Olympiacos - Arsenal 3-1 | Video Gol Champions League - 6 Dicembre 2011
6 Dicembre 2011 - Grande amarezza per il Olympiacos al fischio finale, nonostante la bella prestazione e la vittoria ottenuta contro l’Arsenal. Fino a tre minuti dalla fine i greci erano infatti qualificati agli ottavi di finale di Champions in virtù della propria vittoria e della contemporanea sconfitta (o pareggio) del Olympique Marsiglia sul campo del Borussia Dortmund. Purtroppo per i biancorossi di Atene la squadra di Diedier Deschamps è riuscita a ribaltare il risultato dal 2-0 al 2-3 grazie ad uno splendido gol di Valbuena all’87′ minuto.
Dopo i primi quindici minuti di gioco in cui l’Arsenal ha fatto la partita, i padroni di casa sono passati in vantaggio con l’attaccante algerino Rafik Djebbour bravo e fortunato a sfruttare un rimpallo favorevole in area di rigore. Il raddoppio è stato segnato al 36′ minuto da David Fuster con la complicità del portiere italiano Vito Mannone che ha tentato un’improbabile rinvio lisciando la palla quando avrebbe potuto bloccarla agilmente con le mani. Al 56′ minuto Yossi Benayoun ha accorciato le distanze con un gran tiro al volo. François Modesto all’89′ minuto ha messo al sicuro il risultato per l’Olympiacos ma purtroppo la sua squadra ha guadagnato solo l’accesso ai 16esimi di Europa League.
Il Lille si è laureato campione di Francia per la terza volta nella sua storia, a 57 anni di distanza dall’ultima affermazione. Contro il Paris Saint Germain bastava un punto per tenere a distanza di sicurezza l’Olympique Marsiglia. Per il Lille è una stagione indimenticabile perché oltre allo scudetto è arrivata anche la coppa di Francia.
I risultati - Classifica
Auxerre-Brest 0-1
63′ Tourè (B)
Lens-Arles-Avignon 0-1
44′ Kermorgant (A)
Lione-Caen 0-0
Marsiglia-Valenciennes 2-2
33′ Kadir (V), 34′ Ayew (M), 37′ Remy (M), 65′ Gomis (V)
Montpellier-Monaco 0-1
56′ Moukannjo (Mco)
Nizza-Lorient 2-0
1′ e 16′ Mouloungui (N)
Paris S.G.-Lille 2-2
5′ Obraniak (L), 45′ Hoarau (P), 60′ Sow (L), 73′ Bodmer (P)
Rennes-Nancy 0-2
16′ Traorè (N), 90′ Feret (N)
Sochaux-Saint-Etienne 2-1
5′ Ideye (So), 7′ Aubameyang (SE), 72′ Ideye (So)
Tolosa-Bordeaux 2-0
27′ Cetto (T), 54′ Capoue (T)
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E dopo le nuove maglie di Barcellona e Milan ecco quelle di Borussia Dortmund e Olympique Marsiglia. I tedeschi, neo campioni di Germania, hanno presentato la divisa per le gare casalinghe della stagione 2011/2012.
Il giallo e il nero restano i colori predominanti; i quadratini neri e i loghi Kappa sulle spalle sono i particolari che risaltano maggiormente. Per l’Olympique Marsiglia la maglia Adidas per le gare in casa ha lo sfondo bianco ricoperta da tre doppie strisce celesti sfumate e diagonali. Per le gare in trasferta lo sponsor tecnico ha adottato una tonalità più scura di blu.
Foto Via | footballshirtculture.com




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La nuova maglia per la stagione 2010/2011 dell’Olympique Marsiglia sarà disponibile dal 1 luglio nei negozi Adidas. E’ una t-shirt ideata dall’Adidas con uno stile particolare: il colore azzurro sembra più sgargiante del solito e le strisce verticali e orizzontali creano un effetto “scottish”. Svelate anche le nuove maglie dell’Fc St. Pauli, il club del quartiere alternativo e a luci rosse di Amburgo promosso in Bundesliga in questa stagione. Le nuove divise per le partite in casa, prodotte dalla Do Yo Football per il centenario della società tedesca, sono di un originalissimo colore rame lucido. La maglia raffigura molti aspetti diversi della storia del club e del suo patrimonio, mostrando personaggi famosi della sua storia e il famoso slogan ‘Amburgo Ist Braun Weiss’. Le tre magliette griffate del Bordeaux per la prossima stagione sono state presentate durante una conferenza stampa da Jean Tigana.




E’ deceduto ieri sera il tifoso 38enne del Paris Saint Germain entrato in coma dopo un’aggressione subita lo scorso 28 febbraio da altri sostenitori della squadra parigina. Lo ha annunciato stamani il ministro dell’Interno francese Brice Hortefeux. «Era una notizia che tutti temevamo» ha detto Hortefeux a radio Rtl. L’uomo era stato ricoverato all’ospedale di Beaujon con gravi lesioni al cranio, riportate durante scontri in strada tra frange rivali della tifoseria del Paris Saint Germain. Era stato picchiato a Parigi durante uno scontro tra gruppi rivali di tifosi del Psg prima della partita contro l’Olympique Marsiglia. Il tifoso si trovava in stato di morte cerebrale da venerdì e lunedì i medici hanno deciso di staccare la spina del respiratore artificiale che lo teneva in vita.
Ieri quattro tifosi sono stati arrestati con l’accusa di aver avuto un “ruolo attivo” nel pestaggio. Un altro uomo era stato fermato sabato in relazione agli scontri. Dopo gli incidenti, il Psg ha sospeso la vendita dei biglietti per le partite in trasferta. Il ministro dello sport Rama Yade ha commentato la morte del tifoso condannando i violenti: “E’ in gioco la sopravvivenza del club“, ha detto la Yade, “si è verificato il peggio. Le passioni si sono trasformate in rabbia omicida vile e insensata. L’amore per una maglia è divenuto odio per l’altro, odio per lo sport e odio per la vita”.

Scene da un matrimonio che sembrava sul punto di consumarsi e che invece è saltato all’ultimo, in malo modo per di più: il legame tra Amantino Mancini, brasiliano che all’Inter non ha mai incantato come invece fece a Roma, e l’Olympique Marsiglia, infatti, era praticamente cosa fatta. C’erano le dichiarazioni di Deschamps, tecnico dei francesi, che si diceva in serena attesa del centrocampista, c’era addirittura un comunicato sul sito dell’OM in cui si dava per concluso l’affare pur non parlando ancora di ufficialità. Le cifre, del resto, erano trapelate senza troppi misteri: ai nerazzurri due milioni netti per il prestito oneroso, al giocatore 300mila euro lordi fino a giugno.
Primo inghippo, almeno da quanto trapelato sugli organi di stampa: il brasiliano voleva almeno 300mila euro netti. Ed è sembrato, alla fine, che è stato il nodo ingaggio il principale problema che ha fatto saltare la trattativa. La realtà è che il presidente dei transalpini, al secolo Jean Claude Dessier, aveva dato un ultimatum al giocatore: se vuoi venire, dillo subito. Altrimenti arrivederci e ciao. Così si pronunciava l’11 gennaio il ds dell’OM, José Anigo: “E’ un giocatore che ha bisogno di tempo per riflettere, ma entro mercoledì (il 13, ndr) dovrebbe muoversi qualcosa“. Anche se appena tre giorni prima Gilmar Veloz, agente del giocatore, diceva che nessuno lo aveva contattato per prendere informazioni sul suo assistito.
Dopo Patrick Vieira, richiesto dal Manchester City, anche Amantino Mancini potrebbe lasciare l’Inter. Il brasiliano piace molto all’Olympique Marsiglia e Jean Claude Dassier, presidente del club transalpino, ha confermato lo stato avanzato della trattativa: “L’affare è a buon punto - ha detto sulle colonne de ‘L’Equipe’ - Si tratta di uno sforzo che stiamo facendo e la trattativa dovrebbe essere conclusa positivamente entro 48 ore. Ma ciò non significa che non debbano esserci anche partenze“, ha aggiunto alludendo alla possibile cessione di Mathieu Valbuena.
La formula della cessione dovrebbe essere un prestito con il pagamento di un milione e 200 mila euro da parte del Marsiglia ai campioni d’Italia, con la possibilità di acquisto definitivo del brasiliano nella prossima sessione estiva di mercato. In questa stagione Mancini ha giocato solamente 6 partite per un totale di 167 minuti in campionato, mentre in Champions League ha una totalizzato appena una presenza e 66 minuti.
Il Milan dilapida il tesoro conquistato contro il Real Madrid. Un pareggio molto sofferto quello racimolato questa sera che costringe i rossoneri alla vittoria all’ultima giornata, a Zurigo, per non correre rischi affidandosi ai favori altrui: la vittoria. Impresa che appare più che abbordabile, considerando la classifica degli svizzeri che non hanno nulla da chiedere. Ma intanto bisognerebbe cambiare registro e mettersi alle spalle questo poco entusiasmante 1-1. Il Marsiglia è sceso in campo a San Siro con la consapevolezza che con la conquista dei tre punti avrebbe scavalcato il Milan. E infatti i francesi non si fanno intimorire dal bellissimo goal di Borriello al decimo minuto.(Fotogallery)
L’attaccante supera Heinze e deposita il pallone alle spalle di Mandanda con un preciso tunnel. Sei minuti dopo l’O. Marsiglia perviene al pareggio: Oddo perde palla, ne approfitta Niang che crossa al centro mettendo in difficoltà Dida. Il pallone giunge nei pressi di Lucho Gonzalez che lo insacca facilmente. Oddo si infortuna al 28esimo e lascia il posto ad Abate. Al 38esimo Pato, con un pallonetto, tenta invano il colpo da campione. Al 20esimo della ripresa Brandao fa tremare la traversa di Dida. Il Milan appare spento; sono di Borriello e Ronaldinho gli ultimi sussulti. Ma è ancora il Marsiglia, nel finale, a spaventare San Siro con un altro palo colpito stavolta da Diawara.





Il virus influenzale N1H1 irrompe con un fallo da tergo nel mondo del calcio e fa parlare di sé: era di ieri la notizia del rinvio della partita tra Olympique Marsiglia e Pairs Saint Germain a causa di episodi di influenza suina tra le fila dei parigini, oggi s’è appreso che anche un paio di elementi del Blackburn hanno contratto il virus e che forse anche alcuni loro compagni potrebbero esserne affetti. I Rovers allenati da Sam Allardyce ieri ne hanno “buscate” 5 dal Chelsea di Ancelotti, ma tre le fila de Blackburn mancavano due elementi: David Dunn e Chris Samba. “Dunny e Samba sono malati e un paio di altri giocatori che hanno giocato contro il Chelsea lamentavano gli stessi sintomi, ma speriamo di riavere tutti a posto per la prossima settimana quando andremo all’Old Trafford” ha dichiarato il boss del club inglese.
Pare che il più (relativamente) grave dei due sia Dunn che già da qualche giorno lamenta dolori di sorta, mentre Samba s’è sentito male poco prima del match dello Stamford Bridge e, a quanto pare, è stato infettato proprio dal compagno di squadra. In casa Blackburn si spera ora di non perdere altri uomini, non solo in vista del Manchester United, ma anche per la Carling Cup: domani affronterà il Peterborough e non è escluso che la gara venga rinviata per la situazione d’emergenza. Proprio come accaduto qualche chilometro più a sud, nella vicina Francia, dove ieri sera si sarebbe dovuto svolgere una partita di Ligue 1 tra Marsiglia e PSG, match rinviato all’ultimo momento.
Continua a leggere: Dopo il PSG, anche il Blackburn con l'influenza suina

I piedi buoni li ha sempre avuti: Dragan Stojkovic gli appassionati di calcio non possono non ricordarlo. Una vita spesa alla Stella Rossa di Belgrado, quindi il Marsiglia con cui vinse la Champions ai danni del Milan; durante l’esperienza nel midì francese, la parentesi italiana al Verona: stagione 1991/92, 19 presenze e un gol. Poca roba, ma comunque la classe, quella si percepì anche al Bentegodi. Dopo l’Olympique, ecco il Giappone col Nagoya Grampus Eight, formazione della J-League all’epoca allenata da Arsene Wenger. Più di 50 gol, diverse stagioni sempre con la stessa maglia, quindi il ritiro a 36 anni nel 2001. Il Sol Levante evidentemente gli rimase nel cuore, dato che proprio nel gennaio 2008 ha affrontato la prima esperienza da allenatore.
Proprio col Nagoya Grampus Eight. E proprio con questa squadra si è reso protagonista di un episodio incredibile: altro che Stankovic o Mascara, il buon Stojkovic ha segnato un gol spettacolare dalla propria panchina. Gioco fermo, la palla arriva spiovendo nei pressi della sua panchina, lui si alza e tira al volo. Gol. Bellissimo, applausi del pubblico e braccia aperte dello slavo; ma l’arbitro non apprezza e lo espelle: “Peccato, non volevo offendere nessuno, ma è stato un gol molto bello…” le parole dell’ex fantasista, tra l’altro, della nazionale yugoslava. Di seguito il video incredibile: mettetevi comodi e godetevi questo super gol.