Logo Blogo

Tutti gli articoli con tag olanda

Qualificazioni Euro 2012: Italia bloccata, Germania travolgente, Olanda e Spagna ok

pubblicato da Celephais


Nonostante il deludente pari a reti bianche sul terreno dell’Irlanda Del Nord, l’Italia conserva la vetta del girone C della qualificazioni a Euro 2012. La più quotata avversaria degli Azzurri, la Serbia dello juventino Milos Krasic, cede infatti clamorsamente alla sempre più sorprendente Estonia, che qualche settimana fa aveva già messo in seria difficoltà gli uomini di Prandelli. Risale invece la Slovenia, travolgente contro le Far Oer. Nel girone A vittoria più facile del previsto per la Germania contro la Turchia. Vincono in maniera convincente anche la Spagna e il Portogallo, quest’ultimo tornato a respirare grazie ai tre punti conquistati contro la Danimarca dopo le deludenti prime due uscite.

Vittoria preziosa anche per la Russia, corsara sul capo della generosa Irlanda del Trap, al quale non riesce per poco una grande rimonta nel finale. Nello stesso girone B, arriva invece un brutto ko per la Slovacchia nostra giustiziera agli ultimi Mondiali, costretta ad arrendersi in trasferta alla modesta Armenia. Un gol di Vucinic consente al Montenegro di piegare la Svizzera e di portarsi incredibilmente al comando del girone G, del quale fa parte anche l’Inghilterra di Fabio Capello. A Budapest c’è bisogno del pallottoliere per contare le reti (ben otto) che i padroni di casa dell’Ungheria rifilano al malcapitato San Marino. Conquistano l’intera posta in palio anche Olanda, Norvegia, Belgio, Grecia e Austria.


Continua a leggere: Qualificazioni Euro 2012: Italia bloccata, Germania travolgente, Olanda e Spagna ok

....
condividi 0 Commenti

Ranking Fifa: Italia scivola ancora, ci supera anche la Croazia

pubblicato da vieni_127

L’Italia perde ancora terreno nel Fifa World Ranking dedicato alle Nazionali: la squadra azzurra, allo scorso conteggio 11esima, oggi si è riscoperta 13esima, superata dal balzo della Croazia (che ora occupa la piazza che un mese fa era italiana) e dalla Grecia, rimasta 12esima ma di fatto avanti a noi. Spesso questa classifica è stata criticata, in realtà mai come in questo periodo probabilmente rispecchia il valore delle squadre, e nulla deve far pensare che il nostro 13esimo posto sia troppo severo.

Spagna e Olanda si confermano prima e seconda, mentre sul gradino più basso del podio ecco la Germania, fresca di goleade, che supera il Brasile. Poi Argentina, Inghilterra e Uruguay, e ancora Portogallo, Egitto e Cile: siamo poi sicuri che la squadra ora di Prandelli riuscirebbe a battere le Selezioni appena mensionate quando non ci è riuscita (da dire anche con Lippi in panca) con Slovacchia (16esima), Paraguay (17esima), Costa d’Avorio (23esima) e Nuova Zelanda (49esima)?

Continua a leggere: Ranking Fifa: Italia scivola ancora, ci supera anche la Croazia

....
condividi 5 Commenti

Qualificazioni Europei 2012: riscatto Francia, l'Inghilterra passa in Svizzera, Germania e Svezia ne fanno sei

pubblicato da Celephais


Seconda giornata dei gironi di qualificazione a Euro 2012. Oltre al facile successo dell’Italia sui dilettanti delle Far Oer, vittorie schiaccianti anche per Germania (6-1 all’Azerbaigian) e Svezia (6-0 a San Marino con doppietta di Ibrahimovic). Successo convincente per l’Inghilterra, che in Svizzera vince 3-1 una sfida importante sbloccata dal chiacchieratissimo, per via della sue scappatelle extraconiugali, Wayne Rooney.

Si riscatta la Francia, vittoriosa 2-0 nella temuta trasferta in Bosnia con le reti di Benzema e Malouda. Colpaccio della Slovacchia in Russia, mentre la Turchia di Guus Hiddink passa solo nel finale contro il Belgio. Clamorosi ko per Portogallo e Repubblica Ceca, non brilla nemmeno la Serbia, stoppata dai “cugini” della Slovenia. Bene l’Irlanda del Trap e l’Olanda, vittoriosa con una doppietta di uno scatenato Huntelaar.


Continua a leggere: Qualificazioni Europei 2012: riscatto Francia, l'Inghilterra passa in Svizzera, Germania e Svezia ne fanno sei

....
condividi 1 Commenti

Mondiali, Sepp Blatter traccia il bilancio finale: "Promosso il Sudafrica, ma la finale è stata troppo violenta"

pubblicato da vieni_127


Andato in archivio il 19esimo Mondiale, primo in terra africana, il numero uno della Fifa Sepp Blatter parla della rassegna iridata, partendo dall’appendice finale, la super sfida di ieri sera tra Olanda e Spagna conclusasi dopo due vibranti ore di gioco: “Il match di ieri non è stato esattamente il fair play che mi aspettavo in campo. La terna ha dovuto affrontare un compito molto duro e non sono stati aiutati, non posso parlare della condotta della Nazionale olandese ma da spettatore ho visto ogni scorrettezza. Quando si impara a perdere non bisogna dimenticare le basi, che sono disciplina e rispetto“. L’arbitro inglese Howard Webb ha dovuto estrarre 14 cartellini gialli e uno rosso, ricevendo alla fine le furiose critiche oranje.

Ma a parte l’asprezza del match di ieri, in generale è stato un Mondiale bello e spettacolare, con Blatter che spende parole dolci per il Sudafrica e la sua organizzazione nel tener testa a un evento di queste dimensioni: “Il Sudafrica merita un bel 9 in pagella. La perfezione non esiste, quindi il voto è altissimo. Se avessimo dato 10 come voto, voi ci avreste detto ‘Allora tutto è stato perfetto?’. Avrei potuto dare 10, ma non ho abbastanza spazio sul mio foglio per aggiungere un’altra cifra. La competizione si è mostrata più forte di tutto. Le due finaliste dell’edizione scorsa sono uscite nella prima fase, eppure siamo andati avanti. E siamo sopravvissuti tutti alle vuvuzela…” e continua elogiando Nelson Mandela, ieri presente sugli spalti del Soccer City Stadium.

Continua a leggere: Mondiali, Sepp Blatter traccia il bilancio finale: "Promosso il Sudafrica, ma la finale è stata troppo violenta"

Finale Mondiale: Spagna - Olanda 0-0 dopo 90° - Supplementari

pubblicato da Gabriele Capasso


Aggiornamento 90°: La gara è terminata sullo 0 a 0 anche dopo i primi 90°. Saranno i supplementari (e gli eventuali rigori) a decidere quale nazione salirà sul tetto del mondo. Nella ripresa l’Olanda è riuscita a mantenere un pressing asfissiante, pagando in lucidità in contropiede. Robben è stato protagonista in negativo fallendo un’incredibile occasione 1 contro 1 con Casillas dopo essere stato lanciato dal solito geniale assist di Sneijder.

Finale Mondiale in parità alla fine del primo tempo. Chi si attendeva una sfida tutta calcio spettacolo ed emozioni è per ora rimasto deluso. Il parziale è di 0 a 0, soprattutto per merito di un’Olanda accortissima, capace di ingabbiare il gioco della Spagna con un pressing alto e aggressivo. Tanti calci, molti ammoniti, De Jong in particolare è protagonista di un bruttissimo intervento su Xabi Alonso che l’arbitro inglese Webb punisce solo con un giallo. Il fischietto scelto dalla Fifa per la finale grazia anche Sneijder per un brutto intervento su Sergi.

Pochissime le azioni pericolose da segnalare: la parata su un colpo di testa di Sergio Ramos nei primissimi minuti e un intervento di difficoltà relativa di Casillas allo scadere del tempo di recupero. Di bel calcio se n’è visto pochissimo, l’impressione è che l’Olanda non possa tenere a lungo questi ritmi e questo tipo di atteggiamento avendo ben due giocatori chiave (Van Bommel e De Jong), già ammoniti. Anche gli spagnoli devono stare molto attenti con Puyol e Sergio Ramos anche loro finite sul taccuino dell’arbitro. Da tifosi neutrali non possiamo che augurarci un episodio che rompa l’equilibrio della gara portando le squadre a sbilanciarsi un po’.


Spagna campione del Mondo: Casillas alza la Coppa

Spagna campione del Mondo: Casillas alza la CoppaSpagna campione del Mondo: Casillas alza la CoppaSpagna campione del Mondo: Casillas alza la CoppaSpagna campione del Mondo: Casillas alza la Coppa

L’invasore di campo tenta di rubarla

L'invasore di campo tenta di L'invasore di campo tenta di L'invasore di campo tenta di L'invasore di campo tenta di

Continua a leggere: Finale Mondiale: Spagna - Olanda 0-0 dopo 90° - Supplementari

....
condividi 5 Commenti

Tre ore da Spagna-Germania: curiosità e dichiarazioni degli allenatori

pubblicato da vieni_127


La prima, la Spagna, è Campione d’Europa in carica, fa un possesso palla che definire perfetto è forse poco, ha giocatori che sono ad un passo dal diventare leggendari ed ha una voglia matta di scrivere per la prima volta il suo nome in calce alla Coppa del Mondo. La seconda, la Germania, ai Mondiali non ha mai perso contro gli iberici (due successi e un pari) ma deve riscattare il ko nella finale di Euro 2008, ha un mix di giovani e meno giovani (ma che comunque ancora dovranno aspettare un bel po’ per diventare 30enni) che hanno saputo proporre un calcio veloce e accattivante, ha disputato almeno i quarti di finale dal 1954, in semifinale in 12 dei 17 Mondiali disputati e già Campione per ben tre volte.

Le premesse sono da urlo per una partita non solo per palati fini, ma per tutti gli appassionati, anche minimi, di questo meraviglioso sport chiamato calcio. Questa sera a Durban andrà in scena la seconda semifinale di questi frizzanti campionati del mondo africani, una partita che decreterà la seconda finalista del torneo dopo il pass staccato ieri sera dall’Olanda. Tensione, ma neanche poi così tanta: la Spagna ha esperienza da vendere e partite del genere, sebbene non proprio queste, le hanno più o meno giocate tutti; la Germania ha l’incoscienza dei venti anni e ha vinto, con questo gruppo, tutte le competizioni intercontinentali giovanili. I giocatori sono pronto per battagliarsi in campo, Vicente Del Bosque e Joaquim Löw dalle panchine.


La previsione del polpo Paul per Germania - Spagna
La previsione del polpo Paul per Germania - SpagnaLa previsione del polpo Paul per Germania - SpagnaLa previsione del polpo Paul per Germania - SpagnaLa previsione del polpo Paul per Germania - Spagna

Continua a leggere: Tre ore da Spagna-Germania: curiosità e dichiarazioni degli allenatori

....
condividi 2 Commenti

Uruguay - Olanda 2-3: Sneijder e Robben portano gli Orange in finale

pubblicato da Celephais


Un tremendo uno-due a metà ripresa, confezionato dalla coppia di fuoriclasse formata da Wesley Sneijder ed Arijen Robben, consente all’Olanda di piegare 3-2 un mai domo Uruguay, portando gli Orange alla terza finale mondiale della loro storia, dopo quelle perse nel 1974 e nel 1978 contro Germania e Argentina. Dopo un primo tempo chiuso in parità con i gran gol dalla distanza dei due capitani Van Bronchkorst e Forlan e sessanta minuti tiratissimi nei quali per larghi tratti erano stati i sudamericani ad apparire più in palla, prima il fantasista dell’Inter, a segno con un tiro deviato da un difensore sul quale c’è anche il sospetto di un lieve fuorigioco, e poi il giocatore del Bayern Monaco, con uno splendido colpo di testa, mettono in cassaforte un incontro che un eroico finale degli uomini di Tabarez rischia di riaprire dopo la rete di Maxi Pereira. Per gli arancioni, come già detto, la grande chance di salire sul tetto del mondo al terzo tentativo, ma viste anche le incertezze difensive di questa sera, contro Germania o Spagna sarà tutt’altro che una passeggiata.


Le foto di Uruguay - Olanda 2-3

Le foto di Uruguay - Olanda 2-3Le foto di Uruguay - Olanda 2-3Le foto di Uruguay - Olanda 2-3Le foto di Uruguay - Olanda 2-3

Continua a leggere: Uruguay - Olanda 2-3: Sneijder e Robben portano gli Orange in finale

Olanda - Brasile 2-1: Super Sneijder, verdeoro eliminati

pubblicato da Panda


Clamoroso a Porth Elisabeth. L’Olanda ha battuto ed eliminato il Brasile e si è qualificata alle semifinali di Sudafrica 2010. Vittoria esaltante per gli orange che hanno sconfitto in rimonta una delle super favorite del torneo. Protagonista in positivo l’interista Sneijder, decisivo nella rimonta olandese per recuperare allo svantaggio del gol di Robinho nel primo tempo. Disastroso Felipe Melo che nell’occasione dell’1-1 ha disturbato l’uscita di Julio Cesar deviando la palla in rete e poi si è fatto espellere per aver scalciato Robben. (Il Video della partita)

Nel primo tempo i brasiliani hanno rispettato i pronostici della vigilia giocando un buon calcio e andando in vantaggio con Robinho al 10′ minuto del primo tempo servito in profondità da un passaggio di Felipe Melo. Sembra tutto facile per il Brasile che colleziona buone occasioni da gol nel primo tempo con Juan, Kakà e Maicon, ma nel secondo tempo la musica cambierà. Al settimo minuto della ripresa Bastos, già ammonito, stende Robben e l’arbitro grazia il brasiliano. Passa appena un minuto da questo episodio contestato e l’Olanda pareggia i conti.


Le Foto di Olanda - Brasile 2-1

Le Foto di Olanda - Brasile 2-1Le Foto di Olanda - Brasile 2-1Le Foto di Olanda - Brasile 2-1Le Foto di Olanda - Brasile 2-1

Le Foto dell’espulsione di Felipe Melo

Le Foto dell'espulsione di Felipe MeloLe Foto dell'espulsione di Felipe MeloLe Foto dell'espulsione di Felipe MeloLe Foto dell'espulsione di Felipe Melo

Le Foto dei Tifosi sugli Spalti

Le Foto dei Tifosi sugli SpaltiLe Foto dei Tifosi sugli SpaltiLe Foto dei Tifosi sugli SpaltiLe Foto dei Tifosi sugli Spalti

Continua a leggere: Olanda - Brasile 2-1: Super Sneijder, verdeoro eliminati

Olanda - Slovacchia 2-1: Robben e Sneijder portano gli Orange ai quarti

pubblicato da Celephais


Vittoria senza grosse difficoltà per l’Olanda nell’ottavo di finale di Durban contro la Slovacchia, giustiziera degli Azzurri nella fase a gironi. Gli uomini di Van Marwijk passano 2-1 con le reti dei loro due uomini più talentuosi, Arijen Robben e Wesley Sneijder; per gli slovacchi ancora a segno Vittek su calcio di rigore in pieno recupero. Prima frazione quasi sempre controllata dagli arancioni, che passano dopo diciotto minuti con la classica rete del fuoriclasse del Bayern Monaco: azione personale e micidiale rasoiata dal limite che non lascia scampo a Mucha. Nella ripresa, match più equilibrato, con entrambi i portieri costretti in più di un’occasione agli straordinari, ma sono ancora gli olandesi a trovare il radoppio con un facile appoggio a porta vuota di Sneijder su assist di Kuyt. A tempo scaduto Stekeleburg provoca il penalty trasformato dal solito Vittek, che aggancia momentaneamente in vetta alla classifica marcatori l’argentino Higuain.


Le foto di Olanda - Slovacchia 2-1

Le foto di Olanda - Slovacchia 2-1Le foto di Olanda - Slovacchia 2-1Le foto di Olanda - Slovacchia 2-1Le foto di Olanda - Slovacchia 2-1Le foto di Olanda - Slovacchia 2-1

Continua a leggere: Olanda - Slovacchia 2-1: Robben e Sneijder portano gli Orange ai quarti

....
condividi 1 Commenti

Italia eliminata, il fallimento di Lippi e il fantasma di calciopoli

pubblicato da vieni_127


Berlino, nove luglio duemilasei: l’Italia allenata da Marcello Lippi è campione del mondo 24 anni dopo il trionfo di Madrid. Il tecnico viareggino è sul tetto del mondo, la gioia dei suoi 23 gladiatori si trasferisce sulle smorfie gioiose di 56 milioni di italiani, è l’apoteosi del calcio italiano. Quattro anno fa all’Olympiastadion nella capitale tedesca fu il canto del cigno di un nugolo di giocatori sagacemente plasmati dal tecnico viareggino, fortunato all’occorrenza ma anche abile scacchista quando si trattava di aggiustare l’alchimia di squadra a partita in corsa. Sì, fu bello, siamo stati per quattro anni i più forti, fosse solo perché gli ultimi ad alzare la Coppa del Mondo.

Johannesburg, ventiquattro giugno duemiladieci: stesso allenatore, molti degli stessi giocatori, il fallimento è totale. Senza gioco e senza idee, senza orgoglio e senza fiato, l’Italia esce mestamente al primo turno dei mondiali africani arrivando ultima nel girone più facile degli otto. Ultimi! Prima di noi il Paraguay, e poi la Slovacchia, finanche la Nuova Zelanda. Il naufragio di un calcio che in Italia è dominata dalla squadra più internazionale del mondo, uno scempio immondo le cui radici sono disseminate qua e là, dall’immediato post-mondiale 2006, passando per l’Europeo austro-elvetico, e ancora la scorsa Confederations Cup e le amichevoli di qualche mese fa.



Le foto di Slovacchia - Italia 3-2

Le foto di Slovacchia - Italia 3-2Le foto di Slovacchia - Italia 3-2Le foto di Slovacchia - Italia 3-2Le foto di Slovacchia - Italia 3-2

Continua a leggere: Italia eliminata, il fallimento di Lippi e il fantasma di calciopoli