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Tutti gli articoli con tag paolo bertini

Calciopoli 2 - Intercettazione Bertini - Bergamo: "Facchetti è imbarazzante"

pubblicato da Panda


Nella puntata di Matrix del 4 Maggio 2010 fu fatta ascoltare una “nuova” intercettazione dell’11 Maggio 2005 tra Giacinto Facchetti e Paolo Bergamo registrata il giorno prima della semifinale d’andata di Coppa Italia tra Cagliari e Inter. Facchetti comunicava a Bergamo di aver controllato lo score annuale di vittorie, pareggi e sconfitte dell’arbitro Bertini di Arezzo con l’Inter, e chiedeva al designatore di parlargli perché la partita del giorno dopo era “determinante”. Il designatore si premurava di rassicurarlo (“viene bene, vedrai, perché è un ragazzo intelligente e ha capito ora come si cammina. C’è voluto un po’ per capire, ma insomma, meglio tardi che mai“) e si augurava che Bertini potesse “smuovere quella che comincia per “V””.

La partita alla fine terminò 1-1. Oggi è stata resa nota una telefonata tra lo stesso Bergamo e Bertini. L’ex arbitro chiama l’ex designatore per riferirgli come sia andata la direzione di gara. Dopo aver commentato un paio di episodi della partita, la mancata espulsione di Carini per aver fermato la palla fuori dall’area di rigore e lo stop di mano di Cambiasso in occasione gol del pareggio, Bertini si è lamentato delle proteste dei nerazzurri durante il match ed ha raccontato la visita negli spogliatoi prima della partita del presidente Facchetti.

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Matrix - Nuova intercettazione Facchetti - Bergamo: "Digli che è determinante"

pubblicato da Gabriele Capasso


Nella puntata di Matrix andata in onda ieri sera su Canale 5, e di cui abbiamo già parlato, è stato fatto ascoltare un nuovo audio di un’intercettazione inedita fra Giacinto Facchetti, allora presidente dell’Inter, e Paolo Bergamo, designatore arbitrale. E’ l’11 Maggio 2005, si parla di Paolo Bertini, fischietto di Arezzo, che dovrà andare a dirigere l’indomani l’andata della semifinale di Coppa Italia fra Cagliari e Inter.

Facchetti, che comunica a Bergamo di “aver controllato lo score” con l’Inter di Bertini, chiede al designatore di riferire all’arbitro che “domani è determinante“. Come abbiamo scoperto leggendo le nuove telefonate di Calciopoli i due sono in confidenza e il designatore si premura di rassicurarlo “ma viene bene, vedrai, perché è un ragazzo intelligente e ha capito ora come si cammina. C’è voluto un po’ per capire, ma insomma, meglio tardi che mai“.

La partita termina con il risultato di 1-1, Bertini non riesce a smuovere “quella giusta“, ma l’Inter passa comunque il turno grazie a quel pari e al successivo 3 a 1 casalingo nel ritorno. Andrà poi a battere la Roma nella doppia finale aggiudicandosi la Tim Cup. Facciamo un esperimento, proviamo ad applicare il “metodo Auricchio” (nel senso del metodo utilizzato dal Tenente Colonnello dei Carabinieriche ha diretto l’inchiesta su Calciopoli), a questa intercettazione. Per chi non lo sapesse è sufficiente fare il raffronto fra telefonate prima delle partite e gli articoli di giornale del giorno dopo. Ecco, facendo nostra questa sofisticata tecnica investigativa, parrebbe “presumibile” un comportamento scorretto dell’arbitro per favorire l’Inter. Questo è, infatti, ciò che riferisce Andrea Sorrentino di Repubblica:

Al 4′ Carini combina un pasticciaccio su un pallone innocuo che arriva da metà campo, toccandolo con le mani un metro fuori dall’ area praticamente senza avversari davanti: Bertini dovrebbe espellerlo ma lo ammonisce soltanto (eppure la regola parlerebbe chiaro), falsando così il prosieguo della partita. Alla fine il presidente Cellino dirà: «Si vede che devono far vincere qualcosa all’ Inter. A questo punto non so se serva andare a San Siro la prossima settimana».

Comunque all’ingiustizia rimedia subito Zola: il suo destro su punizione dai 17 metri è un buffetto dolcissimo al pallone che si addormenta in rete sotto l’ incrocio alla destra di Carini. L’ Inter pareggia subito: corner, mischia nell’ area piccola, palla che rimbalza dal braccio di Cambiasso al destro di Martins che è rapidissimo a deviare in rete per il suo ventunesimo gol stagionale, ma anche qui Bertini sbaglia perché il tocco di Cambiasso è irregolare.

Gli elementi li avete, potete giudicare voi.
Dopo il continua l’audio e la trascrizione della telefonata fra Bergamo e Facchetti su Cagliari - Inter di Coppa Italia.

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Calciopoli 2, intercettazione Pradè-Mazzini: "Punto molto su di te"

pubblicato da Antonio D'Avanzo


Ecco l’intercettazione telefonica integrale della telefonata tra il direttore sportivo giallorosso Daniele Pradè e l’ex vicepresidente Figc Innocenzo Mazzini del 21 maggio 2005, alla vigilia di Atalanta-Roma, partita terminata 0-1, che si rivelò decisiva ai fini della salvezza dei giallorossi. Il grande arbitro in questione è Paolo Bertini, uno della “lista” di Paolo Bergamo.
(L’Audio dell’Intercettazione)

Mazzini chiama Pradè.
Mazzini. “Non rispondi più al telefono? Ti sei montato il capo anche te, per una vittoria, ora?”
Pradé. “Ma chi è?”
M. “Sono Innocenzo Mazzini, sono il tuo presidente…”
P. “Mamma mia, ma come è possibile che non rispondo a te, ma scherzi. Con quello che stai facendo per noi. Non lo avevo sentito Innocenzo…Ce l’ho… Avevo il vibra….”
M. “Dimmi un po’ come tu vai”
P. “Eh, che ci devi da’… Lo sai che punto molto su di te eh?”
M. “Oh, che devo fare di più?”
P. “Niente, devo passare domani e poi c’è un grande futuro. E anzi, se passate domani mi piacerebbe tanto incontrarti e paralrti. Anche la dottoressa Sensi. Incontrarci”
M. “Oh, domani grande, eh…”

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Calciopoli, intercettazioni Facchetti-Bergamo: "E' una sfida che vedrai, la vinciamo insieme"

pubblicato da vieni_127


Ogni giorno il nuovo filone di Calciopoli, ormai pare si possa chiamare così, si arricchisce di nuove intercettazioni che quattro anni fa rimasero misteriosamente sepolte. Di seguito alcune “chiacchierate” tra l’onnipresente Paolo Bergamo e rappresentanti di Inter e Milan, le squadre che dopo il terremoto del 2006 riuscirono a vincere rispettivamente scudetto e Champions League. Questa la telefonata tra Giacinto Facchetti il giorno 9 gennaio 2005, durante la più prossima vigilia di Inter-Sampdoria, gara arbitrata da Bertini e finita 3-2 per i nerazzurri con una tripla rimonta negli ultimi 10 minuti.

Facchetti: «Pronto Paolo sono Facchetti»
Bergamo: «Buongiorno Giacinto»
Facchetti: «Sto andando allo stadio l’ho detto con i miei di avere con Bertini un certo tatto, una certa disponibilità. L’ho detto con i giocatori, con Mancini e gli altri»
Bergamo: «Vedrai che sarà una bella partita»
Facchetti: «Va bene»
Bergamo: «Viene predisposto (Bertini ndr) a fare una bella partita»
Facchetti: «Si si, va bene»
Bergamo: «È una sfida che vedrai la vinciamo insieme»
Facchetti: «Volevo solo dirti che l’ho fatto» (riferendosi al fatto che ha parlato alla squadra per non tenere un atteggiamento sbagliato nei confronti di Bertini ndr)
Bergamo: «Vedrai che le cose andranno per il verso giusto poi la squadra sta ricominciando ad avere fiducia, a fare i risultati, fa morale…».

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