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Tutti gli articoli con tag riccardo montolivo

Calciomercato Inter - Tutte le notizie e le voci di oggi - 21 Luglio 2011

pubblicato da vieni_127


Il calciomercato dell’Inter: ecco la rubrica del 21 luglio con tutte le notizie, notiziuole, voci, indiscrezioni e aggiornamenti sulle trattative di mercato dell’Inter. Tutte le notizie di oggi, con relativa fonte.

Wesley Sneijder
Parole e ancora parole, il futuro dell’olandese ad oggi pare più sotto la Madonnina che nella fredda Manchester; eppure i bookmakers inglesi sono convinti: Il suo futuro sarà nel nord Inghilterra, con una leggera prevalenza United, quotata a 1.50, rispetto al City, che è invece data a 2.50.

Carlos Tevez
Le telecamere di Studio Sport hanno pizzicato l’argentino, in vacanza in Costa Smeralda, chiacchierare con Marco Branca: semplice visita di cortesia al sole della Sardegna, o l’inizio di una trattativa?

Maicon
Nonostante le offensive del Real Madrid, l’esterno brasiliano rimarrà all’Inter. Lo ha detto in passato e lo ha ribadito oggi l’agente del giocatore Antonio Caliendo: “A questo punto penso che Maicon possa rimanere all’Inter” le parole del procuratore a calciomercatonews.com.

Esteban Cambiasso
Nonostante gli agguerriti virgolettati della dirigenza del Galatasaray, riportati con enfasi dalla stampa turca, quest’ultima oggi ha ammesso che non rimane molto da fare, il Cuchu vuole rimanere nerazzurro: “Il Galatasaray sta chiudendo con Felipe Melo, dal momento che non è stato in alcun modo possibile ottenere una risposta positiva da Esteban Cambiasso“.

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Calciomercato Milan - Tutte le notizie e le voci di oggi - 10 Luglio 2011

pubblicato da Antonio D'Avanzo


Cassano
Nonostante le dichiarazioni di Allegri (“Antonio resta al Milan”) il barese è pronto per una nuova avventura, magari in casa Fiorentina. Uno scambio con Riccardo Montolivo non è un’idea così remota; il giocatore viola è da tempo intenzionato a cambiare aria e lo stesso Cassano ha voglia di essere protagonista la prossima stagione e nel Milan non avrebbe grande spazio. Addirittura l’ex giocatore della Sampdoria potrebbe non presentarsi a Milanello il 18 luglio (giorno previsto per il suo arrivo al centro sportivo rossonero)“, scrive Marilena Albergo per Milannews.

Bastian Schweinsteiger
Secondo Milannews prende sempre più quota il nome di Bastian Schweinsteiger in casa Milan. Il tedesco, ventisette anni il prossimo 1 agosto, sarebbe il giocatore ideale per Massimiliano Allegri. Centrocampista dai piedi buoni, può essere schierato come esterno sia in un centrocampo a 4 sia in un tridente offensivo.

Montolivo
Durante l’incontro a Bolgheri, in occasione di un talk show televisivo, l’amministratore delegato del Milan, Adriano Galliani, ha parlato anche di Riccardo Montolivo, centrocampista della Fiorentina sul piede di partenza. Montolivo è stato accostato anche alle due società milanesi durante l’attuale mercato: “Io lo vedo più come un regista davanti alla difesa, non come una mezz’ala…”. (fonte milannews)

Ganso
Ganso lasciamolo tranquillo, si è fatto male due volte, per certe cose ci vuole tempo“, sono le parole di Galliani riportate dalla Gazzetta dello Sport.

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Calciomercato Milan - Tutte le notizie e le voci di oggi - 13 Giugno 2011

pubblicato da vieni_127


Il calciomercato del Milan: ecco la rubrica del 13 giugno con tutte le notizie, notiziuole, voci, indiscrezioni e aggiornamenti sulle trattative di mercato del Milan. Tutte le notizie di oggi, con relativa fonte.

Prima di concentrarci, giocatore per giocatore, è bene sottolineare l’aspetto più importante della giornata di mercato milanista: intorno alle 16 si sono incontrati in Via Turati Ariedo Braida, Massimiliano Allegri e Adriano Galliani per fare il punto della situazione. Dopo due ore di riunione i tre si sono lasciati senza rilasciare dichiarazioni alla stampa; da segnalare la presenza in sede di Bosco Leite che si è affrettato a precisare che Kakà, suo figlio, non c’entra niente con la sua capatina milanese: era lì solo per parlare dell’altro pargolo, Digao, che ha rescisso il contratto col Diavolo.

Cesc Fabregas
Sono supposizioni ma d’altra parte è difficile carpire cosa si muove quando si parla del mercato milanista, notoriamente sottotraccia e abilmente condotto dalle retrovie da Adriano Galliani: ebbene secondo milannews.it l’arrivo del catalano a Milano, sponda rossonera, non è un’utopia. Per vari motivi: le dichiarazioni sibilline di Raiola che pochi giorni fa ha asserito che un campionissimo partirà da Londra con un biglietto aereo per la Malpensa, la difficoltà del centrocampista di ritagliarsi il giusto spazio nella mediana del Barcellona, la volontà dello stesso di lasciare l’Arsenal, la voglia del Milan di fare almeno un grandissimo acquisto per puntare alla Champions. La valutazione di Fabregas si aggira intorno ai 40 milioni di euro.

Bastian Schweinsteiger
Furio Fedele, penna del Corriere dello Sport, rivela importanti retroscena circa il laterale tedesco del Bayern Monaco: “Schweinsteiger è un giocatore molto duttile, può ricoprire più di un ruolo e potrebbe anche assistere Ibrahimovic in fase avanzata, soprattutto come incursore. Il costo è in realtà non molto accessibile, si parla di 35-40 milioni, ma il Milan ha incassato una buona cifra dall’affare Borriello e sei milioni dal Saragozza, quota ancora legata alla cessione al club spagnolo di Ricardo Oliveira. Con il denaro risparmiato dal mancato acquisto di Ganso, poi, il Milan potrebbe davvero arrivare al giocatore. Diciamo che è uno degli obiettivi, sicuramente uno tra i più suggestivi e intriganti. Se il Bayern lo vende? Non so, certo è però che i tedeschi sono reduci da una stagione più di ombre che di luci. Van Gaal ha fallito, e big come Robben e Ribéry hanno perplessità sul rimanere o no. Forse anche Schweinsteiger ha voglia di cambiare aria e campionato“.

Riccardo Montolivo
Secondo Studio Sport la Fiorentina ha deciso di vendere il suo regista e capitano, bussando alla porta del Milan: scambio alla pari con Antonio Cassano. Ricordiamo che Montolivo ha ancora un altro anno di contratto con i viola e il rinnovo appare molto lontano ad oggi; per questo Corvino e i Della Valle non vorrebbero lasciarselo sfuggire a parametro zero la prossima stagione.

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Donadel: "Ha ragione Montolivo a voler andare via da Firenze"

pubblicato da Panda


Ai microfoni del Tg3 regionale toscano Marco Donadel ha salutato il pubblico di Firenze perché questa per lui è stata l’ultima stagione con i viola. Donadel è in scadenza di contratto, e nonostante abbia fatto di tutto per rimanere ancora con la Fiorentina, il direttore generale Pantaleo Corvino ha comunque deciso di interrompere il rapporto.

“Mi dispiace lasciare Firenze. Fra i ricordi più belli che porterò con me ci sono la vittoria ai rigori contro l’Everton, ma anche la vittoria all’ultimo minuto con la Juventus, senza dimenticare la prima festa per la conquista della Champions League (del preliminare ndr.), il giorno prima del mio matrimonio”

Il centrocampista scuola Milan non farà molta fatica a trovare un nuova squadra per le prossime stagioni perché molte società lo hanno già contattato. Palermo, Udinese e Genoa sono in primissima fila, ma lui al momento non ha ancora deciso quale sarà il suo prossimo futuro. Anche se ha lasciato Firenze un po’ controvoglia ha voluto spendere qualche parola in favore di Riccardo Montolivo che ha invece scelto di lasciare la Fiorentina non rinnovando il contratto che andrà in scadenza la prossima estate. Anche secondo Donadel a Firenze non ci sarebbe più la voglia di crescere e di migliorarsi degli anni passati:

“Le parole di Montolivo sul clima intorno alla squadra? Se uno fa un sondaggio, a sensazione, su diecimila tifosi della Fiorentina una stragrande maggioranza capisce che il clima è cambiato. Se si avverte da fuori che c’è un clima diverso, e sono persone che vedono la squadra solo la domenica, come fa a non pensarlo chi vive la squadra tutti i giorni dal di dentro? Faccio fatica a credere a chi dice che il clima non è cambiato. Ancora non so dove andrò a giocare dopo la Fiorentina’.

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Inter, Pazzini si racconta: i primi mesi all'Inter e l'addio alla Samp

pubblicato da vieni_127


Diciotto partite e undici gol in campionato: non male l’approccio di Giampaolo Pazzini con l’ambiente interista, d’altra parte c’era da aspettarselo. Il Pazzo è giocatore unico, non fosse altro perché nella sua carriera ha sempre fatto le valigie in pieno inverno: dall’Atalanta alla Fiorentina, poi alla Sampdoria, quindi all’Inter, il centravanti di Pescia è sempre stato “costretto” a trasferirsi nel mercato di riparazione di gennaio. Questo per dire che non è facile ambientarsi subito con i nuovi compagni, eppure lui ai suoi primi sei mesi con la nuova casacca ha sempre fatto bene: 14 partite e 3 gol coi viola (a 20 anni), 19 gare e 11 reti con i blucerchiati, come detto l’ha messa dentro 11 volte anche coi nerazzurri in diciotto gettoni di presenza.

Come giudico l’inizio della mia esperienza all’Inter? Quattro mesi da Pazzo, e arrivare a metà stagione non era facile: aver dimostrato qualcosa subito è stata una grande soddisfazione. Mettermi in gioco mi piace, il gusto della sfida non mi pesa” ha detto il giocatore in un’intervista alla Gazzetta dello Sport. E sui suoi vecchi amici Cassano e Montolivo, Pazzini ha un’idea chiara: “Se invece pesa a Cassano la sfida-Milan? Antonio al Milan ha portato tanti punti importanti e comunque è grande e molto vaccinato: non ha bisogno che sia io a dirgli di tenere duro. Dove giocherà Montolivo? Io non lo so, me se ha preso una certa decisione vuol dire che ha anche già deciso cosa fare da grande“. Tuttavia è succulente il passaggio che parla del suo addio alla Sampdoria:

“Io per la Samp ho dato tutto quello che avevo. E se non ho parlato fino ad oggi è stato proprio per rispetto della situazione che stava vivendo. Garrone dice che ho fatto di tutto per andarmene? La verità è che da un sacco di tempo dovevano rinnovarmi il contratto, ma un giorno c’era il sole, un giorno pioveva, un giorno tirava vento, e però il contratto non me l’hanno mai rinnovato. Poi a gennaio hanno dato mandato ad uno dei miei agenti di vendermi a giugno: dopo tre giorni è arrivata l’Inter, ovvero la squadra campione del mondo. Che però mi voleva subito, non a giugno. E sapete di tutti i membri della holding decisionale della Samp quanti hanno detto no alla mia cessione? Due. Ecco: che qualcuno abbia voluto far passare me per capro espiatorio di tutto quanto è successo non mi andava. Ma ora non voglio parlarne e pensarci più: penso a vincere la Coppa Italia con l’Inter, se possibile”.

D’altra parte c’era da aspettarselo: qualcuno si è mai bevuto la storia che Pazzini stesse scalciando per lasciare Genova e Garrone l’ha dovuto accontentare?

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Montolivo ha deciso: non rinnoverà il contratto con la Fiorentina

pubblicato da Cesare Rinaldi

riccardo montolivo

Riccardo Montolivo ha preso la sua decisione: non rinnoverà il contratto con la Fiorentina, la notizia pone ufficialmente il centrocampista sul mercato. A rivelarlo è stato lo stesso calciatore all’Ansa, nulla è ancora certo a proposito del suo futuro, il suo contratto scade infatti fra un anno e non è escluso che potrebbe restare in viola per un’ultima stagione, anche se questo comporterebbe una perdita economica importante per la società gigliata in quanto poi dovrebbe lasciar partire il suo capitano senza incassare un solo euro. Di queste cose discuteranno le due parti nei prossimi giorni:

“Ho deciso di non prolungare il mio rapporto con la Fiorentina: mi metto a completa disposizione della società per decidere insieme la decisione più giusta”.

Montolivo però ci tiene a precisare che alla base di questa sua scelta non ci sono accordi con altre società, il giocatore non è stato in contatto con nessuno e le motivazioni che hanno portato a questo addio vanno ricercate altrove:

“Voglio però precisare di non avere preso impegni con nessuna altra società. Per me la Fiorentina è sempre stata la priorità, amo questa maglia ma i dubbi che mi avevano portato a prendermi una pausa di riflessione non se ne sono andati: non è una questione di soldi o di progetto, solo che rispetto a qualche anno fa qualcosa è cambiato, il clima, l’ambiente, i Della Valle che anche per i tanti impegni di lavoro si sono pian piano allontanati. Comunque, se la società vorrà tenermi qui fino a giugno 2012, fino alla scadenza del mio contratto non ci saranno problemi, lo farei con gioia, non sarebbe un castigo”.

Questa notizia apre ufficialmente la caccia al centrocampista della nazionale, sulle sue tracce ci sono le due milanesi, la Juventus, ma si era parlato anche di una soluzione estera, il Bayern Monaco sarebbe seriamente interessato a lui e lo stesso giocatore, in alcune precedenti dichiarazioni, non aveva nascosto di nutrire un forte interesse per un’esperienza lontana dall’Italia. Intanto iniziano già a circolare i nomi dei suoi possibili eredi, il più caldo in questi giorni è quello di Axel Witsel, centrocampista belga del 1989, attualmente in forza allo Standard Liegi. Per il momento però è ancora presto per parlare di certezze, la stagione è appena finita e l’estate si preannuncia impegnativa per Pantaleo Corvino che sarà impegnato a ridisegnare la Fiorentina, soprattutto il reparto mediano che saluterà le partenze anche di Santana e Donadel.

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La Fiorentina si rifà il look: big sul mercato e fiducia ai giovani

pubblicato da Cesare Rinaldi

adrian mutu

A Firenze si sta per archiviare la prima stagione del dopo Prandelli, Sinisa Mihajlovic non è riuscito a ripetere i successi del suo predecessore e, dopo l’undicesimo posto dello scorso campionato, la Fiorentina si appresta a concludere un’annata avara di soddisfazioni. Per questo la parola d’ordine per l’anno prossimo sembra essere una sola: rivoluzione. Il ds Pantaleo Corvino quest’estate lavorerà alacremente per rifondare una squadra che sembra aver perso nel tempo le motivazioni che l’avevano spinta così in alto negli anni passati.

L’imperativo della società è abbastanza chiaro, si dovrà puntare sui giovani, su giocatori non ancora affermati e con tanta voglia di mettersi in mostra. Ma il mercato dei campioni del futuro non è per niente semplice, anche in questo settore sono cresciuti gli investimenti dei grandi club e per questo, oltre al solito buon fiuto, c’è bisogno anche di una notevole disponibilità economica. Per fare cassa a Firenze verranno messi sul mercato i pezzi più pregiati, i calciatori con l’ingaggio più alto, saranno cessioni dolorose ma necessarie.

In questi giorni il nome più caldo è stato quello di Riccardo Montolivo, sulle tracce del centrocampista ci sono molti grandi club, la Fiorentina però vorrebbe far partire la sua rifondazione proprio dal suo capitano, per questo si farà di tutto per convincerlo a restare in viola. A partire, molto probabilmente, saranno invece Adrian Mutu e Sebastian Frey. Il rumeno ha ancora un anno di contratto, i tifosi lo adorano, ma il suo stipendio è troppo alto, anche rapportato al suo rendimento che quest’anno è stato molto al di sotto delle aspettative, come se non bastasse Jovetic è finalmente pronto a tornare in campo dopo il lungo stop.

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Montolivo, futuro lontano da Firenze: è lotta tra Inter e Juve

pubblicato da vieni_127


Riccardo Montolivo è ad oggi un giocatore della Fiorentina: già, ma per quanto ancora? Il mediano di Caravaggio è in scadenza di contratto e gli incontri con la dirigenza viola hanno sempre dato una inequivocabile fumata nera. A dir la verità le parti hanno sempre rimandato una trattativa vera e propria, dandosi appuntamento a maggio; solo allora si saprà per certo se Montolivo lascerà gratuitamente la Fiorentina oppure rimarrà un giocatore viola, almeno per la prossima stagione. Dopo i primi, timidi sondaggi del Milan, paiono ad oggi due le squadre che si sono scoperte in maniera netta e decisa, corteggiando senza mezze misure il giocatore: Inter e Juve.

L’Inter ha capito che è tempo di cambiare più di qualcosina, vuole italianizzare la rosa come già fatto col mercato di gennaio e non disdegnerebbe una riunione tra Montolivo e l’ex compagno atalantino Pazzini; il centrocampista stesso pare preferisca la Milano nerazzurra, anche se si è inserita prepotentemente la Juve: pronto un contratto da 2,5 milioni di euro all’anno, Paratici e Marotta lavorano ai fianchi con giocatore e agente per convincerli. Come? Garantendogli il posto da titolare, dacché Aquilani pare non venga riscattato, non a 16 milioni. E la Fiorentina? Si guarda intorno, alle prese con una rivoluzione pure lei: Parolo e Sissoko, Corvino ha appuntato questi nomi.

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Palermo - Fiorentina 2-4: harakiri rosanero, sorridono i viola

pubblicato da vieni_127


Forse la partita più bella tra quelle giocate quest’anno a ora di pranzo, sicuramente un piatto succulento per gli amanti del calcio e delle statistiche: la Fiorentina sbanca il Barbera e ottiene finalmente la prima vittoria esterna della stagione (erano 11 mesi, 1-3 a Napoli, che i viola non tornavano in Toscana con l’intero bottino), mentre si ferma a quota sette il numero di vittorie consecutive del Palermo tra le mura amiche. Tanti gli spunti, le occasioni per andare a segno, le belle giocate e, soprattutto, i gol: finisce 2-4 per gli ospiti, al gol di Pastore replica di Gilardino; poi Nocerino prima dell’accelerata letale della Fiorentina con Camporese, l’autorete di Bovo e, in chiusura, Montolivo, al primo gol in stagione.

C’è il sole nel capoluogo siciliano, ci sono due squadre più o meno in salute, ci sono Mutu e Montolivo tra le fila viola mentre il Palermo paga l’assenza di Cassani (infortunatosi in Nazionale) con lo spostamento a destra di Munoz; al posto dello squalificato Bacinovic debutta dal primo minuto il giovane Kurtic. La partenza sorride ai padroni di casa che, sebbene sin da subito mostrano una certa vulnerabilità in difesa, quando si accendono fanno molto male dalle parti di Boruc; così al primo vero affondo palermitano è subito 1-0: neanche a dirlo l’asse è quella consueta, dal 72 al 27, cioè da Ilicic a Pastore che scarica il pallone alla sinistra di Boruc dopo la magistrale assistenza del compagno sloveno. Brutta botta, subito in avvio, per i toscani che però non si demoralizzano.

Anzi, con un Mutu abbastanza vivo, con Behrami che è entrato sin da subito negli ingranaggi imbastiti da Mihajlovic, con un certo spirito di sacrificio di tutta la squadra, la Fiorentina tiene botta e si fa pericolosa soprattutto con Gilardino, a volte impreciso altre meno bravo di Sirigu. Il gol è però nell’aria e arriva al 36° grazie proprio al Gila che riceve dentro da Behrami, sfrutta l’incredibile indecisione di Munoz (che lo segue invece di fermarsi, tenendolo così in gioco) e di testa firma il pari. E dopo pochi minuti gli ospiti potrebbero addirittura passare, cross di Santana e colpo di testa del caldissimo Behrami, palla di poco al lato. Il primo tempo finisce lasciando in eredità una bella partita ad una ripresa che ricomincia con ancor più bollicine.

Le migliori foto di Palermo-Fiorentina 2-4
Le migliori foto di Palermo-Fiorentina 2-4Le migliori foto di Palermo-Fiorentina 2-4Le migliori foto di Palermo-Fiorentina 2-4Le migliori foto di Palermo-Fiorentina 2-4

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Italia - Far Oer: tante certezze e qualche dubbio per Prandelli

pubblicato da Cesare Rinaldi

cesare prandelli

Mancano poco più di 24 ore al secondo appuntamento ufficiale della nazionale di Cesare Prandelli: domani sera gli Azzurri scenderanno sul prato dell’Artemio Franchi di Firenze per provare a conquistare il secondo successo di fila, dopo aver, non senza fatica, preso i tre punti a Tallin contro l’Estonia. Il commissario tecnico ancora non ha scelto gli undici che partiranno dal primo minuto, le certezze riguardano il centrocampo e la difesa, mentre ancora non è chiaro chi affiancherà Antonio Cassano in attacco.

Questa mattina l’Italia si è allenata a Coverciano a porte chiuse ma qualche voce a proposito delle prove fatte da Prandelli è trapelata. Partiamo dal portiere, la prestazione di Sirigu non avrebbe convinto il ct che per la partita di domani sera vorrebbe dare una chance a Viviano, probabile quindi che l’estremo difensore del Bologna, tifoso sfegatato della Fiorentina, sia il titolare. La linea difensiva si appoggerà sicuramente ai due perni centrali juventini, ai lati di Chiellini e Bonucci si dovrebbero schierare il viola De Silvestri e Antonelli del Parma, in ballottaggio per ora resta anche Cassani del Palermo.

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