
Non porta benissimo ai colori rossoneri questo torneo estivo. Per il secondo anno consecutivo, il Milan viene invitato al Russian Railway Cup e per la seconda volta l’esordio coincide con una sconfitta: lo scorso anno fu il PSV Eindovhen a prevalere dopo i calci di rigore, oggi è il Siviglia ad imporsi. 1-0 il risultato finale per gli spagnoli, premiati da un’autorete di Rino Gattuso.
Gara soporifera nei primi 45 minuti di gioco, con un’occasione per parte: un destro del brasiliano Luis Fabiano, respinto da Christian Abbiati, autore di un’altra prestazione positiva dopo il Trofeo Tim, e un destro del solito Clarence Seedorf ad un minuto dal riposo, con palla a lato di poco.
Meglio la ripresa, pur senza spellarsi le mani per gli applausi. Subito in vantaggio gli iberici, con un tragicomico tuffo di Gattuso che, di testa, va a deviare la punizione di Enzo Maresca, ingannando il numero 12 rossonero. Il Milan reagisce con Pirlo che impegna Palop su punizione e soprattutto con Christian Brocchi che, di testa, colpisce il palo su cross di Ambrosini.
Addio Europei per il capitano, Fabio Cannavaro. L’infortunio si è rivelato più grave del previsto e la prima diagnosi non lascia spazio a speranze di recupero: lesione ai legamenti della caviglia sinistra. Donadoni, in teoria, avrebbe tempo fino a domenica per decidere se chiamare o meno il sostituto di Cannavaro e tentare un ultimo disperato recupero del difensore “madrileno”. (Le foto dell’infortunio - Video dell’infortunio)
In realtà il ct azzurro ha già deciso di chiamare Gamberini considerando un’utopia il recupero di Cannavaro. Appurato (o quasi) l’impiego da titolare per Barzagli, c’è a sciogliere il nodo che riguarda il difensore che lo affiancherà: favorito sembra Materazzi ma non sono escluse sorprese dell’ultima ora. L’altro dilemma riguarderà la fascia di capitano e qui dovrebbero giocarsela Buffon, Gattuso e Pirlo. (clicca qui per i sondaggi)
Piccola consolazione: alla vigilia di Germania 2006 Gattuso si infortunò durante il ritiro di Duisburg e saltò la prima partita. Tutti sanno come andò a finire quel torneo. Peccato che la differenza è sostanziale perché Cannavaro non rientrerà come fece Gattuso al mondiale. A questo punto c’è da aggrapparsi all’innato spirito italico che da il meglio di sé nei momenti peggiori…