
E’ stata un’ultima giornata di calciomercato in cui anche molti altri club europei hanno piazzato alcuni colpi. Diamo uno sguardo a quelli piu’ importanti. L’ex juventino Diego passa dal Wolfsburg all’Atletico Madrid con la formula del prestito annuale. Il Liverpool ha ufficializzato l’ingaggio di Sebastian Coates, ventenne difensore centrale uruguaiano protagonista di un’ottima Copa America come difensore al fianco di Diego Lugano, nell’Uruguay. Coates proviene dal Nacional Montevideo ed era stato accostato piu’ volte, nei mesi scorsi, ad alcuni club italiani, tra cui la Lazio.
Poulsen, ex Juventus, lascia il Liverpool per legarsi all’Evian-Tg, club neopromosso in Ligue 1 francese. Tramite il proprio sito ufficiale, il Liverpool ha inoltre ufficializzato il trasferimento in prestito al Lilla di Joe Cole. Il 29enne fantasista inglese, 20 presenze e due reti nella scorsa stagione con la maglia dei Reds, andrà a rinforzare la rosa dei campioni di Francia, avversari dell’Inter nel girone B di Champions.
Sul fronte Arsenal, alla corte di Arsene Wenger, arrivano Andrè Santos, terzino sinistro della nazionale brasiliana che ha lasciato il Fenerbahce in odor di retrocessione a tavolino per lo scandalo delle scommesse, e il difensore centrale del Werder Brema e della nazionale tedesca Per Mertesacker. Ieri invece l’Arsenal aveva preso dal Monaco il capitano della Corea del Sud Park Chu-young.
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Storie di “Owen” che si incrociano: il primo ha come nome di battesimo Owen e stiamo parlando di Owen Hargreaves, il secondo invece è Michael Owen. Entrambi giocatori del Manchester United, in questi giorni hanno fatto parlare per i loro infortuni: se per l’anglo-canadese pare ci sia la luce alla fine di un lungo tunnel, per lo sfortunatissimo attaccante è l’ennesima tegola di una carriera contraddistinta da troppi acciacchi. Ma partiamo dalla storia bella, e cioè il ritorno in campo di Hargreaves dopo 18 lunghissimi mesi, praticamente un calvario: l’ultima volta che mise piede in campo correva l’anno 2008, era il 21 settembre e contro il Chelsea si ruppe il crociato del ginocchio destro. Dopo i ritiri prematuri di Primus del Portsmouth (ginocchio) e di Ashton del West Ham (caviglia), voci sempre più insistenti asserivano anche il numero 4 dei Red Devils potesse a 29 anni appendere le scarpette al chiodo.
Due interventi ad entrambe le ginocchia, ricadute e morale sotto i piedi, ora però pare tutto passato: “Finalmente Owen sta per riprendere a giocare, è una bella notizia. In allenamento ha dimostrato di essere pronto per tornare a lottare con gli altri dopo mesi e mesi di riabilitazione. Giovedì sarà in azione con la squadra riserve. Per altro sta per ristabilirsi anche Macheda che ultimamente ha avuto una lunga serie di problemi fisici” ha detto Alex Ferguson che nel 2007 fece sborsare ben 17 milioni di sterline per assicurarsi il centrocampista dal Bayern Monaco. Ma come detto a fare da contraltare a questa bella notizia, ecco la tegola Michael Owen, un infortunio ai flessori della coscia rimediato nella finale di Curling Cup contro l’Aston Villa sul finire della prima frazione (aveva per altro anche fatto gol in precedenza).

Owen Hargreaves è un centrocampista inglese nato in Canada: i suoi genitori emigrarono in Nord America all’inizio degli anni ‘80 e lui nacque a Calgary, ad Ovest. Seguendo le orme del babbo, che aveva vestito anche la maglia delle giovanili del Bolton, si mise a giocare a pallone col fratello Darren: giovanili dei Calgary Foothills, quindi l’incredibile chiamata dal Bayern Monaco. Parte coi giovincelli della sua età, poi guadagna un posto in prima squadra e colleziona in 7 anni in Baviera 212 partite con la maglia del club più famoso della Germania. Ecco allora che si aprono le porte della Nazionale inglese e nel 2007 torna in patria, al Manchester United.
La scorsa stagione realizza due gol disputando più di 30 partite, risultando utilissimo all’assetto tattico imbastito da Ferguson. Quest’anno però inizia a duolergli il ginocchio, prima uno, poi l’altro: sono i tendini rotulei a fare brutti scherzi, come Ronaldo o Trezeguet. Hargreaves si reca a Londra, quindi in Svezia, gira di specialista in specialista, ma i pareri degli ortopedici sono discordi: Owen non sa cosa fare. Ecco che decide allora di tornare Oltreoceano; se ne va a Denver, Colorado, dal famoso medico Richard Steadman. Che è intransingente: bisogna operare, entrambe le ginocchia.
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