4 Giugno 2011 - Nuova giornata di incontri di qualificazione a Euro 2012. Grande equilibrio nel Girone B, dove comanda un trio composto da Irlanda, Russia e Slovacchia, tutte vittoriose nelle loro sfide di stasera. Nel Girone F, la Grecia batte Malta e si porta da sola al comando, con un punto di vantaggio sulla coppia formata da Croazia e Israele, vittorioso anch’esso sulla Lettonia. Il Montenegro non approfitta del mezzo passo falso dell’Inghilterra contro la Svizzera, facendosi imporre il pari casalingo dalla Bulgaria: slavi e britannici guidano dunque appaiate la classifica del Girone G. Lotta a tre anche nel Girone H, dove il Portogallo vince di misura lo scontro diretto con la Norvegia e la Danimarca passa nettamente in Islanda.
Girone B
Macedonia - Irlanda 0-2
Russia - Armenia 3-1
Slovacchia - Andorra 1-0
Irlanda 13
Russia 13
Slovacchia 13
Armenia 8
Macedonia 4
Andorra 0
Girone F
Grecia - Malta 3-1
Lettonia - Israele 1-2
Grecia 14
Croazia 13
Israele 13
Georgia 9
Lettonia 4
Malta 0
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Oltre a Italia e Germania, che hanno concluso il loro incontro sul punteggio di 1-1, sono scese in campo per questa tornata di amichevoli internazionali quasi tutte le grandi del panorama mondiale. Insieme al match tra azzurri e tedeschi, la sfida più attesa era quella dello Stade de France tra i padroni di casa della Francia e il Brasile. I galletti si sono imposti a sorpresa con il punteggio di 1-0, grazie ad una rete di Benzema. Sugli scudi però soprattutto il romanista Menez e l’ex milanista Gourcuff, protagonisti di una prova maiuscola. Tra i sudamericani deludenti i rossoneri Pato e Robinho, addirittura espulso il laziale Hernanes, prodottosi in un pericoloso “colpo da kung fu” sull’autore del gol decisivo.
A Ginevra, davanti a più di trentamila spettatori, l’Argentina ha invece battuto per 2-1 il Portogallo, in un incontro attesa soprattutto per la sfida tra le due stelle Messi e Cristiano Ronaldo. Entrambi i giocatori non hanno tradito le aspettative, regalando grandi giocate e segnando un gol a testa; l’altra rete per l’Albiceleste è stata messa a segno da Di Maria. Bene anche l’Inghilterra di Fabio Capello, vittoriosa con lo stesso punteggio sulla Danimarca. Vittoria sofferta per i Campioni del Mondo della Spagna, che sono passati solo a quattro minuti dal termine contro una rocciosa Colombia. Tutto facile per l’Olanda nella quale ha brillato in particolare l’interista Sneijder.
E così anche il 2010 ce lo siamo lasciato alle spalle. Che anno è stato il 2010 per il calcio? Di certo pessimo per la nostra Nazionale e ottimo per l’Inter, ma proviamo a fare un passo indietro e riscoprire i post più letti degli ultimi dodici mesi su Calcioblog.
Uno dei primi post in classifica è il video di Italia - Slovacchia 2 a 3, la partita che sancì l’uscita dal mondiale degli Azzurri di Lippi. Una débâcle onestamente imbarazzante, contro quella che Gabriele Capasso definì giustamente “la squadra oggettivamente più scarsa vista in questa manifestazione”. Ma forse, ce n’era una ancora peggiore…
Risale sempre ai Mondiali in Sudafrica un altro dei post più letti dell’anno: la goleada del Portogallo contro la Corea del Nord, sommersa sette reti a zero. Una pioggia di “like” su Facebook, per una partita in cui non si può certo dire che il più forte non abbia infierito: ma forse era giusto così.
Continua a leggere: Il meglio di Calcioblog 2010: i post più letti dell'anno

Cristiano Ronaldo sputa verso la telecamera dopo l’eliminazione del suo Portogallo? Infuriano le polemiche sul presunto comportamento del fenomeno del Real Madrid (poco fenomeno in queste 4 partite del Mondiale 2010) che, inquadrato con insistenza all’uscita dal campo dopo la sconfitta di ieri sera, avrebbe sputato in direzione della camera. In realtà, basta guardare con attenzione il video, Ronaldo non sembra proprio aver intenzione di fare una cosa del genere.
Il suo volto tirato in quel frangente dopo l’eliminazione e la voglia di far polemica dei giornali spagnoli come As (non contenti di essere passati bene, ma comunque con una rete viziata da un fuorigioco millimetrico) sta facendo strillare al “caso”. A noi non sembra proprio che le cose stiano così, per quanto Cristiano Ronaldo non sia decisamente il tipo di calciatore noto per la sua istrionica simpatia.









Continua a leggere: Cristiano Ronaldo sputa contro la telecamera? Il video

Diciannovesimo Mondiale di Calcio, primo nel continente africano: che ne è stato di questa fase finale dopo che tutte e 32 le nazionali impegnate hanno affrontato il loro primo incontro? Presto per tracciare bilanci e azzardare opinioni più o meno definitive, comunque una prima indicazione si è avuta sul Mondiale che è e che, presumibilmente, sarà. In 16 partite fin qui disputate appena 25 gol, uno ogni 57 minuti, praticamente la miseria di 1,5 a partita con due soli match terminati con un “over” (3 o più gol, termine noto agli scommettitori) e altrettanti a reti bianche.
Contraddistinto prima del via dagli infortuni eccellenti e con un nugolo di favorite che per un motivo o per l’altro non convincevano del tutto, i primi 90 minuti di ogni selezione impegnata hanno fornito spunti interessanti. Delle big ha perso solo la Spagna, evidenziando la cronica difficoltà ad emergere nella rassegna intercontinentale più importante; pareggi deludenti per gioco e occasioni da gol create per l’Italia, il Portogallo e la Francia. Da rivedere anche l’Inghilterra, alle prese col solito problema degli estremi difensori. Hanno vinto solo la Germania, l’Olanda, il Brasile e l’Argentina.
Sia i tedeschi che i cugini olandesi sono giovani e con poca esperienza: mix perfetto per non steccare la prima, ma altrettanto intuibile un tonfo improvviso quando le partite saranno ad eliminazione diretta. E poi l’Australia ha mostrato limiti inimmaginabili (avversaria dei teutonici), la Danimarca è crollata per uno sfortunato autogol. L’Argentina: forse la più infarcita di stelle, ma con un allenatore che tatticamente è quanto meno imprevedibile. E il Brasile che stiracchia un 2-1 con la Corea del Nord dimostra che il calcio è cambiato: i verdeoro hanno star in porta e in difesa, ma il calcio bailado latita.
Continua a leggere: Mondiali 2010, completata la prima giornata: il punto
Video Mondiali 2010: Costa d’Avorio - Portogallo 0-0 - 15 Giugno - Highlights HD

Delude le aspettative anche l’atteso confronto di Port Elizabeth tra Costa D’Avorio e Portogallo, le due squadre che dovrebbero contendersi la seconda piazza del girone G, dietro al favorito Brasile. L’incontro termina con uno 0-0 specchio dello spettacolo non certo esaltante visto in campo, fatta eccezione per qualche buona giocata di Cristiano Ronaldo, protagonista della migliore occasione creata dei suoi in apertura d’incontro, quando solo il palo gli ha negato la gioia del gol, e per una buona prova corale degli ivoriani, per lunghi tratti più intraprendenti degli avversari. Notizia positiva per gli africani il recupero record del loro uomo più rappresentativo, Didier Drogba, apparso però ancora lontano da uno stato di forma ottimale.
Le foto di Costa D’Avorio - Portogallo 0-0
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Delude le aspettative anche l’atteso confronto di Port Elizabeth tra Costa D’Avorio e Portogallo, le due squadre che dovrebbero contendersi la seconda piazza del girone G, dietro al favorito Brasile. L’incontro termina con uno 0-0 specchio dello spettacolo non certo esaltante visto in campo, fatta eccezione per qualche buona giocata di Cristiano Ronaldo, protagonista della migliore occasione creata dei suoi in apertura d’incontro, quando solo il palo gli ha negato la gioia del gol, e per una buona prova corale degli ivoriani, per lunghi tratti più intraprendenti degli avversari. Notizia positiva per gli africani il recupero record del loro uomo più rappresentativo, Didier Drogba, apparso però ancora lontano da uno stato di forma ottimale.
Presentate ieri a Londra le nuove maglie della Nike, che le nazionali sotto contratto con la multinazionale americana impegnate nel prossimo Mondiale indosseranno per la prima volta nelle amichevoli in programma la prossima settimana. La grande novità è rappresentata dal fatto che le divise sono realizzate completamente in poliestere riciclato al 100%, ottenuto da bottiglie d’acqua di plastica recuperate da discariche giapponesi e taiwanesi. Complessivamente saranno utilizzate più di tredici milioni di bottiglie, circa otto per ogni maglia prodotta. Nello stesso appuntamento, lanciata anche la Nike Mercurial Vapor Superfly II, la nuova scarpa sponsorizzata dalla stella del Real Madrid e della nazionale portoghese Cristiano Ronaldo, che promette un sistema di trazione capace di adattarsi ai differenti terreni di gioco.
Le maglie della Nike per i Mondiali 2010
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Questa mattina a Varsavia sono stati sorteggiati i gironi di qualificazione per i prossimi Europei di calcio, ospitati nel 2012 da Ucraina e Polonia. In rappresentanza di questi due Paesi, ammessi di diritto alla competizione, Andriy Shevchenko e Zbigniew Boniek: dalle loro mani sono usciti i nove raggruppamenti, sei gironi da 6 squadre e tre invece da 5. Si qualificheranno le prime di ogni gruppo, più la migliore seconda; le altre otto seconde si sfideranno negli spareggi con andata e ritorno, raggiungendo così il numero finale di 14 squadre (a cui si aggiungono come ovvio le Nazionali dei Paesi ospitanti) (Tutti i gironi).
Le partite, che inizieranno già nel settembre prossimo, saranno sicuramente insidiose per la Nazionale Italiana (a proposito, chi la allenerà?): gli azzurri, infatti, sono stati inseriti nel Gruppo C insieme a Serbia, Slovenia, Irlanda del Nord, Estonia e Far Oer. Le prime due squadre, entrambe dell’ex Yugoslavia, sono sicuramente temibili, ma occhio anche ai nordirlandesi che hanno sempre battagliato nelle partite continentali. Abbordabile l’Estonia, squadra materasso le Isole Far Oer che comunque battemmo a fatica alle scorse qualificazioni europee (appena 2-1 grazie al provvidenziale Pippo Inzaghi).
L’Uzbekistan è una Nazione che ci tiene, e non poco, al calcio: il Bunyodkor, squadra di Tashkent, ha Rivaldo e Scolari (come allenatore), avevano tentato di prendere Eto’o e la Federazione spera di far crescere, sempre di più, il calcio nazionale. Così ogni anno organizzano degli incontri tra i giovani calciatori uzbeki e un campione di fama internazionale: l’anno scorso fece una visita da quelle parti addirittura Lionel Messi, quest’anno altro super fenomeno del calcio mondiale, Cristiano Ronaldo. La stella di Real Madrid e Portogallo martedì è atterrato nella capitale uzbeka (nella foto con gli abiti tradizionali), visita alla sede della Federcalcio, quindi conferenza stampa insieme a Scolari.
L’ex ct di Brasile e Portogallo, nonché recente allenatore del Chelsea, è stato allenatore di Ronaldo proprio ai tempi della selezione portoghese (di recente Felipao è stato anche accostato alla Juve). Dopo l’incontro con la stampa, sull’agenda del già Pallone d’Oro era in programma la consegna di alcuni diplomi a giovani e promettenti calciatori dell’Uzbekistan. Detto fatto, quindi per la delizia degli occhi dei tanti presenti il lusitano ha strabiliato la folla con un paio di giochetti dei suoi. Ma un piccolo e bravissimo “collega” del numero 9 delle merengues lo ha messo in seria difficoltà: il classico caso dell’allievo che supera il maestro. Il video che segue è davvero niente male…

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