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Napoli - Inter di Coppa Italia, entrambe le squadre hanno voglia di rivalsa

pubblicato da Panda


Vigilia calda per la partita tra Napoli ed Inter che si giocherà domani allo Stadio San Paolo. Entrambe le squadre vogliono vincere i quarti di Coppa Italia per “vendicarsi” di una sconfitta che non sono riuscite a digerire. I nerazzurri stanno ancora pensando alla partita del primo ottobre scorso, quando persero 3-0 contro i napoletani in un match che fece molto discutere; le decisioni dell’arbitro Rocchi condizionarono il corretto svolgimento della gara, assegnando un rigore al Napoli per un fallo commesso da Obi fuori area che venne espulso per doppia ammonizione. In panchina a San Siro c’era per la prima volta Claudio Ranieri che dovette mandare giù quel boccone amaro. Ora il tecnico testaccino vuole prendersi una rivincita:

“Qui al Meazza, in campionato, noi partimmo molto bene, poi ci fu quel rigore un po’ contestato, l’espulsione, quindi giocarono bene loro. Però anche noi, adesso, abbiamo la nostra identità, la nostra forza interiore, grazie al carattere e all’orgoglio del gruppo storico nel quale si sono inseriti bene i ragazzi. Siamo una buona miscela. Difficoltà? Ce ne sono diverse. Adesso bisogna vedere come riusciremo a rispondere colpo su colpo a una squadra che, anche in casa, ti vuol far giocare per prenderti in contropiede. Non sarà facile. Servirà grande attenzione, il San Paolo lo puoi zittire solo con una grossa prestazione.”

Anche gli azzuri però sono desiderosi di giocarsi le proprie carte e di confrontarsi nuovamente con l’Inter in Coppa Italia dopo l’eliminazione della passata stagione. In quell’occasione, sempre nei quarti di finale, la partita venne decisa solo ai calci di rigore dopo 120′ minuti di gioco in cui il Napoli sfiorò il gol in almeno una decina di occasioni. Il rigore decisivo lo sbagliò Lavezzi dopo aver giocato una partita di altissimo spessore. Si tratta di una sconfitta che Paolo Cannavaro e compagni non hanno dimenticato:

“È una sconfitta che non abbiamo dimenticato. Speriamo che stavolta tocchi a noi, per rifarci di quella amara eliminazione. Daremo il massimo per sfruttare questa chance e ne abbiamo la capacità. Non penso che l’Inter farà un bunker: è una partita secca e pure loro devono cercare di vincerla, a costo di sbilanciarsi un poco. Dovremo però stare davvero attenti a Pazzini e Milito: due campioni di valore assoluto, capaci di castigarti alla prima vera occasione”.

Foto | © TMNews

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Sospetti su Gianello, secondo il Corriere il Napoli rischia la penalizzazione

pubblicato da Antonio D'Avanzo


L’inchiesta nasce molti mesi fa e riguarda alcune partite del Napoli, tra cui Napoli - Parma del 2010 terminata 3-2 per gli emiliani. E’ la partita in cui venne fotografato a bordo campo al San Paolo il figlio del boss Antonio Lo Russo, presente sulla pista d’atletica (non solo in quella occasione). Per la Procura, recita un articolo del Corriere del Mezzogiorno ripreso dal Corriere della Sera, quella partita è stata di sicuro oggetto di combine, visti i flussi anomali di scommesse tra primo e secondo tempo.

Gianello è stato ascoltato a giugno dai magistrati e subito dopo sono stati sentiti Cannavaro, Grava e Mascara, che non risultano indagati. Tuttavia le utenze telefoniche, al pari di quelle di Gianello, sono state intercettate nei mesi scorsi. L’accusa nei confronti di Gianello è di «frode sportiva in concorso». Se questa ipotesi venisse confermata, il Napoli, che resta parte lesa per la giustizia ordinaria, avrebbe conseguenze in sede di giustizia sportiva. Da verificare anche le posizioni di Cannavaro, Mascara e Grava: il procuratore federale Palazzi potrebbe sanzionarli con una squalifica per omessa denuncia, laddove venga appurato che fossero a conoscenza delle possibile combine.

L’avvocato di Gianello, Vincenzo Maria Siniscalchi, ha parlato ai microfoni di Marte Sport Live:

“Ormai sono trascorsi mesi e non è stato più ascoltato. Gli viene contestato di aver parlato al telefono con due ex compagni di squadra che non sono i fratelli Cossato. Il contenuto delle chiacchierate è generico e non è andato a buon fine. L’unico atto ufficiale è questo. Siamo in attesa della chiusura delle indagini. Gli atti sono secretati, non ho letto ‘La Gazzetta dello Sport’ e alcune notizie non mi risultano così come le descrizioni sull’omessa denuncia. C’è una vera caccia alle streghe nei confronti del Napoli, non mi piace questo spirito anti-napoletano. Non ci sono sviluppi neanche per quanto riguarda la giustizia sportiva”.

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Champions, la vigilia di Villarreal - Napoli: Mazzarri e Cannavaro suonano la carica

pubblicato da vieni_127


Volo charter Alitalia da Napoli Capodichino a Valencia, quindi trasferimento a Castellon per preparare la sfida del Madrigal contro il Villarreal: nessuna squadra italiana ha mai vinto sul campo del Sottomarino Giallo, ci proverà il Napoli che coi tre punti supererebbe il turno accedendo agli ottavi di finale (unica volta con Maradona, a eliminare i partenopei ci pensò il Real Madrid), intascherebbe un bel gruzzoletto e aumenterebbe la propria fama calcistica a livello continentale ascrivendo il proprio nome tra le big del pallone europeo. I presupposti per una serata da leggenda in terra iberica ci sono tutti contro una formazione, quella di casa, reduce da cinque sconfitte in altrettante partite nel tostissimo Girone A, quello in cui gli azzurri di Mazzarri parevano vittima sacrificale. E invece i campani si giocheranno tutto avendo il destino nelle proprie mani, con tutti gli effettivi a disposizione e ben 2000 tifosi al seguito. Walter Mazzarri è carico e concentrato:

“Essere qui è già un successo. Essere in questa situazione, a giocarci la qualificazione seppur su un campo avverso è qualcosa di incredibile. Ormai ci siamo, dobbiamo tentare il tutto per tutto pur di andare avanti, poi ci aggiorneremo. Domani loro recuperano giocatori importanti e hanno una buon impianto di gioco. Noi dobbiamo fare il salto di qualità nel non pensare a niente, facendo il nostro gioco e tirando le somme solo al novantacinquesimo. Male che vada saremo in Europa League, e la nostra annata rimarrà comunque ricca di impegni”.

Il tecnico di San Vincenzo rivela di avere ancora un paio di dubbi di formazione (uno su tutti quello su chi impiegare sulla sinistra, se Zuniga o Dossena), ma confida in ogni modo nel suo gruppo abituato ormai a gestire la tensione di queste partite campali:

“Ormai ci siamo allenati anche a questo. I ragazzi sanno che devono andare sempre in campo con le stesse responsabilità. Le squadre italiane qui non hanno mai vinto, dobbiamo sfatare anche questo tabù. Abbiamo dimostrato che quando facciamo le cose al meglio non temiamo nessun avversario. Dovremo fare ciò che non siamo abituati a fare. Se è giornata storta ti va tutto male, noi cercheremo di non lasciare nulla al caso, dal gioco all’alimentazione. Il risultato sarà conseguenza anche di quest’atteggiamento. Poi dipende anche dal fato, pensiamo alla gara con la Lazio dove non siamo riusciti a segnare e a quella con il Lecce dove alla prima occasione abbiamo fatto gol”.

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Il Napoli si lecca le ferite dopo Barcellona: la sconfitta può servire da lezione

pubblicato da Skalka

walter mazzarri

La sconfitta contro il campioni d’Europa del Barcellona potrebbe lasciare segni molto profondi nel morale del Napoli, quando ormai manca pochissimo all’inizio della Champions League, competizione che ritrova la squadra partenopea dopo molti anni. Oggi la squadra è tornata ad allenarsi a Castelvolturno e i protagonisti della pesante sconfitta hanno parlato a freddo della serata al Camp Nou. Non potevano mancare le parole del capitano, Paolo Cannavaro non sembra preoccupato più di tanto, pur ammettendo i tanti errori della squadra, e prova a essere ottimista:

“Stiamo finendo la preparazione, sappiamo che loro sono campioni e cercheremo di migliorare. Abbiamo sbagliato tantissimo. Non penso che vi saranno delle ripercussioni: peggio di così non può andare, dobbiamo continuare sulla nostra strada”.

Abbastanza tranquillo anche Walter Mazzarri che addirittura vede qualche nota positiva nella prestazione dei suoi e non nasconde il suo rammarico per il bel gol annullato a Cavani:

“Non temo contraccolpi. Questo risultato non condizionerà il nostro lavoro e ci servirà in vista della Champions. Siamo stati in partita all’inizio e pure bene. Ma appena è calata un po’ l’intensità del nostro pressing è venuta fuori la qualità del Barça: una squadra di fenomeni e dalla determinazione feroce, tra l’altro più avanti di noi nella preparazione. Dobbiamo imparare da questi campioni. Ho fatto i complimenti a Guardiola. E poi il Camp Nou mette apprensione. Non siamo stati il solito Napoli, eravamo contratti. Peccato solo per il gol annullato a Cavani, dopo un’azione delle nostre”.

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Mazzarri: "Lavezzi provocato, dimostreremo la nostra forza"

pubblicato da Gabriele Capasso


Walter Mazzarri è amareggiato. Durante la conferenza stampa alla vigilia della gara con il Catania tieni banco la squalifica di Lavezzi, o meglio il ricorso alla Corte Federale respinto fra le polemiche nella giornata di ieri e che ha lasciato sulle spalle dell’argentino le 3 giornate per lo sputo a Rosi.

Non condivido la squalifica di Lavezzi, l’ho già detto, soprattutto perché vada per la questione delle immagini non è pensabile che uno venga punito anche se è stato provocato. Se io sono a casa e qualcuno entra per rubarmi e gli tiro uno schiaffo sarà meno grave rispetto ad andare in giro e prendere a schiaffi qualcuno che non ti ha fatto niente?

Mazzarri quindi torna sulla sua chiave di lettura originaria e a caldo dello scambio di sputi con il giocatore della Roma. Il tecnico ha sempre insistito su questo punto ed era stato trascinato dalla decisione della società di provare a sostenere una linea difensiva affidata al vizio procedurale. Secondo Grassani il filmato non era chiaro “aldilà di ogni ragionevole dubbio” e non permetteva l’applicazione della prova tv. Il tecnico è comunque fiducioso per la gara di domani, di fondamentale importanza visto che precede lo scontro diretto con il Milan:

Lavezzi è un giocatore importante, la squalifica per noi è un grosso danno, lui è uno dei giocatori più decisivi, ma anche senza di lui dimostreremo la nostra forza come abbiamo fatto in passato, siamo un grande gruppo. Il sostituto Mascara? Ha speso molto contro il Villareal, devo valutare la sua condizione, anche quando era al Catania aveva subito un infortunio e aveva giocato molto, devo valutare lo sforzo di giovedì.

Mazzarri commenta con una battuta anche il rinnovo del contratto del capitano, Paolo Cannavaro: “Sono contento, lui esprime al meglio lo spirito della nostra squadra.

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Calcioscommesse, nel mirino alcune partite del Napoli

pubblicato da Antonio D'Avanzo


L’indagine sportiva in oggetto verte sui sospetti di combine e scommesse illecite da parte dei clan camorristici su alcune partite, in gran parte di Serie B e C, della fine del campionato 2009-2010. Ma il fascicolo aperto coinvolge anche tre partite del Napoli della stagione 2009/2010: si tratta di Napoli-Parma 2-3, Napoli-Cagliari 0-0 e Chievo-Napoli 1-2. La notizia dell’apertura di un fascicolo da parte della Giustizia sportiva era già filtrata, nei giorni scorsi, sul Mattino di Napoli.

L’interesse investigativo per il Napoli parte da una serie di telefonate sull’esclusione anomala (secondo le parole dello stesso Paolo Cannavaro e del suo procuratore Enrico Fedele) dell’attaccante austriaco in forza al Napoli, Erwin Hoffer, dalla panchina degli azzurri nella partita del 25 aprile 2010 contro il Cagliari. La spiegazione fornita da un amico di Fedele ben addentro alle cose del Napoli è: “C’è qualche inguacchio sotto“.

Per Napoli-Parma (partita che costò ai partenopei l’esclusione dalla zona Champions) i carabinieri annotano di avere appreso da “fonte fiduciaria già giudicata attendibile che in occasione della partita Napoli-Parma del 10 aprile, molte persone riconducibili ai clan Lo Russo e degli Scissionisti, durante l’intervallo tra primo e secondo tempo, hanno effettuato svariate scommesse con puntate piuttosto elevate sulla vittoria del Parma“. Sempre secondo la fonte, “era presente a bordo campo” il figlio di un boss del clan Lo Russo“. E i carabinieri chiosano: “Non si può trascurare il fatto che effettivamente detta partita è terminata sul risultato di 2 a 3 in favore del Parma“.

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Vacanze di Natale 2010: ecco dove andranno alcuni calciatori

pubblicato da vieni_127


Il calcio è andato momentaneamente in vacanza, almeno quello delle nostre latitudini: per rivedere una partita bisognerà aspettare il 6 gennaio, i calciatori però avranno di certo meno giorni di ferie. Una settimana (con l’eccezione dei giocatori della Fiorentina che, saltata l’ultima giornata contro l’Inter, hanno beneficiato di 10 giorni di permesso), 24 ore più 24 ore meno; prima dell’anno nuovo, infatti, i club raduneranno i loro giocatori per mini-ritiri prima di rituffarsi nel tourbillon stressante di campionato, Coppa Italia e chi più ne ha più ne metta. Ma come si rilasseranno i calciatori?

Molti di loro si ricongiungeranno ai familiari, spesso affrontando voli transoceanici niente male: è il caso dei tantissimi sudamericani, ma anche di Hamsik che andrà insieme alla moglie e a Gargano per assistere al matrimonio, il 23 dicembre, di quest’ultimo con la sorella Miska. Sempre per questioni muliebri, è il caso di Maxi Lopez e della sua signora appena partoriente, alcuni rimarranno invece in Italia e tanti saluti a mamma e papà. Marco Borriello invece non intende rinunciare alle cure materne e tornerà a Napoli, mentre Gilardino, abbonato con mete esotiche, se ne va a prendere la tintarella alle Maldive (come Julio Sergio della Roma e Zaccardo del Parma).

E’ il tempo di dare aria alle seconde case: così Ranieri andrà a metter piede nella sua dimora londinese (capitale inglese anche per Valiani e Pisano, ma da turisti), mentre Nesta non mancherà nella “sua” consueta Miami. Balzaretti non si muove da Palermo, checché ne pensano i suoi cari a Torino: divorziato con la moglie con la quale aveva anche avuto prole, si godrà l’ex di Rolando Bianchi, la ballerina palermitana Eleonora Abbagnato, danzatrice di grido a Parigi, in passato anche all’Ariston di Sanremo e promessa sposa del biondo terzino rosanero.

Si starà morendo di freddo Montolivo ad Amsterdam con la sua donna, mentre saranno abituati a temperature artiche i vari Riise e Ibrahimovic, che faranno ritorno rispettivamente in Norvegia e Svezia. E Paolo Cannavaro ha intimato al fratello Fabio di non muoversi dagli Emirati Arabi Uniti: l’allegra famigliuola, fratelli e tutto quanto, si ritroverà infatti nel caldo della penisola arabica per salutare la nascita di Gesù Bambino. Sarà di scena a Dubai anche Lucarelli, poi arriverà Cassano col carrozzone Milan. Ma a quel punto non saranno già più vacanze, si ricomincerà a fare sul serio…

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Napoli - Bari 2-2: gol e spettacolo al San Paolo, alla fine è pari

pubblicato da Skalka

napoli - bari 2-2, edinson cavani

Il posticipo della seconda giornata di campionato regala spettacolo al pubblico del San Paolo, anche se probabilmente nel capoluogo campano avrebbero preferito i tre punti. Il Bari non si lascia intimorire e passa in vantaggio con il solito Barreto, la squadra di Ventura è ben messa in campo ma il Napoli può contare sui suoi campioni. Il pareggio è del nuovo arrivato Cavani, attaccante spietato in questo primo scorcio di campionato. Sembra tutto fatto per i partenopei quando Paolo Cannavaro mette a segno il secondo gol a meno di cinque minuti da fischio finale, l’euforia azzurra dura però poco perché Castillo pareggia dopo due minuti e fissa il risultato sul 2-2.

I pugliesi ormai si sono abituati a questa Serie A e anche a Napoli scendono in campo senza nessun timore reverenziale, tengono il possesso palla con autorità fin dall’inizio e cercano di limitare le iniziative dei più talentuosi napoletani. Lavezzi sembra in serata e imperversa sulla sinistra creando non poche apprensioni alla difesa di Ventura. Il Bari non ha paura a spingersi in avanti ma deve ringraziare la difesa avversaria se riesce a passare in vantaggio su azione di calcio d’angolo, i ragazzi di Mazzarri non sono disposti bene e si lasciano sorprendere da Barreto.

Le migliori immagini di Napoli - Bari 2-2
Le migliori immagini di Napoli - Bari 2-2Le migliori immagini di Napoli - Bari 2-2Le migliori immagini di Napoli - Bari 2-2Le migliori immagini di Napoli - Bari 2-2

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Napoli, scaramucce tra De Laurentiis e Cannavaro, il capitano: "Se vuole vado via"

pubblicato da vieni_127


Ieri il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis era in zona Fuorigrotta, per osservare i lavori di rifacimento del San Paolo: dal manto erboso ai seggiolini, dall’interramento delle panchine al restyling della tribuna autorità. Già che c’era ne ha approfittato per rispondere a qualche domanda dei giornalisti presenti, riservando una stoccata improvvisa al capitano Paolo Cannavaro, il cui contratto con gli azzurri scade nel 2011, col rinnovo che ad oggi appare difficile per le solite questioni economiche: “Pensi a giocare. Il contratto se vuole rinnovarlo, lo rinnova; altri­menti va via. Se è veramente innamorato del boato del San Paolo resti, al­trimenti sono fatti suoi. È so­lo un problema di soldi? Non è che per fare un contratto, sfascio tutto. Se per Paolo poi c’è il Dubai, vada pure anche se lì è un circo“.

Fulmine al ciel sereno, parole inaudite che sono arrivate fino a Folgaria dove la squadra, agli ordini di mister Walter Mazzarri, sta svolgendo la preparazione estiva in vista della prossima stagione. Oggi si è presentato ai microfoni Christian Maggio, ma dopo la conferenza stampa del fluidificante ha preso la parola proprio Cannavaro che ha così voluto rispondere al suo presidente: “Sono deluso e sorpreso dalle parole del presidente, non me le aspettavo. Un capitano che viene trattato così, mi stupisce e lascia perplesso. Se mi sento ancora capitano? Sì, ma abbastanza degradato. Se De Laurentiis vuole scegliere qualche altro per affidargli la fascia, faccia pure” l’arringa altrettanto piccata del difensore napoletano, che comunque poi ci ha tenuto a fare alcune precisazioni.

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Cannavaro si presenta all'Al-Ahli: "Qui non per soldi"

pubblicato da vieni_127


A parte Marcos Assunçao, ex centrocampista della Roma dalla punizione velenosa, nell’Al-Ahli giocatori di rilievo non se ne sono mai visti; così l’arrivo di un Pallone d’Oro relativamente recente come Fabio Cannavaro ha portato grande entusiasmo a Dubai dove ieri mattina lo stopper napoletano si è presentato alla stampa. Il luogo ove l’ex juventino ha cominciato la sua nuova e stravagante avventura si chiama Mina el Salam, imponente albergo superlussuoso, e per la sua prima uscita mancava il presidente dei biancorossi ossia lo sceicco Hamdan bin Mohammed bin Rashid Al Maktoum; un suo delegato, Ahmad Khalifa Hammad, ha informato i presenti che secondo lo sceiccoquesto evento è fra i tre più importanti del Paese perché siamo in una data storica e inizia una nuova era nel calcio“.

Negli Emirati Arabi Uniti, e più in particolare in seno al’Al-Ahli, la voglia di calcio è grande e non sono esclusi altri colpi per puntellare la squadra; c’è chi vocifera addirittura di Rino Gattuso, di certo c’è l’indimenticato ex Gunners David O’Leary è proprio da ieri il nuovo allenatore del club, anche questo un affare niente male visto che l’irlandese è stato per anni il vice di Arsene Wenger all’Arsenal. Insomma, da ieri è iniziata l’affascinante avventura nella penisola arabica per Cannavaro e famiglia, e lui era emozionato ed elegantissimo: “Non è una scelta di natura economica ma familiare. Qui non c’è la pressione del campionato italiano e, inoltre, posso mettere la mia esperienza al servizio dei giovani“.


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