Ancora una prova poco brillante per il Chelsea, guidato in panchina dal nuovo “baby fenomeno” Villas Boas. Dopo il pari a reti bianche collezionato nella prima giornata sul terreno dello Stoke City, i Blues piegano infatti soltanto nel finale (2-1) il non irresistibile West Bromwich. Decisiva una rete del francese Malouda, dopo che gli ospiti si erano portati in vantaggio in avvio di gara con un gol di Long, abile ad approfittare di un erroraccio di Alex, difensore brasiliano corteggiato dalla Juventus. La rete del momentaneo pareggio dei londinesi era stata messa a segno all’inizio della ripresa dal solito Anelka.
Brutto ko casalingo per l’Arsenal, avversaria dell’nei preliminari di Champions League. Gli uomini di Arsene Wenger, sono stati sconfitti per 2-0 all’Emirates Stadium da un ottimo Liverpool, che ha così riscattato la non troppo brillante prestazione della prima giornata di campionato, portandosi a quota quattro punti nelle graduatoria della Premier League. Protagonista l’uruguayano Luis Suarez, autore della seconda rete dopo l’autogol di Ramsey. La brutta prova dei Gunners, fermi ad un solo punto, alimenta le speranze di qualificazione dei friulani nel match in programma mercoledì prossimo.
All’indomani dell’eliminazione del suo Chelsea dai quarti di finale di Champions League ad opera del Manchester United, la stampa inglese considera sempre più a rischio la panchina di Carlo Ancelotti. Praticamente unanime il coro dei maggiori quotidiani albionici con il Guardian che titola “Ancelotti a pezzi dopo che la sua squadra ha fallito di nuovo”, mentre il Daily Telegraph punta il dito contro la sua decisione di aver schierato dal primo minuto uno spento Fernando Torres invece del più in forma Didier Drogba: “Non ha funzionato, perchè ha disputato un’altra deludente gara nella sua breve avventura al Chelsea, assomigliando sempre più all’Andrey Shevchenko di Jose Mourinho. Un uomo del padrone, non dell’allenatore.”
Stessa critica da parte del Daily Mail che sentenzia: “Che confusione allo Stamford Bridge. Solo Ancelotti può spiegare perchè ha schierato Torres e se questa scelta ha qualcosa a che fare con l’enorme pressione subita dal proprietario del club.” Lapidario il Sun: “Stagione finita per il Chelsea. United in semifinale a spese di Ancelotti?” Per la prossima stagione si comincia intanto a fare il nome dell’ex c.t. azzurro, Marcello Lippi, il quale proprio ieri ha dichiarato a proposito del suo futuro:
“Allenare mi manca, questo è normale. I miei sono stati anni intensi, gratificanti, ci sono state anche delle delusioni, ma questo è assolutamente normale, non si può sempre vincere. Sotto questo profilo non posso che ritenermi soddisfatto, ma la voglia di svolgere il mio lavoro ancora c’è. Mi piacerebbe molto allenare in Premier League. Il Chelsea? Mi piacerebbe allenarlo, la Premier League mi affascina molto. Ma anche guidare una Nazionale non sarebbe male.”
Intervistato nel corso di una festa di beneficenza tenutasi ieri a Londra, il tecnico del Real Madrid, José Mourinho, ha confermato la sua intenzione di tornare ad allenare nella Premier League al termine della sua esperienza alla guida delle Merengues. Il portoghese ha comunque aggiunto di essere felice a Madrid e di voler onorare fino al termine il suo contratto con gli spagnoli:
“Mi manca l’inghilterra e il mio prossimo lavoro sarà lì. In Inghilterra ho trascorso il mio periodo professionale più bello e sono convinto che anche gli inglesi mi rivogliono con loro. Io e la mia famiglia siamo stati benissimo durante la mia permanenza alla guida dei Blues. Ci siamo fatti tantissimi amici e ci siamo promessi di ritornare un giorno. Parlerò presto con il mio agente per progettare la mia carriera futura. Ora sono al Real e con le merengues ho ancora tre anni di contratto. Sono felice in Spagna perchè sono alla guida del club più importante e allo stesso tempo difficile del mondo.”
Nonostante la sua preferenza per l’Inghilterra, l’allenatore lusitano ha comunque elogiato il campionato italiano, definendo la sua esperienza nel nostro paese decisiva per la sua carriera: “Ho voluto sfidare me stesso impegnandomi professionalmente nel campionato più difficile a livello tattico. In serie A sono cresciuto molto ma l’Italia non è l’Inghilterra. La Premier è speciale. Molte persone mi chiedono cosa mi lega così tanto all’Inghilterra ma è una domanda alla quale non so rispondere. Mi piace e basta.”
Il momento per Mario Balotelli non è dei migliori e le Iene di Italia 1 hanno colto al volo l’occasione per andare a stuzzicare l’attaccante del Manchester City, a pochi giorni dalla follia in Europa League e dalla mancata convocazione in nazionale. Nonostante inizialmente Balotelli sembri di malumore e preferisca non parlare, la Iena Rosario Rosanova non si arrende e lo coglie sul suo «punto debole», ovvero il suo idolo Ronaldo:
“Se mi presenti Ronaldo, giuro che mi comporto bene fino a quando non smetterò di giocare a calcio. Non l’ho mai conosciuto. Sai, quando tu vedi l’idolo della tua vita puoi anche cambiare il modo di essere (…) ci sono tanti bravi giocatori, ma lui è stato il più grande e quindi una parola sua vale mille più di tutti gli altri. Comunque io mi comporto già bene, però cercherò di non fare anche le piccole stupidate, ma quello succede“.
Poi Balotelli parla del suo prossimo futuro assicurando che non giocherà con il Napoli: ”A Napoli? No! Per venire in vacanza, comprerei una casa a Napoli, ma a giocare adesso no”. E al Milan? ”Dai, non fare queste domande. Ho un contratto di 5 anni a Manchester dove vado”. Ai tuoi tifosi personali cosa dici? ”Rivedrete presto il vero Mario in campo”. Infine, Rosanova gli racconta una barzelletta proprio su Balotelli e gli consegna il cappellino portafortuna delle Iene, che Mario accetta e prontamente indossa ridendo.
(fonte leggo.it)
Tutti gli orari e il programma calcistico di Mercoledì 29 Dicembre 2010. Dopo le partite giocate ieri in Premier League, oggi si giocheranno i posticipi della 20esima giornata. Si giocheranno tre partite; Chelsea - Bolton e Wigan - Arsenal alle 20:45 mentre invece Liverpool - Wolves si giocherà dalle ore 21:00. Il Chelsea di Carlo Ancelotti dovrà cercare di tornare alla vittoria dopo bene sei turni di campionato nei quali non è riuscito a vincere una partita, mentre l’Arsenal punterà alla vittoria per approfittare del pareggio del Manchester United a Birmingham di ieri e raggiungerlo così in testa alla classifica.
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20:45 Chelsea - Bolton
20:45 Wigan - Arsenal
21:00 Liverpool - Wolves
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Tutti gli orari e il programma calcistico di Martedì 28 Dicembre 2010. Mentre in Italia il campionato è ancora fermo per la pausa delle festività natalizie, in Inghilterra invece si preme sull’acceleratore senza sosta con le squadre che torneranno in campo dopo appena un misero giorno di riposo dalle partite giocate nel giorno di Santo Stefano. Tre i match di maggiore importanza della 20/a giornata: Manchester City - Aston Villa e Tottenham - Newcastle che si giocheranno alle ore 16:00 e Birmingham - Manchester United il cui calcio d’inizio è previsto alle 21:00.
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16:00 Manchester City - Aston Villa
16:00 Stoke - Fulham
16:00 Sunderland - Blackpool
16:00 Tottenham - Newcastle
16:00 West Brom - Blackburn
18:30 West Ham - Everton
21:00 Birmingham - Manchester Utd
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Il buono inizio di stagione, con il secondo posto in Premier League, impreziosito dal successo sulla capolista Chelsea, e la guida del proprio girone in Europa League, non cancella le tensioni nello spogliatoio del Manchester City di Roberto Mancini. Nell’intervallo del match disputato domenica contro il Newcastle si sarebbe infatti sfiorata la rissa tra l’allenatore jesino e il bomber argentno Carlos Tevez.
Secondo quanto riferito dalla stampa britannica, il giocatore sarebbe esploso in seguito alla reprimenda del tecnico italiano, che al rientro nello spogliatoio aveva accusato alcuni suoi compagni di squadra di scarso rendimento. Il sudamericano avrebbe infatti risposto per le rime, imputando a Mancini scelte tecniche troppo prudenti e difensiviste e ricevendo da questo un insulto e un invito a tacere, al quale l’Apache avrebbe reagito cercando di aggrededirlo fisicamente.
Continua a leggere: Nervi tesi tra Mancini e Tevez: sfiorata la rissa tra i due
Quattro vittorie su quattro incontri per il lanciatissimo Chelsea di Carlo Ancelotti in Premier League. I londinesi si sbarazzano senza problemi anche del West Ham e restano da soli in vetta alla graduatoria, con due punti di vantaggio sull’Arsenal. Gli uomini di Wenger rifilano infatti un sonoro poker al Bolton staccando il Manchester United, vittima di un’incredibile rimonta sul terreno dell’Everton, a segno per due volte nei minuti di recupero. Deludono anche il Manchester City, che privo dell’infortunato Balotelli non va oltre il pari casalingo con il Blackburn e il Tottenham, bloccato in trasferta dal West Bromwich. Bene anche Fulham e Blackpool, domani il Liverpool impegnato a Birmingham.
Vittoria meno eclatante rispetto alle prime due uscite, ma comunque agevole per il Chelsea, che si sbarazza 2-0 dello Stoke City e vola da solo in vetta alla classifica della Premier League a punteggio pieno. Arshavin lancia l’Arsenal sul terreno del Blackburn, permettendo agli uomini di Wenger di restare in scia dei Blues. A due punti dalla vetta anche il Manchester United, nettamente vittorioso all’Old Trafford sul West Ham. Clamoroso invece il ko interno del Tottenham, probabilmente provato dalla bella impresa di giovedì in Europa League. Domani Liverpool contro il West Bromwich e Manchester City in trasferta a Sunderland.