Ultimi incontri del turno preliminare di Champions League. Niente da fare per l’Udinese, che dopo un buon primo tempo, nel corso del quale aveva momentaneamente annullato con Di Natale lo svantaggio subito dall’Arsenal nel match di andata, crolla nella ripresa sotto i colpi di Van Persie e Walcott. Nel pomeriggio il Lione aveva impattato sul terreno del Rubin Kazan, centrando la qualificazione. Vanno alla fase a gironi anche il Bate Borisov, vittorioso in Austria sullo Sturm Graz, i sorprendenti cerchi del Viktoria Plzen e il Benfica, travolgente tra le mura amiche contro il Twente.
Risultati e marcatori del ritorno dei preliminari di Champions League (in grassetto le squadre qualificate):
Rubin Kazan - Lione 1-1 (and. 1-3)
77° Natcho (R), 87° Koné (L)
Viktoria Plzen - Copenhagen 2-1 (and. 3-1)
32° Bolanos (C), 67° Bakos (V), 90°+3 Duris (V)
Sturm Graz - Bate Borisov 0-2 (and. 1-1)
36° Volodko, 70° Simic
Benfica - Twente 3-1 (and. 2-2)
46° Witsel (B), 59° Luisao (B), 66° Witsel (B), 85° Ruiz (T)
Udinese - Arsenal 1-2 (and. 0-1)
39° Di Natale (U), 55° Van Persie (A), 69° Walcott (A)
Verdetti per le prime cinque sfide del turno preliminare di Champions League. Grazie ad una grande prova del solito Giuseppe Rossi, autore di una doppietta, il Villareal travolge 3-0 i danesi dell’Odense, ribaltando la sconfitta subita una settimana fa in trasferta. La rimonta riesce anche a Genk e Apoel Nicosia, che eliminano Maccabi Tel Aviv e Wisla Cracovia. Impresa sfiorata invece per gli svedesi del Malmoe, ai quali sarebbe bastata una sola rete in più per riuscire a rimediare alla pesantissima sconfitta subita mercoledì scorso sul terreno della Dinamo Zagabria. Tutto facile per il Bayern Monaco, vittorioso di misura sul terreno dello Zurigo, dopo aver già conquistato il successo nel match d’andata.
Risultati e marcatori del ritorno dei preliminari di Champions League (in grassetto le squadre qualificate):
Genk - Maccabi Haifa 6-2 d.c.r. (and. 1-2)
35° Vossen (G), 37° Golasa (M), 41° Buffel (G)
Apoel Nicosia - Wisla Cracovia 3-1 (and. 1-2)
29° Pareiko (A, Aut.), 54° Ailton (A), 71° Wilk (W), 87° Ailton (A)
Malmoe - Dinamo Zagabria 2-0 (and. 1-4)
69° Wilton Figueiredo, 86° Jansson
Villareal - Odense 3-0 (and. 0-1)
50° Rossi, 66° Rossi, 82° Marchena
Zurigo - Bayern Monaco 0-1 (and. 0-2)
7° Gomez
Prima tornata di incontri del turno preliminare in Champions League. Buona prova dell’Udinese che cede di misura sul difficilissimo terreno dell’Arsenal, restando insperatamente in corsa per la qualificazione; con una maggiore precisione sottoporta e un po’ più di fortuna i friulani avrebbero potuto addirittura fare il colpaccio. Bene il Lione, vittorioso in rimonta sugli insidiosi russi del Rubin Kazan, mentre il Copenaghen crolla in casa con i sorprendenti cechi del Viktoria Plzen. Pari spettacolare tra Twente e Benfica; si dividono la posta in palio anche Bate Borisov e Sturm Graz.
Risultati e marcatori dell’andata dei preliminari di Champions League:
Arsenal - Udinese 1-0
4° Walcott
Bate Borisov - Sturm Graz 1-1
13° Weber (S), 59° Simic (B)
Copenaghen - Viktoria Plzen 1-3
53° Ottesen (V, Aut.), 60° Pilar (V), 68° Ottesen (C), 79° Fillo (V)
Lione - Rubin Kazan 3-1
3° Dyadyun (R), 10° Gomis (L), 40° Gomis (L), 71° Briand (L)
Twente - Benfica 2-2
6° De Jong (T), 21° Cardozo (B), 35° Nolito (B), 80° Ruiz (T)
Ritorno del terzo turno preliminare di Champions League ricco di sorprese, tra le quali la più clamorosa è probabilmente l’eliminazione dei vicecampioni di Turchia del Fenerbahce, battuti di misura in casa dagli svizzeri dello Young Boys Berna dopo il pari di una settimana fa in terra elvetica. Fuori anche la Dinamo Zagabria, eliminata dai sorprendenti moldavi dello Sheriff Tiraspol, vittoriosi al termine di una lunghissima sequenza di tiri dal dischetto. Più prevedibile l’uscita di scena dei Celtic Glasgow: gli scozzesi non sono infatti riusciti nell’impresa di ribaltare il pesante passivo subito nel’lincontro di andata dallo Sporting Braga.
Tutto facile per la Dinamo Kiev di Andriy Shevchenko, che come sette giorni fa rifila tre reti ai disastrosi belgi del Gent. Rischia invece l’Ajax, passato solo grazie al maggior numero di reti messe a segno in trasferta contro i greci dell’Paok Salonicco. Basta una vittoria di misura allo Zenit San Pietroburgo di Luciano Spalletti per sbarazzarsi dei rumeni dell’Unirea Urziceni. Avanti anche Rosenborg, Salisburgo, Sparta Praga, Anderlecht, Partizan Belgrado, Zilina, Hapoel Tel Aviv, Copenhagen e Basilea. Ora prima della fase a gironi restano solo gli spareggi, nei quali entrerà in gioco anche la Sampdoria.
Eccovi le tre sintesi delle partite terminate con gol sulle 4 gare giocate stasera e valide per i play-off di Champions League. In homepage la vittoria dell’Arsenal sul Celtic, dopo il continua quelle dell’Apoel sul Copenaghen e quella dell’Olympiakos sui moldavi dello Sheriff.

Tutto secondo previsione, o quasi, nei ritorni degli ultimi preliminari di Champions League in programma stasera. A Londra l’Arsenal di Wenger passeggia contro i Celtic dopo il successo per 2 a 0 già ottenuto in trasferta. Il risultato finale di 3-1 rispecchia l’andamento di una gara mai realmente in discussione. Apre le marcature Eduardo al 28esimo del primo tempo su calcio di rigore, un rigore che lui stesso si è procurato con un’evidente simulazione.
Nella ripresa prima Eboue poi il subentrato Arshavin fissano il risultato sul 3 a 0, nel finale l’orgoglio scozzese è rappresentato dall’italiano Donati che trova un gol molto bello e di difficile esecuzione per il definitivo 3-1. Lo Stoccarda vittorioso all’andata per 0-2 sul campo dei rumeni del Timisoara non va oltre lo 0-0 casalingo, comunque buono per il passaggio del turno. Ad Atene l’Olympiakos partiva con lo stesso vantaggio maturato in trasferta di inglesi e tedeschi contro i moldavi dello Sheriff.
Dopo 90 minuti giocati all’attacco trova la soddisfazione della rete da regalare ai propri tifosi Mitroglou su assist di Maresca. Unica sorpresa della serata è il rappresentata dal passaggio del turno dell’Apoel Nicosia che in casa batte per 3-1 i danesi del Copenhagen. Partenza a razzo dei ciprioti che dopo 18 minuti sono in vantaggio di due reti, la prima di Kosowski, la seconda di Michael su calcio di rigore.

Oltre al prezioso pareggio conquistato in terra lusitana da parte della Fiorentina di Cesare Prandelli contro lo Sporting Lisbona, ieri sera si sono giocate altre quattro partite, gare d’andata dei play-off di Champions League prima della fase a gironi. Ebbene, due sfide erano tra compagini campioni nel proprio Paese, altre due tra squadre piazzate nei campionati più prestigiosi d’Europa. Partiamo con le sfide tra le vincitrici dello scudetto, come la partita di Copenhagen tra la squadra locale e i ciprioti dell’Apoel Nicosia: al Parken, stadio della capitale danese, l’FC København si è imposto 1-0 con gol di Pospech ad inizio ripresa.
Colpo esterno invece per i campioni di grecia dell’Olympiakos che sbancano il campo dello Sheriff di Tiraspol, Moldava, vincendo con un netto 0-2: la squadra dell’ex juventino Mellberg, ieri in campo per tutti e 90 i minuti, ha ipotecato il passaggio del turno grazie ai gol messi a segno da Cearense e Mitroglou, quest’ultimo commettendo forse una irregolarità nel liberarsi di un difensore avversario. Le altre due partite d’andata erano invece tra squadra arrivate nelle zone alte della classifica dei vari campionati europei più importanti.
Continua a leggere: Preliminari di Champions League: bene Arsenal, Stoccarda e Olympiakos

Il Tabellone della Champions League 2009/10, la prima con le correzioni introdotte da Michel Platini, è praticamente completo. Fatta eccezione per il campionato rumeno, ultima giornata prevista per il 10 giugno, sono già noti i nomi delle 55 squadre che saranno impegnate sin dal primo turno preliminare. 22 sono quelle che accederanno al tabellone principale senza lo stillicidio di gare ad eliminazione agostane, le tre italiane Inter, Juventus e Milan sono fra queste, la Fiorentina è attesa alla prova di una gara (denominata play-off) particolarmente complessa se il sorteggio del 7 agosto non sarà benevolo.
Platini ha voluto almeno 5 posti riservati a squadre di campionati minori, così le quarte classificate dei campionati con raking più elevate rischiano di incrociarsi. I viola, se Shakhtar, Sporting Lisbona e Panathinaikos passano il precedente preliminare, non saranno considerate teste di serie e quindi rischiano di incontrare avversari ostici come Arsenal e Lione. Se Gilardino e compagni supereranno lo scoglio che gli sarà riservato finiranno nell’urna del 27 agosto che andrà a comporre i classici 8 gironi da 4 squadre con le preclusioni per i derby fra squadre della stessa nazione e la distinzione in 4 fasce basate sul ranking uefa delle ultime 5 stagioni europee.
In questo momento solo il Milan è certo della prima fascia, l’Inter si trova in seconda fascia e dovrebbe sperare in una doppia eliminazione di Arsenal e Lione per sopravanzare (circostanza non probabilissima). La Juventus è invece “prima” nella terza fascia e ha bisogno “solo” dell’eliminazione ai preliminari di una fra Arsenal, Lione, Shakhtar o Sporting Lisbona. L’operazione riuscì lo scorso anno, i bianconeri furono inseriti nel girone con Real Madrid e Zenit di San Pietroburgo provenendo proprio dalla seconda fascia. Dopo il continua il Ranking Uefa alla data di oggi.

Delle tre in questione perde solo la Fiorentina a Siena, staccata nuovamente dalla Juventus vittoriosa a Genova e braccata ad un solo punto dal Milan corsaro ad Empoli. L’impressione che si ricava da queste ultime giornate lascia trasparire un certo equilibrio, con la Juventus favorita d’obbligo per la conquista di una delle due piazze, soprattutto per una questione di punti in classifica.
Il calendario più duro sembrerebbe quello del Milan che dalla prossima gara fino alla fine del campionato dovrà vedersela con Roma, Sampdoria, Torino, Atalanta, Cagliari, Juventus, Reggina, Livorno, Inter, Napoli e Udinese. Da non sottovalutare nemmeno gli impegni della Fiorentina (Genoa, Napoli, Lazio, Udinese, Reggina, Inter, Palermo, Sampdoria, Cagliari, Parma, Torino), mentre la Juventus avrà il vantaggio di giocare in casa lo scontro diretto contro il Milan, alla 33esima giornata. Questo il calendario dei bianconeri: Napoli, Empoli, Inter, Parma, Palermo, Milan, Atalanta, Lazio, Siena, Catania, Sampdoria.