
E dopo i dieci calciatori più deludenti del torneo arriva la lista dei nuovi nomi che più hanno impressionato. E’ il prestigioso The Indipendent ad avventurarsi in questo gioco e sul gradino più alto del podio non poteva esserci che Andrei Arshavin (fotogallery), corteggiato in primis dal Barcellona e a seguire Manchester City, Everton e Newcastle. Con 28 milioni di euro da versare nelle casse dello Zenit San Pietroburgo e un ingaggio di circa 4 milioni di euro, il genietto di San Pietroburgo è vostro.
Al secondo posto si piazza David Villa, capocannoniere del torneo europeo. L’attaccante del Valencia è valutato circa 30 milioni di euro e le squadre più gettonate per lui sono l’onnipresente Barcellona, il Real Madrid, il Chelsea, il Tottenham e il Liverpool. In terza posizione troviamo l’esterno sinistro turco Arda Turan, appena ventunenne. Il Galatasary vorrebbe più di 15 milioni di euro per il suo cartellino e il Turan ha già sostenuto che la sua meta preferita sarebbe l’Italia. Juventus, Milan e Arsenal sono le società che hanno mostrato un certo interesse.
Al quarto posto c’è Roman Pavlyuchenko dello Spartak Mosca. E’ di circa 12 milioni di euro il costo del cartellino, le società più interessate sono state Barcellona (come sbagliarsi), Celtic Glasgow, Manchester City, Siviglia e Arsenal. In quinta posizione si piazza l’attaccante dell’Ajax Klaas-Jan Huntelaar che costerebbe la bellezza di 35 milioni di euro. Il M. United è in pole position per l’acquisto del giocatore ma piace anche a Inter, Roma, Chelsea e Real Madrid.
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Oltre alla tanto decantata punta di valore, il Milan, sta cercando un altro centrocampista. Gorcouff è volato in prestito al Bordeaux e la coppia Emerson-Brocchi non ha un futuro certo a Milanello, l’unico mediano in entrata è stato il giovane Mathieu Flamini e per svecchiare la rosa, la società rossonera cerca nuovi talenti e forse un nome si sta trasformando in reale acquisto. Stiamo parlando di Miguel Veloso, difensore e centrocampista centrale, dello Sporting Lisbona, classe ‘86. (Video)
Capitano e campione d’europa della nazionale portoghese under-17 è stato convocato da Scolari per Euro2008 e proprio oggi, nell’ultima partita del girone, dovrebbe scendere in campo contro la Svizzera. Giovane jolly che da professionista ha giocato nella stagione 2005-06 nell’Olivais, terza serie portoghese, collezionando 28 presenze e 7 gol. Trasferitosi in casacca bianco-verde, gioca le ultime due stagioni spesso da titolare in difesa con 51 presenze e 1 gol con la maglia dello Sporting. Giocatore di grandi prospettive, dotato di ottima tecnica e di un sinistro velenoso sia da fuori area che da calcio piazzato. E’ seguito da molte squadre e su tutte dal Milan.
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Quattro anni fa erano i padroni di casa e spinti dal proprio pubblico arrivarono fino alla finale dove la Grecia, con Angelos Charisteas, riuscì a frantumare “il sogno”, alzare la coppa all’Estádio da Luz per regalare una gioia immensa al proprio paese. La squadra è cambiata, ringiovanita, ma la classe dei giocatori portoghesi rimane immutata, mancano Figo e Rui Costa ma ci sarà la nuova generazione di fenomeni con Nani, Quaresma e soprattutto Cristiano Ronaldo.
Il Portogallo si qualifica, per la prima volta nel campionato continentale, nel 1984, dove perse in semifinale con la Francia, ed è stato sempre presente nelle ultime quattro edizioni. La strada per Euro 2008 non è stata affatto semplice come ci si aspettava, i lusitani erano nel girone A, l’unico ad 8 squadre, che è stato vinto dalla Polonia. Il percorso iniziò subito con un pareggio in Finlandia poi una netta vittoria con l’Azerbaigian e successivamente la prima sconfitta con i polacchi, da qui i risultati e il nervosismo non hanno aiutato, 3 pareggi consecutivi di cui uno molto particolare con la Serbia, partita conclusa sull’1-1 ma condita da una rissa finale che è costata tre giornate di squalifica al ct Scolari. Si siede in panchina Flávio Teixeira, vice del mister campione del mondo, e arrivano tre vittorie consecutive lasciando la qualificazione ad un punto da giocarsi in casa contro la Finlandia, la partita termina con un deludente 0-0, europeo conquistato ma con poca fiducia e Scolari ammette: “Dovremo migliorare molto in vista delle fasi finali” (Fotogallery).
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