
Napoli insaziabile, grande protagonista del mercato. De Laurentiis ha già speso 40 milioni euro, almeno se tutte le operazioni praticamente ufficiali ad oggi venissero confermate. C’è il nuovo portiere De Sanctis, per il quale la trattativa è agli sgoccioli, gli acquisti di Quagliarella, Cigarini e quello probabilissimo di Campagnaro, e ora anche Juan Camilo Zuniga. L’esterno colombiano del Siena arriverebbe a Napoli per 8.5 milioni di euro, un nuovo sforzo economico della società partenopea per assicurarsi quello che a detta di tutti è stato il difensore rivelazione della stagione.
Su Zuniga c’erano tante squadra, ma Marino si è mosso come al solito in fretta e bene per chiudere prima degli altri. Ora non resta che attendere gli sviluppi della trattativa per Paolo De Ceglie, il giovane esterno della Juventus, per il quale il Napoli ha già l’accordo con Alessio Secco: 4.5 mln per la comproprietà, una valutazione importante, un’operazione già fatta se De Ceglie verrà convinto a lasciare Torino.
Il calciatore, di ritorno in anticipo in Italia dopo l’infortunio alla caviglia patito durante l’Europeo Under 21, sarà a colloquio presto con i vertici della società bianconera che ha bisogno di quei soldi per arrivare ad uno dei suoi obiettivi per la fascia: Fabio Grosso e Andrea Dossena. La resistenza opposta da De Ceglie, che vuole giocarsi le sue chance in bianconero, ha convinto la Juventus a pensarci su.

Il pareggio esterno di Siena del Napoli potrebbe aver messo la parola fine definitiva alla storia di Emanuele Calaiò in azzurro. Il bomber della doppia promozione, simbolo e cuore del Napoli che si è ripreso il posto che merita nel calcio italiano, non ha possibilità di trovare spazio nell’undici titolare, chiuso da Zalayeta e Lavezzi, e non è considerato prima alternativa nemmeno quando viene a mancare il talento argentino.
Edy Reja, l’allenatore che tante volte aveva dovuto ringraziare le prodezze di Calaiò nelle due annate trionfali fra C1 e B, posto di fronte alla necessità di sostituire Lavezzi ha preferito inserire quel Bogliacino che tanto bene aveva fatto nella vittoria casalinga contro il Parma. I fatti dicono che la scelta non può essere messa in discussione: proprio l’esterno offensivo è stato l’autore della rete dell’immediato pareggio inspirata da Hamsik.
Allo stesso tempo Calaiò non può più attendere, a Gennaio vuole andar via da Napoli per poter finalmente ritrovare un posto di titolare. Pier Paolo Marino, uno che guarda all’equilibrio del gruppo e della rosa, sa che per poterlo accontentare c’è bisogno di trovare un’alternativa che non lasci scoperto il ruolo di attaccante di riserva nel lungo girone di ritorno che attende la squadra.
Continua a leggere: Calaiò in partenza: se fosse Zampagna l'alternativa?