
Il primo passo ufficiale del Paris Saint Germain, secondo la Gazzetta dello Sport, è stato fatto. Il club parigino vuole a tutti i costi Alexandre Pato ed ha aperto la trattativa con una telefonata di Leonardo a Galliani. Le prestazioni calcistiche del papero sono scese di livello negli ultimi tempi e il club rossonero aspetta l’offerta giusta per cedere il brasiliano. E chissà se 28 milioni di euro più bonus basteranno.
La base economica di partenza per la cessione di Pato è, in realtà, stata fissata intorno ai 45 milioni di euro. Galliani & Co., secondo la Rosea, scenderebbero al massimo a 40 milioni. Pato ritroverebbe a Parigi Carlo Ancelotti, l’allenatore che lo ha accolto in Europa quando era ancora sulla panchina del Milan.
Boateng, Pato, Robinho e Thiago Silva: auguri rap ad Al Jazeera - Video
Kevin Prince Boateng si è dilettato, insieme ai suoi compagni di squadra Pato, Robinho e Thiago Silva a cantare un Happy Birthday in versione particolare, dedicandola all’emittente televisiva Al Jazeera. I quattro milanisti cantano a cappella rendendo omaggio al canale arabo che compie gli anni.
Non è la prima volta che Boateng si cimenta in esibizioni del genere. In occasione del 18esimo scudetto del Milan il ghanese ballò in modo pregevole “Billie Jean” di Michael Jackson durante i festeggiamenti del tricolore.
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Il Brasile rifila 4 gol all’Ecuador e si qualifica per i quarti di finale della Coppa America dove affronterà il Paraguay. Non è stata una prova del tutto convincente quella della nazionale verdeoro, nonostante il risultato netto conseguito. Menezes, ct del Brasile, non ha ancora trovato la quadratura del cerchio in difesa, un reparto che sembra non all’altezza dell’attacco formidabile in cui Pato e Neymar hanno furoreggiato con una doppietta a testa, stasera. Il Brasile, prima di fissare il risultato sul 4-2, è stato raggiunto due volte dall’Ecuador e in entrambe le occasioni ha segnato Caicedo. L’interista Maicon è stato uno dei migliori in campo.
– Il Programma dei Quarti di Finale –
Il tabellino
BRASILE-ECUADOR 4-2
Reti: 28′ Pato (B), 38′ Caicedo (E), 49′ Neymar (B), 59′ Caicedo (E), 61′ Pato (B), 72′ Neymar (B)
BRASILE (4-2-3-1) Julio Cesar; Maicon, Lucio, Thiago Silva, André Santos; Lucas Leiva, Ramires; Robinho, Ganso (77′ Elias), Neymar (80′ Lucas); Pato (85′ Fred). Ct: Menezes
ECUADOR (4-4-2) Elizaga; Reasco (82′ Achilier), Araujo, Erazo, Ayovi; Arroyo, Minda, Novoa (90′ Montaño), Méndez (77′ Mina); Benítez, Caicedo. Ct: Rueda
Arbitro: Silvera (Uruguay)
Ammoniti: André Santos (B), Noboa, Minda (E)
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Il Corriere dello Sport ha intervistato in esclusiva Aurelio De Laurentiis. Il patron del Napoli ha praticamente chiuso tutte le porte ad un’ ipotetica cessione di Marek Hamsik fissando una cifra di partenza altissima per un’eventuale trattativa. Il presidente partenopeo, però, mette l’Inter in cima alla lista del diritto di prelazione per lo slovacco:
“Hamsik non è sul mercato, l’ho detto e lo ripeto. Se poi volete una cifra, allora vi accontento: viste le valutazioni che sento in giro, valutato il calciatore, allora dico che per prendersi Hamsik si può cominciare a discutere partendo da 100 milioni. Poi magari uno si siede e trova un punto d’incontro: ma per cominciare a chiacchierare, ci vogliono cento milioni di euro”.
De Laurentiis si lascia andare ad una promessa per Moratti:
“Io non faccio il mercante e dunque non vendo Hamsik, ragiono in funzione del Napoli, tant’è vero che cerco già il nuovo Marek, il nuovo Lavezzi. E poi, posso confessare una cosa: chi mi ha chiesto dello slovacco è stato Moratti, tre anni fa, con rispetto e signorilità. Gli risposi che il calciatore non era sul mercato. Me lo ha chiesto di nuovo due mesi fa, sempre con stile: Aurelio, è vero che stavolta si può trattare Hamsik? Ho detto ancora di no. Ma ho anche aggiunto che il suo atteggiamento m’aveva colpito ed ho promesso - nel caso in cui dovessero cambiare gli scenari un diritto di prelazione all’Inter. La chiami opzione morale, la chiami come vuole lei: ma perché accada qualcosa, bisogna che ci siano nuove condizioni. Hamsik non si vende”.
E il Milan?
“Con Galliani sono stato chiaro, altro che quaranta milioni, come sento dire in giro: ce ne vogliono 100. Oppure Pato e 50 milioni. Poi Massimo Moratti me lo ha chiesto già due volte. I nerazzurri, se lo volessi cedere, avrebbero un’opzione morale. Ora però non ci sono le condizioni per venderlo”.

Da quando Mano Menezes nel 2010 è stato nominato l’allenatore del Brasile, Alexandre Pato è diventato ancora di più un punto fermo delle nazionale verdeoro nonostante i diversi infortuni che lo hanno molto limitato negli ultimi due anni. Il tre luglio prossimo il Brasile farà il suo esordio in Coppa America contro il Venezuela ed il papero, salvo imprevisti con la spalla malandata, scenderà in campo da titolare in coppia con l’altro baby fenomeno Neymar.
Il suo allenatore punta forte sul milanista ed ha chiesto ai tifosi di avere maggiore pazienza con lui:
“Si parla tanto di Neymar, ma Pato ha tutti i numeri per essere un attaccante decisivo per noi. I tifosi vorrebbero che Pato fosse subito un Ronaldo o un Romario, ma io chiedo un po’ di calma perché credo abbia le caratteristiche giuste per poterlo diventare. Il ragazzo ha già giocato 12 partite in nazionale ma questa è una grande opportunità di giocare in una grande serie di partite in Nazionale. Potrà essere decisivo”.





Il ct del Brasile Mano Menezes ha diramato le convocazioni per le amichevoli del 4 giugno a Goiania contro l’Olanda e dell’8 giugno a San Paolo contro la Romania. E’ una prima lista di 28 giocatori che verrà successivamente ridotta a 22 prima dell’inizio della Coppa America che si terrà in Argentina a luglio.
Contro la Romania il Fenomeno, Ronaldo, giocherà una parte del primo tempo come match di addio alla Seleçao. Nell’elenco dei giocatori convocati figurano 6 tesserati del campionato italiano, ma non c’è il laziale Hernanes, autore di 11 gol al suo primo anno in Serie A.
I Convocati
Portieri - Julio Cesar (Inter/Ita), Jefferson (Botafogo), Victor (Gremio) e Fabio (Cruzeiro)
Laterali - Daniel Alves ed Adriano (Barcellona/Spa), Maicon (Inter/Ita), André Santos (Fenerbahçe/Tur)
Difensori centrali - Lucio (Inter/Ita), Thiago Silva (Milan/Ita), David Luiz (Chelsea/Ing), Luisao (Benfica/Por)
Centrocampisti - Lucas Leiva (Liverpool/Ing), Ramires (Chelsea/Ing), Sandro (Tottenham/Ing), Henrique (Cruzeiro) Anderson (Manchester United/Ing), Elano (Santos), Elias (Atletico Madrid/Spa), Lucas (San Paolo), Thiago Neves (Flamengo), Jadson (Shakhtar Donetsk/Ucr)
Attaccanti - Robinho e Pato (Milan/Ita), Neymar (Santos), Fred (Fluminense), Leandro Damiao (Internacional), Nilmar (Villarreal/Spa)

A fine partita esplode la gioia di tifosi e giocatori del Milan. Thiago Silva, uno dei migliori calciatori della stagione milanista, dice: “E’ stato un campionato difficile, molto competitivo. La squadra, tutta la squadra ha fatto un lavoro grandissimo e abbiamo conquistato il nostro obiettivo. Adesso festeggiamo e poi sogniamo il prossimo anno di vincere la Champions League“.
Dello stesso tenore Alessandro Nesta: “Siamo stati in testa tutto l’anno perciò era normale che arrivassimo primi. Abbiamo 8 punti di vantaggio sulla seconda e quindi ce lo siamo proprio meritato. A chi lo dedichi? Lo dedico alla mia famiglia: genitori, moglie e figli. Gli uomini Scudetto? Thiago Silva e Ibra”. Pato, accompagnato a Roma dalla “sua” Barbara Berlusconi, afferma: “E’ una grande emozione. E’ la prima volta che vinco il campionato al Milan e adesso voglio solo festeggiare.”








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Intervistato nel corso della trasmissione televisiva Controcampo, l’allenatore del Milan, Massimiliano Allegri, esprime la sua soddisfazione per la sconfitta del Napoli, grazie alla quale la sua squadra è ormai ad un passo dalla conquista del suo diciottesimo scudetto:
“Sei punti in questo momento della stagione sono tanti, ma finché non ci sarà la matematica non parlo. E’ ancora lunga e difficile, certo la sconfitta dell’Inter e soprattutto quella del Napoli ci danno un’ulteriore spinta verso lo scudetto: ora sta a noi, devo ammettere che a questo punto non vincerlo sarebbe un suicidio, ma non dobbiamo pensare di averlo già vinto. Come commento la sconfitta del Napoli? Era difficile prevederla, viste anche le assenze di Sanchez e Di Natale, certo Guidolin ha preparato la partita benissimo e la sua Udinese ha meritato di vincerla.”
Il tecnico dei rossoneri esclude poi una possibile partenza del bomber svedese Zlatan Ibrahimovic, finito nell’occhio del ciclone dopo le due espulsioni consecutive dovute a comportamenti scorretti che lo hanno costretto a restare in tribuna proprio in questo decisivo finale di stagione:
“Se nel futuro del Milan ci sarà al cento per cento Ibrahimovic? Direi proprio di sì. Ibra non ha un problema caratteriale: è molto autocritico e il suo modo di giocare e il suo fisico lo rendono irruente. Non dobbiamo attaccarlo perché si chiama Ibrahimovic: non ha nessun problema con gli arbitri, ha avuto un comportamento esemplare in tutto l’anno e io spero che gli venga scontata la squalifica. Poi sotto l’aspetto tecnico-tattico è un giocatore fondamentale.”
Allegri rassicura poi i tifosi sulle condizioni di Pato, il cui infortunio non sembra essere nulla di grave e lancia infine un suggerimento alla società per la prossima campagna acquisti, dichiarando di apprezzare molto il centrocampista partenopeo Marek Hamsik.
Il ct della nazionale brasiliana, Mano Menezes, ha diramato la lista dei convocati per l’amichevole in programma a febbraio, contro la Francia. Presenti sei giocatori che militano nel campionato italiano: Hernanes, Julio Cesar, Neto, Thiago Silva, Robinho e Pato. Prima convocazione per Jadson dello Shakhtar Donetsk e per Renato Augusto del Bayer Leverkusen. La sfida si giocherà allo Stade de France il nove febbraio.
I CONVOCATI: Portieri: Julio Cesar (Inter), Gomes (Tottenham), Neto (Fiorentina); difensori: Daniel Alves (Barcellona), Rafael (Manchester United), Marcelo (Real Madrid), Andre Santos (Fenerbahce), Breno (Bayern Monaco), David Luiz (Benfica), Thiago Silva (Milan), Luisao (Benfica); centrocampisti: Lucas (Liverpool), Ramires (Chelsea), Sandro (Tottenham), Elias (Atletico Madrid), Hernanes (Lazio), Anderson (Manchester United), Renato Augusto (Bayer Leverkusen), Jadson (Shakhtar Donetsk); attaccanti: Robinho e Alexandre Pato (Milan), Andre (Dinamo Kiev), Hulk (Porto).

Brutto colpo per Pippo Inzaghi e il Milan. Dopo la risonanza magnetica di questa mattina, al bomber rossonero è stata diagnosticata una “lesione del legamento crociato anteriore associata a una lesione del menisco esterno del ginocchio sinistro“. Tradotto in termini di recupero vuol dire stagione finita. Poco fa il Milan ha diramato un comunicato ufficiale: “L’ A.C. Milan comunica che il giocatore Filippo Inzaghi questa mattina è stato sottoposto a risonanza magnetica che ha documentato lesione del legamento crociato anteriore associata e lesione del menisco esterno del ginocchio sinistro. Dopo un consulto specialistico con il dottor Piero Volpi si conferma indicazione a trattamento chirurgico“.
Le cattive notizie sono in realtà due, perché il brasiliano Pato salterà almeno due partite: il derby di domenica prossima e la sfida con la Fiorentina di sabato 20 novembre. Pato dovrà rinunciare anche alla convocazione col Brasile che il 17 giocherà a Doha un’amichevole con l’Argentina. Il Papero ieri sera ha riportato l’allungamento muscolare della gamba sinistra.
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