
Park Ji-Sung
Secondo Tuttomercato il giocatore potrebbe finire nel mirino del Milan. Park Ji-Sung ha il contratto in scadenza nel 2012 e l’operazione non comporterebbe costi eccessivi, permettendo alla società di via Turati di concentrare i propri sforzi sull’acquisto del tanto desiderato Mister X
Gareth Bale
Secondo le indiscrezioni pervenute tra ieri e oggi dall’Inghilterra e raccolte da Tuttomercato, sarebbe in procinto di dire addio al Tottenham. Con il Real Madrid in pole position e Barcellona, Manchester City, Chelsea e Manchester United a seguire gli sviluppi, sulle tracce di Bale sono da tempo presenti anche Inter e Milan, che di fronte alla possibilità di portare a compimento una follia da circa 45 milioni di euro potrebbero non sottrarsi.
Michael Essien
Secondo il Daily Mail, oltre al Milan e al Real Madrid si sarebbe prepotentemente inserito il Bayern Monaco, ancora alla ricerca di un erede per Mark Van Bommel. In scadenza nel giugno 2015 il suo attuale contratto, Essien difficilmente partirà per meno di 28 milioni di euro.
Sokratis Papastathopoulos
Il giocatore è nel mirino di numerosi club europei, tra cui Werder Brema e Zenit San Pietroburgo. Secondo quanto riportato da Sky Sport 24, il centrale greco interesserebbe anche al Napoli di Mazzarri, il quale potrebbe schierarlo nella sua consolidata difesa a tre.
Continua a leggere: Calciomercato Milan - Tutte le notizie e le voci di oggi - 26 Giugno 2011

Il calciomercato del Milan: ecco la rubrica del 23 giugno con tutte le notizie, notiziuole, voci, indiscrezioni e aggiornamenti sulle trattative di mercato del Milan. Tutte le notizie di oggi, con relativa fonte.
Marek Hamsik
All’ATA Hotel di Milano in molti hanno notato il fitto colloquio tra il ds del Napoli Riccardo Bigon e il noto procuratore Mino Raiola: secondo diverse fonti non ci sono dubbi, i due hanno parlato del futuro dello slovacco, da tempo ormai nel mirino dei rossoneri. Per chi non lo sapesse l’ubiquitario Raiola è l’agente anche di Hamsik.
Marco Amelia
Il numero dodici del Diavolo non ne vuole sapere di andare al Cagliari: nonostante il corteggiamento di Cellino e Donadoni (il quale gli ha assicurato il posto da titolare), il giocatore intende continuare a giocarsi le sue carte al Milan. Lo riferisce, tra gli altri, tuttomercatoweb.
Alberto Paloschi
Il futuro del giovane attaccante di Chiari è piuttosto incerto: se da un lato Galliani lo reputa indispensabile per il reparto offensivo milanista, è sempre il Cagliari (che ormai, dopo l’affare Astori, ha una via preferenziale col sodalizio di Via Turati) che si è fatto sotto per averlo con sé, dopo aver perso tra l’altro Acquafresca. L’indiscrezione è della Gazzetta.
Arturo Vidal
Alla Bild parla l’ex romanista Rudy Voelle, attuale ds del Bayer Leverkusen, rispondendo a una domanda ben precisa, ossia cosa ne pensasse dell’offerta di 10 milioni pervenuta alle aspirine per il jolly cileno: “Si vende un calciatore importante solo per una grossa cifra. E questa non è certo quella offerta dal Milan“. Più chiaro di così.
Andrea Poli
Il centrocampista doriano difficilmente si accontenterà della Serie B, così il Secolo XIX traccia uno scenario per niente astruso: Poli si trasferirebbe al Cagliari che darebbe al Milan il diritto di comprarlo fra un anno.
Continua a leggere: Calciomercato Milan - Tutte le notizie e le voci di oggi - 23 Giugno 2011

Un altro mese scarso e poi sarà vacanza per calciatori ed allenatori; chi inizierà davvero a lavorare saranno invece direttori sportivi e presidenti, stampa specializzata e agenti sportivi: si entrerà nel vivo del calciomercato, collezione estate 2011. Pur tuttavia maggio è già mese tiepido e i primi sprazzi convinti di primavera coincidono con i primi movimenti, anche questi convinti, delle società per assicurarsi parametri zero, giovani promesse e sorprese dei campionati esteri minori. E poi c’è la Juve, che da qualche tempo ha preso il posto dell’Inter che fu: scandaglia il mercato con avidità, contatta questo e quel giocatore, propone scambi, chiede sconti, osserva le ultime partite rimaste in Europa per strappare qualche buon giocatore al Porto, o al Benfica.
Anche se dalla Francia sono convinti che il nome nuovo, e neanche tanto costoso, la Juve lo ha già individuato, e non gioca nel Lione (ogni riferimento a Bastos è puramente casuale): si tratta di Gabriel Heinze, esperto difensore argentino in forza al Marsiglia, che ha dato il placet affinché l’operazione vada in porto. Le sue parole sono abbastanza esplicative: “La Juve è un grandissimo club e la mia carriera sarebbe perfetta se potessi sperimentare anche la serie A. Sono stato vicino alla Juve due volte. Ma la prima, c’era in ballo l’offerta del Manchester United che non potevo rifiutare, la seconda poi arrivò la chiamata del Real. Vedremo se ho la fortuna di ricevere una terza offerta dalla Juve quest’anno“. E il suo compagno di squadra, il centrocampista Lucho Gonzalez è nel mirino di Milan e Roma.
A proposito di Milan, ormai è tutto pronto per la grande festa, ma nella stanza dei bottoni rossonera si pensa già al futuro, e non solo a quello più prossimo; interpellato più che un anno fa, il buon Massimiliano Allegri suggerisce e avalla, alla fine sembra proprio che la squadra meneghina abbia messo le basi per l’acquisto di un attaccante di peso, un vero vice Ibra (di fatto quest’anno non c’è stato): è stato individuato Hulk del Porto, non sarà impossibile arrivare al giocatore che tuttavia ha passaporto da extracomunitario. E per la mediana si continua con l’usato sicuro: dopo Van Bommel, che pure è stato un acquisto azzeccato, ecco Essien. Infine il Napoli, ancora alle prese col dilemma allenatore (Mazzarri resta o va via?), con giocatori che sicuramente lasceranno (Pazienza via a parametro zero) e con la voglia di piazzare il primo colpo: Jeffren del Barça.

Afriyie Acquah, gli addetti ai lavori suggeriscono di appuntarsi questo nome: il giovanissimo centrocampista del Palermo domenica scorsa ha giocato da titolare contro il Cesena, la prima volta che il ghanese ha preso parte di un match dei rosanero fin dal primo minuto. Prima di allora altre 5 presenze (esordio contro la Fiorentina al posto dell’acciaccato Migliaccio, debutto in panca in casa contro la Juve), l’anno passato otto gettoni in Primavera; dopo un paio di mesi che per questo ragazzone paiono un sogno, la società siciliana ha deciso di prolungargli il contratto: dal 2014 al 2016. Come a dire, Acquah è un giocatore del Palermo per molto molto tempo, e se qualcuno in futuro lo vorrà dovrà sganciare il soldo.
Certo, è ancora presto per poter dire se effettivamente questo centrocampista classe ‘92 sia davvero forte oppure ha fatto un exploit dettato dall’incoscienza, di fatto ad oggi le sue prestazioni “tra i grandi” sono ben al di là delle più rosee aspettative. E come ovvio il diretto interessato non sta nella pelle:
“Indossare ad appena 19 anni la maglia di un club importante come il Palermo è un’emozione unica. Quando, a luglio, sono partito in ritiro con la prima squadra, pensavo fosse impossibile esordire in serie A già in questa stagione. Sono una persona molto determinata e ambiziosa, ma allo stesso tempo capivo quanto sarebbe stato difficile trovare spazio. Ho ancora così tanto da imparare. Eppure negli ultimi mesi sono riuscito a coronare questo sogno. Domenica ho avvertito sensazioni incredibili: sapere di dover giocare dal primo minuto mi ha caricato tanto e di questo ringrazio i compagni ed il mister che mi hanno trasmesso tranquillità. Tutti mi hanno chiesto di rimanere sereno e di giocare come sapevo. Sono abbastanza soddisfatto, ma posso dare di più e migliorare. Purtroppo il Cesena ha pareggiato e non è stata la domenica perfetta. Io, però, questa partita la porterò per sempre dentro di me”.
Cresciuto calcisticamente in Ghana, il Palermo lo ha scovato durante un torneo in Italia in cui il pressoché imberbe Acquah andò pure in gol contro il Treviso; l’anno passato il tesseramento, per volere soprattutto di Maurizio Zamparini che ultimamente ha dichiarato di guardare molto attentamente verso le giovani leve del calcio del Continente Nero. Ambidestro, grintoso, ottima visione di gioco ma anche duttilità nei ripiegamenti, Acquah è il classico jolly della mediana: non sarà un fantasista e probabilmente neanche un’ala, però nel cerchio di centrocampo il ghanese sa prenderle e darle, non disdegnando un’alzata di testa, per impostare il gioco. Scontati i paragoni con Essien.
Continua a leggere: Acquah, piccoli talenti crescono: il Palermo blinda l'africano
Nel riscaldamento pre gara dell’amichevole tra Crystal Palace e Chelsea di sabato scorso, il centrocampista dei blues Essien ha centrato in pieno un bambino seduto sugli spalti. Qualche momento di paura per il ghanese che è subito corso verso il piccolo tifoso per sincerarsi delle sue condizioni. Alla fine tutto si è risolto per il meglio, e proprio lo stesso Essien ha deciso la partita segnando il gol del definitivo 0-1 con un tiro da fuori che per fortuna dei tifosi seduti in curva è finito in rete.
Continua a leggere: Un tiro di Essien colpisce un bambino sugli spalti - Video

La lista degli infortunati eccellenti si fa sempre più larga e questo sicuramente non è un bene per gli imminenti Mondiali sudafricani: dopo le defezioni di lungo corso inerenti i vari Ballack, Essien e Beckham, durante la preparazione per la rassegna iridata anche Ferdinand, Drogba, Pirlo e Mikel hanno alzato bandiera bianca, sebbene alcuni di loro cercheranno di recuperare almeno per la terza partita del girone (al pari del bomber cileno Humberto Suazo). Bene, oggi nuova tegola, questa volta per il Portogallo che perde la stella del Manchester United Nani, attaccante versatile che si è infortunato in allenamento.
Il suo acciacco alla clavicola non è notizia da ultima ora, se l’era procurato qualche giorno fa, ma la prognosi era incerta e i sanitari lusitani avevano chiesto tempo per cercare di recuperare il talentuoso giocatore; oggi però l’ultimo test prima dell’ok definitivo ha dato esiti negativi e il ct del Portogallo Carlos Queiroz si è visto costretto a salutare la punta. Al suo posto un debuttante assoluto, il centrocampista 25enne del Benfica Ruben Amorim, fresco di titolo nel campionato portoghese. Simile a Tiago per caratteristiche tecniche, ma forse ancor più versatile, di certo non è un giocatore che assomiglia a Nani la cui perdita è dunque molto grave.
Continua a leggere: Mondiali maledetti, anche il Portogallo fa i conti con gli infortuni: fuori Nani

Pesantissima tegola, non solo sui diretti interessati, ma anche sulle loro squadre e sull’economia del Mondiale tutta: non faranno parte di Sudafrica 2010 due grandissimi giocatori come Didier Drogba e Rio Ferdinand, due capitani per di più, il primo della Costa d’Avorio il secondo dell’Inghilterra. Partiamo dall’ivoriano che ieri a Sion stava disputando una soleggiata amichevole contro il Giappone quando in uno scontro di gioco col nippo-brasiliano Tanaka è andato a sbattere con l’avambraccio destro sul ginocchio dell’avversario; uscito dolorante, gli accertamenti all’ospedale della cittadina svizzera hanno confermato le paure del ct degli africani, Sven Goran Eriksson.
Frattura di radio e ulna, lo stesso attaccante del Chelsea all’uscita dal nosocomio ha laconicamente informato i cronisti che non potrà disputare i campionati del mondo; è curioso come anche altri due top-player dei Blues di Ancelotti sono risultati indisponibili: non saranno in Sudafrica, come molti sanno, neanche Michael Ballack e Michael Essien. Brutta notizia, in ogni modo, per Eriksson che puntava se non tutto almeno molto su Drogba, l’anima di una Costa d’Avorio che ora ha richiamato il grande escluso tra i 23, cioè l’attaccante dell’Olympique Marsiglia Bakari Koné. E ora spostiamoci in Inghilterra, dove Fabio Capello ha dovuto fronteggiare l’ennesimo grattacapo dovuto agli infortuni.
Continua a leggere: Mondiali, "out" due capitani: salteranno la rassegna Drogba e Ferdinand
Messi, Iniesta, Xavi, Yaya Toure e Dani Alves sono i giocatori blaugrana scelti dall’Equipe che fanno parte del Dream Team 2009. Cinque su undici componenti, una cifra che rende al meglio l’idea del fantastico anno solare vissuto dalla formazione allenata da Pep Guardiola. Per Messi, re indiscusso del 2009 e vincitore del Pallone d’Oro, organizzato proprio dal quotidiano francese, e del Fifa World Player, si tratta dell’ennesima citazione di una delle tante testate specializzate. (Guarda i due Dream Team)
Un altro spagnolo presente nel top team dell’Equipe è Iker Casillas, portiere del Real Madrid. Terry, Vidic, Evra, Essien e Drogba completano l’undici selezionato dai giornalisti del giornale transalpino. Pur considerando l’aspetto giocoso e teorico dell’operazione, desta qualche perplessità la scelta di inserire Iniesta nel reparto offensivo. La votazione per il dream team, dedicata ai lettori dell’Equipe, ha invece messo in risalto alcune differenze rispetto alla squadra scelta dai giornalisti, tra cui le preferenze per Puyol, Kaka e Cristiano Ronaldo.
Continua a leggere: C'è tanto Barcellona nel dream team 2009 dell'Equipe
La staffilata di Cristiano Ronaldo che regalò ai Red Devils l’accesso alla semifinale di Champions League è giunta prima nella graduatoria del Fifa Puskas Award, il premio istituito dalla Fifa per il miglior goal per il periodo che va da luglio 2008 a luglio 2009. Nel sondaggio di Calcioblog (tuttora attivo) di due settimane fa fu invece il goal di Grafite a staccare di un solo voto il portoghese che ora milita nel Real Madrid.
La top ten dei lettori di Fifa.com
1: Cristiano Ronaldo (Porto-Manchester United 0-1, Champions League, 15 aprile)
2: Andres Iniesta (Chelsea-Barcellona 1-1, Champions League, 6 maggio)
3: Grafite (Wolfsburg-Bayern Monaco 5-1, Bundesliga, 4 aprile)
4: Eliran Atar (Bnei Yehoda-Maccabi Netanya, Ligat Ha-Al, 7 febbraio)
5: Fernando Torres (Liverpool-Blackburn 4-0, Premier League, 11 aprile)
6: Nilmar (Corinthians-Internacional 0-1, campionato brasiliano, 10 maggio)
7: Michael Essien (Chelsea-Barcelona 1-1, Champions League, 6 maggio)
8: Luis Angel Landin (Morelia-Cruz Azul 1-1, Clausura messicana, 12 aprile)
9: Emmanuel Adebayor (Villarreal-Arsenal 1-1, Champions League, 7 aprile)
10: Katlego Mphela (Spagna-Sudafrica 3-2, Confederations Cup, 28 giugno)
Il premio Puskas, istituito dalla Fifa e intitolato al leggendario calciatore ungherese morto nel novembre del 2006, sarà assegnato al calciatore autore del goal più bello segnato nell’arco di tempo Luglio 2008-Luglio 2009. La Fifa ha stilato la lista delle dieci reti più belle, scelte in base a quattro criteri: estetica; importanza del match; assenza di “fortuna” o “errori” dell’avversario; fair play (il giocatore deve essersi comportato in modo “impeccabile” durante la partita). (Guarda i Goal - Vota il Goal più Bello)
Il riconoscimento verrà consegnato il 21 dicembre a Zurigo nel corso del galà per il Fifa World Player 2009. Ecco la lista dei goal selezionati dalla Fifa:
Emmanuel Adebayor (Villarreal-Arsenal 1-1, Champions League, 7 aprile);
Eliran Atar (Bnei Yehoda-Maccabi Netanya, Ligat Ha-Al, 7 febbraio);
Michael Essien (Chelsea-Barcelona 1-1, Champions League, 6 maggio);
Luis Angel Landin (Morelia-Cruz Azul 1-1, Clausura messicana, 12 aprile);
Andres Iniesta (Chelsea-Barcellona 1-1, Champions League, 6 maggio);
Grafite (Wolfsburg-Bayern Monaco 5-1, Bundesliga, 4 aprile);
Cristiano Ronaldo (Porto-Manchester United 0-1, Champions League, 15 aprile);
Fernando Torres (Liverpool-Blackburn 4-0, Premier League, 11 aprile);
Katlego Mphela (Spagna-Sudafrica 3-2, Confederations Cup, 28 giugno);
Nilmar (Corinthians-Internacional 0-1, campionato brasiliano, 10 maggio).
Continua a leggere: Premio Puskas Fifa: vota il goal più bello del 2009