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Tutti gli articoli con tag rino gattuso

Gli insulti di Gattuso: Leonardo chiede spiegazioni

pubblicato da Antonio D'Avanzo


“Leo ci è rimasto davvero molto male. Questo episodio rappresenta il giocatore Gattuso e non la società Milan, che credo prenderà provvedimenti. Sono comunque eccessi che in tale contesto possono verificarsi, del resto ai rossoneri non capitava da molto fare festa”. La reazione di Massimo Moratti al coro fatto da Gattuso durante i festeggiamenti per lo scudetto milanista è eloquente. Il tecnico interista, dal canto suo, risponde con un comunicato apparso sul sito dell’Inter:

“Gattuso, il giorno in cui ho preso la decisione di lasciare il Milan, si è rivolto a me dicendomi che almeno ero stato coerente nella mia scelta. Oggi, invece, su molti quotidiani ho letto che desidera ancora raccontare le sue verità. Mi piacerebbe, quindi, proprio sapere quali sarebbero le cose che avrebbe ancora da dire visto che, nè telefonicamente nè di persona, è stato mai possibile. Inoltre mi farebbe piacere anche conoscere la posizione ufficiale della società AC Milan in merito a quanto accaduto”.

Adriano Galliani getta acqua sul fuoco: “Credo che Rino sia stato trasportato dall’atmosfera e dai tifosi. E’ una cosa che non va bene, ma non drammatizzerei. Io comunque a Leonardo voglio bene e non mi va di dire altro“. Ma intanto il procuratore federale della Figc, Stefano Palazzi, ha aperto un fascicolo su Gennaro Gattuso. Il procuratore acquisirà le immagini televisive e successivamente valuterà se procedere o meno nei confronti del milanista.

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Video - Gattuso canta il coro: "Leonardo uomo di merda"

pubblicato da Gabriele Capasso


18 volte Milan: le foto dei festeggiamenti rossoneri all’Olimpico di Roma

18 volte Milan: le foto dei festeggiamenti rossoneri all'Olimpico di Roma18 volte Milan: le foto dei festeggiamenti rossoneri all'Olimpico di Roma18 volte Milan: le foto dei festeggiamenti rossoneri all'Olimpico di Roma18 volte Milan: le foto dei festeggiamenti rossoneri all'Olimpico di Roma

Sabato sera, qualche minuto dopo la conquista matematica dello Scudetto da parte del Milan, Rino Gattuso e Ignazio Abate cavalcioni sulle protezioni di plexiglas del settore ospiti dello stadio Olimpico di Roma scandisce il coro preferito dai tifosi rossoneri da gennaio a questa parte: “Leonardo uomo di merda“. L’allenatore dell’Inter, l’ex giocatore, dirigente e tecnico del Milan, è il bersaglio preferito dei tifosi delusi dal “tradimento” di quello che era stato sempre considerato un simbolo della società guidata da Silvio Berlusconi.

Una caduta di stile, qualcosa che ricorda il famoso striscione esposto da Ambrosini dopo la conquista della Champions League 2007, e che non rende certamente onore a Gattuso e ad Abate. Il secondo poi, in particolare, almeno stando a quanto si può percepire dall’esterno non fu certo ostracizzato da Leonardo che anzi gli diede grande fiducia nel ruolo di terzino destro (nonostante prestazioni qualitativamente peggiori rispetto a quelle offerte nell’annata con Allegri).

“Ringhio” Gattuso, al contrario, non ha mai amato l’allenatore brasiliano con il quale ha vissuto un rapporto a dir poco burrascoso nella scorsa stagione. La vittoria dello Scudetto, tanto più conquistata sull’Inter di Leo che ha provato a rovinare la festa con una rimonta poi fallita, ha evidentemente tirato fuori dal giocatore rossonero un astio mai sopito già intellegibile dalle sue dichiarazioni post-scudetto. Il video, registrato e diffuso su YouTube da un tifoso presente allo stadio, rischia di dare uno stop al clima di affettato fair play fra Inter e Milan con il presidente Moratti che si è complimentato con Galliani, salvo poi replicare con una battuta provocatoria a Berlusconi che aveva parlato di “uno scudetto a testa”. Leonardo, già nel mirino di giocatori e tifosi durante il derby perso ad aprile, risponderà a Gattuso in conferenza stampa?

Gli stristioni e la coreografia contro Leonardo

Gli stristioni e la coreografia contro LeonardoGli stristioni e la coreografia contro LeonardoGli stristioni e la coreografia contro LeonardoGli stristioni e la coreografia contro Leonardo

Galliani: "Papastathopoulos vicino, Dzeko no, Ronaldinho resta"

pubblicato da Celephais


Il vice-presidente dei rossoneri Adriano Galliani, smentisce le voci che negli ultimi giorni davano per certo l’addio del brasiliano Ronaldinho al Milan, con destinazione il Flamengo. Il dirigente della squadra milanese ha infatti dichiarato a questo proposito in un’intervista rilasciata oggi:

Ronaldinho è del Milan e giocherà sicuramente nel Milan la prossima stagione. Ronaldinho è tranquillissimo, sta arrivando con suo fratello, ma non c’é mai stata nessuna sua richiesta di andare via, né mai alcuna offerta, il Flamengo non si è mai fatto vivo con il Milan: Ronaldinho arriva e va in ritiro normalmente, ha un contratto con il Milan per un anno ancora, senza nessuna clausola rescissoria a gennaio.


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Mondiali, dichiarazioni del giorno - Melo: "Il Brasile è pieno di amici, la Juve no" - Gattuso: "Dopo il mondiale lascio la nazionale"

pubblicato da Antonio D'Avanzo


“Con la Fiorentina, la mia prima squadra italiana, funzionava tutto a livello di gruppo, di collettivo e la mia stagione era stata buona. Nella Juventus il collettivo invece non ha mai funzionato, anche se sono contento di quello che ho fatto. A tutti i grandi club può capitare di non vincere una stagione, spero che il prossimo anno sia pieno di vittorie, magari riusciamo a fare quello che ha fatto l’Inter. Io mi prendo una piccola parte di responsabilità, ma le colpe sono di tutti. Qui nel Brasile è tutto diverso, qui c’è allegria ed è pieno di amici, di gente che ti può aiutare quando ti deve aiutare. Invece alla Juve sul piano del collettivo non funzionava nulla”. Felipe Melo torna a parlare di Juventus dal ritiro mondiale e non può fare a meno di sottolineare le difficoltà riscontrate della stagione bianconera disastrosa appena conclusa.

Gattuso, invece, annuncia il ritiro dalla nazionale: “È il momento di lasciare strada ai giovani. Un giorno vorrei poter diventare allenatore della Nazionale e guidarla ai Mondiali, ma ancora faccio il calciatore, mica l’allenatore. Ho passato una stagione durissima, è innegabile. Penso che il ct mi abbia dato una grande possibilità, sto facendo tutto per farmi trovare pronto anche se vengo da un annata non bellissima e non brillantissima”, dice dal ritiro della Nazionale.

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Italia - Camerun 0-0: scialbo pari a reti bianche nel Principato, ma Lippi si dichiara soddisfatto

pubblicato da Celephais


Nell’ultimo test in programma prima delle convocazioni definitive per il Mondiale sudafricano, gli Azzurri si fanno imporre lo 0-0 dal Camerun, offrendo ancora una volta una prestazione piuttosto deludente. Non però per il commissario tecnico Marcello Lippi, che al termine dell’incontro ha commentato: c’erano tanti ragazzi che ho chiamato per la prima volta. Borriello già era stato in nazionale, Bonucci e Cossu hanno fatto una partita con buona personalità e autorità. È stata una partita molto utile.

Poco da dire su quanto accaduto in campo, a parte una buona prova dell’esordiente Bonucci che ha dichiarato ai microfoni della stampa: penso sia stata una prova positiva. Ho cercato di impostare l’azione come mi è stato detto in questi giorni. Spero sia solo un punto di partenza. Giocare vicino a tanti campioni è sempre più facile. Discreta anche la prestazione di Cristito e Cossu, mentre hanno abbastanza deluso le due coppie d’attacco Di Natale-Borriello e Quagliarella-Pazzini.

Le immagini delle nuove maglie dell’Italia
Le immagini delle nuove maglie dell'ItaliaLe immagini delle nuove maglie dell'ItaliaLe immagini delle nuove maglie dell'ItaliaLe immagini delle nuove maglie dell'ItaliaLe immagini delle nuove maglie dell'Italia

La gallery dell’incontro
La gallery dell'incontroLa gallery dell'incontroLa gallery dell'incontroLa gallery dell'incontro

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Album Panini 2009/10 con 600 figurine autografate da 12 calciatori

pubblicato da Antonio D'Avanzo


Sono molte le novità presentate dalla Panini per il lancio del nuovo album calciatori 2009/10. Nelle bustine della raccolta Calciatori 2009-10, Panini metterà a disposizione dei collezionisti 600 figurine autografate da 12 calciatori di serie A (50 a testa) che saranno distribuite in maniera casuale tra tutte le bustine messe in commercio. I giocatori hanno interamente devoluto il loro compenso all’associazione ” AIC per la solidarietà Onlus”.
(Elenco dei 12 calciatori che hanno aderito all’iniziativa)

E’ stato inoltre “riparato” con una figurina speciale l‘errore relativo al numero di scudetti della Roma. La nuova collezione comprende 734 figurine adesive, di cui 678 in carta e 56 speciali glitterate, sui giocatori di serie A e B, I e II divisione di Lega Pro, serie D e Serie A femminile. Queste figurine potranno essere raccolte in un album di 128 pagine che costerà 2,5 euro, mentre ogni pacchetto costerà 60 centesimi con 6 figurine (contro le cinque del vecchio pacchetto dal costo di 50 centesimi).

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Milan: Gattuso rinnova fino a giugno 2012

pubblicato da Antonio D'Avanzo


Gennaro Gattuso prolunga il suo rapporto con il Milan fino al 30 giugno 2012. Lo annuncia la società rossonera: il contratto del giocatore calabrese, prima del prolungamento, scadeva nel giugno 2011 e la nuova firma cade nel bel mezzo di un periodo in cui Gattuso (32 anni a gennaio) aveva apertamente dichiarato il proprio malcontento per lo scarso minutaggio in campo. In realtà, dopo il derby di fine agosto, Gattuso si è fermato per due settimane a causa di una distorsione alla caviglia sinistra.

Come se non bastasse è arrivato un nuovo stop dopo la partita della nazionale contro Cipro di metà ottobre, in cui il centrocampista rossonero rimase di nuovo fermo fino al match di campionato contro il Parma di inizio novembre per i problemi al ginocchio operato nella scorsa stagione. Il procuratore Andrea D’Amico ha spiegato i dettagli dell’accordo a Sky Sport 24: “Gattuso si è ridotto lo stipendio (si parla circa del 30%, ndr) e resterà sicuramente nel Milan. È fuori dal mercato, concluderà la carriera in rossonero, entra nel club degli “immortali”. E’ una bandiera rossonera”.


Le foto di Gennaro Gattuso

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Leonardo: "Gattuso deve guarire, poi lo trattengo al Milan"

pubblicato da Gabriele Capasso

Leonardo: "Gattuso deve guarire, poi lo trattengo al Milan"
Conferenza stampa per il tecnico brasiliano del Milan in vista dell’impegno esterno contro il Catania. Leonardo non appare preoccupato dallo pareggio in casa con il Marsiglia, la qualificazione non è eccessivamente in pericolo e la squadra sembra rispondere bene alle sue sollecitazioni. L’equilibrio della squadra sembra ormai acquisito, Ronaldinho quasi del tutto recuperato, Borriello si sta togliendo delle ottime soddisfazioni, Pato è già una garanzia e anche Dida sembra tornato quello dei tempi d’oro.

La grana, l’unica ma per nulla insignificante, è la posizione di Rino Gattuso. Il centrocampista ha manifestato tutto il suo malessere e l’intenzione, se dovesse continuare ad essere considerato una riserva, di lasciare il Milan. Nemmeno un incontro con Galliani lo ha tranquillizzato, ma Leonardo non si scompone e nel mentre gli manifesta tutta la sua stima ricorda (con il consueto garbo) che al momento è infortunato e che la sua forma non è certamente al massimo.

Se Gattuso ha questo in testa, cercherò di fargli cambiare idea. Conoscevo le sue parole prima che parlasse. Conosco bene Rino, ho giocato con lui e gli parlo sempre cercando di essere molto chiaro. Ci ho parlato ieri, oggi, mesi fa. Ora è infortunato e la cosa fondamentale è la guarigione. Adesso bisogna pensare a questo. Sta progredendo, ma avverte ancora qualche fastidio. Io cercherò sempre di mettere in campo il giocatore che sta meglio. Se davvero vuole andare via, cercherò di convincerlo del contrario. Perché, come ha detto anche lui, è Rino Gattuso. È sempre una questione di scelte. Seedorf, per esempio, non ha giocato le prime partite e non è stata certo una bocciatura. Gattuso è qui da undici anni, è normale avere un momento di riflessione. Per il rapporto che ha con me e con la società, non ci sono problem

Le foto di Gennaro Gattuso


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L'Italia impantanata nella sabbia d'Egitto : l'ostinato Marcello Lippi sul banco degli imputati

pubblicato da Gabriele Capasso


C’è una cosa fondamentale da premettere parlando di Marcello Lippi: al nostro C.t. non manca il coraggio, quel coraggio che per i suoi immarcescibili critici è solo l’altra faccia della sua arroganza. Accettare di riprendere la Nazionale venuta fuori con le ossa rotte dopo l’Europeo condotto, in maniera imbarazzante, da Roberto Donadoni, non è una cosa che avrebbero fatto in molti. Parliamoci chiaro, uno come Lippi avesse voluto “capitalizzare” da un punto di vista economico il successo storico al Mondiale di Germania avrebbe trovato spazio in qualsiasi grande club, non l’ha fatto.

Ora si ritrova sulla panchina più difficile da gestire, con un gruppo di vecchietti che tanto gli hanno dato nel 2006 e che poco sembrano potergli dare nel 2010. Lui va avanti lo stesso, apparentemente senza farsi scalfire. Chiamare Gattuso e fargli fare due partite da titolare dopo un anno passato in infermeria, cosa è? Pensare che Cannavaro, uomo simbolo in Germania e grazioso “birillo” nell’ultima stagione a Madrid, possa essere ancora lo stoico capitano insuperabile, cosa è? Affidarsi ad un Toni che ha sempre deluso in Nazionale o ad un Pepe, onesto giocatore e nulla più, cosa è? Certo non sembrano esserci poi tante alternative migliori nel nostro calcio attuale, ma l’impressione è che andando avanti guidati dalla testardaggine e da un malinteso senso di riconoscenza nei confronti dei suoi campioni del mondo, non sia il modo migliore per spremere il massimo dall’apparente pochezza dei calciatori con passaporto italiano di questa generazione.

Soprattutto tenendo conto di quanti “giovani” restano lì a galleggiare in attesa di un grande salto che i nostri club, soprattutto quelle “grandi” imbottite di argentini e brasiliani, non hanno il coraggio di spingere. Tutto si può ricondurre alla scelta di un anno fa, 26 Giugno 2008, quando decise di tornare in azzurro per affrontare l’avventura del Sud Africa è una follia: quali sono le chance di fare meglio di 4 anni prima? Qualsiasi risultato che non sia la vittoria finale sarebbe una delusione, una sconfitta, una debacle, sarebbe l’occasione buona per vedersi scatenare contro i giornalisti sportivi e i tifosi. Sia quelli più lucidi nelle valutazioni tattiche, ma anche quelli più livorosi per il passato (e il presente) da “juventino” di Lippi e quelli con poca riconoscenza. Da qui, per assurdo, arriva il segnale migliore, la speranza per il futuro di questa nazionale italiana.

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Gattuso infortunato: lesione al legamento crociato, fuori da 4 a 6 mesi

pubblicato da Gabriele Capasso

Carlo Ancelotti non dovrà affrontare l’assenza del suo centrocampista più fisico e più continuo solo in vista della sfida di domenica con la Juventus, per la quale sarebbe stato squalificato, ma rischia di non averlo a disposizione praticamente fino al termine stagione. Gli esami clinici a cui è stato sottoposto Rino Gattuso, infortunatosi durante Milan - Catania, hanno evidenziato una lesione al legamento crociato del ginocchio destro.

La circostanza assolutamente incredibile, per qualsiasi giocatore che non abbia il carattere di Gattuso, è che il numero 8 rossonero si è procurato l’infortunio al 4 minuto del match giocato domenica: nonostante questo ha portato a termine la gara fino al 90esimo con una semplice fasciatura. Probabile che già nei prossimi giorni Gattuso finirà sotto i ferri del Professor Martens, il chirurgo ortopedico belga al quale il Milan si affida da diversi anni.

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