Nella prima intervista londinese (alla tv ufficiale del Chelsea) Ricardo Quaresma, oltre alle solite parole di circostanza, lamenta lo scarso impiego durante il periodo interista. Il portoghese, pagato 25 milioni di euro, è stato ceduto in prestito al Chelsea qualche istante prima della chiusura del mercato invernale. Ecco alcuni stralci dell’intervista rilasciata a Chelsea tv:
Sei felice di essere qui a Londra?
“Sono molto felice. La cosa migliore per ogni calciatore è giocare per grandi club e sono stato molto fortunato ad andare all’Inter e ora sono molto grato al signor Scolari e al Chelsea e tutti quelli che hanno reso possibile questo accordo. Adesso il mio obiettivo è di aiutare il Chelsea per conseguire gli obiettivi. Tutto ciò che desidero è di mostrare le mie qualità.
Pensi che il tuo modo di giocare sia più adatto per il Chelsea e per la Barclays Premier League o per la Serie A?
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Mancherebbero solo gli ultimi dettagli per l’ufficializzazione dell’acquisto di Gaston Andres Javier Cellerino, centravanti argentino del Rangers Talca (Cile), autore di 22 goal in 35 partite. La formula dell’operazione è il prestito con diritto di riscatto a 2,5 milioni di euro; è una modalità di acquisto molto cara al presidente della Lazio, Claudio Lotito, un sorta di escamotage che permette di testare i giocatori prima del definitivo trasferimento (vedi Zarate).
Il 22enne Cellerino è alto 185 cm, ha un fisico possente, è dotato di buona tecnica pur non essendo velocissimo, è molto abile nel gioco aereo e la sua specialità è la rovesciata (Guarda il video). Ha tutte le caratteristiche per giocare da prima punta (Rocchi permettendo), con Zarate e Pandev a supporto. Il club romano era da tempo sulle tracce di questo attaccante, ancor più dopo la fresca cessione dell’inutilizzato Makinwa al Chievo. Unica e non trascurabile perplessità: il campionato di provenienza, non certo uno dei più competitivi al mondo.
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Ciro Capuano, difensore esterno sinistro del Palermo, passa al Catania in prestito con diritto di riscatto dell’intero cartellino. Capuano si allenerà a Massannunziata con i nuovi compagni già mercoledì (oggi) mattina. Il Palermo vuol dare modo al ragazzo di giocare e noi abbiamo intenzione di dare seguito a questa trattativa’ disse l’ad del Catania, Pietro Lo Monaco, qualche ora prima dell’ufficializzazione del trasferimento. (Dati biografici del giocatore)
Il presidente del Palermo, Zamparini, spiega i perché della cessione:
“Personalmente non ho seguito la trattativa perché è un compito del ds Sabatini, ma mi sento di condividere questa scelta perché Capuano al Palermo era chiuso da Balzaretti tant’è che non ha giocato quasi mai (solo 2 presenze ndr). Tra l’altro, noi l’abbiamo pagato tanto al Bologna. E’ un ottimo esterno difensivo che spinge molto, ma poi sarà Zenga a utilizzarlo.”

Tempo di grandi manovre a Manchester sponda Citizens: dopo il colpo Robinho, i famigerati arabi puntano al trio Buffon, Cambiasso e Villa con quest’ultimo il più probabile dei tre ad arrivare. Ma per gente che viene, si presuppone gente che va: uno di questi è il talentuoso brasiliano Elano, visto poco dall’allenatore Mark Hughes e chiaramente scontento della situazione. Voluto da Sven Goran Eriksson (e Shinawatra glielo comprò dallo Shakhtar), l’anno scorso è stato un perno del City con 10 gol in più di 30 partite; quest’anno poche partenze da titolare, screzi col mister e nonostante questo 4 gol.
Daily Mail e Daily Mirror scrivono che il futuro del numero 11 del Manchester City sia la Lazio, subito in prestito a gennaio ma con l’opzione dell’acquisto definitivo a giugno. I due club con la stessa formula conclusero l’affare Bianchi 12 mesi fa e questo precedente fa ben sperare la riuscita della trattativa; d’altra parte si sfrutta l’insoddisfazione del giocatore che così però un mese fa: “Rispetto il tecnico e le sue decisioni, perché fanno parte del suo ruolo ma credo di avere tutte le possibilità di giocare titolare. Il City ha un grande progetto e i dirigenti hanno qualcosa che altri club non possono avere al momento, i soldi. Io voglio fare la mia parte giocando, qui ho molti amici e la mi attenzione è tutta rivolta a questa maglia. Rispetto il tecnico, ma non posso essere contento se non gioco“.
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Di certo Sebastian Giovinco la sua prima stagione in bianconero l’aveva immaginata diversa, pensava di riuscire a ritagliarsi uno spazio tutto suo, magari per un posto da titolare bisognava avere un po’ di pazienza ma col tempo avrebbe dimostrato il suo valore. Fino ad ora invece le sue presenze sono state centellinate da Ranieri, l’ultima volta dal primo minuto risale al 5 ottobre contro il Palermo e per lo più si contano scampoli di partita com’è accaduto a San Pietroburgo martedì scorso.
Il suo procuratore, Claudio Pasqualin, non è molto soddisfatto di questa situazione e fa capire che il suo assistito potrebbe decidere di trovare una sistemazione alternativa già da gennaio, una squadra che dimostri di credere di più nelle sue doti. A rincarare la dose ci ha pensato poi il Daily Telegraph associando il nome del giovane talento bianconero all’Arsenal e al West Ham. Se Zola, che tra l’altro lo stima tantissimo, può pensare di portarlo alla sua corte soltanto in prestito, Wenger farebbe di tutto per acquistarlo a titolo defintivo.
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Per la quinta volta in carriera Landon Donovan si è aggiudicato l’Honda Player of the Year, il prestigioso premio che va al miglior giocatore statunitense nel corso dell’anno solare. Una commissione di giornalisti lo ha scelto con ben 297 preferenze, sul podio sono finiti il portiere dell’Everton Tim Howard (249 voti) e l’attaccante del Fulham Clint Dempsey (176 voti). Il riconoscimento arriva dopo quelli ottenuti nel 2002, 2003, 2004 e 2007; i tre premi consecutivi li ha conquistati portando la sua squadra di allora, i San Jose Earthquakes alla conquista del titolo per ben due volte (Fotogallery).
Il talentuoso attaccante ha iniziato a calcare i campi di calcio da giovanissimo e ha talmente impressionato gli osservatori che a soli 16 anni ha firmato il suo primo contratto da professionista con una squadra europea, il Bayer Leverkusen. La sua permanenza in Germania è durata però solo due anni, scontento della situazione ha chiesto di essere dato in prestito in America, andando così a rinforzare la rosa di San Jose. Dopo tre anni il Bayer lo ha rivoluto indietro e così nel 2004 ha fatto ritorno in Europa disputando però soltanto sette partite senza mai andare a segno. Tornato nuovamente nella Major League Soccer con la maglia dei Los Angeles Galaxy ha ricominciato a fare la differenza mettendo a segno ben 52 reti in 96 partite.

La notizia dell’arrivo di David Beckham in prestito al Milan per qualche mese ha fatto discutere molto, a Milanello si sono comunque detti tutti felici e pronti ad accogliere l’inglese. In occasione della conferenza stampa prima dell’importante impegno del Milan contro l’Atalanta l’argomento è stato di nuovo tirato in ballo dai giornalisti. Ma Ancelotti uno come Beckham lo vorrebbe anche a titolo definitivo? Questa la domanda e la risposta del tecnico è stata chiara e decisa: “Certamente si“.
Si era comunque parlato del giocatore attualmente in forza ai Los Angeles Galaxy anche precedentemente nel corso della conferenza stampa, in particolare Ancelotti aveva riservato parole di stima per il giocatore: “Beckham è un grande campione, il fatto di averlo a disposizione per due o tre mesi è positivo. Ci potrà dare una mano e certamente non sgretolerà il gruppo. Porta entusiasmo. Tatticamente, poi, può giocare a destra o al centro. Potrebbe essere utile in certe circostanze. Nessun problema di lingua, io l’inglese lo so e poi credo che anche con lo spagnolo lui non abbia problemi“. Lo Spice Boy potrebbe unirsi al gruppo rossonero già durante le vacanze natalizie in occasione del tour a Dubai del Milan, questa possibilità è stata confermata anche dall’allenatore.
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La notizia era nell’aria ma da oggi non si tratta più di un semplice pettegolezzo visto che a darne la quasi ufficialità è stato Adriano Galliani in persona: David Beckham (Fotogallery) da gennaio sarà un giocatore del Milan. L’inglese, classe ‘75, attualmente gioca negli Stati Uniti con la maglia dei Los Angeles Galaxy e arriverà a Milanello con la formula del prestito fino a fine stagione. I rossoneri rimpolpano così la loro rosa zeppa di nomi affascinanti e altisonanti per la gioia dei tifosi, forse, e delle casse già rimpinguate dalla vendita delle casacche di Ronaldinho.
Galliani ha annunciato il buon esito della trattativa ai microfoni di “Sky Sport 24” questa mattina, poco prima di imbarcarsi sul volo che lo avrebbe portato a Groningen insieme alla squadra per l’impegno di Coppa UEFA. La notizia è apparsa anche sulle pagine del sito del Milan quindi se non è ancora ufficiale manca davvero poco, restano da definire, in pratica, i dettagli contrattuali.

Nella giornata di ieri gli uscieri della Pinetina, anche loro probabilmente in divisa nerazzurra, si sono visti arrivare al cancello d’entrata un inaspettato ospite, un giovane piuttosto alto, dal fisico possente e con un il biglietto Liverpool-Milano in pugno.
Era Victor Obinna Nsofor, giovane attaccante nigeriano di ritorno dalla sua brevissima esperienza, mai cominciata a dire il vero, con l’Everton FC al quale era stato ceduto in prestito qualche giorno prima la chiusura del calciomercato estivo.
Obinna, nigeriano classe 1987 ex Chievo, reduce a fine Agosto dall’Olimpiade di Pechino durante la quale si era messo ben in evidenza insieme alla sua Nazionale arrivata seconda sul podio, era tornato a Milano con la speranza di poter rientrare nella rosa agli ordini di Josè Mourinho.
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Manca poco ormai alla chiusura del mercato e l’Inter si sta dando da fare per puntellare la rosa a disposizione di Mourinho, nelle ultime ore sono state portate a termine alcune trattative, sia in entrata che in uscita, che andavano avanti da tempo. Complice l’appuntamento di ieri nel principato di Monaco, dove erano presenti tutte le migliori società europee, i dirigenti nerazzurri hanno chiuso per quello che era l’obbiettivo numero uno: Ricardo Quaresma.
L’esterno portoghese in forza al Porto è ormai un giocatore dell’Inter, l’accordo è stato raggiunto ieri nella città del principato. Non si conoscono ancora i dettagli dell’operazione per i quali dovremo aspettare la firma del contratto che potrebbe arrivare già oggi. Si sa comunque che, in cambio del cartellino del portoghese, l’Inter ai soldi aggiungerà il prestito di Pelè, non è ancora dato sapere con che formula ma dovrebbe trattarsi di un prestito.
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