
Dopo l’exploit degli anni ‘80 con due partecipazioni di fila ai Mondiali (eliminazione, in entrambi i casi, al primo turno sia in Spagna che in Messico) e il coronamento del buon lavoro fatto nel 1990 col trionfo in Coppa d’Africa (ad oggi unico trofeo in bacheca), l’Algeria a distanza di 24 anni si riaffaccia sul palcoscenico internazionale e lo fa con tantissimi punti interrogativi. Che figura farà questa squadra? Difficile rispondere a questa domanda, molto più certa la garanzia di una guida solida: già, perché il ct Rabah Saadane è proprio quello di 28 e 24 anni fa, insomma, una istituzione che non a caso prese nuovamente le redini dei magrebini li ha spediti, seppur a fatica, in Sudafrica.
Il suo è un calcio abbastanza semplice, si serve del fidato 4-4-2 e fa affidamento su una difesa solida e arcigna; proprio la componente fisica potrà essere l’arma in più di questa selezione, molto potente e in ogni modo imprevedibile. Anche perché nel sangue dei giocatori algerini molto spesso scorre sangue francese, insomma la tradizione calcistica c’è: ben la metà dei componenti della rosa è nata in Francia e il difensore Antar Yahia (colonna del Bochum ma anche un anno nella Primavera dell’Inter) giocò coi Blues nelle squadre giovanili, salvo poi appellarsi a dei cavilli per difendere i colori delle Volpi del Deserto (stesso discorso per Medjani, addirittura in passato capitano della Francia under 21).
Non ci sarà Meghni, l’incompiuta mezzapunta della Lazio che comunque nell’Algeria non sfigurava di certo; per lui fatale l’infiammazione al tendine rotuleo che lo affligge da tempo, Saadane non l’ha voluto rischiare. In compenso in attacco figureranno il generoso Ghezzal, che a Siena non ha mai deluso in quanto a impegno, e Raifi dell’Istres, squadra francese; ma come dicevamo prima è la difesa la base su cui puntano gli algerini col già citato Yahia (eroe perché autore del gol qualificazione ai danni dell’Egitto) e Bougherra dei Rangers; al centro del campo poi il capitano Mansouri cercherà di accordare l’orchestra, aiutato dall’estro di Ziani.
Le Foto di Tutte le Maglie del Mondiale 2010 in Sudafrica



