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Bologna - Napoli 2-1: in cinque minuti Zalayeta e Adailton stendono i partenopei

pubblicato da Cesare Rinaldi

bologna - napoli 2-1

Il Bologna continua a stupire, anche il Napoli di Mazzarri si deve arrendere al momento magico dei rossoblu. La partita si decide tutta nel primo tempo, anzi nei primi minuti, grazie ad un micidiale uno-due della squadra felsinea. I padroni di casa passano in vantaggio con Zalayeta che devia una conclusione di Buscè, sono passati solo sette minuti, il raddoppio trecento secondi dopo grazie al solito Adailton che beffa la difesa del Napoli e De Sanctis su calcio piazzato. I partenopei si riportano in partita immediatamente grazie alla rete di Rinaudo. Nella ripresa il Bologna regge la pressione dei campani e porta a casa il terzo successo nelle ultime quattro gare, tirandosi fuori con decisione dalla zona calda della classifica (Il tabellino di Bologna - Napoli 2-1 - Il video di Bologna - Napoli 2-1).

Le due squadre scendono in campo in un gelido pomeriggio emiliano, nonostante ciò la partita regala subito molte emozioni. Nemmeno il tempo di sistemarsi in campo e i padroni di casa si portano subito in vantaggio, Buscé prova una conclusione da fuori, Zalayeta tocca quel poco che basta a beffare De Sanctis. Il Napoli accusa il colpo e il Bologna ne approfitta, il raddoppio però arriva in maniera abbastanza fortunosa: Adailton batte una punizione della destra, scodella il pallone verso il secondo palo, nessuno lo tocca e il rimbalzo a terra beffa il portiere azzurro non attentissimo nell’occasione.

Le migliori immagini di Bologna - Napoli 2-1
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Il giudice sportivo si pronuncia: due giornate a Sneijder, ammonito Materazzi

pubblicato da vieni_127


Gianpaolo Tosel non si fa intimorire dall’entourage interista, duro con l’arbitraggio a fine derby, ed emette le sue sentenze attenendosi ai referti delle giacchette nere. “Sapevo di venire espulso. Mi sono fatto prendere dall’emozione del momento; già avevo reagito in maniera scomposta quando Rocchi mi aveva infastidito durante un’azione d’attacco. Se avessimo perso la partita sarebbe stato solo colpa mia, ed il mondo mi sarebbe crollato addosso” ha detto con sincerità Wesley Sneijder in merito al rosso ricevuto, così accetterà di buon grado le due giornate che gli faranno saltare Parma e Cagliari. Ammonito Marco Materazzi per “avere, al termine della gara, indossato una maschera carnevalesca con l’effige del Presidente del Consiglio dei Ministri, entrando sul terreno di gioco per festeggiare la vittoria con i compagni di squadra“.

Singolari però le dichiarazioni di Leonardo in merito alla vicenda Materazzi: “Ho visto Materazzi con la maschera di Berlusconi ma non mi ha dato fastidio. Marco è un ragazzo simpatico ed è stata una cosa goliardica che non voleva offendere nessuno“. Contro il Parma, l’Inter non avrà neanche Lucio, doppio giallo domenica sera e ai box per un turno; inoltre multa di 9500 euro al club. Insomma, vittoria importante ma qualche strascico in termini disciplinari. Per buona pace di Mourinho e dei suoi collaboratori che parlano di complotto. Ma le decisioni del Giudice Sportivo, come ovvio, non si sono fermate solo al club di Via Durini: ben altri 15 giocatori fermati per i prossimi 90 minuti di campionato, il più importante dei quali Gianluigi Buffon, mandato anzitempo negli spogliatoi contro la Roma.


Materazzi e la maschera di BerlusconiMaterazzi e la maschera di BerlusconiMaterazzi e la maschera di BerlusconiMaterazzi e la maschera di Berlusconi

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Livorno - Napoli 0-2: Maggio e Cigarini piegano i labronici, Serse Cosmi si dimette a fine gara

pubblicato da Cesare Rinaldi

livorno - napoli 0-2

Il Napoli non si ferma più e a Livorno fa 14, tanti sono i risultati utili consecutivi, l’ultima sconfitta è ormai un ricordo sbiadito e risale al 4 ottobre quando gli azzurri persero a Roma contro i giallorossi, fu l’ultima partita di Roberto Donadoni che due giorni dopo sarà sostituito da Walter Mazzarri. I campani, seppur in emergenza per alcune assenze importanti riesce a ottenere il massimo on Toscana grazie ad un gol meraviglioso di Christian Maggio e al raddoppio di Luca Cigarini. Sul risultato finale c’è però anche la firma di Morgan De Sanctis, decisivo il rigore parato a Cristiano Lucarelli quando la sua squadra ancora era avanti di un solo gol. La sconfitta ha portato in dote un grande sconvolgimento negli amaranto: a fine partita infatti Serse Cosmi ha rassegnato le sue dimissioni (Il Tabellino di Livorno - Napoli 0-2 - Il Video di Livorno - Napoli 0-2).

Senza i pezzi pregiati in attacco, sono indisponibili infatti Quagliarella e Lavezzi, il peso del reparto azzurro offensivo è sulle spalle di German Denis. Cosmi risponde con Cristiano Lucarelli affiancato dal neo arrivato Claudio Bellucci. La prima frazione di gioco non è stata molto emozionante. I padroni di casa hanno proposto come unica soluzione quella di mandare palle in avanti sperando nell’invenzione del capitano. Il Napoli versione operaia è manovriero a centrocampo e attento a non lasciare spazio agli attacchi livornesi. La svolta della partita arriva però allo scadere quando Aronica lascia partire un cross sulla sinistra, la palla arriva a Maggio che con un destro al volo indirizza la palla all’incrocio dei pali opposto. La marcatura, meravigliosa, ricorda molto quella che Marco Van Basten mise a segno nel 1988 contro la Russia, durante gli Europei che poi avrebbero visto l’Olanda trionfare.


Le Foto di Livorno - Napoli 0-2

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Napoli - Sampdoria 1-0: Denis lancia i partenopei al quarto posto

pubblicato da vieni_127


Sette vittorie e cinque pareggi (per un totale di 26 punti) nelle ultime dodici partite (quelle con Mazzarri in panchina, ancora imbattuto), il Napoli chiude il girone d’andata con un prestigioso quarto posto che, se fossimo a maggio, vorrebbe dire incredibile Champions League. Oggi altri tre punti pesantissimi, firmati da quel German Denis spesso poco considerato dall’ambiente napoletano ma non di rado decisivo coi suoi gol; certo, la rete dell’argentino è stata viziata da un’uscita sciagurata di Fiorillo, entrato al posto dell’infortunato Castellazzi e sicuramente negativo nel suo esordio stagionale (la Samp sta per cederlo, in ogni modo, alla Reggina fino a giugno). Ma a parte l’episodio la vittoria dei campani è stata meritata, con una domanda che sorge spontanea: dov’è finita la Sampdoria? (Tabellino di Napoli-Samp 1-0 - Foto di Napoli-Samp 1-0 - Video di Napoli-Samp 1-0)

Sesta sconfitta consecutiva lontana dal Ferraris, la squadra blucerchiata è in chiara crisi di risultati e di identità; pochi si salvano come ad esempio l’immenso capitano Angelo Palombo, ma il 4-4-2 di Delneri non funziona più, Cassano è un latitante e se il genio di Bari Vecchia gira a vuoto Pazzini e Mannini, grandi protagonisti nelle prime giornate, ne risentono, negativamente. Eppure i liguri erano partiti bene, intensità e palleggio, seppur a fatica nei pressi di De Sanctis cercavano di fare la partita; il Napoli controllava un po’ in affanno, non riusciva a fare gioco e perdeva anche Lavezzi per un infortunio muscolare. Primo tempo, tutto sommato, non bellissimo, occasioni alla spicciolata: la più ghiotta delle palle gol è capitata a Maggio, superbo Castellazzi.

Le Foto di Napoli - Sampdoria 1-0

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Napoli - Lazio 0-0: partita noiosa, pari giusto al San Paolo

pubblicato da vieni_127


Noia e sbadigli nel pur caloroso San Paolo di Napoli: partita densa di significati alla vigilia, al fischio finale di Saccani l’impressione è che Napoli-Lazio non passerà alla storia del nostro campionato. Dopo il ritiro imposto da Claudio Lotito, i biancocelesti volevano smuovere morale e classifica nella trasferta napoletana, i padroni di casa invece cercavano i tre punti per agganciare la Fiorentina, sentire profumo d’Europa e sfatare un paio di tabù (da 13 anni il Napoli non batte la Lazio in casa e Mazzarri, in carriera, non ha mai battuto Ballardini). Finisce 0-0, un tempo per parte ma occasioni da gol ridotte al lumicino; pareggio giusto, punto che smuove la classifica delle due squadre ma che lascia l’amaro in bocca ai 50mila presenti a Fuorigrotta (Tabellino - Le foto di Napoli - Lazio 0-0 - Il Video di Napoli - Lazio 0-0).

Solita difesa a tre per il Napoli di Mazzarri, due cursori rispondenti al nome di Maggio e Zuniga, Hamsik dietro Quagliarella e Lavezzi; risponde Ballardini reinserendo Stendardo in difesa (risolti i suoi problemi con la società), dentro Cruz al posto di Rocchi che nella sfida dell’anno passato siglò la doppietta decisiva. Dopo le prime, inevitabili fasi di studio, la prima opportunità, più o meno ghiotta, capita sui piedi di Maggio che a tu per tu con Muslera si fa respingere il tiro dall’estremo difensore uruguaiano; poi crescono gli ospiti che tuttavia non riescono a impensierire più di tanto De Sanctis, sicuro anche in occasione della punizione di Kolarov dalla lunghissima distanza.



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Catania - Napoli 0-0: i partenopei non incantano e i siciliani incassano un punto meritato

pubblicato da Panda


Finisce 0-0 tra Catania e Napoli una partita alla vigilia dalle motivazioni molto differenti. I partenopei da quando è arrivato Walter Mazzarri hanno incassato 10 punti nelle ultime quattro gare, mentre i siciliani venivano da tre sconfitte consecutive e avevano il compito di muovere la classifica per evitare un esonero all’allenatore Gianluca Atzori. Ad avere i maggiori dubbi di formazione è il giovane allenatore dei siciliani che ha dovuto fare a meno degli squalificati Silvestre e Capuano e degli infortunati Martinez, Sciacca, Campagnolo e Delvecchio. Il Napoli è invece al completo, unico dubbio alla vigilia era se far giocare dall’inizio Quagliarella o Denis con la scelta che è ricaduta sul numero 27 ex-Udinese. (Le Foto della Partita)

Il primo tempo si chiude sullo 0-0 e sono gli etnei a fare la partita. Nonostante una buona aggressività, i padroni di casa sono però poco concreti sotto porta e non riescono a sfruttare le occasioni costruite. La migliore capita sui piedi di Morimoto al 42′ minuto quando, da solo a tu per tu contro il portiere partenopeo De Sanctis, si fa ipnotizzare calciandogli la palla addosso e sprecando così una limpida opportunità da gol. Il Napoli invece è veramente poco incisivo in attacco dove Quagliarella non rispetta le aspettative del suo allenatore e di tutti i tifosi biancazzurri non rendendosi mai pericoloso. Gli allenatori sono costretti ad effettuare due cambi forzati, il Napoli sostituisce Gargano con Pazienza per dei problemi al ginocchio, mentre nel Catania Bellusci, acciaccato, lascia il campo per Augustyn.

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Napoli - Milan 2-2: rossoneri beffati in extremis da Cigarini e Denis

pubblicato da Cesare Rinaldi


Al San Paolo va di scena una classica, il Napoli e il Milan scendono in campo per confermare il buon momento messo in mostra nelle ultime apparizioni pubbliche. I rossoneri passano subito in vantaggio e gelano il pubblico napoletano, del solito Inzaghi il centro. Dopo soli tre minuti la squadra di Leonardo trova il bis con Pato. I padroni di casa, pur protagonisti di una prova generosa, sembrano soccombere ma gli ultimi minuti sono da ricordare. Il presidente De Laurentiis sta abbandonando lo stadio quando Cigarini trova il gol della speranza, ma la festa raggiunge il suo apice dopo tre minuti di recupero quando Denis sigla il pareggio. Rimpianti per il Milan per i due punti persi, ma il Napoli ha meritato il pareggio ( Le Foto di Napoli - Milan 2-2 - Il Video di Napoli - Milan 2-2).

La sfida del San Paolo, per l’andamento dei gol, è strana. I primi minuti sono tutti di marca rossonera, la squadra di Leonardo trova un micidiale uno-due durante i primi sei giri di lancette. La festa milanista esplode dopo soli tre minuti grazie alla rete di Filippo Inzaghi lanciato in verticale da Seedorf. I padroni di casa accusano il colpo e non hanno neanche il tempo di rimettere in ordine le idee che incassano il secondo colpo, in questo caso Inzaghi si trasforma in assist man e di testa allunga per Pato, il giovane brasiliano buca la difesa partenopea e batte un incolpevole De Sanctis. Al minuto numero 8 il Milan perde uno dei suoi uomini più in forma, Nesta abbandona il campo per un problema all’adduttore. La squadra di Mazzarri del primo tempo ci mette tanto impegno,ma manca di lucidità.

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Bologna, preso in prestito Zalayeta dal Napoli

pubblicato da vieni_127


Si allenava da giorni nel suo Paese, in Uruguay, ma tendeva spesso l’orecchio verso l’Italia dove di fatto risiedeva (e risiede) il suo cartellino: Marcelo Danubio Zalayeta torna nel Bel Paese per indossare la sua quinta casacca italiana, quella rossa e blu del Bologna. A metà tra Juve e Napoli, i partenopei di Donadoni non ne volevano più sapere dell’uruguagio che alle pendici del Vesuvio aveva iniziato bene senza però finire nella stessa maniera: due anni di alti (pochi) e bassi (tanti), fino a quando la società azzurra ha capito di poterne fare a meno.

De Laurentiis e Marino da tempo avevano messo gli occhi sul belga Gaby Mudingayi e così Bologna e Napoli hanno iniziato a parlare: perciò Zalayeta è per il momento andato in Emilia con la formula del prestito secco, il centrocampista ex Lazio potrebbe arrivare in Campania per soldi più eventualmente una contropartita (Pazienza o al massimo Blasi). Tant’è, di ufficiale c’è che il Panteron è un giocatore del Bologna e che lunedì sosterrà le visite mediche: domani però sarà già al Dall’Ara per assistere a Bologna-Fiorentina.

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