
E’ una di quelle partite da raccontare ai nipotini per i giocatori turchi, da dimenticare in fretta (sarà molto difficile) per i componenti della Repubblica Ceca. Negli ultimi quindici minuti del tempo regolamentare gli uomini di Terim ribaltano uno 0-2 che sembrava destinato a rimanere tale dopo tre quarti di gara controllati agevolmente dalla Repubblica Ceca. Il primo tempo è filato via senza grandissime emozioni se si eccettua il bel goal di testa di Koller (preferito a Baros) al 34esimo, servito da Grygera. Vantaggio sicuramente meritato, la Repubblica Ceca ha almeno provato ad affacciarsi dalla parti di Volkan, diversamente dalla Turchia troppo rinunciataria. (Foto - Video)
In apertura di seconda parte i turchi si fanno più intraprendenti con una conclusione Nihat ma non hanno fatto i conti con la sfortuna: infortunio ad Emre Gungor al 59esimo, Turchia in dieci per qualche minuto e raddoppio ceko con Plasil. I turchi con Terim in primis sono infuriati con il quarto uomo, la Repubblica Ceca potrebbe dilagare ma Polak al 70esimo colpisce il palo. Cinque minuti dopo il disperato assalto turco porta gli sperati frutti e Arda riapre la gara con un tiro che si stampa sul palo interno e finisce in rete.
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C’è stato un momento, all’incirca 6 anni fa, che gli appassionati di calcio iniziarono a credere seriamente che la Turchia potesse diventare, di lì a poco, una grande squadra a livello internazionale. L’approdo di Sukur e Terim in Italia, la Coppa Uefa vinta dal Galatasaray, ma soprattutto il terzo posto in Estremo Oriente nei Mondiali del 2002, furono credenziali abbastanza forti per iniziare a temere la squadra della mezza luna. Purtroppo, però, la Turchia è rimasta incompiuta e questi Europei potrebbero rilanciarla; si è qualificata arrivando seconda nel Gruppo C dietro la Grecia, un risultato che sembrava scontato dopo l’ottimo avvio ma che è arrivato solo grazie alla vittoria a Oslo, ai danni della Norvegia.
Dopo 6 anni, dunque, la rivedremo nella fase finale di un grande torneo; nel 2004 perse lo spareggio per staccare il biglietto per l’Europeo lusitano contro la sorprendente Lettonia. Nel 2006, ugualmente, si fermò nella doppia sfida contro la Svizzera, chiudendo con una ignobile rissa. Quest’anno invece ce l’ha fatta e potrà giocarsi il suo terzo Europeo della storia: in Inghilterra 12 anni fa perse tutte e tre le partite, nel Benelux arrivò sino ai quarti dove fu eliminata dal Portogallo. Ora toccherà all’Imperatore, Fatih Terim (ct in carica dal 2005), dare le giuste motivazioni a un gruppo particolare, capace di acuti brillanti (4-1 ad Atene) come di disfatte inattese (il 2-2 a Malta o lo 0-1 casalingo contro la Grecia nelle qualificazioni ne sono un esempio). Ma vediamo i 23 turchi che scenderanno in campo (Fotogallery).
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