di partita settimanale in chiaro su una delle reti del network, praticamente la stessa formula proposta quest’anno. Per concludere anche la Supercoppa Europea sarà un’esclusiva dell’emittente di proprietà di Silvio Berlusconi, anche in questo caso non è una novità. La scelta di puntare sull’Europa League appare particolarmente lungimirante dal momento che dalla prossima stagione saranno soltanto tre, una con preliminari annessi, le squadra italiane a prendere parte alla Champions League, con un conseguente maggiore interesse per il secondo trofeo continentale.

In tutto ciò la Rai resta a guardare e resta praticamente a secco, sulla tv di stato non si vedrà nessuna partita europea, non solo, gli abbonati non potranno gustarsi neanche gli highlights, in chiaro, anche in questo caso, i diritti sono di Mediaset. Sky mantiene il controllo sull’intero pacchetto Champions League, ma per la prima volta non potrà vantare il primato di trasmettere tutta la competizione: nella fase a gironi dovrà infatti rinunciare ad una partita ogni settimana, danno non trascurabile dal momento che perderà in pratica tutti i big match delle italiane in giro per i campi più prestigiosi d’Europa.

Mondiale per Club al via domani - Tabellone completo

pubblicato da Antonio D'Avanzo


Il calendario delle sfide per l’assegnazione del Mondiale per club che inizia ufficialmente domani. Mediaset Premium trasmetterà in diretta e in esclusiva, tutta la competizione sulla piattaforma digitale terrestre (l’offerta prevede l’acquisto delle singole partite per chi non è già abbonato al pacchetto Calcio, oppure l’acquisto dell’intero pacchetto per 20 euro. Non devono pagare nulla coloro che sono già abbonati: l’evento è infatti compreso nel costo dell’abbonamento). (Tabellone Completo da Scaricare)

Qualificazione ai quarti
8 dicembre, partita 1: Al Wahda (Emirati Arabi) - Hekari United (Papua Nuova Guinea)

Quarti di finale
10 dicembre, partita 2: TP Mazembe Englebert (Congo) - Pachuca (Messico)
11 dicembre, partita 3: vincente partita 1 - Seongnam Ilhwa (Corea del Sud)

Semifinali
14 dicembre, partita 4: vincente partita 2 - Internacional Porto Alegre (Brasile)
15 dicembre, partita 5: vincente partita 3 - INTER (ore 18)

Finale 1° posto
18 dicembre: vincitrici delle semifinali (ore 18)


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Spot comparativi: Ecco la risposta di Mediaset Premium

pubblicato da Gabriele Capasso


Tanto tuonò che piovve. Come previsto, ne avevamo parlato meno di una settimana fa, ecco spuntare il primo spot di Mediaset Premium in risposta alla pubblicità comparativa di Sky. L’operatore della tv satellitare aveva scelto, dopo alcuni riferimenti molto creativi ma non diretti, di nominare direttamente “Mediaset Premium” in una pubblicità radiofonica. Ecco allora che dalle parti di Cologno Monzese hanno deciso di dare una risposta chiara, anche se non particolarmente aggressiva.

Mediaset sceglie un taglio “soft“, signorile. Il confronto è fra due “clienti”, uno abbonato alla “pay tv satellitare” (chissà quale sarà, questa pay tv) e l’altro a Mediaset Premium. Senza nessuna particolare trovata, sfondo bianco, regia essenziale, l’abbonato a Premium spiega all’altro come, almeno per quello che riguarda il calcio, lui paghi meno (19 contro 47 euro al mese) e veda di più grazie all’esclusiva dell’Europa League del Mondiale per Club.

Certo, la sovrimpressione spiega come con Sky siano inclusi “oltre 40 canali“, una miriade di altri eventi sportivi e 15 canali in HD 24/7, ma il messaggio è chiaro: se ti abboni al satellite per il calcio (e sei tifoso di una delle squadre incluse ne “il meglio della Serie A“) puoi vedere di più pagando meno. Invece di essere “Liberi di…“, slogan di Sky, sei “Libero di scegliere“. 1 a 1, palla al centro.

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Sky: negli spot "comparativi" guerra a Mediaset Premium

pubblicato da Gabriele Capasso

Spot Sky Cassano
Per la prima volta Sky Italia nomina direttamente il suo più temibile concorrente in uno spot. Si tratta, naturalmente, di Mediaset Premium, lo spot non è quello in programmazione da luglio in poi in televisione, ma del messaggio destinato alle emittenti radiofoniche. La svolta, in ogni caso, rimane ed è per certi versi epocale. Il dubbio è che la campagna comparativa, quella che ha visto come principale protagonista Antonio Cassano e il suo alter ego grasso ed impacciato, non sia stata poi così efficace.

Sky voleva far passare l’idea che la propria offerta pay, in special modo quella legata al calcio, è qualitativamente superiore a quella di Mediaset Premium, ma siamo sicuri che il pubblico l’abbia recepita in questo modo? Il veder comparire direttamente il nome del concorrente, anche se per ora solo nella versione radiofonica dello spot, potrebbe far pensare ad un cambio di strategia, la volontà di fugare ogni dubbio su ciò che è al fondo lo scopo ultimo di una qualsiasi campagna comparativa, e cioè dire: “Io sono meglio dell’altro“.

Dal nostro punto di vista, quello di osservatori, una strategia ancora più aggressiva di Sky non può portare che benefici. Ne sanno qualcosa gli abbonati alla pay tv satellitare che si sono visti ridurre il prezzo di accesso ad uno fra i pacchetti “Calcio”, “Sport” e “Cinema” a 29.90 euro mensili. Il problema è che, dal punto di vista quantitativo, ciò non basta per rendersi realmente competitivi con Premium. Basta un solo esempio: con 29.90 euro al mese dati a Sky il telespettatore può godere di una soltanto fra le due competizioni calcistiche più interessanti, o la Serie A del pacchetto Calcio o la Champions League inserita arbitrariamente nel pacchetto Sport. Con Mediaset i 22 euro mensili, 14 in promozione, danno l’accesso ad entrambi i contenuti in maniera completa (almeno se si è “tifosi” delle squadre con un maggiore bacino d’utenza).

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Ibrahimovic attacca in diretta Arrigo Sacchi: il video

pubblicato da vieni_127


C’era clima di incensamento negli studi di Mediaset Premium dopo la doppietta di Ibrahimovic che aveva steso l’Auxerre nella prima giornata di Champions League: tutti che lodavano lo svedese e Arrigo Sacchi, ex guru proprio del Milan, ne aveva approfittato per buttar lì una battuta. In sostanza, il tecnico di Fusignano aveva scherzosamente asserito che se Ibra non avesse avuto il 46 di piede non avrebbe fatto la prima rete; divertissment riportato al lungagnone rossonero che invece ne approfitta per attaccare Sacchi: “Parli troppo, se hai qualcosa da dirmi vieni a dirmela in faccia“. E parte la polemica, con gli ospiti in studio imbarazzati, il pelato romagnolo che gli dà dello scostumato e l’attaccante milanista che rincara la dose. Da non perdere.

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L'annuncio in italiano di Sara Carbonero sulle reti Mediaset

pubblicato da Antonio D'Avanzo


L’aspetto fisico è un valore aggiunto in televisione e in alcuni casi ha quasi soppiantato del tutto gli altri parametri tradizionali di una professione sempre più oltraggiata nel suo originario valore. Succede così che la bellissima Sara Carbonero, inviata di Telecinco (società spagnola del gruppo Mediaset) ai mondiali, intervistratrice un po’ folcloristica dalle guance dipinte con i colori della bandiera spagnola e protagonista di un bacio liberatorio in diretta mondiale con Iker Casillas, il suo fidanzato appena laureatosi campione del mondo, venga catapultata nel regno televisivo italiano del giornalismo da velina.

Non ce ne voglia la Carbonero che sicuramente sarà all’altezza della situazione (a parte il suo italiano stentato) e che peraltro, stando a Wikipedia, gode di un curriculum giornalistico di tutto rispetto a soli 26 anni. Ma nella nostra ingenuità ci chiediamo quanto avrebbe faticato un’altra giovane giornalista con lo stesso curriculum della Carbonero, una Francesca Rossi qualsiasi, senza occhi azzurri e fisico mozzafiato, per varcare la porta di quegli studi…


Sara Carbonero: la fidanzata di Iker Casillas

Sara Carbonero: la sexy fidanzata di Iker CasillasSara Carbonero: la sexy fidanzata di Iker CasillasSara Carbonero: la sexy fidanzata di Iker CasillasSara Carbonero: la sexy fidanzata di Iker Casillas

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Sara Carbonero inviata di Mediaset Premium

pubblicato da Gabriele Capasso


Sara Carbonero, la bellissima fidanzata di Iker Casillas, entra a far parte della scuderia di Mediaset Premium. La giornalista, balzata agli onori della cronaca per il bacio in diretta con il portiere della Spagna e del Real Madrid, sarà inviata speciale della pay tv di Mediaset. Non deve essere stato particolarmente complicato per Mediaset assicurarsela tenendo conto che la Carbonero lavora già per Telecinco, la tv privata spagnola del gruppo italiano.

La Carbonero sarà in prima linea per raccontare la Liga Spagnola, arricchitasi quest’anno dell’ingombrante presenza di José Mourinho, tecnico bi-campione con l’Inter in Italia. Il lunedì sarà anche presente in studio in una nuova trasmissione, condotta da Sandro Piccinini, su Premium Calcio. Un fidanzato campione del mondo, un bacio in diretta, ora la collaborazione con la televisione italiana. Un estate d’oro per Sara.

Sara Carbonero: la sexy fidanzata di Iker Casillas

Sara Carbonero: la sexy fidanzata di Iker CasillasSara Carbonero: la sexy fidanzata di Iker CasillasSara Carbonero: la sexy fidanzata di Iker CasillasSara Carbonero: la sexy fidanzata di Iker Casillas

Anche su Mediaset Premium il Mondiale in Sud Africa?

pubblicato da Gabriele Capasso


Mediaset Premium vuole i diritti tv per trasmettere tutte le partite del Mondiale in Sud Africa sul digitale terrestre strappando l’esclusiva a Sky. Questa la rivelazione di Repubblica che riportano anche i nostri colleghi di TvBlog. Come noto per Sud Africa 2010 si ripeterà quanto già successo nel caso di Germania 2006: tutte le partite del mondiale in esclusiva (ed in HD) su Sky, alla Rai solo le partite dell’Italia di Marcello Lippi e una selezione di quelle più importanti nel programma.

Stavolta Mediaset cercherà di doppiare l’esclusiva di Sky offrendo, come da tradizione, un prezzo più conveniente. Staremo a vedere.

Mediaset vuole obbligare Sky a venderle tutti i diritti dei Mondiali di Calcio in Sud Africa per il suo digitale terrestre. La clamorosa notizia è rivelata da Fulvio Bianchi nella sua rubrica “Spy Calcio” su Repubblica, ma non ha risvolti solo “calcistici”. Secondo Bianchi Mediaset ha inoltrato una richiesta per un arbitrato presso la Camera di Commercio di Parigi che imponga a Sky di intavolare una trattativa per la cessione dei diritti della massima manifestazione calcistica mondiale in programma il prossimo giugno.

Impossibile non inquadrare questa mossa nell’ottica di una violenta controffensiva alla recente richiesta di Sky all’Unione Europea per avere al più presto possibile la possibilità di accedere al digitale terrestre. Come noto Sky ha acquistato dalla Rai i diritti tv pay di tutte le gare dei Mondiali in Sud Africa del 2010 e in Brasile nel 2014 in cambio dei diritti in chiaro delle prossime Olimpiadi estive e invernali.

La Rai ha tenuto per sé, come era accaduto nel caso di Germania 2006, solo le partite dell’Italia e “una selezione” delle migliori gare fra le 64 in programma. Nel caso del mondiale tedesco era stata Sky a “bruciare” la tv di stato rivendendole successivamente questo mini pacchetto. Murdoch non può però, stando proprio agli obblighi antitrust imposti al momento della fusione Sky-Telepiù che in sede europea sta cercando di far rimuovere, esercitare esclusive su piattaforme trasmissive diverse da quella satellitare.

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Juventus, il coraggio di Zaccheroni: "A giugno vado, ma alleno come se dovessi rimanere 20 anni"

pubblicato da vieni_127


Il calcio di oggi è frenesia, risultati, isterismi, polemiche e dietrologia. Alcuni, molti, dimenticano spesso che il calcio è anche professionismo, gente che lavora, competenza e serietà; al diavolo la dialettica che tanti piace ai giornalai di Mourinho, il piangersi addosso fingendo eroismo di Ferrara, le punzecchiature puntuali dei vari De Laurentiis e Zamparini. Esiste, nel mondo di oggi, un allenatore che parla di tattica, lo fa con toni pacati, non pensa al futuro. D’altra parte lo hanno chiamato per raggiungere un obiettivo, per una manciata di mesi di lavoro gli passeranno 350mila euro e, insomma, è un professionista.

Si chiama Alberto Zaccheroni, 270 minuti sulla panchina della Juve e 5 punti: imbattuto il tecnico romagnolo, sin dall’inizio della sua avventura non ha lesinato impegno e entusiasmo. Pur sapendo che il contratto che lo lega alla Vecchia Signora scadrà il 30 giugno: possibilità di rinnovo? “Zero, il mio contratto scade il trenta giugno. Però mi comporto come de dovessi restare qui venti anni. E i giocatori mi trattano come se fossi io a fine stagione a decidere chi va o chi resta” ha dichiarato alla rosea l’ex scudettato milanista. Ai microfoni di Mediaset Premium domenica pomeriggio dichiarò: “I giocatori mi ascoltano come se dicessi chissà che cosa“. Schiettezza e chiarezza, i calciatori apprezzano.



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