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Tutti gli articoli con tag parametro zero

Calciomercato: tutti i calciatori con il contratto in scadenza a giugno 2010

pubblicato da Antonio D'Avanzo


Un buon numero di calciatori della serie A non ha ancora prolungato il contratto con la propria squadra di appartenenza. Alcuni di essi farebbero comodo a molte squadre, a partire dal macedone Goran Pandev. Ma è probabile che l’ormai ex attaccante della Lazio si accaserà all’Inter già da gennaio (Mourinho non ha mai nascosto il suo desiderio). Per Vieira questa potrebbe essere l’ultima stagione in nerazzurro: i piccoli screzi il tecnico portoghese costituiscono più di un segnale. (Lista completa)

Sculli, molto legato alla piazza ligure, è uno dei calciatori più interessanti della lista e appare tuttora difficile un divorzio dal Genoa. Bresciano e Simplicio dovrebbero rinnovare con il Palermo (anche se con Zamparini tutto può succedere), mentre Barreto del Bari è già adocchiato da 3 o 4 squadre. Criptica la situazione ed il futuro di Cassetti e Taddei nella Roma. Dida potrebbe restare a Milano dopo le ultime convincenti prestazioni. Particolare la situazione della Lazio che dopo aver accantonato Ledesma e Pandev si ritrova con altri 4 giocatori in scadenza, oltre al macedone (Baronio, Brocchi, Dabo e Siviglia).

Le foto di Goran Pandev

Le foto più belle di Goran PandevLe foto più belle di Goran PandevLe foto più belle di Goran PandevLe foto più belle di Goran Pandev

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Atalanta, si rivede il desaparecido Costinha

pubblicato da vieni_127

C’è una squadra, l’Atalanta, che da molti anni attua una politica votata all’attenzione verso il bilancio e il settore giovanile: il tetto massimo per gli stipendi è di 450mila euro (al netto li guadagnano solo Barreto, Acquafresca, Bellini e Doni) e il vivaio è in continuo fermento volto a tirar su un buon manipolo di calciatori solitamente a cicli. Appare dunque stranissimo come la famiglia Ruggeri si sia lasciata sfuggire di mano la situazione Costinha, il portoghese campione d’Europa col Porto nel 2004, che arrivò a Bergamo nell’estate del 2007 e che per mesi è stato un oggetto misterioso della rosa atalantina.

La Dea lo prelevò a parametro zero dopo una stagione in chiaroscuro all’Atletico Madrid: lo voleva Gigi Del Neri che ne aveva intravisto le ottime potenzialità quando allenò per un mese il Porto e fu così che la dirigenza orobica fece uno sforzo enorme per accontentare il suo mister. Già, perché il portoghese sottoscrisse un contratto di tre anni da 730mila euro netti a stagione, cifra di gran lunga superiore rispetto ai suoi compagni. “Io sono quello che permette al compagno con più fantasia di fare quello che vuole, perché se perde palla non deve rincorrerla. La rincorro iosi presentò alla stampa il primo settembre del 2007 Costinha.

Dopo 53 minuti contro il Parma, proprio il giorno dopo rispetto a quella dichiarazione, di Costinha si persero lentamente le tracce; un paio di infortuni ne minarono allenamenti e condizione fisica, quindi iniziò a farsi vedere sempre meno dalle parti di Zingonia, lavorando per di più a parte. Alla domenica in due interi anni come giocatore dell’Atalanta, si è visto raramente all’Atleti Azzurri d’Italia; anzi, spesso è stato avvistato a San Siro per assistere alle partite dell’Inter dell’amico Mourinho. Lo Special One senza Costinha e il suo gol all’Old Trafford nei quarti di finale della Champions 2004, forse non sarebbe diventato nessuno.

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Marchionni può finire sul mercato per scelta tecnica: nel mirino di Roma e Fiorentina

pubblicato da Gabriele Capasso


Marco Marchionni potrebbe lasciare la Juventus. Questa è l’impressione degli addetti ai lavori e le voci che ruotano attorno al giocatore hanno messo in preallarme l’agente Bruno Carpeggiani, pronto a piazzare il suo assistito in una società di primo piano nel campionato di Serie A. Marchionni, arrivato a parametro zero dal Parma, ultimo dei colpi della gestione Moggi, dopo alcune stagione contraddistinte da numerosi infortuni ha finalmente trovato spazio solo in quest’ultima grazie alla fiducia di Claudio Ranieri ed all’assenza dell’esterno titolare dei bianconeri, Mauro Camoranesi.

Ora, con l’arrivo di Diego e la nuova guida tecnica di Ciro Ferrara, Marchionni rischia di finire ai margini. A differenza di Camoranesi non ha l’adattabilità tattica per finire a giocare in un centrocampo a rombo, così cresce l’interesse per lui di due società che invece di un esterno offensivo classico e diligente hanno certamente bisogno: Roma e Fiorentina.
Carpeggiani commenta così la situazione di Marchionni, ricordando che il calciatore ha comunque ancora due anni di contratto e non ha certamente fretta di trovare un’altra squadra.

Marco potrebbe essere messo sul mercato per scelta tecnica. Giocando con il rombo non hanno bisogno di esterni. Io non ho avuto assolutamente contatti con la Fiorentina, anche se a Firenze c’è l’allenatore che lo ha rilanciato alla grande. Al momento, però, sono solo accostamenti che fa la stampa. Marchionni, in ogni caso, ha ancora due anni di contratto e non ha la necessità di trovare un’altra squadra.

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Milan: arriva Cannavaro a Gennaio?

pubblicato da Mdf

Fabio Cannavaro verso il Milan?
Questa la boutade del Corriere dello Sport di oggi. Secondo il quotidiano sportivo infatti, alla riapertura imminente del Calciomercato, il Milan punterebbe dritto dritto al capitano della Nazionale e centrale del Real Madrid Fabio Cannavaro. L’Azzurro non ha mai celato il suo desiderio di tornare in Italia alla scadenza del contratto che lo lega alle merengues ma con la maglia del Napoli, per finire la carriera con i colori che lo hanno lanciato nel grande calcio.

L’affare tecnicamente non è impossibile dal momento che il 35enne partenopeo ha il contratto con il Real in scadenza il prossimo giugno e quindi, piuttosto che vederlo andar via a parametro zero, i galacticos, potrebbero anche decidere di cederlo a Gennaio. Ma a parte questo dettaglio tecnico, l’ipotesi appare piuttosto fantasiosa. Difficile che a Madrid si privino di un pilastro di una difesa bisognosa di punti forza, specie in vista della Champions League. Così come difficile che Cannavaro si privi della più prestigiosa vetrina europea per andare a giocare a tempo con i rossoneri.

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Il Chelsea dice "no" all'Inter per Lampard

pubblicato da Mdf

Il Chelsea blinda Lampard

L’immagine che vedete, compare sulla homepage del sito ufficiale del Chelsea F.C. questa mattina. Negli ultimi giorni, le notizie parlavano di un fax giunto nella sede della società inglese, con cui l’Inter chiedeva ufficialmente ai Blues di intavolare una trattativa per un passaggio in nerazzurro di Frank Lampard.

Lo “Yes, probably” del giocatore, in risposta a chi gli chiedeva se avrebbe vestito la maglia dei Campioni d’Italia, aveva convinto i più che, l’affare era ormai fatto. Alcuni giornali si erano addirittura sbilanciati sulle date, dichiarando con tranquillità che l’acquisto del centrocampista sarebbe stato ufficializzato in settimana.

Questa mattina però, è arrivato il comunicato ufficiale del Chelsea, che recita quanto segue:

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Il Milan viaggia in Ferrari?

pubblicato da Mdf

Matteo Ferrari Continua ad essere rinviato l’incontro in sede giallorossa tra la famiglia Sensi e Matteo Ferrari, ventottenne difensore centrale in scadenza di contratto. Al termine della stagione, l’ex giocatore di Inter e Parma, per metà di origine guineana, potrà liberarsi a parametro zero.

In quest’ottica è da un po’ di tempo che si attende l’incontro tra le parti, per valutare un prolungamento del matrimonio con la società capitolina. Nel frattempo, aveva attuato qualche azione di disturbo la Juventus, alla ricerca di un difensore come dell’acqua nel deserto. Ma, notizia dell’ultim’ora, sembra che sul giocatore nato in Algeria, sia planato il Milan.

E proprio quest’ultimo rumor, sembra stuzzicare particolarmente Ferrari che, tra l’altro, potrebbe percepire quasi il doppio dell’ingaggio attuale (da 1.5 a 2.5 milioni), renderebbe gradita non poco la soluzione rossonera, trovandosi a giocare in una formazione competitiva e in prima fascia anche a livello europeo, con non poche chance di giocare con costanza, vista la prossima dipartita di vari difensori milanisti.

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Del Piero: c'è il Milan in agguato

pubblicato da Gabriele Capasso

La spettacolare rovesciata con la quale Del Piero serve Trezeguet in un famoso Milan - JuventusIdea Del Piero per il Milan. A dirla così potrebbe suonare come una bestemmia per i tifosi juventini, ma la trattativa per il rinnovo del Capitano juventino sembra sempre più complessa ed in Via Turati sembrano piuttosto interessati a seguirne gli sviluppi.
Che Del Piero abbia le sue difficoltà nel trovare l’accordo con la Juventus è un fatto, che il Milan, nella persona del Presidente Berlusconi e di Adriano Galliani, non abbia mai nascosto di apprezzare le qualità tecniche e morali di Del Piero pure.

Poi c’è anche un precedente “illustre” che potrebbe avere un certo peso se si vuol dar credito alla teoria ciclicità della storia cara a Nietzsche: Alessandro Del Piero non sarebbe il primo “numero 10″ bianconero a percorrere la Torino-Milano per una corsa di sola andata. Quando il ragazzino proveniente dalle giovanili del Padova cominciava a conquistarsi spazio nell’11 titolare della Juventus era un altro il leader della squadra: un certo Roberto Baggio. Sembrava impossibile che la nuova dirigenza di allora, la Triade di Moggi, Giraudo e Bettega, si prendesse la responsabilità di cedere un campione assoluto, arrivato pochi anni prima per volontà dell’Avvocato Agnelli e nonostante la feroce contestazione dei tifosi viola, per consegnare le chiavi dell’attacco ad un ragazzino di belle speranze. Invece andò proprio così. Baggio al Milan, Del Piero titolare (o quasi) della Juventus di Lippi.

Certo, il Codino Divino non aveva fatto la storia della Juventus (nonostante il “regalo” della Coppa Uefa in quegli anni privi di grandi affermazioni), ma era molto amato anche se nasceva come idolo di Firenze, una caratteristica che nessuno juventino poteva apprezzare più di tanto.
Altro elemento che permette di creare un ponte con quegli anni sono le “alternative“. Ora la Juventus avrebbe, sulla carta, non uno, ma due sostituti potenziali per Del Piero: Raffaele Palladino e il piccolo Sebastian Giovinco.

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