Il video con gli highlights e quello con l’intera sequenza dei tiri dal dischetto della finale di Peace Cup, nella quale la Juventus ha dovuto cedere agli inglesi dell’Aston Villa, più lucidi dagli undici metri.
Foto Juventus - Aston Villa 0-0 (3-4 d.c.r), Cronaca Juventus - Aston Villa 0-0 (3-4 d.c.r.)
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Una Juventus apparsa piuttosto stanca, non riesce a replicare la grande prestazione di venerdì sera contro il Real Madrid e cede ai calci di rigore nella finale di Peace Cup contro gli inglesi dell’Aston Villa, dopo che i tempi regolamentari e quelli supplementari si erano chiusi a reti inviolate. (Video - Fotogallery) Fatali gli errori di Iaquinta, Legrottaglie e del quasi sempre impeccabile dal dischetto capitan Del Piero, che calcia probabilmente il peggior penalty della sua lunga carriera. I bianconeri, scesi in campo con Buffon, Zebina, Legrottaglie, Chiellini, Molinaro, Camoranesi, Felipe Melo, Marchisio, Giovinco, Trezeguet e Iaquinta, partono forte, ma si spengono già dopo dieci minuti di gioco, ben contenuti dagli avversari, confermatisi compagine solida e molto attenta in fase difensiva.
La prima frazione di gioco non riserva grandi emozioni, a parte un’occasione per Iaquinta e, per la squadra di Birmingham, due buone palle gol capitate sui piedi dell’ex romanista John Carew. Nella ripresa, dopo un inizio favorevole agli inglesi, gli uomini di Ferrara crescono col passare dei minuti, sfiorando il vantaggio in almeno tre occasioni, ma sia Trezeguet che Iaquinta sono imprecisi sottoporta. Inevitabili i tempi supplementari, che entrambe le squadre, stanchissime, avrebbero evitato volentieri, nei quali l’unico episodio di rilievo è un bizzarro errore del direttore di gara che, complice forse un problema al cronometro, fischia la fine dell’incontro con quasi quattro minuti d’anticipo, tra lo sbigottimento generale dei giocatori in campo e dei componenti delle due panchine.
Gli highlights della grande vittoria della Juventus sul Real Madrid nella semifinale della Peace Cup disputata a Siviglia.
Foto Juventus - Real Madrid 2-1, Cronaca Juventus - Real Madrid 2-1
Grande serata per la Juventus al Sanchez Pizjuan di Siviglia: su un terreno ai limiti della praticabilità, i bianconeri piegano infatti 2-1 il Real Madrid, grazie alle reti dell’ex Cannavaro e di Salihamidzic, qualificandosi così per la finalissima della Peace Cup, in programma domani sera, nella quale gli uomini di Ferrara affronteranno gli inglesi dell’Aston Villa, vittoriosi in precedenza con lo stesso risultato sul Porto. (Video - Fotogallery) Nella formazione iniziale, entrambe le squadre devono fare a meno dei loro fantasisti: Diego e Kakà, il primo infortunatosi leggermente nel corso dell’allenamento di ieri, il secondo ancora in ritardo di preparazione. Dopo il minuto di silenzio in onore di Bobby Robson, la Juve parte subito col piglio giusto, trovando il vantaggio dopo soli tre minuti, con un inserimento di testa di Cannavaro su calcio piazzato di Del Piero, che beffa l’immobile difesa avversaria.
Passano solo due minuti e le Merengues sfiorano il pari con capitan Raul, anticipato però da Buffon sottoporta. La partita è emozionante e le occasioni si sussegueno da una parte e dell’altra: prima Amauri va vicinissimo al raddoppio, mettendo di poco a lato su assist di Del Piero, poi, dopo l’ammonizione di Felipe Melo per un brutto fallo su Cristiano Ronaldo, l’estremo difensore bianconero salva ancora su Guti. A metà della prima frazione, ancora il centravanti ex Chievo e Palermo, sfiora la rete del 2-0, approfittando di un errore di Pepe, ma Metzelder salva miracolosamente a Dudek battuto. A cinque minuti dal termine, disattenzione di Chiellini, che è costretto a stendere in area il capitano avversario, provocando il penalty che Ronaldo trasforma per un pareggio tutto sommato abbastanza immeritato per quanto visto nei primi quarantacinque minuti.
Subito una grande prova per il brasiliano Diego, all’esordio con la maglia bianconera nel match disputato a Jerez de la Frontera contro i coreani del Seongnam (Video - Fotogallery - Pagelle). La Juventus si è infatti qualificata per le semifinali della Peace Cup, torneo amichevole in programma in Andalusia, nelle quali affronteranno il Real Madrid di Kakà e Cristiano Ronaldo (a segno ieri su rigore, qui il Video). Ferrara schiera un 4-3-1-2 con Buffon, Zebina, Chiellini, Legrottaglie, Salihamidzic, Camoranesi, Zanetti, Tiago, Diego, Iaquinta e Trezeguet e i bianconeri dominano subito il campo anche se nella prima frazione si rendono pericolosi solo grazie alle giocate del fantasista brasiliano in particolare su calci piazzati, prima della rete di Iaquinta su assist di Camoranesi a cinque minuti dal termine.
Nella ripresa entra Felipe Melo al posto di Zanetti e i torinesi acquistano concretezza, raddoppiando al 9° con un gran gol di Diego, che si libera in area con un rapido gioco di gambe e trafigge il portiere avversario con un velenoso sinistro. Al quarto d’ora entrano anche Molinaro e Giovinco e dopo venticinque minuti David Trezeguet va vicinissimo al 3-0 con un colpo di testa ravvicinato, ben neutralizzato dall’estremo difensore coreano. Solo un minuto più più tardi arriva però il tris, siglato, sempre di testa, da Nicola Legrottaglie, imbeccato splendidamente da Sebastian Giovinco, liberatosi in precedenza con un rapidissimo guizzo sulla destra. Al termine dell’incontro il tecnico napoletano ha dichiarato a proposito della prestazione della sua squadra e dell’esordio del nuovo acquisto:
Nella sfida di Peace Cup disputata ieri sera, delude ancora il Real Madrid, vittorioso per 4-2 contro gli ecuadoriani dell’LDU Quito, ma in grande sofferenza soprattutto nel primo tempo. Decisivo Cristiano Ronaldo, che al termine di una grande azione personale si procura il penalty del vantaggio. Ancora fuori Kakà, in ritardo di preparazione.

Dopo tre giornate di Peace Cup, quasi tutte le squadre partecipanti al torneo sono scese in campo almeno una volta, mancano all’appello soltanto l’Atlante nel girone C e il Porto nel girone D. Entrambe esordiranno stasera, i messicani saranno impegnati contro il Malaga alle 20:30, mentre i lusitani se la vedranno con il Lione alle 22:30. È tempo però di primi bilanci, anche perché ieri sera abbiamo visto all’opera il Real Madrid dei sogni nella sua prima apparizione al Santiago Bernabeu. A dire la verità l’esordio delle Merengues non è stato proprio esaltante. Pellegrini aveva chiesto ai suoi una prova più convincente di quella offerta contro gli irlandesi dello Shamrock Rovers conclusasi con uno striminzito 1-0.
Purtroppo il nuovo allenatore del Real deve ancora una volta accontentarsi, la sua squadra non va oltre l’1-1 contro i sauditi dell’Al-Ittihad. Gli spagnoli partono abbastanza bene e sembrano poter trovare il gol con semplicità, in mezzo a tante nuove stelle la più brillante è sempre Raul che vede deviarsi sulla traversa una buona conclusione. Il vantaggio arriva nella ripresa dopo 10 minuti di gioco, ovviamente dai piedi del capitano ben servito da Benzema. Gli arabi non si fanno impaurire e pareggiano poco dopo con Aboucharoan. Di Cristiano Ronaldo non c’è traccia per ora, Pellegrini lo sostituisce con Robben che si mostra subito più efficace. Complimenti anche a Dudek che nel finale sventa una pericolosa conclusione e evita la clamorosa sconfitta.

La Juventus vince 1-2 all’esordio nella Peace Cup contro i padroni di casa del Siviglia. Sono andati a segno Amauri nel primo tempo su azione di calcio d’angolo e Iaquinta nel secondo su suggerimento di Jonathan Zebina che è stato autore di un’ottima prestazione. Ciro Ferrara ha dovuto fare a meno ancora una volta del brasiliano Diego, che sta lavorando per correggere un’asimmetria muscolare dovuta ad un vecchio infortunio, e così ha schierato Alex Del piero e Mauro Camoranesi alle spalle dell’unica punta Amauri. (Le Foto della Partita)
A centrocampo la linea a tre era formata da Marchisio, Zanetti e Tiago che si è ben comportata sostenendo il peso del nuovo modulo tattico scelto dall’allenatore. In difesa è stata proposta per la seconda volta consecutiva, dopo l’amichevole con il Vicenza, la coppia della nazionale Chiellini-Cannavaro accompagnata sugli esterni da Zebina a destra e Grygera a sinistra davanti al portiere Manninger. I bianconeri sono passati in vantaggio al 26′ del primo tempo con Amauri che su azione di calcio d’angolo ha insaccato un corner battuto da Del Piero.
La stagione di Camoranesi rincomincia sulla falsa riga di quella passata; al 30′ è costretto a lasciare il campo per il solito indolenzimento muscolare e al suo posto entra Iaquinta. La partita si gioca su un buon ritmo considerato il periodo estivo, ma nel primo tempo non ci sono da segnalare altre particolari emozioni. La ripresa vede in campo un Siviglia più spigliato che cerca di sorprendere la Juventus con il consueto gioco sulle fasce, ma sono i bianconeri a rendersi più pericolosa al 54′ minuti con Marchisio, che al limite dell’area carica il tiro e coglie il palo alla destra di Palop che comunque si era tuffato con i tempi giusti.

L’allenatore della Juventus alla vigilia della prima partita della Peace Cup a Siviglia contro gli andalusi padroni di casa, ha parlato a ruota libera dell’annata che sta per iniziare, delle sue aspettative per la stagione che inizierà e in particolare sui nuovi arrivati. Il Brasiliano Diego molto probabilmente non farà il suo esordio in questo torneo anche se lo staff bianconero ci spera perché, a causa di un vecchio infortunio curato nel modo non adeguato a Brema, sta affrontando un lavoro differenziato per riequilibrare la muscolatura della due gambe che presentano un’asimmetria di volume.
«Melo deve lavorare per ritrovare la condizione, visto cha ha finito tardi con la Confederation Cup. Le aspettative su di lui sono altissime, così come quelle per Diego e Cannavaro. Ma ci si aspetta molto da tutta la Juve. Il primo anno in bianconero può essere duro e quindi è mia intenzione è non caricare troppo di responsabilità i nuovi arrivati, non dico Cannavaro che conosce bene l’ambiente, ma Diego e Melo sicuramente. Diego comincerà da oggi a lavorare con il pallone. Non vogliamo affrettare i tempi e il suo impiego dipenderà da quanto faremo durante il torneo, quindi speriamo di andare avanti e di poterlo utilizzare»
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