
Djibril Cissé è stato accolto dai tifosi della Lazio come un idolo indiscusso: la coppia che formerà con Miroslav Klose, senza dimenticare Hernanes e perché no Mauri alle loro spalle, è di quelle che promettono scintille. Eppure, nonostante Claudio Lotito avesse puntato decisamente il franco-ivoriano, stava per saltare tutto: colpa, pare, della moglie, la gallese Jude Cissé, 35 anni da Anglesey, 4 figli e voglia di ritornare nella Terra d’Albione. L’impellenza, comunque, era quella di abbandonare, e al più presto, la Grecia:
“Il trattamento che subiva mio marito in alcune partite era intollerabile. È stato triste sentire ‘buu’ razzisti contro di lui e vedere gettate in campo dagli spalti grosse banane di plastica. Sono stata costretta a restare a casa a vedere le partite in tv. Vedere Cassius (la coppia ha 4 figli: Liam, 16 anni, Cassius 5, Prince Kobe 3 e il piccolo Marley Jackson, ndr) in una nuova scuola, alle prese con una nuova lingua e in una nuova casa mi ha fatto capire quant’è difficile per un bambino di quella età adattarsi a certi cambiamenti. Inoltre la mia famiglia si sentiva sotto pressione continua. In Grecia sono ossessionati dal calcio e una volta Djibril è stato attaccato in campo da un tifoso di una squadra avversaria durante un’invasione. Ho visto il calcio in molti paesi europei ma in Grecia si vive un’atmosfera più intensa”
Questo il pensiero della signora Cissé rivelato al Wales on Sunday, parole che comunque non intendono gettare solo e soltanto fango sul paese ellenico. Per quanto riguarda Atene, infatti “c’era molto amore e affetto. E’ stato doloroso vedere tutti i fans accorrere al campo per salutare mio marito il giorno dell’addio al club. Ero con lui ed è stato davvero emozionante“. Adesso però è l’ora di voltare pagina:
“Per quanto mi riguarda non è stato facile viaggiare in continuazione tra Grecia ed Inghilterra per seguire mio figlio Liam impegnato con il diploma. Personalmente avrei preferito un trasferimento in Inghilterra per avere la famiglia unita. Però la cosa positiva dell’Italia è che ci sono voli giornalieri per Londra di sole due ore”.
Semplice contestazione verbale per una sconfitta casalinga? Peggio, molto peggio. I tifosi del Panathinaikos, alla fine del match casalingo contro l’Olympiakos Volou giocato pochi giorni fa, non si sono limitati ad insulti e cori; mentre i calciatori del club greco si apprestavano ad uscire dal campo alcune decine di hooligans biancoverdi hanno scavalcato le balaustre rincorrendo minacciosamente i malcapitati. Altri due video dopo il continua ci mostrano le facce impaurite dei giocatori che scappano verso gli spogliatoi.
Continua a leggere: Video - Tifosi del Panathinaikos invadono il campo e minacciano i giocatori
Video Amichevole Milan - Panathinaikos 5-3 (d.c.r)
La scorsa notte il Milan a Detroit ha battuto 5-3 ai calci di rigore i campioni di Grecia del Panathinaikos. I tempi regolamentari della partita si sono chiuso sul punteggio di 0-0, ma va segnalato un clamoroso gol fantasma negato a Govou dall’arbitro, con la palla che aveva nettamente sorpassato la linea di porta. Durante la sequenza dei calci di rigore decisivo l’errore del quarto tiratore dei greci Petropoulos.




Continua a leggere: Video Amichevole Milan - Panathinaikos 5-3 (d.c.r)

L’Inter, dopo il netto 3-0 al Manchester City, perde 3-2 la sfida amichevole contro il Panathinaikos al Rogers Centre di Toronto. I goal: al 12esimo cross dalla sinistra di Leto per Cisse che solo davanti ad Orlandoni batte di piatto destro da distanza ravvicinata; il portiere interista respinge con un riflesso felino, ma sulla seconda conclusione dell’attaccante francese è costretto alla resa. Al 22′ raddoppia il Panathinaikos. Azione personale di Cisse che dopo una poderosa accelerazione lascia partire un imparabile destro in corsa che fulmina Orlandoni. (Video e Tabellino)
L’Inter accorcia le distanze al 32′ con Eto’o che sfrutta una respinta difettosa della difesa greca, controlla il pallone e con un preciso tocco di sinistro batte Tzorvas. Al 42′ terzo gol della formazione greca: contropiede di Ninis che tocca su Leto, sinistro morbido che scavalca Orlandoni e si insacca in rete. Nel secondo tempo la prima rete in maglia nerazzurra di Coutinho fissa il risultato sul 2-3 per i greci: assist di Maicon per il giovane talento brasiliano che controlla di destro e conclude a rete di sinistro fulminando l’estremo difensore greco sul primo palo.




Continua a leggere: Video e Foto Amichevole Inter - Panathinaikos 2-3

José Mourinho, ormai da qualche mese, parla solo quando si è nell’attesa o nel post partite di “coppa”. Non fa eccezione nemmeno la finalissima della Coppa Italia che andrà in scena domani sera all’Olimpico di Roma, stadio teatro della gara fra Lazio e Inter di domenica che ha acceso una polemica infinita sull’atteggiamento del pubblico e dei giocatori biancocelesti. Lo Special One non vorrebbe parlare di Campionato, ma si contraddice subito non riuscendo a trattenere quello che è un autentico sfogo contro Rosella Sensi:
Vergogna bisogna averla solo se si ruba. E se noi siamo arrivati a questo punto a giocarci tutto non meritiamo rispetto, ma esigiamo rispetto. La signora può essere presidente, dottoressa, può essere nata in una culla dorata ma deve darci rispetto.
In questo contesto, con giallorossi e nerazzurri protagonisti di un durissimo confronto anche per la conquista dello Scudetto, anche la snobbata Coppa Italia diventa terreno ideale per consumare vendette sportive e non. Il timore del Viminale, che per la finale di domani ha imposto il ritiro di 15 mila tagliandi ancora invenduti e schiererà 1000 agenti, è quello di vedere scontri fuori e dentro l’Olimpico un po’ come già accaduto in occasione del Derby. In quel caso, nonostante la guerriglia urbana e cinque accoltellati si decise di non procedere con alcuna sanzione per le due tifoserie.
Continua a leggere: Mourinho contro la Sensi: "Esigiamo rispetto"
Risultati e marcatori del ritorno degli ottavi di Europa League (in maiuscolo le squadre qualificate)
FULHAM - Juventus 4-1
2° Trezeguet (J), 9° Zamora (F), 39° Gera (F), 49° Gera (F, Rig.), 83° Dempsey (F)
Werder Brema - VALENCIA 4-4
3° Villa (V), 12° Mata (V), 26° Hugo Almeirda (W), 45° Villa (V), 57° Frings (W, Rig.), 62° Marin (W), 66° Villa (V), 84° Pizarro (W)
Marsiglia - BENFICA 1-2
70° Niang (M), 75° Maxi Pereira (B), 90°+1 Kardec (B)
STANDARD LIEGI - Panathinaikos 1-0
45°+2 Mbokani
Tutti i risultati e i marcatori dell’andata degli ottavi di Europa League:
Amburgo - Anderlecht 3-1
23° Mathijsen (Am), 40° Van Nistelrooy (Am), 45°+1 Legear (An), 76° Jarolim (Am)
Rubin Kazan - Wolfsburg 1-1
29° Noboa (R), 67° Misimovic (W)
Atletico Madrid - Sporting Lisbona 0-0
Lilla - Liverpool 1-0
84° Hazard