Far scorrere fiumi di birra in occasione di ogni festa scudetto è un rito tedesco che coinvolge non solo i tifosi, ma anche giocatori, allenatori e staff tecnico della squadra vincitrice del titolo. Non mancano ovviamente scherzi e gavettoni e stavolta, a farne le spese, è stato Louis Van Gaal. L’allenatore del Bayern Monaco è stato preso di mira dai suoi giocatori che gli hanno versato litri di birra in testa davanti al pubblico in visibilio. Nel secondo video Van Gaal si improvvisa oratore da un palco e, barcollando leggermente, pronuncia frasi in tedesco lasciando trasparire un tono di voce…leggermente alticcio.



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Era solo una formalità, e lo sapevano tutti: il Bayern Monaco, dopo il regalo del Werder Brema che era andato a vincere a Gelsenkirchen la settimana scorsa, aveva tre punti di vantaggio sullo Schalke. Ok, matematicamente ancora nulla di deciso, se non fosse che la differenza reti, il parametro che in Germania conta in caso di arrivo a pari punti, era +39 per i bavaresi contro un +22 della squadra di Magath. Come a dire, il Bayern doveva perdere 10-0 a Berlino e stesso risultato doveva fare lo Schalke a Magonza; alla fine 1-3 di Van Bommel e soci all’Olympiastadion di Berlino, e 0-0 dei blu della Westfalia allo Stadion am Bruchweg. Sotto gli occhi di Mourinho, i biancorossi hanno alla fine dominato il match: in vantaggio col solito Olic, aveva pareggiato per i già retrocessi capitolini Adrian Ramos. Poi due volte Robben, in splendida forma, ha chiuso trionfalmente i giochi (Le Foto del trionfo del Bayern Monaco in Bundesliga).
Un trionfo, quello dei bavaresi, che in pochi avrebbero creduto possibile a fine novembre, quando la vetta distava ben sette lunghezze, quando la Champions pareva ormai perduta dopo la doppia sconfitta col Bordeaux e quando, insomma, lo stesso Louis Van Gaal iniziava a vacillare insieme alla sua panchina. Poi però è accaduto qualcosa: metti una Juve all’inizio di una epocale crisi che si lascia trafiggere 4 volte in casa e che da morale alla truppa tedesca, metti una lenta risalita in Bundesliga complici battute d’arresto delle compagini rivali, e poi un Robben che lascia alle spalle i problemi fisici e trascina i suoi tanto in Germania quanto in Europa, un paio di aiuti arbitrali, la fioritura completa di gente come Muller, Badstuber, Olic e la sorpresa Butt tra i pali, insomma questo e tanto altro per metter su una stagione da ricordare con Meisterschale numero ventidue in bacheca.
Le foto del trionfo in Bundesliga del Bayern Monaco




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Anche nella stagione calcistica 2008/2009 non sono mancate le emozioni con nuovi calciatori che sono venuti alla ribalta dopo una stagione esaltante. Questo è il caso per esempio di André-Pierre Gignac calciatore del Tolosa che nella sua seconda stagione in riva al fiume Garonna, ha messo a segno 24 gol sui 45 complessivi della sua squadra ed ha a disposizione ancora una giornata di Ligue 1 per migliorare il suo bottino ed aiutare il suo club a difendere il posto in Europa League. (La Gallery Fotografica di tutti i capocannonieri europei del 2009)
Anche in Germania la coppia d’attacco del Wolfsburg formata dal brasiliano Grafite, capocannoniere della bundesliga, e dal bosniaco Edin Džeko è stata determinante nella conquista del Meisterschale realizzando rispettivamente 28 e 26 gol sugli 80 complessivi dalla squadra di Felix Magath. In Spagna per ora a trionfare nella classifica del Pichici è Diego Forlan dell’Atletico Madrid con 31 gol davanti a Samuel Eto’o del Barcellona (29 gol) e David Villa (26 gol) del Valencia.
L’Uruguaiano, con un passato anche nel Manchester Utd, sogna di bissare il successo nella classifica della Scarpa d’Oro dopo quello del 2005 a pari merito con Thierry Henry allora all’Arsenal. Questa volta però è insidiato da Marc Janko (39 gol) del Salisburgo che spera ancora di superare il Sudamericano nella classifica sfruttando l’ultima partita della Bundesliga austriaca; con una tripletta contro l’ultima in classifica Altach infatti supererebbe di mezzo punto il suo rivale.
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È calato oggi il sipario sulla Bundesliga con un finale da favola: il Wolfsburg per la prima volta è campione di Germania. L’ultimo atto si è consumato in una Volkswagen Arena in festa con il Werder Brema a fare da comparsa nella festa dei lupi. La squadra allenata da Magath si è imposta per 5-1 rendendo inutile la vittoria per 2-1 del Bayern sullo Stoccarda. I mattatori di giornata sono stati i soliti Grafite, autore di una doppietta, e Dzeko.
I due hanno concluso questa stagione rispettivamente come capocannoniere e vice capocannoniere, la ciliegina sulla torta che ha reso indimenticabile questi ultimi nove mesi per i tifosi del Wolfsburg. Non dimentichiamo anche che in questo trionfo c’è un pezzo, nemmeno tanto piccolo, d’Italia: i due campioni del mondo ex Palermo, Zaccardo e Barzagli, si godono questo successo e la scelta azzeccata di migrare in Germania.
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