Domenica sera, a poche ore dalla fine di Chievo - Fiorentina, sul web è partita la campagna denigratoria nei confronti di Alessandro Gamberini e Riccardo Montolivo, rei di aver sorriso durante il minuto di silenzio commemorativo nei confronti delle vittime dell’alluvione di Genova. Ma come, durante un momento così toccante i due giocatori più rappresentativi dei viola pensano bene di sghignazzare? Chiaro che già in serata fossero arrivate le scuse pubbliche dei due; così Montolivo:
“Mi sono totalmente vergognato dopo aver visto la foto del mio sorriso durante il minuto di silenzio. Non riesco nemmeno a ricordare di aver fatto quel gesto, totalmente insignificante e inopportuno. Purtroppo non mi ero accorto che il minuto di raccoglimento fosse iniziato, a volte la tensione delle partite gioca scherzi non felici. Con questo però non voglio giustificarmi, perciò porgo le mie scuse a tutti coloro che si sono sentiti offesi e mi stringo alle famiglie delle vittime, e non, dell’alluvione di Genova”.
Queste invece le parole di Gamberini:
“Assumo che una mia smorfia durante il minuto di raccoglimento abbia fatto pensare ad una mia mancanza di rispetto nei confronti delle vittime dell’alluvione in Liguria. Per questa ragione chiedo umilmente scusa e colgo l’occasione per ribadire la vicinanza mia e della squadra alle famiglie genovesi coinvolte nel disastro”.
Pareva impossibile che fosse accaduta una cosa del genere, perciò in molti hanno fatto le più svariate supposizioni sui motivi che hanno spinto i due a ridacchiare tra i denti. E ci ha pensato Cesare Prandelli, ct della Nazionale in conferenza stampa a Coverciano, a svelare le reali cause dello scivolone dei suoi ex giocatori:
“Montolivo era imbarazzato, aveva “mal di pancia” e penso che il caso possa chiudersi qui. E’ stato un sorriso imbarazzato e istintivo, siamo tutti imbarazzati e in questi casi bisogna dire la verità. Sfido chiunque a credere che durante un minuto di silenzio un giocatore non sia concentrato”.

Tripletta di Nocerino: chi Diavolo l’avrebbe mai detto? Mediano tutta grinta e polmoni, zero gol in A con la Juve, sei col Palermo, uno già col Milan, il numero 22 rossonero raggiunge in un sol botto quota 7 gol nel massimo campionato rifilando tre pappine al vulnerabile Parma. Un giocatore che fino al giorno prima della chiusura del mercato pareva dovesse fermamente rimanere a Palermo: insomma, chi immaginava un passaggio al Milan nelle ultime ore di trattative all’Ata Quark Hotel? Diciamolo, nessuno, forse neanche Adriano Galliani; il dirigente milanista racconta all’emittente ufficiale del club (e a Sky) come andarono le cose:
“All’una del pomeriggio dell’ultimo giorno di mercato una persona corre in sede e mi dice che il Palermo vende Nocerino. Io esco e mi fiondo da Zamparini e gli faccio un’offerta, piccola onestamente, all’inizio mi dice di no, ma io resto tutto il pomeriggio ad aspettare, poi chiamiamo Nocerino che era in Nazionale e raggiungiamo l’accordo economico. A quel punto il Palermo dà l’ok alla cessione. E’ stato un colpo di fortuna. Se sei su piazza trovi l’occasione, se vai in vacanza no. Chi dorme non prende Nocerino. Io ho la teoria che chi più corre fa di più e Nocerino è uno di quelli che si fa anche 12 km a partita. Nocerino eravamo convinti che fosse bravo, ma bisogna fare punti per la squadra ed è bello che il protagonista cambi partita dopo partita. Bene l’esplosione di Boateng e poi di Nocerino. Poi io sono un romantico e vedendo il numero di maglia di Nocerino (il 22 di Kakà, ndr) mi son detto: ‘chi l’ha ricomprato?’ Ovviamente questo non vuol dire che stiamo pensando a un ritorno di Kakà. E’ un giocatore fuori portata e poi dopo Parma come facciamo a togliere la maglia a Nocerino?”.
Certo, una considerazione da fare c’è: se tu, Milan, vuoi Antonio Nocerino e lo reputi un calciatore adatto alla tua causa, beh non ci vogliono abilità da dirigente scaltrissimo per accaparrartelo. Poi si può parlare sulla cifra col quale il club meneghino se l’è assicurato e sulla lungimiranza di assoldarlo considerandolo utile nella già forte rosa milanista. Galliani comunque, dopo aver espresso la sua soddisfazione per la seconda tripletta di fila firmata da una sua scommessa, ha avuto la lucidità per poter parlare della prossima sfida con la Roma all’Olimpico, di Allegri e del mercato:
Continua a leggere: Milan, Galliani si gongola con Nocerino: "Ecco come l'ho preso"
Un tifoso ventunenne della Fiorentina, originario di Bagno a Ripoli, località della provincia di Firenze, è stato denunciato questa mattina dalla Digos per minacce aggravate nell’ambito delle indagini svolte sui messaggi intimidatori pubblicati su Facebook e rivolti al centrocampista dei viola e della Nazionale, Riccardo Montolivo. Sul profilo registrato a nome dell’atleta viola, risultato poi fasullo ma che conta comunque oltre 70 mila adesioni, il tifoso aveva insultato e minacciato di morte il giocatore, dandogli tra le altre cose del traditore.
La denuncia non è stata effettuata dal calciatore, ma è nata da un’attività d’ufficio della stessa Digos. Il tifoso potrebbe ora essere sottoposto a Daspo. Al momento le forze dell’ordine non giudicherebbero grave la situazione, ma è stato comunque alzato il livello di attenzione. La vicenda era nata, come già raccontato ieri, in seguito al rifiuto da parte di Montolivo di rinnovare il suo contratto in scadenza nel giugno del 2012, che aveva scatenato duri attacchi da parte di alcuni rappresentanti della società gigliata e della tifoseria.
Inizia ad assumere contorni inquietanti la vicenda della rottura tra Riccardo Montolivo e la Fiorentina; il giocatore ha infatti ricevuto negli ultimi giorni alcune minacce di morte tramite la sua pagina Facebook. Il centrocampista vive da questa estate un rapporto conflittuale con la dirigenza dei toscani, dopo il suo rifiuto di trasferirsi alla Roma e le voci su un presunto accordo già raggiunto per la prossima stagione con il Milan, che potrebbe prelevarlo a parametro zero.
La situazione si è fatta particolarmente pesante da un paio di settimane a questa parte, dopo che il nazionale azzurro ha rifiutato in maniera ufficiale il rinnovo, dichiarando di voler proseguire la sua carriera “in un club più prestigioso” e, secondo quanto rivelato dal presidente viola Cognigni, esprimendo rammarico per “aver perso l’occasione di giocare al Camp Nou”. In seguito a questa presa di posizione, alcuni rappresentanti della società gigliata, tra i quali l’amministratore delegato Mencucci e l’allenatore Mihaijlovic, avevano rilasciato alcune dichiarazioni quantomeno discutibili, quasi giustificando una possibile reazione dei tifosi.
Tra l’altro non si tratta della prima volta che Montolivo viene minacciato da alcune frange estreme della tifoseria viola: già nel settembre dello scorso anno infatti, dopo un analogo rifiuto di rinnovo del contratto, erano comparse sui muri della città alcune scritte inquietanti che lo invitavano a “stare attento”. Le forze dell’ordine stanno ora indagando sulle nuove minacce, mentre il giocatore si è detto al momento tranquillo, scegliendo poi la via del silenzio stampa.
In precedenza solo il palo aveva negato la gioia del gol a Criscito. L’Italia tiene bene il campo per molti minuti e sfiora il raddoppio con Rossi, impedito da un ottimo Casillas. Al 36′ arriva il pareggio di Xabi Alonso su rigore (dubbio) fischiato da Brych per trattenuta di Chiellini su Llorente.
Nella ripresa la girandola di cambi favorisce gli spagnoli che cominciano ad avanzare il baricentro tessendo le solite interminabili e precise trame di gioco. Villa è uno dei più pericolosi, mentre Llorente sembra il meno lucido tra gli spagnoli. L’Italia resiste e viene premiata con un gol abbastanza fortunoso di Aquilani che trova una deviazione decisiva di Albiol. Positiva la prova di Cassano nella sua Bari, così come quella di Giuseppe Rossi e del centrocampo.
Il tabellino — ITALIA-SPAGNA 2-1 (primo tempo 1-1)
MARCATORE: Montolivo (I) all’11’; Xabi Alonso (S) al 37’ p.t.; Aquilani (I) al 39’ s.t.
ITALIA (4-3-1-2): Buffon; Maggio, Ranocchia (dal 32’ s.t. Bonucci), Chiellini, Criscito; De Rossi (dal 20’ Aquilani), Thiago Motta, Pirlo; Montolivo (dal 30’ s.t. Nocerino); Rossi (dal 14’ s.t. Pazzini), Cassano (dal 14’ s.t. Balotelli). (Sirigu, De Sanctis, Ogbonna, Cassani, Balzaretti, Palombo, Giovinco). All. Prandelli.
SPAGNA (4-3-3): Casillas (dal 1’ s.t. Valdes); Iraola (dal 1’ s.t. Thiago Alcantara), Piquè (dal 46’ p.t. Busquets), Albiol, Arbeloa; Javi Martinez, Xabi Alonso, Iniesta (dal 1’ s.t. Villa); Cazorla (dal 35’ s.t. Mata), Fernando Torres (dal 15’ p.t. Llorente), Silva. (Reina, Valdes, Monreal, Pedro, Negredo). All. Del Bosque.
ARBITRO: Brych (Ger).
NOTE: spettatori 50.000 circa, incasso 673.397 euro. Ammoniti Arbeloa, Chielini. Recupero: 2’ p.t., 3’ s.t.

Cassano
“Continuo quindi a vedere il futuro del barese lontano da Milano, tra Firenze e Genova. La decisione che prenderà Cassano sarà importante, perché da essa dipenderà lui il suo futuro anche in Nazionale. In un primo momento sembrava che il diktat di Prandelli per le convocazioni in azzurro non fosse così rigido, ma il Ct di Orzinuovi è stato chiaro: giocherà chi scende in campo con frequenza nel suo club“, ha affermato Furio Fedele, giornalista del Corriere dello Sport, intervenuto telefonicamente a Top Calcio 24.
Drogba
Secondo quanto riferito da Luca Marchetti ai microfoni di Sky Sport, Didier Drogba rappresenta una delle possibilità reali del mercato rossonero: “Drogba è un giocatore che piace molto al Milan, alla ricerca di una punta che possa alternarsi in avanti con Zlatan Ibrahimovic. Sono mesi che l’ivoriano non gode della posizione di spicco che ha sempre avuto al Chelsea, in più è arrivato Lukaku. E’ in scadenza di contratto e quindi rappresenta davvero una possibilità per i rossoneri”.
Montolivo
“Vedo più vicino Montolivo rispetto ad Aquilani. Se per caratteristiche o per l’aspetto economico? Si è instaurato un vero e proprio asse Fiorentina-Milan, ormai consolidato. Dovremo aspettare fino agli ultimi minuti del 31 agosto, ma credo che verrà effettuato il famoso scambio tra Cassano e Montolivo, anche con una formula vantaggiose per entrambi i club”. E’ ancora Furio Fedele a sbilanciarsi sul prossimo acquisto del Milan.
Continua a leggere: Calciomercato Milan - Tutte le notizie e le voci di oggi - 9 Agosto 2011
La Fiorentina ha battuto 14-0 i dilettanti della Vazzolese nel secondo test stagionale. Fiorentina primo tempo (4-3-3): Neto, Romulo, Natali, Felipe, Pasqual, Papa Waigo, Montolivo, Marchionni, Matos (24′ Acosty), Jovetic, Gilardino. All.: Mihajlovic. Fiorentina secono tempo: Frey (34′ Lezzerini), De Silvestri, Gamberini, Felipe, Piccini, Behrami, Agyei (23′ Seferovic), Salifu, Cerci, Babacar (23 Iemmello), Ljajic. Reti: pt 10′ (rig), 23′ e 36′ Jovetic, 43′ e 45′ Gilardino; st 3′ e 34′ Ljajic, 12′, 19′ e 33′ Cerci, 26′ Iemmello, 27′ Behrami, 29′ Seferovic, 40′ Gamberini.
Tutte le amichevoli giocate il 21 luglio
Rovetta ATALANTA A - ATALANTA B 1-1
Cortina FIORENTINA-Vazzolese 14-0
Castrocaro CESENA - Rapp. Alto Savio 11-0
San Zeno CHIEVO-Top 11 dilettanti 3-0
CHIEVO-Tonezza Team 3-1

Il calciomercato dell’Inter: ecco la rubrica del 21 luglio con tutte le notizie, notiziuole, voci, indiscrezioni e aggiornamenti sulle trattative di mercato dell’Inter. Tutte le notizie di oggi, con relativa fonte.
Wesley Sneijder
Parole e ancora parole, il futuro dell’olandese ad oggi pare più sotto la Madonnina che nella fredda Manchester; eppure i bookmakers inglesi sono convinti: Il suo futuro sarà nel nord Inghilterra, con una leggera prevalenza United, quotata a 1.50, rispetto al City, che è invece data a 2.50.
Carlos Tevez
Le telecamere di Studio Sport hanno pizzicato l’argentino, in vacanza in Costa Smeralda, chiacchierare con Marco Branca: semplice visita di cortesia al sole della Sardegna, o l’inizio di una trattativa?
Maicon
Nonostante le offensive del Real Madrid, l’esterno brasiliano rimarrà all’Inter. Lo ha detto in passato e lo ha ribadito oggi l’agente del giocatore Antonio Caliendo: “A questo punto penso che Maicon possa rimanere all’Inter” le parole del procuratore a calciomercatonews.com.
Esteban Cambiasso
Nonostante gli agguerriti virgolettati della dirigenza del Galatasaray, riportati con enfasi dalla stampa turca, quest’ultima oggi ha ammesso che non rimane molto da fare, il Cuchu vuole rimanere nerazzurro: “Il Galatasaray sta chiudendo con Felipe Melo, dal momento che non è stato in alcun modo possibile ottenere una risposta positiva da Esteban Cambiasso“.
Continua a leggere: Calciomercato Inter - Tutte le notizie e le voci di oggi - 21 Luglio 2011

Cassano
“Nonostante le dichiarazioni di Allegri (“Antonio resta al Milan”) il barese è pronto per una nuova avventura, magari in casa Fiorentina. Uno scambio con Riccardo Montolivo non è un’idea così remota; il giocatore viola è da tempo intenzionato a cambiare aria e lo stesso Cassano ha voglia di essere protagonista la prossima stagione e nel Milan non avrebbe grande spazio. Addirittura l’ex giocatore della Sampdoria potrebbe non presentarsi a Milanello il 18 luglio (giorno previsto per il suo arrivo al centro sportivo rossonero)“, scrive Marilena Albergo per Milannews.
Bastian Schweinsteiger
Secondo Milannews prende sempre più quota il nome di Bastian Schweinsteiger in casa Milan. Il tedesco, ventisette anni il prossimo 1 agosto, sarebbe il giocatore ideale per Massimiliano Allegri. Centrocampista dai piedi buoni, può essere schierato come esterno sia in un centrocampo a 4 sia in un tridente offensivo.
Montolivo
Durante l’incontro a Bolgheri, in occasione di un talk show televisivo, l’amministratore delegato del Milan, Adriano Galliani, ha parlato anche di Riccardo Montolivo, centrocampista della Fiorentina sul piede di partenza. Montolivo è stato accostato anche alle due società milanesi durante l’attuale mercato: “Io lo vedo più come un regista davanti alla difesa, non come una mezz’ala…”. (fonte milannews)
Ganso
“Ganso lasciamolo tranquillo, si è fatto male due volte, per certe cose ci vuole tempo“, sono le parole di Galliani riportate dalla Gazzetta dello Sport.
Continua a leggere: Calciomercato Milan - Tutte le notizie e le voci di oggi - 10 Luglio 2011

Il calciomercato del Milan: ecco la rubrica del 13 giugno con tutte le notizie, notiziuole, voci, indiscrezioni e aggiornamenti sulle trattative di mercato del Milan. Tutte le notizie di oggi, con relativa fonte.
Prima di concentrarci, giocatore per giocatore, è bene sottolineare l’aspetto più importante della giornata di mercato milanista: intorno alle 16 si sono incontrati in Via Turati Ariedo Braida, Massimiliano Allegri e Adriano Galliani per fare il punto della situazione. Dopo due ore di riunione i tre si sono lasciati senza rilasciare dichiarazioni alla stampa; da segnalare la presenza in sede di Bosco Leite che si è affrettato a precisare che Kakà, suo figlio, non c’entra niente con la sua capatina milanese: era lì solo per parlare dell’altro pargolo, Digao, che ha rescisso il contratto col Diavolo.
Cesc Fabregas
Sono supposizioni ma d’altra parte è difficile carpire cosa si muove quando si parla del mercato milanista, notoriamente sottotraccia e abilmente condotto dalle retrovie da Adriano Galliani: ebbene secondo milannews.it l’arrivo del catalano a Milano, sponda rossonera, non è un’utopia. Per vari motivi: le dichiarazioni sibilline di Raiola che pochi giorni fa ha asserito che un campionissimo partirà da Londra con un biglietto aereo per la Malpensa, la difficoltà del centrocampista di ritagliarsi il giusto spazio nella mediana del Barcellona, la volontà dello stesso di lasciare l’Arsenal, la voglia del Milan di fare almeno un grandissimo acquisto per puntare alla Champions. La valutazione di Fabregas si aggira intorno ai 40 milioni di euro.
Bastian Schweinsteiger
Furio Fedele, penna del Corriere dello Sport, rivela importanti retroscena circa il laterale tedesco del Bayern Monaco: “Schweinsteiger è un giocatore molto duttile, può ricoprire più di un ruolo e potrebbe anche assistere Ibrahimovic in fase avanzata, soprattutto come incursore. Il costo è in realtà non molto accessibile, si parla di 35-40 milioni, ma il Milan ha incassato una buona cifra dall’affare Borriello e sei milioni dal Saragozza, quota ancora legata alla cessione al club spagnolo di Ricardo Oliveira. Con il denaro risparmiato dal mancato acquisto di Ganso, poi, il Milan potrebbe davvero arrivare al giocatore. Diciamo che è uno degli obiettivi, sicuramente uno tra i più suggestivi e intriganti. Se il Bayern lo vende? Non so, certo è però che i tedeschi sono reduci da una stagione più di ombre che di luci. Van Gaal ha fallito, e big come Robben e Ribéry hanno perplessità sul rimanere o no. Forse anche Schweinsteiger ha voglia di cambiare aria e campionato“.
Riccardo Montolivo
Secondo Studio Sport la Fiorentina ha deciso di vendere il suo regista e capitano, bussando alla porta del Milan: scambio alla pari con Antonio Cassano. Ricordiamo che Montolivo ha ancora un altro anno di contratto con i viola e il rinnovo appare molto lontano ad oggi; per questo Corvino e i Della Valle non vorrebbero lasciarselo sfuggire a parametro zero la prossima stagione.
Continua a leggere: Calciomercato Milan - Tutte le notizie e le voci di oggi - 13 Giugno 2011